LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO E DEL TAR LAZIO

Il buio all’orizzonte dell’accesso agli atti

17 Feb 2025

di Niccolò Grassi Occorre un ulteriore affinamento normativo e giurisprudenziale per garantire una piena effettività dei diritti in gioco. Come? Attraverso un costante monitoraggio e un dialogo tra legislazione e interpretazione giudiziale.
INTRODOTTO DAL DL 76/2020

CCT e nuove incompatibilità. La parola di ANAC

09 Feb 2025

di Niccolò Grassi Già le Linee Guida MIMS del 17 gennaio 2022 avevano tracciato una disciplina dettagliata in merito, escludendo dalla nomina coloro che avessero ricoperto ruoli significativi relativi all’oggetto dell’appalto, come attività di verifica, progettazione, o direzione dei lavori. Con il Correttivo Appalti, tali prescrizioni sono state elevate al rango di fonte primaria.
RISCHIO CONTENZIOSO

Prevenzione collaborativa antimafia, cosa succede fino al rilascio dell’informazione liberatoria?

03 Feb 2025

di Gabriella Sparano Il problema era stato al centro di un certo dibattito, a cui ha partecipato anche l’ANAC, sorto già sotto la vigenza del Codice n. 50/2016, con riferimento al suo articolo 80. Un dibattito che, appunto, aveva già allora auspicato un intervento del Legislatore, per chiarire gli effetti di dette misure antimafia sulla partecipazione agli appalti pubblici dell’operatore economico sottoposto alle stesse.

La fine dell’equo compenso: prende avvio l’era dell’equo ribasso

02 Feb 2025

di Niccolò Grassi La parte rimanente, corrispondente al 35% dell'importo complessivo, potrà essere soggetta a ribasso, favorendo in tal modo una limitata competizione tra i partecipanti. Sorgono tuttavia alcune perplessità poiché, ciò che il Legislatore non ha considerato, è che tutt’oggi permangono i dubbi applicativi della L. n. 49/2023 al settore dei contratti pubblici, anzitutto con riferimento all’impatto che tale disposizione ha gestione delle procedure di affidamento.
TAR NAPOLI

Il fallimento dell’affittante il ramo d’azienda può essere causa di esclusione dalla gara solo in caso di elementi di continuità sostanziale tra le parti del contratto

28 Gen 2025

di Gabriella Sparano Il tribunale ha ritenuto illegittima l’esclusione dichiarata da una stazione appaltante sul presupposto che le vicende della società affittante il ramo di azienda, sottoposta a liquidazione giudiziale, si ripercuotessero anche in capo all’operatore economico concorrente per il principio del contagio.
LA RISPOSTA AL NOSTRO APPELLO

Ecco i chiarimenti dell’Anac sul bando-tipo 1/2023, ancora silenzio sul bando-tipo 2/2023

26 Gen 2025

di Gabriella Sparano comunicato del Presidente del 14 gennaio ma pubblicato solo il 23 gennaio con due punti essenziali: laddove il correttivo incida su una clausola del bando-tipo a oggi approvato, la stessa dovrà intendersi sostituita dalle nuove disposizioni nelle more del suo aggiornamento, che avverrà comunque tempestivamente (secondo punto per rassicurare le stazioni appaltanti). Attesa per l'altro bando-tipo su cui non vi è stato nessun accenno

Nel correttivo manca l’indicazione sull’applicabilità o meno anche all’affidamento diretto dell’obbligo di indicare nei documenti di gara i costi della manodopera stimati dalla Sa

23 Gen 2025

di Gabriella Sparano Mera dimenticanza o precisa volontà? Un dubbio che, peraltro, andava in parallelo, per le medesime ragioni testuali e con una risposta altrettanto affermativa da parte del MIT, con quello relativo all’applicabilità all’affidamento diretto dell’articolo 11, contenente l’obbligo di indicare il CCNL prevalente.

L’obbligo di individuare e indicare nei documenti di gara il CCNL prevalente vale anche per l’affidamento diretto

20 Gen 2025

di Gabriella Sparano Come si ricorderà, la norma, per il fatto stesso di richiamare testualmente i “bandi” e gli “inviti”, aveva indotto a ritenerla non applicabile all’affidamento diretto, che gara non è e, quindi, non ha documenti di gara, quali appunto il bando e gli inviti. Tale interpretazione fu, tuttavia, respinta dal MIT con il Parere n. 2346 del 26/02/2024.

Tempus regit actum e correttivo appalti: il mistero della finanza di progetto

20 Gen 2025

di Niccolò Grassi Si tratta di un elemento cardine del sistema della contrattualistica pubblica soprattutto in relazione ai periodi di transizione da un sistema normativo ad un altro, ancor più fondamentale seguito dell’avvento del D.Lgs. n. 209/2024 poiché, come noto, l’art. 97 del Correttivo si è unicamente limitato a richiamare la sua immediata entrata in vigore nel nostro ordinamento, a discapito di qualsivoglia periodo transitorio che sarebbe stato quantomeno opportuno.
SPARITO DAI RADAR DA MARZO 2024

Correttivo, sul bando tipo n.2 del 2023 ADESSO palla all’Anac

15 Gen 2025

di Gabriella Sparano Lo schema dell'Autorità, recependo le diverse interpretazioni, aveva isolato tre diverse opzioni, affidando, in un primo tempo, all’esito della consultazione pubblica, la scelta dell’opzione regolatoria da indicare nel bando tipo (sebbene essa propendesse già per quella intermedia), e ritenendo opportuno, in un secondo tempo, attendere la decisione del Legislatore.
LA SENTENZA DEL TAR LAZIO

La sentenza di patteggiamento non può più essere considerata una clausola di esclusione automatica

12 Gen 2025

di Gabriella Sparano Per il giudice prevale il principio di tassatività delle cause di esclusione, di cui all’articolo 10 del codice, secondo cui le cause di esclusione non possono essere interpretate estensivamente. Ciò anche in ragione del decreto legislativo 150/2022 che ha modificato la disciplina del patteggiamento escludendo che la sentenza di patteggiamento possa produrre, in ambito diverso da quello penale e in assenza di pene accessorie, gli effetti di una sentenza di condanna

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