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Indietro tutta per gli investimenti: si fermano nel 2024 e calano nel 2025. E il Pil è rivisto al ribasso a +0,8%
La frenata degli investimenti nel biennio, insieme alla crisi dell’industria, mina le prospettive di crescita dell’economia italiana, che viene rivista al ribasso. E’ l’allarme che suona il Centro Studio di Confindustria. Pesa il crollo dell’edilizia residenziale con lo stop agli incentivi e la prevista riduzione delle aliquote per le ristrutturazioni. Nel 2025 si tornerà ai livelli di investimenti in abitazioni del 2021 e del 2022, corrispondente ai valori del 2008.
Sgarbo alle imprese sulla revisione prezzi, è subito scontro sul correttivo. “Intervenga Salvini”
L’articolo 60 viene modificato in senso opposto a quanto richiesto con forza dalle imprese: la soglia del 5% per far scattare la revisione prezzi viene considerata una franchigia che esclude la revisione sui primi 5 punti di aumento dei prezzi. Tensione altissima fra i costruttori che lamentano anche il mancato rifinanzamento del decreto aiuti, sempre per compensare i rincari degli anni passati.
“Oltre la strada”, nel modello bresciano la rigenerazione urbana si fa insieme ai privati. Tiboni: “La sfida è ancora lunga, la vinceremo se ne coinvolgeremo altri”
Bim a 2 milioni, trasparenza, equo compenso, linea minimalista sul contratto prevalente. Le nostre PAGELLE ai primi 5 articoli
Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto correttivo del codice degli appalti con 89 articoli e un corposo intervento sugli allegati. È la prima approvazione, ora il testo andrà alla Conferenza unificata, al Consiglio di Stato e alle commissioni parlamentari per i rispettivi pareri, poi tornerà al Cdm per il via libera finale che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Un comunicato del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, evidenzia dodici punti qualificanti del decreto. Diario Diac comincia oggi e continuerà nei giorni prossimi un’analisi dettagliata delle norme del decreto, articolo per articolo, esprimendo anche una valutazione in voti da 1 a 10 della norma. Un modo non solo per rendere più chiara la norma e le sue implicazioni, ma anche capire le logiche e le dinamiche che ci sono dietro la soluzione prescelta (al posto di altre soluzioni possibili).
Utility, surplus FERMO al 52% contro il 61% di media nazionale
Corrono le imprese del settore estrattivo e manifatturiero, la transizione energetica al 2030 passerà per il 61% dal Sud in termini di capacità fotovoltaica addizionale (53,6 Gw). Sui rifiuti, il gap impiantistico rimane importante per un fabbisogno nazionale stimato da Utilitalia di 2,5 mln di tonnellate. Siccità, la media di investimenti pro capite è di soli 11 euro contro una media nazionale di 70 euro
Ponte sullo Stretto, 25mln dall’Ue per la progettazione ferroviaria
- In corso la sesta visita della Commissione europea a Roma: confronto con il Governo in vista della richiesta di pagamento della settimana rata
- Beni sequestrati alla mafia utilizzati per studentati universitari, il Cdm approva la norma
- Orsini: “sulla manovra stiamo dialogando con il Governo, valutiamo l’Ires premiale”
Sisma 2016, per la ricostruzione ACCORDI quadro da 69 milioni
L’’affidamento dei lavori riguarda il rifacimento delle opere di urbanizzazione e costruzione dei collettori fognari nei comuni di Amatrice e Accumoli (frazioni Macchia e Macchiola). L’esecuzione dei contratti prevede la necessità di sincronizzare le attività di ricostruzione pubblica e privata ed è richiesta la massima flessibilità operativa
La disomogeneità delle leggi regionali forte ostacolo all’attuazione del salva-casa. Conflitti e convergenze nella legislazione concorrente
Uno degli ostacoli principali per dare il via all’attuazione del decreto Salva Casa, consta nella disomogeneità delle normative regionali, dovuta sostanzialmente alle conseguenze derivanti dal principio della potestà legislativa concorrente prevista dall’art. 117 della costituzione sui temi del governo del territorio ed in particolare dell’edilizia.
Alla luce dell’applicazione di tale “delega concorrente” le regioni nelle proprie norme di recepimento possono variare in modo alcune volte significativo i principi generali dettati dalle norme statali, creando una vera e propria differenziazione geografica, che a volte diventa addirittura “distonica”.
La potestà legislativa concorrente delle regioni, secondo l’ordinamento italiano, permette alle regioni di esercitare la propria competenza legislativa in materia di edilizia e urbanistica (governo del territorio), nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dallo Stato. Questo significa che, sebbene il decreto salva casa stabilisca i principi generali, le regioni hanno la facoltà di adottare normative specifiche che si adattino alle esigenze e alle caratteristiche territoriali, purché non contrastino con i dettami statali. In questo contesto, il decreto salva casa funge da quadro di riferimento nazionale, ma lascia spazio alle regioni l’elaborazione di regolamenti attuativi che tengano conto delle peculiarità locali.
Appalti, oggi il correttivo in Cdm. Tensione sui contratti analoghi, linee guida allegate non bastano a evitare il caos
Matteo Salvini porta oggi in Cdm il decreto correttivo del codice appalti. L’obiettivo è chiudere entro fine anno. Il ministro ha accelerato per evitare i paletti della risoluzione parlamentare. Fra le questioni insidiose equo compenso e articolo 11 sui contratti prevalenti e analoghi.
Mazzetti: “Il quadro normativo frammentato porta all’intervento della magistratura, servono principi unitari e norme chiare”
Costruzioni, gelata d’agosto: primo calo tendenziale da 43 mesi (-0,3%)
I dati diffusi dall’Istat mostrano il primo dato negativo con prima flessione tendenziale degli ultimi tre anni e mezzo e più. Anche il valore congiunturale è negativo, -1,8% rispetto luglio, e costituisce la quarta flessione dell’anno. Un segnale di allarme per il settore anche alla luce delle recenti stime di Federcostruzioni- Ance di un calo della produzioni 4,4% nel 2024
Decreto per uscire dallo stallo Albania in Cdm, ma Meloni parla domani
- La legge di bilancio approda in Parlamento, attesa per l’articolato
- A Washington la riunione del Fmi
- Csc di Confindustria, Agenzia del Demanio, la Biennale di Legacoop, i 50 anni della Consob: gli altri appuntamenti della settimana
Roma, bando Ater aperto ai redditi medi per 180 case a canone agevolato
Le case selezionate sono distribuite da Pietralata al Laurentino passando per Torre Spaccata e Tor de’ Schiavi. Destinatari quei nuclei familiari che appartengono alla cosiddetta ‘fascia grigia’ o ‘fascia media’, che ricomprende le famiglie che, pur avendo redditi superiori a quelli previsti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, non possono, tuttavia, sostenere affitti a prezzi di mercato, molto più alti, a volte anche del doppio.
La Lazio Blue Route diventa una realtà, ecco lo studio di fattibilità
Presentato in anteprima l’itinerario turistico dedicato alla valorizzazione dei borghi marinari del Lazio. Circa 200 km, da Montalto di Castro fino a Roma, con 346 punti di interesse. L’architetto e progettista Alberto Renzi: “E’ un cammino che mira ad entrare ufficialmente nell’Atlante dei Cammini del Lazio quale dorsale tirrenica di raccordo tra la Toscana e la Via Francigena del Sud”
Giovannini: Italia LONTANA dagli obiettivi dell’agenda 2030, vari ORA un Piano di accelerazione
Psb a 7 anni, la Ue detta riforme e investimenti: tagli agli incentivi, asili nido, c’è anche il Ponte
Per allungare il periodo in cui dovrà avvenire l’aggiustamento dei conti è stato sottoscritto un accordo fra Roma e Bruxelles che impone all’Italia l’attuazione di alcune condizioni “abilitanti” in materia di fisco, giustizia, Pa e impresa (fra cui la riduzione delle società pubbliche) più un altro pacchetto di investimenti e riforme aggiuntivi per il dopo-Pnrr, fino al 2031.
Tassi giù di 0,25 punti. Lagarde: disinflazione e crescita debole
- Snam vara il primo Transition Plan, 26 miliardi di investimenti al 2032 per la decarbonizzazione
- Eni: Plenitude avvia la costruzione di un impianto fotovoltaico da 220 MW in Spagna
- Maire sottoscrive una nuova di credito Sustainability-linked da 200 milioni, più finanziamenti per tagliare le emissioni di Co2
- Siderurgia: a settembre la produzione di acciaio cala dell’8,4%, annuo, è ferma a 1,8 milioni di tonnellate
- Pichetto: “Il Mase ha rendicontato, nessuna criticità sul raggiungimento degli obiettivi Pnrr”
- Donnarumma (Fs): “Infrastrutture e tecnologia per sostenere la crescita dei passeggeri”
Nel Dpb INVESTIMENTI pubblici aggiuntivi per 3,13 miliardi in tre anni, 617 milioni nel 2025
Il documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles prevede per il prossimo anno un incremento delle risorse pubbliche destinate agli investimenti pubblici delle amministarzioni centrali per 1.144 milioni e una riduzione di 527 milioni per le amministrazioni territoriali. La previsione tendenziale degli investimenti fissi lordi è di 3,5%, gli obiettivi programmatici si fermano a 3,4%, a conferma che non ci si deve aspettare molto dalla legge di bilancio e dalla politica economica 2025 in favore degli investimenti ,al netto del Pnrr che da solo genera un punto percentuale del Pil di crescita (21,3 miliardi). Il Pil previsto a +0,9% nello scenario a legislazione vigente salirebbe a +1,2% programmatico (soprattutto per la ripresa dei consumi indotti dalla politica del governo).
Strategia nazionale in RITARDO. Dossi (H2It): “Pnrr oltre il 2026 per i progetti”
Pichetto: “La stiamo affinando, forse arriva a novembre” ma le linee guida per l’elaborazione sono del 2020 e l’ultima previsione citava luglio 2024 come deadline per la presentazione. Regina (Confindustria): la domanda italiana è stimata tra 500 e 800mila tonnellate annue