LA CONVENTION DI VICENZA

Brancaccio: «Serve subito il correttivo al codice degli appalti, Salvini ce lo ha promesso». Le proposte e le idee di ANCE

26 Nov 2023

Frena la capo ufficio legislativo del MIT, Elena Griglio: "Il decreto legislativo con le modifiche a fine 2024". Ma Erica Mazzetti (Forza Italia) si schiera con i costruttori: il correttivo va fatto. Antonio Ciucci: "Per superare i monopoli bisogna consentire alle imprese di crescere, ma le imprese crescono nel mercato e se il mercato è chiuso dal codice degli appalti, non possono crescere". Schiavo: "Ecco il pacchetto delle nostre correzioni al codice per attuarlo meglio". Michele Pizzarotti: "Serve una revisione prezzi come in Francia o non siamo competitivi" - di Giorgio Santilli
LA CONVENTION DEI COSTRUTTORI A VICENZA

«Bene il PNRR sulla riduzione dei tempi dal bando al cantiere, ma adesso è necessaria più concorrenza»

24 Nov 2023

I dati dell'ANCE parlano di un dimezzamento dei tempi per le opere di oltre 100 milioni di euro e di una riduzione del 27% per le opere sotto il milione, ma l'associazione chiede una riduzione della soglia fino alla quale sono consentiti affidamenti diretti e procedure negoziate. Intanto si sblocca la partita fra governo e commissione UE sul PNRR con il dietrofront di Salvini sulla concorrenza: la circolare del ministro lascia libere le stazioni appaltanti di decidere le procedure di affidamento sotto soglia, con o senza gare - di Giorgio Santilli
IL MOOD DI CHI OPERA NEGLI APPALTI

Perché non c’è giurisprudenza sul nuovo codice? Poca corrispondenza fra un test con i lettori e i dati ANAC

23 Nov 2023

A cinque mesi dalla piena operatività del codice 36 le sentenze riguardano ancora in larga prevalenza norme del codice 50. Il 93% di chi opera nelle stazioni appaltanti e nelle imprese ritiene che l'assenza di pronunce sul nuovo codice sia dovuta al numero ristretto di appalti pubblicati, il 7% è convinto che gli affidamenti diretti prevalenti non generino contenzioso. Chi ha ragione? Il confronto con i dati dell'Autorità pubblicati dal Diario - di Gabriella Sparano
I DATI SUGLI APPALTI DELL'AUTORITA'

ANAC: non c’è il blocco da nuovo codice, tanti affidamenti diretti e accordi quadro. Le gare fanno ancora metà del mercato

22 Nov 2023

Dal 1° luglio avviate 36.580 procedure di affidamento per 36 miliardi, le gare aperte e ristrette totalizzano 18 miliardi, tanto quanto la somma di affidamenti diretti singoli o in adesione a convenzione, procedure negoziate sotto soglia, procedura negoziata senza gara dei settori speciali, procedura negoziata senza pubblicazione di avviso. La fotografia cambia se si escludono le grandissime opere e se si considerano, anziché gli importi, il numero degli appalti: con questa chiave le gare contano solo per il 4% Da oggi la kermesse Ance a Vicenza sulle opere pubbliche - di Giorgio Santilli
LA CONVENTION DI COIMA

Manfredi Catella: servono duemila miliardi di euro di investimenti per riqualificare il patrimonio immobiliare

21 Nov 2023

"Il fattore cruciale nel percorso della rigenerazione sarà ancora la transizione energetica, fondamentale la collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo ambientale, sociale ed economico delle nostre città e la creazione di quartieri sostenibili e accessibili". L'ad prevede il boom del prefabbricato, spinto dalla digitalizzazione: crescerà del 70% entro il 2030. Il responsabile degli Investimenti di Coima Bonfiglioli: "Solo gli immobili di classe energetica elevata sono in grado di proteggere e addirittura incrementare i valori". - di Giorgio Santilli
IL RAPPORTO L'ITALIA CHE RICICLA

Obiettivi Ue vicini sui rifiuti urbani e sugli imballaggi, ma nel prossimo decennio la sfida è dimezzare i rifiuti in discarica

21 Nov 2023

Assoambiente ha presentato il Rapporto annuale da cui emerge ancora una volta che l'Italia è in Europa un Paese virtuoso, ma deve affrontare alcune criticità e ha lanciato dieci proposte per un'Agenda di lavoro 2024-2025. Il presidente Testa: rimuovere tutti gli ostacoli normativi, giuridici ed economici che frenano lo sviluppo trasversale alle diverse filiere. Berardi (REF): PNRR scritto dal basso e dai territori, è mancata una strategia sovraordinata che definisse una programmazione sulla base di fabbisogni e obiettivi - di Giorgio Santilli
IL 3° RAPPORTO CAMERA-ANAC-CRESME

Per le infrastrutture strategiche disponibili 315 miliardi: crescono aggiudicazioni, contratti e lavori in corso

21 Nov 2023

Le risorse coprono il 75% del fabbisogno degli interventi programmati. Tra gennaio 2021 e agosto 2023 aggiudicati oltre 163 miliardi di euro di lavori di cui il 52% (85 miliardi) relativi a opere PNRR. Rispetto al maggio 2022 il costo complessivo è cresciuto del 15% (54 miliardi) per i rincari dei costi di produzione ma anche per il ritorno del Ponte sullo Stretto di Messina nel programma. Le opere in corso passano da 64,5 miliardi del maggio 2022 a 86,5 miliardi. Crescita forte anche per i lavori contrattualizzati che passano da 10.125 a 32.038 milioni. - di Giorgio Santilli
LA BATTAGLIA DELL'AUTORITA'

Nuovo braccio di ferro fra ANAC e società in house, imposto l’obbligo di qualificarsi come stazioni appaltanti

20 Nov 2023

L'Anticorruzione all'attacco delle società controllate da amministrazioni pubbliche considerate organismi di diritto pubblico: ora bisognerà vedere quale sarà la loro reazione, se il ricorso al giudice amministrativo o l'accettazione del percorso di qualificazione (per cui per altro molte hanno i requisiti). L'Autorità ha anche avviato nelle scorse settimane verifiche a campione più generali sui soggetti che autodichiarano di essere esclusi dall'obbligo di qualificazione richiedendo una documentazione integrativa - di Gabriella Sparano
DOPO IL DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA

I pagamenti della PA restano a 4-5 mesi, i ritardi possono far saltare il PNRR e la liquidità delle imprese

19 Nov 2023

Una memoria dell'ANCE (che fa parte dell'Osservatorio europeo) fa una stima aggiornata dei tempi attuali nel settore delle costruzioni. L'intreccio che si è creato con la procedura di infrazione, la proposta di revisione del PNRR che chiede di far slittare di 15 mesi gli obiettivi posti a dicembre 2023, la situazione finanziaria difficile delle imprese con gli aumenti dei tassi e il nuovo regolamento Ue che inasprisce il vincolo del pagamento a 30 giorni rischiano di diventare una miscela esplosiva ingovernabile - di Giorgio Santilli
IL 2° RAPPORTO SULLA CITTA'

Gualtieri: «A ottobre 1.322 cantieri aperti, preoccupato per i ritardi Fs». Termovalorizzatore, via alla gara

17 Nov 2023

Il sindaco fa il punto sui tanti progetti di Roma e rivendica l'azione a tappeto: «Non siamo stati eletti per rappezzare la città, ma per trasformarla. Senza cantieri non ci sono disagi ma non c'è neanche futuro. Abbiamo sbloccato le opere ed è una scelta che rivendico». Enfasi sugli investimenti per 6,5 miliardi in infrastrutture e mobilità, nessuna risposta alle categorie economiche su rigenerazione urbana e sulla varianti al PRG. I cantieri Fs sono le stazioni Pigneto, Divino Amore e Massimina e il raddoppio della Vigna Clara-Valle Aurelia - di Giorgio Santilli
TRANSIZIONI COMPLESSE

Quali linee guida ANAC si applicano ancora con il codice 36? Manuale d’uso (a partire dalle clausole sociali)

15 Nov 2023

L'elenco dettagliato di cosa si applica e cosa no delle determinazioni dell'Autorità anticorruzione relative al codice 50. Le norme a tutela del lavoro si ampliano con l'articolo 57 del nuovo codice rispetto al passato con i riferimenti all'occupazione giovanile e di genere e alle persone con disabilità o svantaggiate in aggiunta al tradizionale obiettivo del mantenimento dei livelli occupazionali: continuano ad applicarsi le linee guida 13 e le relative comunicazioni del Presidente - di Gabriella Sparano
CONFINDUSTRIA SERVIZI HCFS

Mattioli: i servizi il 75% del Pil Ue, più attenzione al public procurement

15 Nov 2023

Soddisfazione per la giornata di confronto in Europa sugli appalti del cleaning, del food e dei servizi di sicurezza. Lorenzo Mattioli, Presidente di EFCI e Confindustria Servizi HCFS: "La legislazione della UE in materia di public procurement ha dieci anni. La nostra società e la nostra economia sono cambiate da allora: siamo passati da una fase di inflazione praticamente nulla a un aumento costante e ripetuto dei prezzi, dei materiali e dei costi, sia industriali che della vita. I servizi che forniamo sono la malta che tiene insieme le nostre società. Era importante cominciare a parlarne".
INFRASTRUTTURE STRATEGICHE

Esce dal PNRR la circonvallazione di Trento, al Terzo valico mancano 1,3 miliardi. Salvini difende i fondi al Ponte

15 Nov 2023

Fitto oggi a Bruxelles. Lo stralcio del bypass ferroviario trentino dal Piano porterà alla perdita di 820 milioni che dovranno essere rimpiazzati con fondi nazionali. L'alta velocità Milano-Genova è ancora appesa a un filo, ma Salvini, contrario allo stralcio, per ora l'ha spuntata: la criticità principale al momento resta la mancanza di 1,3 miliardi di finanziamenti. Si affaccia l'ipotesi di un alleggerimento del progetto che consentirebbe risparmi di costi e di tempi, ma ci vuole l'ok della commissione. Il ministro sui fondi al Ponte: "E' un'opera strategica" - di Giorgio Santilli
I CONTI DELLA MANOVRA

Nel triennio 2024-26 solo 4,11 miliardi aggiuntivi per le infrastrutture, al Ponte sullo Stretto ne andranno 3,11

13 Nov 2023

Il sostanziale "monopolio" delle risorse stanziate si aggrava se si considera l'intero periodo dei finanziamenti fino al 2038: l'opera calabro-siciliana si prende 11.630 milioni su 13.295. Cassa triennale prevista a 3,7 miliardi, metà al Ponte. Se nel breve-medio periodo si può considerare che ci sono le risorse PNRR da spendere, sul lungo periodo è già cominciata la grande incognita del dopo-2026. ANCE: servono risorse adeguate a tutte le opere prioritarie e ordinarie, soprattutto nel Sud, per rafforzare e proseguire il potenziamento infrastrutturale avviato col PNRR - di Giorgio Santilli
LA POSIZIONE ANAC

Non sono il fornitore, il bene o il servizio a determinare l’infungibilità ma la soddisfazione dei bisogni dell’amministrazione

13 Nov 2023

Prima di affidare l'appalto all'unico operatore economico che produce un determinato bene o servizio, l'amministrazione deve non soltanto verificare se sul mercato vi siano altri produttori capaci di produrre quel bene o servizio, ma anche se non esistano soluzioni produttive o tecnologiche alternative per raggiungere comunque lo scopo di soddisfare la propria esigenza. A questo deve servire la consultazione preliminare che gli articoli 77 e 78 del codice mettono a disposizione del committente per evitare impropri vantaggi di mercato - di Gabriella Sparano
LA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI

L’affanno di RFI nel PNRR: 18 obiettivi centrati, 24 non raggiunti. Il ritardo dei vecchi progetti entrati nel Piano

12 Nov 2023

Pagamenti al momento per 4,9 miliardi su 24,7 della Missione 3.1. Proposta anche la modifica dell'obiettivo di fine 2023: non più l'avvenuta aggiudicazione di tutti gli appalti, ma la realizzazione di 150 chilometri di linee. Ora la parola spetta all'Unione europea. Terzo valico e circonvallazione die Trento a rischio stralcio. La criticità dei "progetti in essere" imbarcati dal Recovery Plan nasce anche da una concezione vecchia in termini di rispetto del principio del "non danneggiare l'ambiente in modo significativo" e dai criteri di rendicontazione delle performance - di Giorgio Santilli
IL CONGRESSO DEI GIOVANI ANCE

Brancaccio: senza investimenti per la crescita il rischio è il PIL negativo, proroga Superbonus per evitare il caos

12 Nov 2023

La presidente dei costruttori: noi siamo favorevoli al Ponte sullo Stretto, un'opera fondamentale che ci dà lustro, ma deve essere fatta con risorse aggiuntive. E poi polemicamente, rivolta alla politica: un anno fa eravamo una solida prospettiva di sviluppo all'apertura di una stagione entusiasmante e adesso improvvisamente siamo diventati il male assoluto? Angelica Donati: nella manovra non vediamo nessuna misura per favorire il lavoro dei giovani - di Giorgio Santilli
IL SEMINARIO SULLA RICOSTRUZIONE

Lo sforzo comune del commissario al Sisma 2016 e dell’ANAC, ma ora bisogna decidere la proroga alle deroghe

10 Nov 2023

La struttura commissariale ha goduto di una ampia deroga fino a fine 2023 nell'applicazione del codice 36, ora si dovrà decidere se prorogarla. Busìa e Castelli hanno sottolineato i risultati del lavoro comune e il presidente dell'Autorità anticorruzione ha dato il numero di 220 stazioni appaltanti qualificate nelle province della ricostruzione. Convergenza sul fatto che la qualificazione e la formazione innalzano la qualità del lavoro delle strutture amministrative e che questo sforzo va intensificato - di Giorgio Santilli
LA CONFERMA DAL TAR LAZIO

Ente pubblico o privato? Tramontata la classificazione fissa, si applica sempre più il criterio funzionale

10 Nov 2023

il criterio da utilizzare per tracciare il perimetro del concetto di ente pubblico muta a seconda dell’istituto o del regime normativo che deve essere applicato. Anche a livello comunitario non esiste, come la Corte di Giustizia europea ha più volte affermato, un concetto unitario di Pubblica Amministrazione che si allarga nel campo degli appalti (per garantire trasparenza e concorrenza) e si stringe nelle materie di lavoro (per limitare le deroghe alla libera circolazione del lavoratori) - di Gabriella Sparano
LA QUALIFICAZIONE ALL'ANAC

Sono già 11.668 le PA che potranno appaltare: 3.351 qualificate in proprio e 8.317 in convenzione

10 Nov 2023

L'Autorità anticorruzione ha dato ieri i dati sulle amministrazioni già qualificate: 2.887 stazioni appaltanti "semplici" e 483 centrali di committenza, mentre è alto il numero delle PA che hanno rinunciato a qualificarsi in proprio e hanno già fatto richiesta per appaltare in convenzione appoggiandosi a centrali di committenza o altre stazioni appaltanti qualificate per agire in conto terzi. Per 506 il procedimento è avvenuto con riserva per aver fatto ricorso ad aggregazioni di comuni. I bocciati sono 464, i ritirati 400 - di Giorgio Santilli

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