Il riordino complessivo del testo unico dell’edilizia privata (Dlgs 380/2001) è, come ben noto, oggetto correntemente di modifiche e di un ampio dibattito intorno alla sua revisione per diversi motivi.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha, peraltro, recentemente promosso una consultazione pubblica inerente alla semplificazione in materia.
Entro questo contesto si situa la digitalizzazione dei processi autorizzativi attinenti al rilascio dei titoli abilitativi.
Questa tematica è pure all’attenzione della commissione europea che, sotto la dizione generale di Digital Building Permit (DBP), l’ha introdotta nelle proprie strategie dedicate al settore dell’ambiente costruito (Transition Pathway for Construction) e che intende utilizzarla entro il programma rivolto a “housing supply by reducing building costs and improving productivity”.
di Gabriella Sparano
Servirebbe un intervento legislativo per chiarire definitivamente quale sia l’univoca voluntas legis, che ha già prodotto, finora, diversi e contrapposti interventi giurisprudenziali.
LE OPERE DI EVENTIM E COIMA
Tra i 60 e gli 80 milioni in più per la realizzazione dell’Arena a Santa Giulia (Eventim) e altri 40 per il Villaggio olimpico allo Scalo di Porta Romana (Coima). A sbloccare la vicenda è stato l’incontro del 5 febbraio scorso tra la premier Giorgia Meloni e il presidente del Cio Thomas Bach, nonché un vertice a Palazzo Chigi con i ministri della partita olimpica per fare il punto sui costi. Si deve però ancora trovare una soluzione normativa per consentire il finanziamento di due opere private.
INTRODOTTO DAL DL 76/2020
di Niccolò Grassi
Già le Linee Guida MIMS del 17 gennaio 2022 avevano tracciato una disciplina dettagliata in merito, escludendo dalla nomina coloro che avessero ricoperto ruoli significativi relativi all’oggetto dell’appalto, come attività di verifica, progettazione, o direzione dei lavori. Con il Correttivo Appalti, tali prescrizioni sono state elevate al rango di fonte primaria.
ACP Bolzano
RIGENERAZIONE UMANA/2
Mi sono formato e sono diventato operaio metalmeccanico, in una città di fabbriche.
Eravamo talmente tanti noi operai che ci muovevamo come formiche, ogni mattina. Anche quando alcune fabbriche hanno chiuso, ce n’era un’altra che ci faceva lavorare.
Il lavoro negli anni è cambiato siamo passati dal lavorare concimi e pesticidi altamente inquinanti a produzioni diverse, i prodotti che chiamano made in Italy, questo ha di certo cambiato la vita di Brescia e pure la mia.
Io ho vissuto e vivo nella zona di via Milano, un quartiere di operai, di gente che veniva dal sud Italia prima, e poi da tutto il mondo. Tutti, come me, qui per lavorare.
Via Milano negli anni è diventata la mia casa, la mia famiglia. E come in ogni famiglia, le voci a volte si sovrappongono, altre si scontrano, altre si fondono, ma in quel trambusto ti va sempre di restare. Dicevano che fosse la parte più brutta della città, quella più disperata, inquinata, umiliata. Vero da una parte, ma dall’altra era casa nostra ormai, e volevamo fosse bella, accogliente.
Tre grandi stabilimenti hanno chiuso in questa zona, centinaia di migliaia di metri quadrati, gli spazi sono rimasti per un bel po’senza controllo e abbandonati, degli edifici sono rimasti solo scheletri di ferro e cemento. E silenzio.
DL MILLEPROROGHE
Sono quelle di minori dimensioni a soffrire i gap di comprensione delle nuove procedure e l’acquisizione dei servizi di interoperabilità e conoscenza dei nuovi tracciati. Già nel decreto Ambiente erano stati presentati, ma poi bocciati, emendamenti per ritardare i termini d’iscrizione al nuovo registro. Adesso le associazioni delle imprese sono tornate a chiedere proroghe o quantomeno lo stop alle multe
LA FOTOGRAFIA DI CASAVO
I Giochi scatteranno il 6 febbraio 2026 con la cerimonia di apertura allo stadio Meazza. A 365 giorni dal via si è riusciti a mettere in sicurezza le tempistiche di impianti, strade e ferrovie (almeno quelle fondamentali). Non era scontato, visti i ritardi accumulati all’inizio. Per la metropoli lombarda, si fa già sentire l’impatto dell’evento, soprattutto sui prezzi degli immobili che continuano a crescere. Negli ultimi cinque anni la città ha registrato un aumento medio del 22% dei prezzi al metro quadro.
RIGENERAZIONE URBANA A ROMA
L’area Ama di piazza Caduti della Montagnola, nel Municipio VIII, sarà completamente trasformata attraverso una maxi operazione di rigenerazione urbana. Dove oggi ci sono edifici degradati, che ospitano una sede di zona della municipalizzata dei rifiuti e alcuni mezzi, sorgerà un nuovo sistema polifunzionale che ospiterà: una nuova piazza, un parco pubblico attrezzato, parcheggi interrati, di cui circa 200 pubblici, i nuovi uffici dell’azienda muncipale, servizi socio-sanitari, uno studentato o un senior student, il nuovo museo per le auto storiche della Polizia di Stato e residenze private con obiettivi di efficienza energetica, moderne tecnologie e consumo limitato del suolo. Utilizzata per la prima volta a Roma, su un’area e non su singole palazzine, la legge regionale sulla rigenerazione urbana. Entro l’anno partiranno le richieste di permesso di costruire, lavori al via dal 2026.
Fondo immobiliare logistica
Prologis, il primo fondo immobiliare per la logistica a livello globale, ha presentato il bilancio delle attività nel 2024 e le prospettive per il 2025 in Italia, un mercato dove intende rafforzarsi. Nel 2025, gli investimenti programmati si attestano a 140 milioni di euro, dopo i 102 milioni del 2024. La carta vincente vuole essere quella della sostenibilità ambientale e sociale e anche quello della rigenerazione urbana, nonostante alcune difficoltà
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Previsto e disciplinato già nell’ambito del procedimento amministrativo in generale (articolo 6, comma 1, lettera b, della legge 241/1990), il soccorso istruttorio è stato oggetto di una disciplina specifica in materia di affidamento dei contratti pubblici già nel codice 163/2006 (articolo 38, comma 2bis), passando poi per il codice 50/2016 (articolo 83, comma 9) e approdando infine nel vigente codice 36/2023, che vi dedica un articolo tutto suo (articolo 101, rimasto intatto dopo il correttivo di cui al Dlgs 209/2024) e che ne ha ampliato l’ambito, la portata e le funzioni rispetto alle discipline previgenti.
Vediamo, quindi, qual è la nuova connotazione del soccorso istruttorio e i limiti a cui è comunque tenuto.
Quali sono le caratteristiche del nuovo soccorso istruttorio?
Come chiarito sin dalla relazione Illustrativa al codice, il nuovo soccorso istruttorio disciplinato nell’articolo 101 è caratterizzato da alcune novità volte a semplificare e chiarire profili che hanno dato luogo a difficoltà applicative sotto le discipline previgenti.
Se, da un lato, infatti, in una logica semplificatoria, la nuova disciplina tende a evitare, nei limiti del possibile, che lo svolgimento della procedura di gara sia condizionato da un eccessivo formalismo, che può pregiudicare la qualità dell’offerta e il pieno raggiungimento dell’obiettivo perseguito dalla stazione appaltante, dall’altro lato garantisce che ciò avvenga nel rispetto del principio della par condicio.
L'EMENDAMENTO AL SENATO BLOCCA TUTTO FINO Al 2026
Il successore di Raffaele Fitto agli Affari europei continua da giorni a dichiarare che serve un’interlocuzione con Bruxelles, che la vera zappa sui piedi è imputabile al governo Draghi quando scrisse la milestone nel Pnrr sulla legge della concorrenza 2021. Per il leader di Azione, le grandi società che stanno chiedendo di rinnovare senza gara “continuano a fare montagne di denaro, facendo pagare in borsa l’energia a imprese e cittadini”. Quanto agli altri due partiti della maggioranza, Fratelli d’Italia rimane distante dalla linea forzista mentre la Lega segue la via della regionalizzazione.
AdSP Mar Tirreno Settentrionale
AGGIUDICATO IL PFTE DOPO 14 ANNI
Con un ribasso del 48% sulla base d’asta, il raggruppamento di professionisti italiani, inclusi due studi trentini, e spagnoli, costituito da Ati Project Srl, F&M Ingegneria Spa, Sener Mobility Sa, Aidhos Arquitec Sap, Stain Engineering Srl e Iure Srl si è aggiudicato la predisposizione del piano di fattibilità tecnico-economica del nuovo Polo. La realizzazione del nuovo plesso ospedaliero, destinato anche ad accogliere le funzioni di sede universitaria della facoltà di medicina di Trento, è prevista per la fine del 2028. Dopo una complicatissima storia giudiziaria che va avanti da decenni ora si attende per il prossimo 6 marzo la discussione nel merito davanti al Tar del ricorso in tema di equo compenso presentato dagli Ordini degli ingegneri, architetti e geologi.
OK CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI
Oggi la Regione è ferma a 500 Megawatt di potenza installata. Adesso, l’iter proseguirà presso le Commissioni consiliari competenti, l’11 e il 17 febbraio, e approderà nell’aula del Consiglio regionale nell’ultima settimana di febbraio. Il Direttore centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Massimo Canali, ha poi reso noto che si è verificata un’escalation di istanze per la realizzazione di impianti in regione: 15 solo nella prima metà di gennaio.
ULTIMA PROROGA SCADUTA IL 31 DICEMBRE
di Gabriella Sparano
La problematica delle piattaforme per la gestione telematica delle garanzie è sorta, prima ancora del Correttivo, fin dalla digitalizzazione dei contratti pubblici, ossia dal 1° gennaio 2024.
La giornata
- Bankitalia: a gennaio torna a salire l’indice euro-coin
- Ocse: a dicembre inflazione stabile al 4,7%, nel 2024 scende al 5,2%
- Ponte sullo Stretto: riunione al MIt per portare al più presto l’opera al Cipess
- Terra dei fuochi, Pichetto: “costante attenzione del governo per la bonifica”
- A Bruxelles sindacati in piazza per la difesa dell’industria. Cgil: serve piano europeo per proteggere il lavoro