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L’obbligo di individuare e indicare nei documenti di gara il CCNL prevalente vale anche per l’affidamento diretto
Piani attuativi e piani di lottizzazione convenzionati: necessità o derogabilità nell’esame delle ordinanze del Gip di Milano
Il Ddl Salva Milano/Italia, approvato dalla Camera dei Deputati il 21 novembre e in attesa del voto in senato, rappresenta un intervento normativo di grande rilevanza per il settore edilizio e urbanistico nazionale. Nell’articolo precedente abbiamo esaminato le motivazioni che hanno portato i gip del tribunale di Milano all’emissione di diverse ordinanze di sospensione lavori e di sequestro di alcuni cantieri evidenziando il discrimine tra la tipologia della ristrutturazione dell’art. 3 comma 1 lettera d) e dell’art. 10 comma 1 lettera c) del Testo unico dell’edilizia: https://diariodiac.it/il-discrimine-tra-nuova-costruzione-e-ristrutturazione-edilizia-nellesame-delle-ordinanze-del-gip-di-milano/. L’articolo di questa settimana entra nel dettaglio della disamina sulla necessità o meno dei piani attuativi previsti dall’art. 23 comma 1 lettera b) TUE e dell’art. 41 quinquies comma 6 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 che sono stati oggetto di interpretazione autentica del DDL c 1987 in trattazione.
Tempus regit actum e correttivo appalti: il mistero della finanza di progetto
Autonomia, la Consulta BOCCIA il quesito del referendum
- Fitto: “I Pnrr fanno la DIFFERENZA: risparmi per oltre 28 milioni di MWh”
- Global Data, GenAI guiderà investimenti sui data center ma obiettivi net zero a rischio
- Comuni, Corte dei conti: controlli interni in crescita nel triennio 2021-2023 ma servono miglioramenti
- Terna: parte la consultazione pubblica sul nuovo collegamento elettrico Milano-Montalto
- La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale: livelli stazionari nella prima parte del 2024
Acqua, casa, ferrovie, bus elettrici: fondi per finanziare nuove RIFORME post-2026 con i soldi Pnrr non spesi
Al momento si stanno valutando fondi per il social housing e per gli investimenti idrici, finanziati con gli avanzi del Pnrr, mentre per l’acquisto di treni e dei bus elettrici si potrebbe addirittura pensare a società ad hoc sul modello anglo-svedese delle Rolling Stock Company (Rosco). Questi fondi imporrebbero nuove regole di programmazione disegnate su quelle del Pnrr con target e milestone e risultati di performance. Contribuirebbero a nuove aperture concorrenziali dei mercati. Sarebbero il modo per superare lo scoglio del giugno 2026 e proiettare il Pnrr oltre quella scadenza con una nuova stagione di riforme e innovazioni programmatiche.
La spinta Pnrr al non residenziale COMPENSA il calo residenziale
L’economia italiana rallenta come tutta l’economia europea: per la crescita del Pil del 2024, rivista al ribasso, è previsto +0,5%. Si indeboliscono complessivamente gli investimenti fissi lordi dove quelli delle costruzioni riescono a tenere un passo più sostenuto rispetto a quelli dei beni strumentali che registrano i cali più ampi. Per l’edilizia le compensazioni del Pnrr.
Si insedia Trump, a Davos i BIG mondiali della politica e finanza
- Al via alle nuove nomine Fs, sui sabotaggi Salvini vuole riferire in Parlamento
- Oggi i dati Istat sulla produzione delle costruzioni di novembre
- “Bim e Digital Twin”, mercoledì il convegno al Mit
Paolo Testa (Confcommercio): “Con Cities protagonisti della RIGENERAZIONE urbana, contro la desertificazione presenteremo le nostre proposte all’Anci”
Dopo 18 anni in ANCI, Testa è arrivato in Confcommercio due anni fa per il nuovo progetto “Cities” che rilancia con forza il ruolo della confederazione e delle strutture territoriali nei processi di rigenerazione urbana. Dopo due anni di sperimentazioni in numerose città italiane, la prossima tappa sarà la presentazione all’Anci di una piattaforma organica di proposte
Imprese italiane più DIGITALI ma indietro nella Ue: 8,2% contro 13,5%
Cresce anche la protezione delle grandi aziende dagli attacchi informatici: dal 28% di tre anni fa al 32,2% del 2024 ma la media europea è al 38,5%. Sul fronte delle pmi mancano ancora esperti di Ict: la percentuale è ancora pari all’11,3% contro il 74,5% delle grandi imprese. Positivi i numeri sull’implementazione dell’intelligenza artificiale, anche tra le imprese di minore dimensione (10-49 addetti) emerge consapevolezza della necessità di rafforzare le competenze informatiche.
Procedura negoziata: non è legittimo chiedere i requisiti agli operatori economici già nella fase degli inviti
Appalto da 4,1 milioni per un nuovo plesso scolastico per gli abitanti di SeiMilano
Il principio di rotazione non si applica in caso di indagine di mercato preliminare aperta a TUTTI
Sebbene nel passaggio dal codice 50 all’attuale codice 36 sia stato promosso da semplice criterio a vero e proprio principio, previsto e disciplinato in un articolo tutto suo, la rotazione crea ancora qualche problema alle stazioni appaltanti, come dimostrano anche alcuni ammonimenti dell’ANAC. Vediamo, quindi, quando e come il principio di rotazione può non trovare applicazione o può essere legittimamente derogato.
A quali procedure di affidamento si applica?
Il principio di rotazione è disciplinato dall’articolo 49 del Codice, contenuto nella Parte I del Libro II, dedicata ai contratti di importo inferiore alle soglie europee, ai quali infatti il Legislatore ha riservato una disciplina specifica (articoli 48 – 55).
Il Pniec non va: iter lenti per i grandi impianti, zero risorse private, obiettivi al ribasso e LONTANI sul 2030
A oltre sei mesi dalla consegna del piano definitivo, che non è vincolante ma dovrebbe tracciare il presente e il futuro energetico del nostro Paese, secondo il monitoraggio effettuato dalla società di ricerca Agici i target su efficienza energetica ed emissioni GHG risultano non allineate agli obiettivi europei e quelli sulle rinnovabili sono buoni solo grazie alla revisione al ribasso della versione 2024 del documento
A Bolzano concessione da 85 milioni di euro per la costruzione e gestione per 40 anni di un nuovo parcheggio interrato in Piazza Vittoria
Rosso: avanti con l’interpretazione autentica, piccoli aggiustamenti
Il relatore al Senato del provvedimento è convinto che l’impianto non sarà stravolto. C’è anche l’ipotesi di approvare il testo nella versione passata alla Camera con osservazioni al governo su come applicare le norme. Audizione della presidente di Ance Federica Brancaccio sul decreto proroghe con quattro richieste: eliminazione della norma del correttivo appalti sui certificati esecuzione lavori in caso di subappalto; proroga delle compensazioni degli extracosti per i general contractor delle opere ferroviarie; proroga degli incentivi prima casa per gli under 36 con Isee inferiore a 40mila euro; la proroga dell’esclusione anche per le impres edili degli eventi di calamità naturali dal computo del limite massimo di durata della cassa integrazione ordinaria.
A piazza dei Cinquecento gli alberi ancora non ci sono, ma Fs rassicura: ne pianteremo 107
Il confronto fra l’immagine della piazza come è oggi dopo il completamento del primo lotto di riqualificazione e quella del render del progetto vincitore del concorso è impietoso. Ma Anas, soggetto attuatore per conto del gruppo Fs e di Sistemi urbani, proprietario dell’area, rassicura: “Realizzeremo il progetto come previsto, pianteremo 107 alberi”.
Nomine Fs al via il 24: Strisciuglio a Trenitalia, Isi a Rfi, Gemme all’Anas, International a Corradi, Colamussi a Sistemi urbani, Lo Bosco a Italferr
Fibrillazioni sul terzo mandato, adesso la Lega BLINDA Zaia
- Nel 2024 l’inflazione in picchiata, a +1% da +5,7% del 2023
- Pa: arriva la nuova direttiva del ministro Zangrillo con obiettivi di performance per i dirigenti e più ore per il rafforzamento delle competenze
- Terna: nel 2024 i consumi elettrici aumentano del 2,2%, per la prima volta le rinnovabili superano il 40% di copertura del fabbisogno
- Ocse: l’occupazione rimane a livelli record al 70,3% nel terzo trimestre, l’Italia sale al 62,5% ma è ancora sotto la media
- Consob: nel 2024 la capitalizzazione a Piazza Affari cresce del 4%, prosegue la tendenza al delisting
“L’economia cresce con investimenti produttivi, non con quelli in armi”
Non è la produzione di armamenti ad aumentare il potenziale di crescita di un Paese. Lo sono gli investimenti produttivi. Non a caso l’economista Keynes consigliava al presidente Roosvelt di concentrarsi sull’ammodernamento delle ferrovie. E’ questo uno dei messaggi che lancia Panetta in un intervento sul tema “Pace e prosperità in un mondo frammentato”. Senza pace, l’umanità non può prosperare né può farlo l’economia. Contrasto alle disuguaglianze, inclusione, giustizia sociale, sostegno allo sviluppo: queste le leve per politiche economiche per la pace