LA CONFERMA DA BRUXELLES

L’Italia ha presentato la quinta revisione Pnrr. Ma è l’aggiustamento per passare la settima rata, non la maxiriforma finale

08 Mag 2025 di Giorgio Santilli

La proposta di revisione è stata effettivamente consegnata alla commissione europea il 21 marzo, mentre la proposta per la nuova revisione generale e definitiva del Pnrr – a questo punto la sesta – dovrebbe arrivare a giugno, per poi essere approvata fine estate. Proprio perché i tempi si dilatano, è possibile qualche anticipazione del riassetto finale già nella quinta proposta all’esame della commissione e nell’assessment della settima rata. Per il momento nessun travaso di fondi fra Pnrr e fondi di coesione. Meloni annuncia la disponibilità a rivedere nella sesta revisione anche Transizione 5.0 se la curva della spesa non sarà positiva: era stato il capitolone aggiuntivo e il fiore all’occhiello della “revisione Fitto” dell’8 dicembre 2023, ora potrebbe finire sul binario morto e andare a finanziare i “ristori” alle imprese, dazi o non dazi.

Oie Confindustria-Luiss

Sale a 173 miliardi il contributo delle imprese ESTERE all’economia

07 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Le oltre 18.400 imprese a controllo estero che operano in Italia hanno un sempre maggior peso nell’economia nazionale in termini di valore aggiunto, di occupazione con 1,7 milioni di addetti, di contributo a innovazione, ricerca e sviluppo. A rilevarlo è il Rapporto Oie, Osservatorio Imprese Estere, presentato da Confindustria e dalla Luiss. Emerge però una forte polarizzazione nelle presenza geografica: Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana che assorbono complessivamente l’82,2% del valore aggiunto. La scommessa per lo sviluppo al Sud può essere la nuova Zes.

La giornata

Meloni: “Noi non subalterni a Trump, alla difesa il 2% nel 2025”

07 Mag 2025 di M.C.C.

  • Transizione 5.0, Orsini; “spostare le risorse si contratti di sviluppo”
  • Edison: nei primi tre mesi crescono i ricavi e utile in calo, balzo degli investimenti
  • Italgas: nel primo trimestre crescono ricavi a 459 milioni e utile a 132,6 milioni, investimenti tecnici a quota 165,7 milioni
  • Cile, prima Push Strategy di SACE al fianco delle imprese italiane per il settore minerario in Sud America
  • Porti, Rixi: “investimenti per oltre 5 miliardi per infrastrutture moderne e sostenibili”
INNOVATION PLAN

Snam: 85 progetti da 400 milioni su nuove tecnologie e IA al 40% al 2029

06 Mag 2025 di Mauro Giansante (da Milano)

A partire dal 2000, il 100% dei principali processi operativi è stato digitalizzato, un target che ha poi reso possibili progetti pervasivi di cybersecurity e la progressiva creazione di gemelli digitali (tridimensionali e operabili in virtual reality) degli asset gestiti, un’innovazione utile per test, simulazioni e formazione. “Le complessità crescenti della fase attuale, caratterizzata dalla fragilità degli equilibri complessivi e da un percorso di transizione energetica sempre meno lieare, hanno ulteriormente accresciuto l’importanza di un costante upgrade tecnologico di asset, processi e sistemi, sviluppando un innovativo modello di gestione e visione della prospettiva”, ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Venier.

IL RAPPORTO IMPIANTI DEL CRESME

Bellicini: l’impiantistica è il FUTURO delle costruzioni. In Italia vale un terzo del valore della produzione dell’intero settore, grande spinta dall’edilizia non residenziale

06 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini (da Milano)

Cresce il peso della filiera dell’impiantistica nel mondo delle costruzioni. Ad attestarlo è il Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme presentato ieri a Milano. Il mercato negli ultimi due anni ha frenato ma rimane superiore ai livelli precovid. Il settore ha compiuto un deciso salto e in Italia gli impianti valgono il 32,7% un terzo del valore della produzione delle costruzioni e in Europa il nostro Paese è secondo solo alla Germania al 35%. Ci sono le forti incertezze legate dai dazi ma anche alle strategia di attuazione della direttiva Epbd

IL SEMINARIO OICE ALLA CAMERA

Gasparri: legge sulla rigenerazione urbana, faremo i NOMI di chi frena

06 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Presentato il quaderno Oice, il presidente Lupoi: il nostro lavoro per un confronto con la politica e le istituzioni, essenziale arrivare al più presto a un quadro moderno di regole. La vicepresidente Federzoni: noi titolati alla proposta perché il progetto è il fulcro di ogni operazione di rigenerazione urbana. Il capogruppo di Forza Italia al Senato: ci sono le condizioni, si votino subito gli emendamenti in ottava commissione. L’assessore di Roma Veloccia: fare una legge nazionale sarebbe indice di serietà dopo anni di discussione, lo Stato deve anche finanziare la leva fiscale, altrimenti non c’è rendimento economico per il privato.

L'ANTICIPAZIONE DI DIARIO DIAC

Il Demanio mette online 383 beni per il PPP, caccia ai partner PRIVATI: destinazioni housing e culturali-turistiche

06 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Le Regioni con più immobili Lazio (57) e Lombardia (54). Beni suddivisi in 4 cluster: prevale quello culturale-turistico con 205 immobili, 35 sono per il social/senior housing e 29 per le residenze universitarie. Altri 114 beni a destinazioni miste. Oggi online la piattaforma “Crea valore, investi con noi” con informazioni per investitori privati nazionali e internazionali, profit e no profit. Dal Verme: la valorizzazione dell’immobile pubblico, anche attraverso gli investimenti privati, potrà potenziare la risposta agli obiettivi di sviluppo e ai fabbisogni dei territori e questo darà certezze agli investitori sulle destinazioni d’uso. Per la sottosegretaria al Mef Albano l’operazione mette un altro tassello al processo di digitalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

La giornata

Elezione da BRIVIDO per Merz, cancelliere solo alla seconda votazione

06 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • A marzo il deficit commerciale USA tocca il record di 140,50 miliardi di dollari
  • La Ue si prepara  a colpire 100 miliardi di beni USA senza intesa
  • Polizze catastrofali , obbligo anche per gli immobili in sanatoria
  • Antitrust accoglie gli impegni di Enel Energia, ristori a 40 mila utenti per 5 milioni di euro
  • Cdp Real Asset, nuovo investimento per il Fof Infrastrutture
  • Porti, verso la nomina del nuovo presidente AdSP Mar Ligure Orientale, designato Pisano
La giornata

Ue e Francia: “Gli scienziati vengano in Europa”. Frizioni con l’Italia

05 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Energia, oggi la roadmap della Ue per lo stop all’import dalla Russia
  • Sicurezza sul lavoro, Inail: nel primo trimestre denunciati 205 morti, forte aumento degli infortuni in itinere.
  • Mit:  sbloccata la Lecco-Bergamo, sarà  realizzata la variante di VercuragO.
  • Oice: a gennaio-marzo affidamenti Pnrr per servizi tecnici e appalti integrati-36%, pubblicati 135 bandi
  • Per il gruppo Maire nuove aggiudicazioni per 1,1 miliardi di dollari
IL COLLEGAMENTO CON I PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA

Usi temporanei, la spinta del Demanio. Dal Verme: i luoghi che rigeneriamo devono rivivere subito, apriamo anche i cantieri

05 Mag 2025 di Giorgio Santilli

Fra i beni per cui recentemente l’Agenzia ha deciso di fare ricorso al temporary use ci sono la caserma Cesare Battisti e il complesso della SS. Trinità delle Monache (poi Ospedale militare Muricchio) a Napoli, l’ex Convento dei Crociferi a Palermo, l’ex caserma Umberto I ad Ascoli Piceno, l’ex Convento di S. Vito ad Agrigento, l’ex Ospedale San Salvatore ed ex Caserma Boldrini a Bologna, l’ex Monastero di Sant’Anna a Venezia. La direttrice dell’Agenzia: questo genere di interventi servono anche per coinvolgere la cittadinanza e per spiegare che cosa stiamo facendo con quello spazio o con quel bene. Sempre più spesso nelle concessioni sarà previsto l’obbligo di utilizzare il bene durante il cantiere, anche con subconcessioni.

Banca Asiatica di Sviluppo

Panetta avverte: “Il protezionismo una minaccia, le regole vanno CONDIVISE”

05 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Le politiche protezionistiche rischiano di vanificare i progressi compiuti negli ultimi decenni, frutto di un “dividendo di pace”. È il monito del Governatore della Banca d’Italia davanti alla platea della riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo. Un quadro di regole condivise è alla base della prosperità globale. Anche Giorgetti richiama la necessità di politiche coordinate

 

 

I DUE NUOVI STRUMENTI DI APPROFONDIMENTO DISPONIBILI DA OGGI

Appalti, ipotesi soglia BIM a 5 milioni. DIAC scommette sul Codice 36 stabilizzato e lancia Monografia e Manuale

05 Mag 2025 di Giorgio Santilli

I due prodotti editoriali disponibili da oggi: la Monografia per le stazioni appaltanti, curata da Gabriella Sparano è un approfondimento veloce (50 pagine) con otto temi affrontati in chiave operativa; anche il Manuale “Appalti pubblici, Soluzioni operative” di Niccolò Grassi (152 pagine) affronta dieci temi-chiave con un taglio radicalmente operativo (giurisprudenza e indirizzi amministrativi utili, domande/risposte non frequenti, formulari utilissimi per PA e imprese). La nostra analisi è che ci sarà ancora qualche modifica mirata (due o tre sono in arrivo con il decreto Infrastrutture che sta preparando il ministro Salvini), ma soltanto per risolvere questioni specifiche e circoscritte, mentre l’impianto del codice è solido e resterà stabile a lungo, perché ha dalla sua parte un vasto consenso. Da qui la necessità per tutti gli operatori di aprire una fase per cogliere gli aspetti, positivi e critici, di una piena attuazione del codice. Il rialzo della soglia BIM  da due miliardi verso la soglia UE (o un valore intermedio) candidata a entrare nel Dl infrastrutture per superare le criticità digitali di molte stazioni appaltanti medio-piccole.

La settimana

Sicurezza sul lavoro, vertice a Chigi. Via alla Biennale di Venezia

04 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Per la prima volta in Italia la Riunione della Banca Asiatica di Sviluppo, oggi gli interventi di Panetta e Giorgetti
  • “Italia e imprese estere”: mercoledì l’Annual Meeting di Confindustria
  • Fari puntati sulla Fed. In Europa attesi i dati della produzione industriale delle principali economie
  • Martedì Snam presenta l’Innovation Plan
Il bollettino economico

Bce: incertezza ECCEZIONALE, investimenti delle imprese fermi

04 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

L’effetto dazi e le tensioni geopolitiche internazionali mettono l’Europa sotto pressione. L’ultimo Bollettino economico della Bce avverte che l’eccezionale incertezza offusca le prospettive economiche. Nel primo trimestre il Pil ha registrato una lieve accelerazione ma i rischi al ribasso si allungano sui mesi a venire. Elementi di preoccupazione sono gli investimenti delle imprese che mostrano segnali di stagnazione. Debole è l’edilizia residenziale. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento.

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