RIFIUTI
Tre gli alert rossi: gravi ritardi amministrativi, una media bassissima di 11 ettari bonificati l’anno su oltre 140mila, Sicilia, Lazio e Lombardia le regioni con più illeciti. Non va meglio per le falde, bonificate appena il 2%. Ci vorranno mediamente – per i siti di interesse nazionale più virtuosi o fortunati – almeno 60 anni prima di vedere l’iter concluso.
TAR NAPOLI
di Gabriella Sparano
Non può, quindi, avvalersi della deroga prevista per le procedure negoziate senza bando
Il primo Market Day
Il nuovo piano industriale 2025-2028 sta imprimendo un’accelerazione, grazie a una rinnovata operatività, al motore della centrale unica di acquisto. Lo attestano i dati del primo trimestre con valore di gare pubblicate pari a 9,9 miliardi con un incremento del 318% sul 2024. L’obiettivo indicato dall’ad Reggiani è quello di raggiungere un valore di appalti Consip di 20 miliardi al 30 giugno 2025. La società ha avviato il primo Market Day, un percorso di dialogo e di confronto con oltre 80 amministrazioni e associazioni di imprese con un focus su innovazione, piccole e medie imprese, aggregazione e programmazione dei fabbisogni.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 05/05/2025, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2025 recante la “Disciplina dei contratti di beni e servizi informatici impiegati in un contesto connesso alla tutela degli interessi nazionali strategici e della sicurezza nazionale”. Il Decreto, adottato in attuazione dell’articolo 14, comma 1, della Legge 28 giugno 2024, n. 90 “Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici”, definisce gli elementi essenziali di cybersicurezza che devono essere considerati nell’approvvigionamento di beni e servizi informatici appartenenti a specifiche categorie tecnologiche.
In altre parole, il decreto è finalizzato a rafforzare la cybersicurezza a livello nazionale, in particolare per i soggetti che gestiscono interessi strategici, definendo standard minimi che questi devono osservare negli acquisti di tecnologie informatiche e incentivando l’uso di soluzioni di cybersicurezza provenienti da Paesi considerati affidabili attraverso criteri di premialità negli appalti pubblici.
Vediamo, dunque, cosa prescrive il decreto e come impatta sulle stazioni appaltanti.
La giornata
- Sicurezza sul lavoro, il Governo presenta il piano ai sindacati: revisione dei subappalti, formazione e incentivi a imprese virtuose
- Trump: “Powell uno stupido ma petrolio ed energia in forte calo”
- Firmato il nuovo contratto del settore gas-acqua per 48 mila lavoratori, aumenti medi di 260 euro
- Da Cdp via a nuove operazioni per 2,4 miliardi da energia a mobilità
- Terna: completata la posa del ramo est del Tyrrhenian LInk, collegherà Campania e Sicilia
FONDAZIONE FIERA MILANO
IL DECRETO INFRASTRUTTURE IN PREPARAZIONE
Salta in extremis l’ipotesi di portare il decreto legge al Consiglio dei ministri di oggi dopo i tentativi di accelerazione dei giorni scorsi: per la Ragioneria ci sono ancora norme da affinare. Fra le correzioni mirate al codice degli appalti il chiarimento . chiesto dalle imprese – che le modifiche all’articolo 119 del Dlgs 36/2023 si applicano solo alle opere per cui il bando sia stato pubblicato o la procedura avviata dopo l’entrata in vigore del correttivo. Nella versione attuale non ci sono né l’innalzamento delle soglie per l’obbligo della progettazione in BIM né la proproga per l’approvazione dei piani economico-finanziari delle concessionarie autostradali
LE TRIMESTRALI
Guardando alle forniture e gli stoccaggi, i flussi di gas russo in Europa sono diminuiti nel primo quarter 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, principalmente a causa del mancato rinnovo dell’accordo per il transito del gas attraverso l’Ucraina. Tale calo, spiega Snam, è stato compensato attraverso il prelievo da stoccaggi e maggiori forniture di gas naturale liquefatto, soprattutto proveniente dagli Stati Uniti, il cui contributo ha raggiunto il 50%. Cattaneo: “Questi risultati dimostrano l’efficacia delle azioni manageriali”.
PRIMO TRIMESTRE 2025
Rallentamento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le installazioni di pannelli calano del 19%. Crescono, invece, le installazioni di impianti utility: in aumento del 4% quelli tra 1 e 10 MW; mentre quelli oltre i 10 MW registrano un incremento del 28%. Questi dati fotografano una tendenza di 6 gigawatt di installazioni in tutto quest’anno, mantenendo il target del Dm aree idonee di 23 gigawatt tra gennaio 2021 e dicembre 2025. Anche se, ed è questo a dover allarmare, resta distante il traguardo di 10 GW/anno necessari per raggiungere gli obiettivi del Pniec al 2030.
PARERE ANAC 16/2025
di Gabriella Sparano
In assenza di specifiche disposizioni transitorie contenute nel Correttivo, infatti, trova piena applicazione il principio del tempus regit actum, per il quale alla procedura indetta con bando pubblicato a giugno 2024 continua ad applicarsi la normativa vigente a quella data.
LA DENUNCIA ASSORUP
Un seminario dell’associazione guidata da Daniele Ricciardi riconosce passi avanti, ma constata ancora una forte sottovalutazione della necessità di premiare i RUP che mandano avanti il sistema italiano degli appalti. I dati in un sondaggio: il 50% delle pubbliche amministrazioni non ha adeguato le regole dopo il codice 36 o non ne ha proprio, fra gli enti solo un terzo ha aggiornato.
LA CONFERMA DA BRUXELLES
La proposta di revisione è stata effettivamente consegnata alla commissione europea il 21 marzo, mentre la proposta per la nuova revisione generale e definitiva del Pnrr – a questo punto la sesta – dovrebbe arrivare a giugno, per poi essere approvata fine estate. Proprio perché i tempi si dilatano, è possibile qualche anticipazione del riassetto finale già nella quinta proposta all’esame della commissione e nell’assessment della settima rata. Per il momento nessun travaso di fondi fra Pnrr e fondi di coesione. Meloni annuncia la disponibilità a rivedere nella sesta revisione anche Transizione 5.0 se la curva della spesa non sarà positiva: era stato il capitolone aggiuntivo e il fiore all’occhiello della “revisione Fitto” dell’8 dicembre 2023, ora potrebbe finire sul binario morto e andare a finanziare i “ristori” alle imprese, dazi o non dazi.
Oie Confindustria-Luiss
Le oltre 18.400 imprese a controllo estero che operano in Italia hanno un sempre maggior peso nell’economia nazionale in termini di valore aggiunto, di occupazione con 1,7 milioni di addetti, di contributo a innovazione, ricerca e sviluppo. A rilevarlo è il Rapporto Oie, Osservatorio Imprese Estere, presentato da Confindustria e dalla Luiss. Emerge però una forte polarizzazione nelle presenza geografica: Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana che assorbono complessivamente l’82,2% del valore aggiunto. La scommessa per lo sviluppo al Sud può essere la nuova Zes.
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
Dietro la fondatezza di ogni decisione politica c’è spesso un dato tecnico. E nel caso di un evento emergenziale, è rappresentato da un rilievo, da una analisi ed una verifica che il professionista mette a disposizione delle autorità istituzionali e, indirettamente, della collettività. Un operato silenzioso e determinante, che si svolge dietro le quinte, quando i riflettori sono ancora puntati sulle conseguenze delle scosse e sul soccorso alla popolazione.
Questo è il cuore della Struttura Tecnica Nazionale (STN), il sistema di supporto alla Protezione Civile costituito dalle professioni tecniche di geometri, ingegneri, architetti e geologi nel 2020 (di recente si sono aggiunti Agronomi e Forestali, Periti agrari e Periti industriali). Un presidio che si caratterizza per la unicità del modello, l’affidabilità del metodo e l’impatto del ruolo svolto.