LA SCADENZA DEL PNIISSI

Grande successo del Piano per la sicurezza idrica, presentati 560 progetti dalle Regioni. Ora parte la valutazione

03 Nov 2023

La metà delle proposte arrivate al Ministero delle Infrastrutture riguardano reti idriche a uso potabile nell'ambito del Servizio idrico integrato, anche con riferimento all'obiettivo prioritario del recupero delle perdite. Ma l'altra metà riguarda ambiti e obiettivi che sfuggono al SII, dall'approvvigionamento alla grande adduzione, dalle grandi dighe multi-obiettivo alle infrastrutture per la produzione idroelettrica. Ora il MIT darà uno score alle singole proposte tenendo conto anche delle analisi costi-benefici e di sostenibilità allegate alle schede progettuali - di Giorgio Santilli
LA SCADENZA DEL PNIISSI

Berardi: per il piano di sicurezza idrica la raccolta dal basso non basta, ora bisogna maturare una vera strategia dall’alto

01 Nov 2023

Il 30 ottobre è scaduto il termine per la presentazione dei progetti delle Regioni. Il direttore di ref.ricerche: il rischio che in questa prima edizione ci fosse una corsa a svuotare i cassetti di progetti già esistenti c'è, ma le analisi e i criteri di valutazione delle proposte sono innovativi per la cultura italiana, si richiamano ai principi di derivazione eurounitaria e contribuiranno a innalzare la qualità delle proposte già il prossimo piano. Bene la strategia ARERA sulla resilienza, disegno unico con Acque del Sud e coinvolgimento degli usi irrigui e industriali - di Giorgio Santilli
LA LEGGE DI BILANCIO ARRIVA AL SENATO

Altri 350 milioni ai general contractor, WeBuild fa festa. Stavolta ci rimette l’AV Adriatica (che però avrà il commissario)

30 Ott 2023

Dopo il miliardo del decreto-legge 104 arrivano altre risorse alle tre linee dell'Alta velocità del Nord: il primo gruppo italiano ha il 95% del consorzio COCIV (Genova-Milano) e l'83% di IRICAV2 (Verona-Vicenza). I fondi arrivano dall'azzeramento delle risorse destinate per il 2024-2025 alla nuova linea adriatica che la Ue sta inserendo fra le opere prioritarie TEN-T. Ma si tratta solo di un rinvio e il commissario dovrebbe accelerare (senza compensi) progettazione, affidamento e realizzazione - di Giorgio Santilli
INTERVISTA AL PRESIDENTE DI ASSORUP

Ricciardi: RUP al centro del correttivo, ma il 47% delle PA non erogano incentivi. Fermate la digitalizzazione, rischi elevati

22 Ott 2023

Inviata la lettera alla presidente Meloni per chiedere un tavolo che apra un confronto su tutte le esigenze dei RUP e cominci a dare risposte. Il sondaggio fatto al Congresso dice che il 40% delle stazioni appaltanti non hanno neanche approvato il regolamento sugli incentivi. La patente del RUP resta una priorità ma va legata all'erogazione degli incentivi. Puntiamo sulla formazione, vanno modificati gli allegati al codice: la formazione avanzata non te la dà solo un master in management ma molto più un corso di 200 ore virtuali su tematiche specifiche e concrete - di Giorgio Santilli
LE DIFFICOLTA' ATTUATIVE

Il RUP è uno soltanto e non si frammenta, sulla partenza dei responsabili di fase pesano ancora le incertezze operative

20 Ott 2023

Un errore la scelta che stanno facendo alcune stazioni appaltanti di suddividere una sola procedura di gara fra due distinti RUP: non lo ammettono la centralità che la figura ha acquisito con il codice 36 e le funzioni che questo le attribuisce. Rispetto al passato il RUP è una persona e non un ufficio, dotato di professionalità e competenze specifiche. A ritardare la possibilità di nominare i responsabili di fase, l'assenza della figura tra i profili attivabili nella sezione Registrazione e Profilazione dell'ANAC - di Gabriella Sparano
LEGGE DI BILANCIO

Non c’è il miliardo per compensare gli extracosti nel 2024, a rischio blocco o rallentamento opere PNRR e non

18 Ott 2023

Il costo della proroga dell'articolo 26 del DL 50/2022 sarebbe di 1,6 miliardi ma restano 620 milioni del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche del MIT: usando quelle risorse come si è fatto in passato, la copertura scenderebbe a un miliardo, 600 milioni di competenza 2024 e 400 milioni di competenza 2025. Ma sul tema, che ancora una volta rischia di far saltare il cronoprogramma di numerose opere del Piano di ripresa e resilienza, è caduto il silenzio tombale. Inutilizzabili gli 1,6 miliardi del fondo infrastrutture del 2024-2026 perché destinati a nuove opere - di Giorgio Santilli
LEGGE DI BILANCIO

Dei 27 miliardi del fondo infrastrutture la cassa prevista per il 2024 è di 750 milioni, 1,6 miliardi per il triennio 2024-2026

17 Ott 2023

Le previsioni di spesa del nuovo stanziamento quindicennale 2024-2038 spostate avanti negli ultimi anni del periodo, i primi serviranno a programmare e progettare le opere. La parte più rilevante del finanziamento andrà al Ponte sullo Stretto che dovrebbe prendere da qui 10 miliardi dei 12 di costo complessivo, mentre per la partenza del cantiere il prossimo anno sono a disposizione 500 milioni, due terzi della dote del fondo. Le cifre sulla cassa nel Documento programmatico di bilancio, per le previsioni di competenza bisogna attendere il testo della legge di bilancio - di Giorgio Santilli
VIA LIBERA ALLA LEGGE DI BILANCIO DA 24 MILIARDI

Infrastrutture, ci sono l’avvio del Ponte e le garanzie SACE per il 2024. Silenzio sulla proroga delle compensazioni per gli extracosti

16 Ott 2023

Il comunicato di Palazzo Chigi parla di 27 miliardi destinati agli investimenti delle amministrazioni centrali nel periodo 2024-2038: è la consueta ricarica pluriennale del fondo infrastrutture la cui cassa è sempre spalmata negli anni più avanti del periodo. Conterà quanto di questi fondi sarà destinato al triennio 2024-:2026. Confermato l'aiuto di SACE per le garanzie e le fideiussioni che le imprese devono prestare negli appalti. Nessuna notizia invece sulla proroga al 2024 delle compensazioni per gli extracosti nelle infrastrutture PNRR e non - di Giorgio Santilli
A TRENTA ANNI DALLA LEGGE GALLI

Si riapre la partita dell’acqua: i gruppi industriali puntano a mangiarsi piccole concessioni e gestioni in economia

16 Ott 2023

Un paper di Utilitalia ricorda come l'Italia sia ancora divisa in due: gestioni efficienti contro piccoli in-house che servono più di metà della popolazione. Oltre 1.500 comuni hanno almeno un servizio di acquedotto, fognatura o depurazione gestito in economia. La regolazione di ARERA ha prodotto un balzo del 227% degli investimenti in dieci anni: mentre le società quotate in borsa investono 60 euro per abitante, le gestioni dirette si fermano a 8. I grandi gruppi contano su una finestra concessa dalla Ue per allargare il perimetro "orizzontale" e "verticale" senza gare - di Giorgio Santilli
IL BILANCIO DEL DECENNALE

Autorità dei trasporti, nel futuro la vigilanza sulla sostenibilità economica degli investimenti infrastrutturali

12 Ott 2023

Il presidente Zaccheo dovrà definire un ruolo che punta a collegare le infrastrutture a servizi efficienti per un ritorno in termini di sviluppo. II convegno ART ha segnato la giornata dell'orgoglio della regolazione, non solo nei trasporti: ampie convergenze e collaborazione con Antitrust e ANAC a sostegno dei processi di liberalizzazione, a difesa del mercato e dell'utente, per l'accesso equo alle infrastrutture, la riduzione della spesa pubblica e una crescita della sua qualità. Gentiloni: l'Italia non può permettersi di perdere il treno del PNRR - di Giorgio Santilli
CODICE 36 E TESTO UNICO 81

Il RUP deve vigilare anche sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori nei cantieri: rischia pesanti sanzioni

06 Ott 2023

il codice ha confermato, ma con una portata maggiore, la competenza e la responsabilità del RUP in materia di sicurezza e salute dei lavoratori secondo il decreto legislativo 81/2008. Il codice 36 e il testo unico 81 concordano nell'individuare nel RUP il responsabile dei lavori: fra gli altri compiti, verifica l'adempimento degli obblighi in capo al coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, effettua la notifica preliminare, mette a disposizione delle imprese concorrenti il piano sicurezza - di Gabriella Sparano
LO SCONTRO FRA ANAC E GOVERNO SULL'OPERA

Per il Ponte sullo Stretto c’è un primo paletto chiaro e condiviso: il costo massimo non potrà superare i 12 miliardi

06 Ott 2023

Il ministro delle Infrastrutture Salvini ha rettificato al ribasso il costo massimo dell'opera dopo l'indicazione di 13,5 miliardi contenuta nel DEF. Quest'ultimo valore non fa scattare la norma dell'articolo 72 della direttiva UE 2014/24 che prevede lo svolgimento di una nuova gara se si supera del 50% il costo iniziale del contratto (8 miliardi). Su questo punto aveva battuto il presidente ANAC Busìa che aveva criticato duramente il Governo per aver recuperato il vecchio appalto e il vecchio progetto per legge e senza gara: «Un regalo all'impresa appaltatrice» - di Giorgio Santilli
LE NOVITA' DEL CODICE 36

Compensi più ricchi per i componenti del Collegio consultivo tecnico, triplica il valore del tetto complessivo

03 Ott 2023

Preoccupazioni fra stazioni appaltanti e operatori economici per la nuova disciplina "nascosta" nell'allegato V.2 che aumenterà i costi per un effettivo funzionamento dell'istituto. Il compenso fisso di oggi è pari al compenso complessivo previsto dal decreto legge 76/2020 e dalle linee guida del ministero, mentre il compenso complessivo oggi può essere tre volte quello fisso. Maggiore incentivo alla partecipazione per tecnici e giuristi rispetto al passato ma il rischio ancora una volta è che l'istituto non decolli - di Giorgio Santilli
SERVIZI DI INGEGNERIA

Oice: le amministrazioni già derogano al codice 36 e prevedono il calcolo dei requisiti su cinque o dieci anni

29 Set 2023

L'analisi dell'organizzazione delle società di ingegneria rileva che la deroga avviene in oltre il 50% dei 66 bandi di gara pubblicati da luglio a oggi e plaude alla spinta delle stazioni appaltanti nella direzione della concorrenza e dell'apertura di mercato. Il presidente Lupoi: «La scelta delle amministrazioni è del tutto legittima in base ai principi del codice, possono usare il disciplinare che abbiamo proposto in attesa che il decreto-legge correttivo torni a un periodo di dieci anni» - di Giorgio Santilli
LA QUERELLE DEI RINCARI

Ance: in trenta mesi aumenti dei costi fino al 17,8% con gli indici ISTAT, con le opere del DL Aiuti si arriva al 23%

28 Set 2023

Un paper del centro studi dell'Associazione confuta che il dato del 12% di aumento dell'indice generale dei prezzi di produzione fra gennaio 2021 e giugno 2023 riportato dall'ISTAT in audizione in Parlamento sia adatto a rappresentare il fenomeno dei rincari e propone indici in cui il peso del costo dei materiali sia maggiore. L'indicatore migliore tiene conto del confronto dei SAL delle 500 opere ammesse a compensazione prima e dopo l'aumento dei listini. La nota conferma la frenata dei prezzi nel primo semestre 2023, ma i livelli restano molto più alti che nel 2021 - di Giorgio Santilli
APERTO IL 67° CONGRESSO DEGLI INGEGNERI

Perrini (CNI): nel codice appalti correggere subito la qualificazione su tre anni, solo il 2% dei professionisti accede

27 Set 2023

La relazione introduttiva contesta le «scelte politiche» fatte sulle norme per la progettazione e chiede di spostare l'attenzione sui tempi decisionali della PA che sono la vera causa di ritardo. Bene le correzioni al PNRR, i bonus edilizi vanno proporzionati al reddito ma bisogna continuare la politica di risparmio energetico, nel testo unico dell'edilizia si deve eliminare l'attestazione di doppia conformità. Redditi medi in crescita del 28%, il fatturato del settore dei servizi di ingegneria vale 12 miliardi (7,9 nel 2020). Riforma dell'Albo con una unica sezione - di Giorgio Santilli
I DATI ONSAI

Due bandi a settembre e 8 negli ultimi tre mesi: il codice uccide il concorso di progettazione (e la partecipazione)

26 Set 2023

Non è solo flessione congiunturale data dall'operatività delle nuove regole e dal rallentamento del PNRR: la scelta di puntare "di regola" sul concorso a una fase rispetto a quello a due fasi rende poco praticabile lo strumento e segna un cambiamento strutturale del mercato dell'architettura. Nel 1° semestre 2023 i concorsi erano stati 348 (58 al mese), nel trimestre luglio-settembre 2022 erano 410. Nello stesso trimestre 31 concorsi nel 2019, 40 nel 2020, 22 nel 2021 (nella foto il Beaubourg progettato da Renzo Piano e Richard Rogers grazie alla vittoria in concorso) - di Giorgio Santilli
RITARDI ISTITUZIONALI

Il RUP cambia nome, ruolo e funzioni ma l’ANAC non se ne accorge (almeno nelle citazioni del portale)

26 Set 2023

Il sito dell'Autorità continua a citare l'articolo 10 del decreto legislativo 163/2066 nonostante sia stato abolito il 19 aprile 2016, mentre non si prende atto che con il codice 36 il Responsabile Unico del Procedimento è diventato Responsabile Unico del Progetto, ha assunto una posizione più centrale nel sistema degli appalti, ha acquisito nuovi compiti e supervisiona i Responsabili "di fase", se nominati. Ma questi nuovi profili al momento non sono considerati nella piattaforma dell'Autorità e non può essere comunicata la loro nomina - di Gabriella Sparano
CABINA DI REGIA PNRR

Quarta rata da mettere ancora in sicurezza e quinta da alleggerire con cautela (o l’envelope ci decurta i fondi)

26 Set 2023

Con 13 obiettivi di fine anno rinviati e altri sei cancellati si rischia che gli algoritmi europei ci taglino drasticamente l'importo del finanziamento, un rischio che il MEF non intende assolutamente correre. La riunione interministeriale di ieri, presieduta da Meloni senza Giorgetti e Salvini, è stata brevissima e si è soffermata solo sulla quarta rata senza andare neanche a fondo sui ritardi dei singoli target e sulla necessità di varare o meno un provvedimento di accompagno. Oggi replica con le parti sociali - di Giorgio Santilli
L'INTERVENTO

Il Collegio consultivo tecnico: ritorno di fiamma o relazione stabile?

15 Set 2023

di Rosamaria Berloco Il Collegio Consultivo Tecnico, nato come strumento atto a prevenire o quantomeno diminuire la conflittualità naturale che si crea tra committenti pubbliche e imprese, non ha avuto vita facile. Introdotto con il codice 50/2016, abrogato con il correttivo del 2017, reintrodotto con il decreto Sblocca cantieri nel 2019, rivisto con i decreti Semplificazioni, oggi con il Dlgs 36/2023, forte di una esperienza applicativa sul piano pratico nel periodo emergenziale, si ricandida a un ruolo di protagonista sulla scena degli appalti

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