Testo unico rinnovabili, attività LIBERA sotto i 10 Mw per il fotovoltaico e 20 Kw per l’eolico
Procedura autorizzativa semplificata per le aree idonee, autorizzazione unica per impianti fino a 300 Mw
3 luglio
Procedura autorizzativa semplificata per le aree idonee, autorizzazione unica per impianti fino a 300 Mw
3 luglio
Depositati dai gruppi di maggioranza quattro emendamenti identici che prevedono i casi in cui vanno considerati conformi interventi realizzati senza la preventiva approvazione di piani attuativi. Per dire quali casi di demolizione e ricostruzione con modifiche di volumi, sagome e sedimi potranno essere considerati ristrutturazione edilizia ci sarà una nuova disciplina a regime entro sei mesi e una transitoria.
Anche Fdi-Fi e Noi moderati vogliono ampliare le maglie dei pilastri della norma di Salvini. Un esempio, la proposta del deputato On. Mauro Rotelli: semplificazione anche nei casi di silenzio rifiuto non formalizzato o chiusi in negativo prima del decreto. Paletti da Pd, M5s e Avs. Braga, cambio d’uso: “si considera senza opere se non comporta l’esecuzione di opere edilizie ovvero se le opere da eseguire sono riconducibili agli interventi di cui all’articolo 6”.
L’obiettivo di decarbonizzazione è del 30% a fine decennio. Nel residenziale le risorse previste per raggiungerlo scendono da 134 a 93 miliardi; nel terziario salgono da 49 a 62. Case green, la misura proposta non cambia: incentivi su dieci anni
2 luglio
Lo strumento per far arrivare le proposte al ministro sarà “un questionario finalizzato a segnalare eventuali disfunzioni delle disposizioni vigenti e a proporre migliorie su specifiche tematiche”
2 luglio
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP
1 luglio
Analisi del think tank presieduto da Franco Bassanini sul decreto legge 69, relazione di Silvia Paparo: condivisa la finalità di eliminare le difformità formali che bloccano compravendite e lavori. Finire il lavoro con la riforma del 380.
Otto disegni di legge. La proposta della Lega è la più vicina al testo 2022 ma è anche quella che recepisce le correzioni proposte allora dalla Ragioneria generale dello Stato (che bloccarono l’iter). Dall’architettura urbanistica alle semplificazioni, dai premi volumetrici agli incentivi, il lavoro delle forze politiche conferma la priorità del tema.
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP
Il procuratore generale Pio Silvestri nella sua requisitoria in occasione dell’udienza a Sezioni riunite, sul Giudizio di Parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2023: “anche truffe e frodi hanno contribuito”
Condivisa la finalità di eliminare le difformità formali che bloccano compravendite e lavori. Finire il lavoro con la riforma del 380
28 giugno
Ha preso il via da Roma il roadshow di Cassa Depositi e Prestiti pensato per coinvolgere investitori pubblici e privati nel bando da 1,2 miliardi per la creazione di 60 mila nuovi posti letto per studenti universitari entro il 2026. Ma il capitolo alloggi per gli studenti è ancora fortemente in ritardo. Mentre aumenta l’interesse degli investitori privati in questo settore.
27 giugno