TAR Basilicata-Potenza

La richiesta al concorrente anomalo di ulteriori chiarimenti sull’offerta è legittima e non viola né il Codice 36 né la direttiva Ue 2014/24

22 Dic 2024

di Gabriella Sparano A smentire la suddetta doglianza, in verità, sarebbe bastato ricordare che la contestata disposizione altro non è che la pedissequa ripetizione di quanto contenuto nel Bando tipo dell’ANAC n. 1/2023, a cui, ai sensi dell’ultimo periodo dell’ultimo comma dell’articolo 83 del Codice, le stazioni appaltanti devono attenersi, salvo che non abbiano espressamente motivato, nella delibera a contrarre, le deroghe ad esso apportate. Pertanto, il ricorrente, avrebbe dovuto impugnare anche il Bando tipo che vi dava fondamento e legittimazione.
TAR LIGURIA

L’affidamento diretto delle concessioni: il caso Sanremo

19 Dic 2024

di Niccolò Grassi In relazione al noto Festival, il tribunale ha affermato che per i contratti attivi (come quello in questione, che offre opportunità di guadagno al concessionario), il principio di concorrenza impone l’interpello del mercato e il confronto di offerte concorrenti; si tratta di un obbligo che deriva dai principi generali sanciti dall'art. 13, comma 5, del Codice nonché dai regolamenti di contabilità pubblica.
LA RISPOSTA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Ogni impresa resta indipendente per gli adempimenti fiscali e gli oneri sociali perché il raggruppamento temporaneo non ha rilevanza esterna

16 Dic 2024

di Gabriella Sparano L’impresa mandataria può coordinare l'invio delle fatture emesse dalle Imprese riunite ai Committenti, sollecitare i pagamenti, incassare le somme ma i singoli componenti sono tenuti ad emettere la propria fattura nei confronti della stazione appaltante relativamente ai lavori di competenza effettuati. In alternativa, la stessa impresa capogruppo può, d'intesa con gli altri componenti, assolvere anche al compito di emettere direttamente le fatture, ma esclusivamente ''in nome e per contro degli altri''.
TAR VENEZIA

La revoca della gara è legittima anche oltre l’aggiudicazione definitiva ma non oltre la stipula del contratto

11 Dic 2024

di Gabriella Sparano L'ipotesi è valida in caso di interesse pubblico alla corretta gestione delle risorse collettive. Essa, pertanto, è sì espressione dell’esercizio di un potere discrezionale dell’amministrazione, ma deve essere sorretta da sopravvenuti motivi di pubblico interesse e mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell’adozione del provvedimento, o anche da nuova valutazione dell’interesse pubblico originario.
TAR ABRUZZO-PESCARA

Il principio di rotazione vale anche per i servizi sociali sotto soglia

09 Dic 2024

di Gabriella Sparano Tuttavia, dal momento che gli affidamenti relativi ai servizi in questione sono assoggettati sia al principio generale di rotazione sia agli specifici principi e criteri previsti dall’articolo 128, il giudice amministrativo ritiene consentito che, per l’affidamento e l’esecuzione di servizi alla persona di importo inferiore alla soglia europea, la stazione appaltante possa derogare al principio generale di rotazione, previa adeguata motivazione, anche al fine di osservare i principi e i criteri di cui al comma 3 dell’articolo 128
TAR VENEZIA

La clausola della lex specialis che esclude le offerte di importo pari a quello fissato a base di gara è nulla

05 Dic 2024

di Gabriella Sparano Viola il principio di tassatività delle cause di esclusione, considerandosi quindi non apposta, ai sensi del comma 2 dell’articolo 10 del Codice. Tuttavia, però, il principio di tassatività non impedisce in assoluto l’esclusione di un’offerta se questa non soddisfa determinate caratteristiche minime fissate dal disciplinare di gara, ma a condizione che esse descrivano requisiti tecnici essenziali del prodotto o del servizio richiesto.
IL PARERE ANAC

Il contratto di avvalimento per un’attestazione SOA è nullo se non indica la figura del direttore tecnico tra le risorse umane

02 Dic 2024

di Gabriella Sparano Secondo l'Autorità, il direttore tecnico è un soggetto basilare ai fini del rilascio di attestazione SOA. Attenzione, pertanto, a specificare dettagliatamente e puntualmente nelle risorse tecniche ed umane date in prestito tutte quelle “che avrebbero consentito all'operatore economico di ottenere l'attestazione di qualificazione richiesta”.
CONSIGLIO DI STATO

Anche il consorzio stabile può avvalersi dell’istituto rimediale disposto dall’articolo 97 del Codice

01 Dic 2024

di Gabriella Sparano Con la Sentenza del 29/11/2024, n. 9596, il CdS ricorda che la norma del Codice impone espressamente all’offerente di comunicare alla stazione appaltante la causa escludente verificatasi prima della presentazione dell’offerta per l’attivazione del rimedio volto a superare il ricorrere della causa escludente stessa. E questo vale anche per il consorzio stabile
GLI EFFETTI DELLA LEGGE 166/2024

Concessioni balneari, la proroga al 2027 è un bene per amministrazioni e operatori economici ma un rischio per l’Italia di reiterare una prassi sin troppo consolidata

25 Nov 2024

di Niccolò Grassi La proroga delle concessioni esistenti fino al 30 settembre 2027, con una possibile estensione fino al 31 marzo 2028, è stata motivata dalla necessità di consentire una pianificazione ordinata delle gare future, garantendo al contempo il rispetto delle norme europee in materia di trasparenza e concorrenza. Tuttavia, la decisione ha suscitato diverse perplessità

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