Imprese
Le imprese: STOP discriminazione negli appalti, ora nuovo correttivo
La Consulta dei Servizi, in rappresentanza di 45 mila imprese che occupano oltre un milione di addetti, lancia il Manifesto dell’Economia dei Servizi. La principale richiesta al Governo e alla politica è quella di superare con un nuovo corretivo una “inaccettabile discriminazione” del Codice degli Appalti tra servizi e lavori. In assenza di norme sulla revisione dei prezzi, le imprese si sono fatte carico degli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia. Ma questa situazione non può durare all’infinito.
Solare, Althesys: AVANZA l’ok ai progetti, ora la spinta su accumuli
Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Althesys, ha detto che “la rapida espansione delle rinnovabili comporterà un nuovo equilibrio del sistema elettrico destinato a cambiare per gli effetti combinati di meccanismi di sostegno, sviluppo degli accumuli ed evoluzione regolatoria”.
Rinnovabili, il Tar Lazio: Dm aree idonee da RIFARE, rinvio agrivoltaico
Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin: mi riservo la possibilità di “valutare quelle che saranno le azioni da percorrere, di adeguamento e di valutazione da parte del governo”. Per Simone Togni, presidente di Anev – associazione delle imprese eoliche – “il successo del ricorso da un lato mi dà fiducia nel proseguire a difendere gli interessi del settore e delle aziende delle Fer, ma dall’altro mi rattrista per la considerazione che abbiamo perso due anni”. Soddisfatta anche Legambiente, Stefano Ciafani: “La sentenza è una grande vittoria per la lotta alla crisi climatica, l’indipendenza energetica del Paese e l’abbassamento delle bollette”.
Dazi, Usa-Cina: prima INTESA, oggi la dichiarazione congiunta
- Nuovo appuntamento per Meloni al question time, mercoledì alla Camera
- Arrivano i dati europei su Pil, occupazione e produzione industriale
- Mercoledì riunione di maggioranza sulla legge sulla rigenerazione urbana
- Energia, oggi il punto su fotovoltaico e aree idonee
Cemento, aumenti retributivi da 175 euro per gli 8 mila lavoratori
I sindacati di categoria degli edili FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e la parte datoriale Federbeton hanno firmato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro. Per la parte economica, l’intesa prevede aumenti medi di 175 euro che seguono i 120 euro corrisposti a dicembre scorso grazie al recupero dell’inflazione ex post, per un totale di 295 euro. Per i sindacati è un risultato significativo al quale si aggiungono le novità in materia normativa dall’inquadramento alle tutele dei diritti. L’intesa sarà votata sui luoghi di lavoro per il definitivo via libera.
Sale a 173 miliardi il contributo delle imprese ESTERE all’economia
Le oltre 18.400 imprese a controllo estero che operano in Italia hanno un sempre maggior peso nell’economia nazionale in termini di valore aggiunto, di occupazione con 1,7 milioni di addetti, di contributo a innovazione, ricerca e sviluppo. A rilevarlo è il Rapporto Oie, Osservatorio Imprese Estere, presentato da Confindustria e dalla Luiss. Emerge però una forte polarizzazione nelle presenza geografica: Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana che assorbono complessivamente l’82,2% del valore aggiunto. La scommessa per lo sviluppo al Sud può essere la nuova Zes.
Panetta avverte: “Il protezionismo una minaccia, le regole vanno CONDIVISE”
Le politiche protezionistiche rischiano di vanificare i progressi compiuti negli ultimi decenni, frutto di un “dividendo di pace”. È il monito del Governatore della Banca d’Italia davanti alla platea della riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo. Un quadro di regole condivise è alla base della prosperità globale. Anche Giorgetti richiama la necessità di politiche coordinate
Bce: incertezza ECCEZIONALE, investimenti delle imprese fermi
L’effetto dazi e le tensioni geopolitiche internazionali mettono l’Europa sotto pressione. L’ultimo Bollettino economico della Bce avverte che l’eccezionale incertezza offusca le prospettive economiche. Nel primo trimestre il Pil ha registrato una lieve accelerazione ma i rischi al ribasso si allungano sui mesi a venire. Elementi di preoccupazione sono gli investimenti delle imprese che mostrano segnali di stagnazione. Debole è l’edilizia residenziale. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento.
Bankitalia: Italia VULNERABILE per alto debito e bassa crescita, rebus dazi
La Banca d’Italia, ancora una volta, mette in guardia sui rischi al ribasso legati all’incertezza globale. Pesano la guerra commerciale e le tensioni geopolitiche. In questo contesto, l’alto debito e la scarsa crescita sono fattori di vulnerabilità per l’Italia. Per il settore immobiliare, il Rapporto registra un miglioramento delle prospettive sulle condizioni del mercato nei primi mesi di quest’anno. In affanno le imprese, alle prese con un calo di redditività mentre peggiora la capacità di rimborso dei debiti. Pessimista anche Confindustria che indica segnali di peggioramento.
Digitalizzazione delle imprese, Eurostat: FLOP Italia al 27,2%
In tutta l’Ue, l’intelligenza artificiale è presente nel 13,5% delle aziende. Ai primi tre posti, sopra la media, ci sono Danimarca, Svezia e Belgio. Il nostro Paese è fermo all’8,2%. A livello di singoli cittadini, rispetto all’obiettivo 2030 dell’80% di popolazione con competenze digitali di base ad oggi siamo fermi al 56%. L’Italia è al 45,8%, male anche sul fronte degli specialisti Ict impiegati (4% contro una media del 5%).
Hanno preso la patente a crediti 440mila imprese, la metà di quelle ATTESE. Ma le irregolarità rilevate sono soltanto l’1,5%
Sulla base dei dati più aggiornati forniti dal ministero del Lavoro, sono state rilasciate 440 mila patenti a crediti su una platea complessiva calcolata in 800 mila imprese, quindi poco più del 50%. Sul fronte delle attività di vigilanza, su 10.000 accessi ispettivi, in 117 casi sono state rilevate delle irregolarità. Non brilla questo primo bilancio, a sei mesi circa dall’entrata in vigore delle nuove norme, e questo alimenta la preoccupazione dei sindacati. Ma, nella giornata mondiale sulla sicurezza sul lavoro, hanno aperto anche un nuovo fronte: quella dell’emergenza caldo che impone soluzioni strutturali.
Imprese, IA ferma al 5% ma con le nuove tech impatto fino a 26 mld
Nel documento del dicastero guidato da Adolfo Urso anche il rilancio del Metaverso: “il contributo nel periodo compreso tra il 2024 e il 2029 raggiungerebbe un valore tra i 34,6 e 47,2 miliardi di euro”. Sono almeno dieci le piattaforme già presenti sul mercato per favorire nelle aziende l’implementazione delle tecnologie di realtà aumentata e virtuale. Il settore delle smart city e del monitoraggio delle infrastrutture e pianificazione urbana è tra i più interessati: “città come Roma e Bologna hanno iniziato ad utilizzare digital twin supportati da Ar e Vr per ottimizzare la pianificazione di interventi di riqualificazione”.
Le imprese cercano più competenze GREEN: interessate 8 assunzioni su 10
Filiera dell’edilizia protagonista con i tecnici delle costruzioni civili (competenze richieste con elevata importanza al 66,6% delle entrate) e i tecnici della gestione dei cantieri edili (65,7%). Ma non solo, questa competenza è decisiva ai fini dell’assunzione anche di tecnici meccanici (67,1%), specialisti in scienze economiche (66,4%), ingegneri energetici e meccanici (65,6%).
Papa Francesco, cinque giorni di lutto. A Roma oltre 200mila ai funerali
- Sabato von der Leyen a Roma per i funerali del Papa, non esclusi incontri bilaterali
- Lutto nazionale e celebrazioni “sobrie” per il 25 aprile, scoppia il caso sulle decisioni del Governo
- Fmi: i dazi peseranno sulla crescita globale per lo 0,5%, stimato +2,8% nel 2025
- Il Fmi taglia le stime di crescita dell’Italia a +0,4% nel 2025
- Antiriciclaggio, Uif: nel 2024 balzo delle segnalazioni dalla Pa di operazioni sospette, +205%
Giana e Turicchi nuovi ad e presidente di Aspi, Cdp decide i vertici di Snam, Fincantieri, Italgas e Trevi
Deldossi (Ance): “con l’Ia in cantiere imprese già ora più PRODUTTIVE”
Il vicepresidente dei costruttori a Diario Diac: quella tecnologica è una rivoluzione dirompente anche per il nostro settore. Le sfide adesso sono due: la formazione del personale delle imprese (human in the loop) e un maggior dialogo imprese-Pa sulla gestione dei dati per dare “più fluidità” all’innovazione.
Dopo il Pnrr, il Ppp può avere un nuovo slancio ma le nuove procedure del Correttivo sono un ostacolo
Imprese, in Italia la cattiva raccolta dei dati COSTA l’11% su progetti rilavorati
La digitalizzazione delle imprese edilizie è in corso: dal 2020 sono più che raddoppiati i dati raccolti. Eppure, quasi un terzo dei professionisti del settore ritiene di riceverli incompleti o inaccurati. La conseguenza più diretta e generale è l’inefficienza operativa. Cinque anni fa, all’inizio di questo percorso, la cattiva qualità dei dati è costata all’economia globale 1,84 trilioni, obbligando a effettuare rilavorazioni in cantiere per un costo complessivo di quasi 90 miliardi.