Dopo i silenzi stanchi e le mail a notte fonda della coda PNRR, scopriremo che la qualità della spesa si gioca sulla durata, non sull’inaugurazione. Il PPP possibile soluzione
A tre mesi dalla conclusione del PNRR, la domanda non è più “ce la faremo?”, ma “cosa resterà davvero di questa avventura?”
E, forse ancora più scomoda è la domanda: tutto quello che abbiamo realizzato con i fondi PNRR ci serviva veramente? E soprattutto, ora che lo abbiamo, abbiamo già pensato a come mantenerlo, prima che entri nella lunga lista delle cose belle ma troppo costose da sostenere?
Chi lavora dentro gli enti locali lo sa bene. Non serve nemmeno dirlo ad alta voce: basta entrare in un ufficio tecnico qualsiasi, ascoltare le conversazioni a bassa voce, osservare le scrivanie stratificate di pratiche e faldoni. I tecnici comunali chiedono pietà, ma senza proclami. Piuttosto con silenzi stanchi e mail mandate anche a notte fonda. (…)