LA RASSEGNA
Roverella a Cesena, coralità e inclusione. A Brindisi la street art accende legalità e identità. Palmanova, dalla sicurezza la riattivazione culturale. Orsolina28 a Moncalvo, pazienza e bellezza. A Genova l’urbanità recuperata da mitigazioni introverse. A Nuoro la cultura rompe i muri dell’ex Artiglieria. Il temporary use di Napoli. Gli Oscar europei: la diga di Alqueva e la città verde di Vitoria-Gasteiz.
I siti nei territori delle province di Varese, Como e Monza Brianza e nel comune di Busto Arsizio e la consistenza degli immobili interessati è di 17.135 alloggi. Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 30 punti per la componente economica e 70 punti per quella tecnica. Scadenza il 10 novembre.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
L'OSSERVATORIO CREATO DA MOST
Nel primo rapporto dell’Osservatorio creato dal Centro Mobilità Sostenibile sfatati molti luoghi comuni: non stiamo affatto andando verso gli obiettivi di decarbonizzazione posti dall’Unione europea per il 2030: rispetto al 2019 le emissioni totali di Co2 generate dal parco circolante sono cresciute del 3%. “Necessari nuovi interventi”.
Dopo la proroga di sei anni della concessione del Renzo Barbera, monta la polemica politica per le promesse mancate sui fondi stanziati per la riqualificazione. A Scampia, già effettuate bonifiche e lavori propedeutici. Sorgeranno 20 edifici per 433 alloggi. Milano, dieci processi sull’urbanistica. Ad Ancona interlocuzioni sul trasferimento del centro Anas.
CITTA' IN SCENA
HUB CONTEMPORANEO
L’immobile, completamente riqualificato e ristrutturato, è stato ceduto da Eni in comodato d’uso al Comune di Gela per due anni, con possibilità di proroga. I lavori, dal valore di circa tre milioni di euro, sono stati interamente finanziati attraverso i fondi delle compensazioni industriali dovute per la città. Riqualificata anche l’area esterna. Oggi torna a vivere come un polo aperto a formazione, imprenditorialità, innovazione giovanile e rigenerazione sociale, con ambienti di coworking, laboratori, spazi per start up
LA CONFERENZA AL MAXXI DAL 7 AL 9 OTTOBRE
Emergenza abitativa e adattamento climatico: le grandi sfide al centro di Città nel futuro, conferenza organizzata da Ance con la direzione di Francesco Rutelli (in foto con la presidente Ance Federica Brancaccio). Tre giorni di dibattiti, analisi, panel con istituzioni, imprenditori, politici, esperti. La rigenerazione urbana con le proposte di Diario DIAC e progetti di Città in scena.
Il Comune di Venezia manda in gara, mediante procedura di finanza di progetto con diritto di prelazione in favore del Promotore, la concessione del servizio di gestione dell’impianto sportivo di nuova costruzione Bosco dello Sport-Stadio. A base di gara è posta la proposta presentata da Venezia FC SpA. L’impianto è in corso di realizzazione nell’ambito del progetto bandiera “Bosco dello Sport” del PUI “Più sprint”.
Come abbiamo cercato di accennare nel precedente contributo (DIAC 5 Ott 2025, Sulla questione casa: verso “nuove matrici trasparenti di convenienza”) la questione abitativa si scontra con un problema di risorse e tenuta dei conti. Abbiamo visto che solo per affrontare la questione delle famiglie con diritto di una casa di edilizia residenziale pubblica in attesa (250.000 famiglie) servirebbero ca. 35 miliardi di euro solo di costi di costruzione tecnici, e se considerassimo una domanda sociale aggiuntiva di altre 250.000 abitazioni (data dalla differenza tra famiglie residenti e famiglie in abitazioni), servirebbero nel complesso 70.000 miliardi. Ora con l’orizzonte dei conti pubblici appare difficile affrontare il problema. (…)
EDITORIALE
La rifunzionalizzazione dell’ex caserma Stegher a Civitavecchia (14,6 milioni), il Grande MAXXI (14 milioni) e l’accordo quadro del comune di Bologna per lavori di riqualificazione e ripristio dello spazio pubblico (8 milioni) nella Top 3. Fra le progettazioni, il Borgo delle Saline a Tarquinia (Demanio) e il polo museale di Vitruvio e della Romanità con il recupero dell’ex Filanda Bosone a Fano.
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
Michele De Lucchi è uno di quei personaggi che sfuggono alle definizioni. Non è solo un designer, né soltanto un architetto. È, piuttosto, una figura in bilico tra il profeta e l’imprenditore, tra il radicale e il funzionalista, tra l’artista e il produttore. Come molti dei suoi colleghi internazionali più noti e di qualche anno più anziani– da Rem Koolhaas a Daniel Libeskind, dai Coop Himmelb(l)au ai membri di Archigram – anche lui si è formato in un contesto fortemente politicizzato: quello della Firenze post-sessantottina, sotto la guida di Adolfo Natalini, fondatore di Superstudio. È lì che De Lucchi assorbe la lezione della critica radicale all’architettura moderna: l’idea che l’architetto debba smettere di costruire oggetti esclusivamente funzionali e cominciare invece a immaginare scenari alternativi, utopie, visioni, rotture. (…)
DIARIO POLITICO
Impossibile non partire da Gaza, dall’onda umana che ha attraversato le piazze italiane mentre il mondo trattiene il fiato in attesa di capire che fine farà la proposta di pace americana firmata Donald Trump. La politica internazionale continua a dettare i tempi e occupare gli spazi dell’informazione, mentre sul fronte interno si fa fatica perfino a intravedere che cosa accadrà da qui alla fine dell’anno.
Si attende la legge di Bilancio, ma le prospettive restano plumbee. Tutti danno per scontata la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% per i redditi fino a 50mila euro: uno “sconto” che vale poco più di 400 euro l’anno, circa 36 al mese. Troppo poco per invertire la rotta della contrazione dei consumi, certificata anche dagli ultimi dati Istat.
RIGENERAZIONE UMANA
Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …
Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.
Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.
Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.
Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)
PROGETTAZIONI IN BIM, LAVORI, INTESE CON ENTI LOCALI
La direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme (nella foto), parla di deep regeneration per indicare una rigenerazione completa e profonda. “L’immobile pubblico – dice – può contribuire a questo processo di rigenerazione nell’ambito di una pianificazione integrata con gli enti del territorio”. Diario DIAC vi racconta cosa c’è nella lista di lavori già progettati e pronti per l’appalto.