PRIMA PUNTATA

Tutta la rigenerazione urbana di Torino, ecco i progetti che stanno CAMBIANDO il volto della città

24 Mar 2025 di Giusy Iorlano

Dalla pedonalizzazione di via Roma alla nuova linea della metropolitana M2, passando per la valorizzazione dell’ex Regia Manifattura Tabacchi e i Giardini Reali. Infine, il fu Mercato Generale dei Fiori diventerà una delle palestre più grandi della città. Il capoluogo piemontese rispetta la sua storia: è stata la prima città italiana a fine anni ‘90 a dotarsi di un piano strategico di rigenerazione urbana ed ancora oggi rappresenta un modello virtuoso.

ANALISI DEI DATI CRESME

Ora il mercato dei nuovi lavori pubblici è quasi fermo (e non è un bel segnale per il dopo-Pnrr)

24 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Per il mercato tradizionale dei lavori “puri” siamo tornati a gennaio e febbraio ai livelli nefasti del primo bimestre 2024 quando la macchina della digitalizzazione paralizzò l’intero settore: 2.501 milioni di euro quest’anno contro i 2.312 dello scorso anno. Sono numeri ai minimi storici, bisogna tornare al 2019 per stare su questi livelli, mentre il dato 2021 – che è il riferimento fisiologico per il mercato – era più alto dell’8%. L’Anas ha avviato procedure per 20 milioni. Solo i comuni fanno eccezione. I roboanti numeri complessivi con il +442% del mercato degli appalti sono dovuti al bando dell’A22 da 8,4 miliardi e alle concessioni di servizi locali (tipo servizio luce) per 2,4 miliardi. Per i lavori manca una programmazione post-2026 che sia capace di mettere insieme piano, fondi e progetti. Il buio totale nel 2024 dei bandi di progettazione dice che tutto è fermo.

TAR LAZIO

Il rapporto tra la deroga alla suddivisione in lotti e il principio del risultato

24 Mar 2025

di Gabriella Sparano La Sentenza del 24/03/2025, n. 5923, nel fare salva una procedura di gara impugnata per essere stata strutturata in un unico lotto anziché in più lotti, richiama al principio del risultato sancito dall’articolo 1, comma 1, del Dlgs. 36/2023. Evidenziando l’equilibrio tra l’obbligo di favorire la partecipazione delle PMI attraverso la suddivisione in lotti degli appalti e la necessità di garantire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.
Il dibattito alla Luiss

Fitto: “Con Trump un approccio COSTRUTTIVO. Ue audace sui valori”

24 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Governo dell’Europa e dell’Italia nell’era Trump: è questo il tema al centro del dibattito al quale hanno partecipato Fitto e Giorgetti. Per il vicepresidente Ue, c’è una demarcazione tra democrazie e non democrazie. E il compito è quello di costruire un dialogo con le democrazie anche se vanno “in una direzione che a noi non piace”. Il ministro dell’Economia parla di crisi delle democrazie liberale, pone la questione sulla capacità dell’Europa di dare risposte efficaci ai problemi e denuncia “l’oblio del pensiero lungo per ragionare, invece, con il respiro cortissimo”.

La giornata

Mattarella: sui dazi prevalga il buon senso. Europa ideata da statisti

24 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Trump frena su auto, farmaci e chip
  • Legacoop: “è indispensabile un rinvio sull’obbligo delle polizze cat nat”
  • Congiuntura Confcommercio: ci sono presupposti per la ripresa dei consumi ma l’obiettivo del +0,8% di Pil è ancora da costruire
  • Casa, dal Mit lettera ai Comuni e Regioni per scongiurare i ritardi sui progetti Pinqua
  • Simest: nel 2024 realizzate 170 operazioni di supporto all’export per 525 milioni, +5% sul 2023
MEDIAE TERRAE DI GUIDO CASTELLI

L’assillo del commissario: dare un FUTURO alle Terre di Mezzo

24 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Ricostruire, riparare, rigenerare: è una escalation di termini, di significati, di progetti quella con cui Guido Castelli, senatore della Repubblica eletto nelle liste di Fratelli d’Italia e da gennaio 2023 commissario alla ricostruzione del Cratere del Centro Italia, descrive la sua ambizione, il suo assillo: ridare un futuro agli 8mila chilometri quadrati delle zone colpite dal terremoto del 2016 e, con uno sguardo via via più largo, all’Appennino centrale e al Centro Italia.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Il valore del committente, il successo sartoriale di Archea e l’High Touch italiano spalmato ovunque

23 Mar 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

La mostra Tribute. L’architettura come forma di dialogo, che racconta, attraverso nove lavori, la migliore produzione dello studio Archea/Marco Casamonti, farà storia. E la ricorderemo negli anni a venire con una battuta: la festa organizzata dalla mamma per celebrare il papà.

Come spiega il curatore, Luca Molinari, nell’introduzione al catalogo, secondo Antonio di Pietro Averlino detto il Filarete (1400-1469) una buona opera di architettura deve avere non solo una madre, che è l’architetto, ma anche un padre, che è il committente. Quel papà di cui spesso, per esaltare la creatività della mamma, ci dimentichiamo. Ma senza l’apporto del quale non si sarebbe potuto fare granché.

Non so quanto questa immagine possa essere oggi giudicata patriarcale e maschilista dai sostenitori del politically correct e/o della cultura woke.

L’idea però di coinvolgere in una mostra di architettura il committente è molto efficace dal punto di vista della strategia commerciale e, vedrete, che presto, magari senza più evocare le figure di mamma e papà, sarà adottata da altri importanti studi di architettura. Celebrando i committenti, lo studio Archea/ Marco Casamonti, in fondo, celebra se stesso, la abilità a portare i clienti dalla propria parte promuovendoli in molti modi.

La settimana

A Parigi arriva la coalizione dei volenterosi per Kiev, con Meloni

23 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Votazioni sul ddl Corte dei conti
  • Governare l’Europa e l’Italia nell’era Trump, ne parlano Fitto e Giorgetti alla Luiss
  • Le opportunità della Zes Unica, a Napoli il convegno di Confindustria e di Intesa SanPaolo
  • L’Agenzia del Demanio e il comune di Torino presentano il Piano Città degli immobili pubblici
  • Arriva il XII  Rapporto sul mercato immobiliare residenziale 2024
  • Ansfisa presenta la relazione annuale

I poteri ed i limiti alla rivalutazione delle offerte

23 Mar 2025

di Niccolò Grassi Si tratta di una questione particolarmente delicata, in quanto coinvolge principi fondamentali del diritto degli appalti pubblici quali trasparenza, imparzialità e par condicio tra i concorrenti mettendoli in contrasto con il raggiungimento del tanto agognato risultato.
Il progetto Cities di Confcommercio

Alleanza fra commercio e Comuni in 38 città contro la desertificazione, per la RIGENERAZIONE urbana

23 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Dal 2012 al 2024, si è registrato un calo di quasi 118 mila imprese del commercio al dettaglio. Un dato allarmante perché fotografa il grado di avanzamento del processo di desertificazione commerciale. E’ una situazione grave ma non irreversibile: è per questo che Confcommercio ha intensificato l’azione di contrasto con il progetto ‘Cities’ che punta su un’alleanza con il territorio per lo sviluppo di nuove politiche di sviluppo e di rigenerazione urbana per dare nuova vita alle città. Da Nord a Sud, sono state presentate proposte per 38 città.

L'ANALISI

La legge italiana sull’IA nel solco dell’impianto normativo europeo

23 Mar 2025 di Angelo L. Ciribini e Chiara Micera

Il disegno di legge intitolato «Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale» lo scorso 19 marzo è stato approvato dal Senato e passa ora all’esame della Camera. Da una prima lettura, appare indubbio che il legislatore abbia ribadito alcuni indirizzi espressi in alcuni propri recenti provvedimenti, primo tra essi il “correttivo” al codice dei contratti pubblici, emanato lo scorso 31 dicembre, con il decreto legislativo 209/2024.

IL RAPPORTO ISTAT

Sulla competitività dell’industria italiana pesano i dazi di Trump

21 Mar 2025 di Giorgio Santilli

I quattro settori che presentano la migliore bilancia commerciale rischiano ora di pagare il prezzo più alto della politica commerciale protezionista degli Stati Uniti. Sono la meccanica (10,8 miliardi di surplus commerciale), l’alimentare-bevande-tabacco (oltre 7 miliardi di euro), il tessile-abbigliamento-pelli (oltre 5 miliardi di euro) e i mezzi di trasporto (6,1 miliardi di cui 3,5 nel solo comparto degli autoveicoli). La recessione tedesca è costata 0,2 punti di Pil nel 2023 e altrettanto nel 2024.

Cosa possono e cosa non possono fare le stazioni appaltanti non qualificate

21 Mar 2025 di Gabriella Sparano

Il recente report pubblicato dall’ANAC sull’andamento delle qualificazioni fino al 31 dicembre 2024 ha evidenziato un aumento delle richieste bocciate (v. https://diariodiac.it/qualificazione-stazioniappaltanti-raddoppiano-le-pa-bocciate-solo-1-260-faranno-ppp-lavori/) e i nuovi requisiti introdotti dal correttivo, che si applicano alle istanze successive alla loro introduzione e ai rinnovi delle qualificazioni già ottenute, potrebbero confermare questo trend negativo, soprattutto se non si chiariscono alcuni aspetti operativi relativi alla loro osservanza (v. https://diarionuoviappalti.it/rinnovi-qualificazioni/).

Ma, quali sono in concreto i limiti che incontra un soggetto non qualificato per l’affidamento e la gestione di un appalto? Cosa può fare e cosa gli è precluso?

Vediamolo insieme.

L'intervento all' Europarlamento

L’ALLARME di Lagarde: i dazi Usa al 25% peserebbero per 0,3 punti di Pil nell’eurozona. Poi, l’appello: “Solo un’Europa unita può portare un’Europa più forte”

20 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

La presidente della Bce ha lanciato l’allarme sull’impatto che i dazi Usa avranno sulla crescita dell’Eurozona. Una crescita che mostra segnali di frenata. Secondo il bollettino economico pubblicato dalla banca centrale, il Pil nel 2025 non dovrebbe andare oltre un +0,9%. In un contesto così complesso e turbolento, Lagarde rivolge un appello per un’Europa unita perché solo così sarà più forte. E, ancora, assicura l’impegno della Bce ad agire per la stabilità economica europea, “Whatever it takes”.

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