Osservatorio STM del Mit

Tpl ancora sotto i livelli pre covid, BOOM trasporto aereo e intercity

15 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

L’Allegato Infrastrutture del nuovo Documento di finanza pubblica fotografa le tendenze della mobilità tra il 2020 e il 2024 nel confronto con i livelli pre pandemia al 2019. Fatica il trasporto pubblico locale dove la domanda per i servizi ferroviari di Trenitalia registra un calo dell’11% a fronte di una riduzione dell’offerta dell’8%. Ben sopra i livelli del 2019 è il traffico intercity  con +14%, anche l’alta velocità, se pur con percentuali più contenute, ha superato il 2019. Anche il trasporto aereo, sia passeggeri che merci, registrato una crescita del 13%.

PUNTATA 2

“Modello Salerno”, la città laboratorio di TRASFORMAZIONE urbana anche con il Pnrr

15 Apr 2025 di Giusy Iorlano

Prosegue il viaggio di Diario Diac a Salerno dove le archistar più prestigiose del mondo si sono fermate per trasformarla con grandi opere di architettura contemporanea. Gli altri progetti del programma: la stazione marittima realizzata da Zaha Hadid Architects; il nuovo centro culturale in via degli Etruschi; il nuovo stadio Arechi; il nuovo volto dell’ex scalo merci e la cittadella giudiziaria; il Marina d’Arechi Port Village come reinterpretazione della tradizione nautica a firma dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava.

VERSO CITTà NEL FUTURO 2030-2050

Rigenerazione e adattamento climatico: norme Ue poco coordinate

15 Apr 2025 di Giorgio Santilli

L’avvocato Natalia Bagnato (studio Ontier): l’Unione europea non ha una normativa unitaria sull’adattamento ai cambiamenti climatici nell’ottica della rigenerazione urbana, la maggior parte delle fonti normative le rinveniamo in diverse direttive e strategie.  L’iniziativa dei sindaci europei: più peso alle città nella strategia per il Green Deal. In Italia manca una definizione di cosa sia rigenerazione urbana. Francesco Rutelli: nella polarizzazione fra il negazionismo della questione climatica e l’overregulation europea c’è spazio per politiche di prevenzione e rigenerazione urbana

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Introduzione di portali informatici unici nazionali per la gestione dei procedimenti amministrativi

14 Apr 2025 di Salvatore Di Bacco

Il Ministero delle Infrastrutture, nella sua nota del 31 gennaio, ha individuato 20 temi rilevanti che costituiranno la base di partenza per il riordino della riforma del Testo unico, tra cui il punto 15: “Digitalizzazione delle procedure, istituzione dell’anagrafe e del fascicolo digitale delle costruzioni e interoperabilità delle banche dati”. Questa è la parola d’ordine “attuale” ma sarà soprattutto sarà la parola d’ordine del futuro. Negli ultimi anni un proliferare di piattaforme telematiche ha creato una duplicazione di procedimenti “aggravando” ulteriormente le già complesse procedure. previste dalle normative tecniche di settore.

La giornata

Trump ora dice: sono FLESSIBILE. Risposta Cina: alt a export di terre rare

14 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Ue: “von der Leyen in contatto con Meloni, qualsiasi iniziativa ben accolta ma la negoziazione competenza esclusiva di Bruxelles”
  • Fmi: i rischi geopolitici restano elevati, timori per il loro impatto sulla stabilità macroeconomica
  • Tim: Mef e Retelit firmano l’accordo per l’acquisto di Sparkle, l’enterprise value è di 700 milioni
  • Energia, Eni e Ypf firmano memorandum d’intesa per valutare la partecipazione al progetto Argentina Lng
  • Invimit avvia la procedura per la nascita del primo studentato a Roma
PUNTATA 1

La nuova Salerno, ecco i progetti di rigenerazione che stanno CAMBIANDO il volto della città

14 Apr 2025 di Giusy Iorlano

Da Zaha Hadid a Santiago Calatrava, passando per David Chipperfield, Oriol Bohigas, Jean Nouvel, Tobia Scarpa, Massimiliano Fucksas e Ricardo Bofill. Le archistar più prestigiose del mondo si sono fermate a Salerno per trasformarla con grandi opere di architettura contemporanea. Uno straordinario programma di riqualificazione urbanistica e valorizzazione del territorio realizzato a partire dal 1993 dall’allora sindaco Vincenzo De Luca.

Il nuovo rapporto "Cities for all Ages"

Ocse: RIPROGETTARE le città per contenere i costi dell’invecchiamento, puntare su housing e servizi per tutte le età

14 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Le città del futuro che “devono essere progettate per tutti, garantendo che ogni persona, indipendentemente dall’età, possa accedere a opportunità e servizi, contribuendo così a una società più coesa e sostenibile”. E’ il messaggio che lancia l’Ocse nel suo rapporto sulle “Cities for all ages”. Città non inclusive determinano costi sociali ed economici significativi. Cattiva salute, isolamento e povertà sono i maggiori rischi. Occorre intervenire agendo su tre principali leve: progettazione urbana, alloggi e rafforzamento delle economie locali. Da Bogotà a Bologna gli esempi virtuosi che cita il rapporto Ocse

 

 

EFFICIENZA ENERGETICA

L’Ia SCONFIGGE l’intermittenza delle rinnovabili. Edifici green al 40%

14 Apr 2025 di Mauro Giansante

Nel 2024, i Building Energy Management System hanno attratto oltre 5 miliardi di investimenti. Per quest’anno se ne prevedono il 7,9% in più fino al 2030 per arrivare a quota 8 miliardi. In Italia sono quindicimila le aziende che sviluppano software e 489 offrono servizi di intelligenza artificiale, 97 lavorano per ottimizzare i consumi energetici. Le azioni di mitigazione possibili per i data center.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Alvisi Kirimoto: la poetica Hi Touch si nutre di essenzialità, tecnologia mai ostentata, rifiuto del provincalismo

13 Apr 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Nei primi anni del 2000 Massimo Alvisi e Junko Kirimoto, entrambi poco più che trentenni, si fanno notare con due opere realizzate a Trani: una casa unifamiliare (2000-2002) e una palazzina per abitazioni (1999-2004).

Gli edifici hanno un chiaro respiro internazionale. Colpisce l’ aspetto sobrio e rigoroso, il rifiuto del ricorrere a facili citazioni di stereotipi mediterranei e l’apertura per l’innovazione tecnologica, qualità in quegli anni abbastanza rara negli edifici residenziali del sud Italia. Un atteggiamento sperimentale e antidogmatico che ai due progettisti deriva da soggiorni in paesi architettonicamente evoluti e dalla pratica in studi di progettazione sensibili ai nuovi linguaggi della contemporaneità.

Massimo Alvisi, prima di trasferirsi da Renzo Piano, dove lavora per otto anni, ha, infatti, studiato a Firenze e poi in Germania, è tornato in Italia e ha fatto praticantato presso lo studio Fuksas. Junko Kirimoto, nata a Yokohama in Giappone, ha studiato all’università di Kyoto, ha fatto pratica con Shin Takamatsu e con Kazuyo Sejima, ancora agli inizi di una folgorante carriera. E ha lavorato nello studio di Massimiliano Fuksas.

ALLEGATO INFRASTRUTTURE

Casa e acqua prima dei trasporti, ritardo Pinqua, riforma urbanistica, linee del Piano casa FERME al Mef: le novità del Dfp

13 Apr 2025 di Giorgio Santilli

Il documento, alla ventitresima edizione, si apre per la prima volta con il richiamo a due emergenze che non sono infrastrutture di mobilità: guida l’urgenza di una transizione verso modelli economici e sociali efficienti, sostenibili e resilienti. Il mix crescita economica, innovazione tecnologica, tutela dei territori e dei diritti sociali deve rispondere a una domanda di servizi efficienti e a basso impatto ambientale. Disastro dei Piani Erp “sicuro sociale e verde”: erogati 1,3 milioni di euro su 20 miliardi assegnati. Per la prima volta il Mit parla della riforma della legge del 1942. Per il Ponte l’obiettivo di giugno è l’approvazione della progettazione definitiva, subito dopo Cipess, progettazione esecutiva e prima pietra. Lo sforzo metodologico per una progettazione che preveda infrastrutture “robuste” capaci di resistere agli eventi estremi e veloci a recuperare funzionalità. Il testo integrale del documento.

 

Le stime del Dfp, Bankitalia e Upb

Il Governo ora si ALLINEA con Bankitalia e dimezza il Pil del 2025 a +0,6%. Troppe incertezze legate ai dazi e alle tensioni internazionali. La scommessa su una ripartenza degli investimenti

13 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Incertezza e prudenza sono le parole d’ordine del nuovo Documento di Finanza pubblica (Dfp), come è stato ribattezzato il vecchio Def. Per questo, il Governo ha dimezzato le stime di crescita d’autunno contenute nel Piano strutturale di bilancio. dall’1,2% allo 0,6%. Il dato è in linea con le ultime proiezioni macroeconomiche diffuse da Bankitalia. Pesano i rischi al ribasso determinati dalle tensioni geopolitiche e commerciali con i nuovi dazi. A sostenere la crescita sono soprattutto i consumi, deboli gli investimenti dai quali però si attende uno slancio, come nel caso delle costruzioni, grazie allo stimolo del Pnrr.

La settimana

Meloni VOLA da Trump, attesa per le mosse della Bce sui tassi

13 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Eni presenta le nuove frontiere dell’energia, la Lega lancia il nucleare sostenibile
  • L’Oice presenta il Report sulla digitalizzazione e gare Bim
  • Martedì la VII edizione del “Sustainable Economy Forum” di Confindustria e San Patrignano
La giornata

Ue, STOP di tre mesi ai controdazi. Trump, ombra insider trading

10 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Il Def arriva in Parlamento. Giorgetti: “sfide complesse, nel secondo trimestre possibile impatto dei dazi”
  • Acqua: presentato il primo stralcio del Pniissi, primi interventi per 1 miliardo di euro
  • Casa, Ribera: “istituita task force della Commissione Ue dedicata agli alloggi”
  • Riforma Corte dei Conti,  Cgil: “aumenteranno sprechi e corruzione. Governo torni indietro”
  • Istat: ancora in calo la produzione industriale a febbraio, -0,9% mensile e -2,7% annuo
RIGENERAZIONE

Roma, oltre un miliardo di investimenti per rigenerare il Flaminio

10 Apr 2025 di Giusy Iorlano

Dallo stadio alle ex caserme Guido Reni, passando per il Villaggio Olimpico: sono diverse le operazioni di rigenerazione che stanno per cambiare il volto del quartiere. Per Guido Reni si è aperta la fase 3, ovvero via libera alle offerte vincolanti per il progetto di riqualificazione atteso da decenni e che coinvolge oltre 50mila metri quadri con un investimento da 500 mln di euro. Per lo stadio Flaminio è arrivata la bocciatura da parte della giunta comunale dell’interesse pubblico per il progetto presentato dalla società Roma Nuoto e si punta ora sullo studio della SS Lazio che contempla un investimento di circa 400 mln e un impianto da 55 mila posti.

IL RAPPORTO

Iea: BOOM di elettricità dei data center ma con l’Ia emissioni giù

10 Apr 2025 di Mauro Giansante

Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia: “La domanda globale di elettricità dei data center è destinata a più che raddoppiare nei prossimi cinque anni, consumando entro il 2030 la stessa quantità di elettricità consumata oggi dall’intero Giappone. Ma i paesi che vogliono trarre vantaggio dal potenziale dell’intelligenza artificiale devono accelerare rapidamente i nuovi investimenti nella produzione di energia elettrica e nelle reti, migliorare l’efficienza e la flessibilità degli stessi data center e rafforzare il dialogo tra i decisori politici, il settore tecnologico e l’industria energetica”.

PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

Il Demanio apre la corsa di PRIVATI e comunità energetiche per installare pannelli fotovoltaici su terreni pubblici: 4 bandi

10 Apr 2025 di Mauro Giansante

Interessati i comuni di Lecce, Campomarino (Campobasso), Spilimbergo (Pordenone) e Narni (Terni). Prosegue la nuova tendenza dell’Agenzia diretta da Alessandra dal Verme di puntare alla valorizzazione del patrimonio inutilizzato attirando nuovi investimenti, per arrivare agli obiettivi di sostenibilità tramite soluzioni innovative adattate alle specificità dei territori. Il Gestore dei servizi energetici farà da supporto per costituire le Cer e gli incentivi potranno essere destinati a compensare parte dei fabbisogni energetici di edifici pubblici come scuole, biblioteche e uffici.

VERSO CITTà NEL FUTURO 2030-50

D’Angelis: tombati 30mila km di corsi d’acqua, Genova la città più sicura

10 Apr 2025 di Giorgio Santilli

Il presidente di “Earth and Water Agenda”, già coordinatore della task force di Palazzo Chigi Italia sicura, fa un quadro degli elementi di forte rischio idrogeologico in Italia indicando come fiumi e torrenti che scorrono sotto le nostre città rappresentano delle bombe a orologeria. E rigetta qualunque approccio fatalistico o catastrofista, confrontando quanto fatto a Genova e Milano. L’intervento nel capoluogo ligure, realizzato in sette anni da giunte di destra e di sinistra “senza perdere un secondo” per un costo superiore a 900 milioni, ha completato gli scolmatori del Bisagno e del Torrente Fereggiano e reso la città “la più sicura al mondo”. A Milano ci sarebbero i soldi per realizzare cinque aperture del Seveso, che ha subito 119 alluvioni dal 1975, e se ne è fatta una soltanto. Milano è anche la capitale europea della pioggia. La proposta: piani regolatori delle acque in ogni comune.

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