Rimini, un nuovo parco e uno studentato dall’edilizia privata

15 Ott 2025 di Nicola Pini

L’accordo tra il Comune di Rimini e la società Renco sull’area dell’ex Corderia di Viserba che ha portato un paio di anni fa all’apertura dei cantieri per la realizzazione del progetto, con conclusione dei lavori prevista nel 2028.

Venezia: con 1,7mln via il vetro dal Ponte Calatrava. A Bari parte il Brt

14 Ott 2025 di Diac Territori

Ultimi test in corso. Due le soluzioni a un costo equivalente: la favorita malta fibro-rinforzata “trasparente” (più leggera, niente rinforzi strutturali) o la trachite (che richiederebbe interventi sui piani di posa). Partono i cantieri Pnrr da 160 milioni per il Bus Rapid Transit. Le altre notizie locali da Roma, Napoli, Brescia, Ancona e Bergamo.

Sostengo il progetto “Roma Consolari”: è la proposta più preziosa, più efficace e più nuova per la città

14 Ott 2025 di Walter Tocci

Pubblichiamo l’intervento tenuto da Walter Tocci, ex vicesindaco di Roma e oggi consigliere del sindaco Gualtieri per il coordinamento del Piano di riqualificazione del Centro archeologico monumentale, nel corso del panel di Città nel futuro 2030-2050 dedicato alla presentazione di “Roma Consolari – Un progetto visionario per la città”, a cura dell’IN/ARCH.

 

A Roma è tornata la fiducia nel cambiamento. Abbiamo ormai alle spalle lo spirito depressivo degli anni passati. Ci sono tanti progetti in corso e tanti altri in discussione, per iniziativa della giunta – l’assessore Veloccia ha appena presentato il piano per il Tevere – e anche per l’impegno della società civile, come si vede in questo convegno. A mio avviso, però, tra le tante, l’idea delle consolari proposta da IN/ARCH è la più preziosa, la più efficace e la più nuova.

1. Più preziosa perché antica: la loro raggiera è la più duratura forma territoriale di Roma, dalla protostoria ai giorni nostri.
In una lotta infinita tra l’uomo e l’ambiente, ogni secolo ha impreziosito i tracciati con nuove opere e ha modificato il paesaggio, le infrastrutture, le produzioni, le case.
Ciascun itinerario è come un rotolo di papiro che basta srotolarlo per leggere nelle diverse direzioni la plurimillenaria trasformazione della Campagna Romana.
Il Novecento è stato il secolo più ingeneroso, poiché ha sfiancato le consolari, senza mai prendersene cura; le ha utilizzate nella grande espansione edilizia per sostenere almeno due cambi di scala, quello urbano e quello metropolitano, le ha logorate, le ha stravolte e in alcuni tratti perfino cancellate: la Tiburtina a ponte Mammolo non c’è più, è stata sostituita da un viadotto sopra un parcheggio.
Occorre dimenticare il Novecento per riconciliarsi con la lunga durata di Roma.

ATTESO PER OGGI L'INVIO DELLA REVISIONE DEL PIANO

Pnrr, il grande ritorno dei progetti-sponda: regalano un tesoretto da 10 miliardi per la manovra 2026

14 Ott 2025 di Giorgio Santilli

Nell’ambito della revisione Pnrr, il governo ha scatenato la caccia a opere concluse tra 2021 e 2025 con fondi nazionali: l’obiettivo è inserirle nel Pnrr per liberare i finanziamenti originari e ridestinarli a impegni della legge di bilancio. A differenza che in passato si potrà fare solo temporaneamente per il 2026-2027, poi dovranno tornare alle competenze originarie. Tra le opere, M5 e linea C (stazioni).

Napoli: 7,3 milioni per la nuova Casa comunità a Palma

14 Ott 2025 di Mercedes Tascedda

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio costituito da due corpi di fabbrica a sviluppo lineare con corridoio centrale, con spazi destinati al ricovero e alla cura e ad attività ambulatoriali, amministrative e logistiche. Termine fissato al 28 ottobre. 

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Rigenerazione urbana: il Ddl 29 e la sfida del “saldo zero”. Stato dell’arte e azioni del Senato

14 Ott 2025 di Salvatore Di Bacco

In un momento storico in cui le città italiane affrontano sfide cruciali — dal consumo di suolo alla desertificazione commerciale, dalla pressione turistica nei centri storici alla necessità di una transizione ecologica — il DDL 29 si propone come la prima legge organica capace di affrontare il tema della rigenerazione urbana con una visione sistemica e nazionale. Un testo che unifica otto proposte precedenti e che ambisce a trasformare il volto delle nostre città, rendendole più sostenibili, vivibili e resilienti.

L'INCONTRO GOVERNO-IMPRESE

Ance: coprire gli extracosti per finire il Pnrr. Apertura dal Governo. L’industria: incentivi agli investimenti

14 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Una vera emergenza, quella che riguarda il 70% dei cantieri di cui 1/3 sono del Pnrr. Altre prorità sono la casa e il dissesto idrogeologico. Giorgetti: manovra condizionata da una serie di vincoli come “la revisione del Pnrr, i vincoli di finanza pubblica, gli impegni internazionali”. Forte la denuncia di Confindustria:  “manca la parola crescita”.

Ischia, 60 milioni per il post-sisma. Agrigento, 600mila euro ai siti

13 Ott 2025 di Diac Territori

Il piano per l’isola prevede il ripristino di edifici pubblici e privati, la delocalizzazione delle aree a rischio e interventi di prevenzione come il consolidamento dei costoni e la protezione dalle inondazioni. Nella Valle dei Templi, progetto per integrare i beni alla città. Le altre notizie da Milano, Bari, Jesi e Como su Pnrr, cantieri e restyling.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

L’irriconoscibile Rem Koolhaas: da maestro osannato dell’avanguardia critica all’architettura come simulacro

13 Ott 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Nel 2014, quando viene chiamato a dirigere la quattordicesima mostra internazionale di Architettura di Venezia, Rem Koolhaas è l’architetto più importante del pianeta. Non il più celebre – quel titolo lo contendevano Zaha Hadid e Frank Gehry – ma il più influente. Il più citato, il più imitato, il più studiato. Sembrava allora che nulla potesse avvenire nel mondo dell’architettura senza passare per un suo sguardo, un suo saggio, una sua ironia. Come testimoniava il successo del libro S,M,L,XL, pubblicato nel 1995 e stampato in decine di migliaia di copie.

Eppure, poco più di dieci anni dopo, il paesaggio appare irriconoscibile. Non solo per il declino inevitabile che colpisce ogni maestro con l’andare dell’età, ma per uno slittamento etico e progettuale del suo studio, OMA, e della sua costola teorico-commerciale AMO. Da avanguardia critica, lo studio olandese è diventato un brand internazionale al servizio del capitale, della propaganda dell’architettura come simulacro.

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