La giornata

Meloni DETTA la linea sulla difesa: “Si vis pacem, para bellum”

24 Giu 2025 di M.C.C.

  • Pnrr, la cabina di regia prende atto dello stato dei 40 obiettivi dell’ottava rata
  • Acea Energia passa a Plenitude, via libera dal cda
  • Saipem si aggiudica da Enilive un nuovo contratto per l’espansione della bioraffineria di Venezia
  • Immobili, Istat: nel terzo trimestre 2024 compravendite +1,5% a 290.630
  • Antitrust: sanzioni per oltre 32 milioni di euro a Novamont e alla controllante Eni per abuso di posizione dominante
ANAC

Il sistema di qualificazione delle SA è online

24 Giu 2025

di Gabriella Sparano Il sistema dell'Autorità, dunque, è stato aggiornato ed implementato con i requisiti introdotti e/o modificati dal Correttivo, i quali avevano creato non pochi problemi applicativi.
REF RICERCHE

Idrico, sulle gare ok la riforma Arera ma servono regole chiare e SOLIDE

24 Giu 2025 di Mauro Giansante

Secondo il think tank diretto da Donato Berardi, il servizio idrico integrato italiano è atteso da una prova da non fallire per dimostrare che la concorrenza può essere un mezzo per migliorare il servizio, non un fine in sé. Che la regolazione è una leva strategica, non un ostacolo burocratico. Che la collaborazione tra pubblico e privato può generare valore se basata su trasparenza, fiducia e accountability.

L'assemblea Ance /2

Salvini: sbloccati 660 milioni per il caro materiali, in corso investimenti per 204 miliardi. Fitto: sul Pnrr abbiamo dato flessibilità. Gentiloni: spendere 100 miliardi al 2026 a testa bassa

24 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

L’assemblea dell’Ance è stata l’occasione per affrontare le grandi partite aperte del Paese: l’avanzamento del Pnrr, gli investimenti infrastrutturali, le grsndi emergenze come quella della casa. E’ intervenuto Salvini che annunciato lo sblocco delle risorse per il caro materiali, ha tracciato un bilancio sui lavori in corso dalle ferrovie alle strade, dall’acqua al Ponte sullo Stretto. Ha parlato Fitto che ha puntualizzato che non è una questione di volontà non differire la scadenza del Pnrr ma la Commissione ha dato ampia flessibilità. Per Gentiloni non bisogna parlare al passato degli eurobond e invita l’Italia a mettersi a testa bassa per spendere i 100 miliardi nel 2025-2026

Periferie

Ciciliano: “No copia-incolla di Caivano, 224mln per 96 progetti”

24 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

La presenza di un commissario non trasforma anni di devastazione sociale in un paradiso terrestre. E’ uno dei principali messaggi di Ciciliano, commissario straordinario per le periferie, ieri in un’audizione tenuta nella prima Giornata nazionale delle periferie. Nè sarebbe una strategia vincente fare un ‘copia incolla’ del ‘Modello Caivano’. Il Capo dello Stato Mattarella ha sottolineato, in un messaggio, come spesso le periferie siano le parti piu’ dinamiche e vive del tessuto urbano. “Investire sul loro futuro, dare voce a chi le abita, e’ azione lungimirante e parte della attuazione dei principi costituzionali”, ha detto.

 

 

PROGETTO CORALE

Progetto SPRINT! e Pesaro HUB: la mobilità dolce rivitalizza il “retro urbano” degradato (e la lezione di Carlo Aymonino) riconnettendolo ai contesti identitari circostanti

24 Giu 2025 di Maria Cristina Fregni

Pesaro è città spesso citata, negli ultimi anni, in abbinamento a iniziative di Rigenerazione Urbana. Lo stesso Diario DIAC l’ha nominata a dicembre scorso in un articolo (che si può leggere qui).

Eppure Pesaro appartiene a quelle città di dimensione media – ha poco più di 95.000 abitanti – della provincia italiana, lontane dai mega-progetti delle metropoli e dalle iniziative di reti rigenerative in territori rurali, che solitamente emergono nelle campagne mediatiche sulle trasformazioni urbane.

La giornata

Lagarde: incertezza eccezionale, rischi con la chiusura di Hormuz

23 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: solo l’azione diplomatica può garantire la pace in Medio Oriente
  • Dazi, Giorgetti: l’incertezza frena gli investimenti, chiudere al più presto accordo al 10%
  • Israele-Iran, Cina: fare di più per evitare l’escalation e l’impatto sull’economia globale
  • Eurozona: a giugno stabile l’indice Pmi manifatturiero a 49,4 punti
  • Fs, Donnarumma: 100 miliardi di investimenti per far crescere il Paese.  Al via la nuova campagna istituzionale
LA SOLUZIONE ANTICIPATA DA DIAC

Tiene l’accordo nella maggioranza, nasce il Fondo Rigenerazione urbana: nel Dl omnibus 80 milioni per il 2025-26

23 Giu 2025 di Giorgio Santilli

Matteo Salvini tiene fede all’impegno assunto la settimana scorsa con i partner di maggioranza e concretizza la soluzione anticipata a DIAC dal relatore della legge sulla rigenerazione al Senato, Roberto Rosso (Forza Italia), nel decreto legge approvato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, con una dote di 80 milioni. Non c’è ancora traccia dei 300 milioni annui che a questo punto dovrebbero entrare nell’emendamento del relatore al Senato. Entro trenta giorni il decreto interministeriale che stabilisce criteri e modalità di ripartizione delle risorse. Utilizzabili in aggiunta fondi strutturali europei per gli interventi di efficientamento energetico.

LABORATORIO ISKRA

Bagnoli, secondo le associazioni rischi sulla rigenerazione con l’America’s Cup

23 Giu 2025 di Gabriele Caruso

A parere dell’Amministrazione Comunale di Napoli, la competizione di vela fissata per il 2027 rappresenterà un potente ed ulteriore catalizzatore alla complessa opera di bonifica, già avviata e sin qui in linea con il cronoprogramma. Secondo il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, questo evento rappresenta infatti un’opportunità unica per Napoli, non solo per promuovere il territorio, ma anche per attrarre investimenti e turisti da tutto il mondo.

FAR 2025

Periferie, politiche urbane al CENTRO per la giornata nazionale

23 Giu 2025 di M.Gia.

Dopo un fine settimana all’insegna del coinvolgimento della cittadinanza, degli itinerari per esplorare gli ambiti urbani e dei concorsi di progettazione come strumento di garanzia per la qualità di quel che si andrà a realizzare, ieri il Festival dell’Architettura di Roma 2025 ha concentrato l’attenzione sugli interventi di riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

I disastri delle Archistar sui monumenti storici raccontano la pochezza dei loro interventi, non l’inopportunità di intervenire. Tre condizioni

22 Giu 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Sono passati oramai quasi venti anni dal settembre del 2005, quando trentacinque accademici, scrivono un appello diretto al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alle Istituzioni e ai Ministeri competenti. L’ appello è pubblicato sul Corriere della Sera accompagnato da un articolo di Pierluigi Panza.

“L’architettura italiana – sostengono i trentacinque professori – attraversa una situazione drammatica. Mentre in altre nazioni europee, in particolare in Francia, in Germania, in Spagna, negli ultimi decenni sono state realizzate grandi opere di interesse sociale che hanno trasformato sensibilmente l’ambiente urbano mettendo a disposizione dei cittadini nuovi servizi che esprimono lo spirito del nostro tempo, in Italia iniziative del genere si contano sulle dita, mancano di una meditata programmazione e si devono quasi sempre all’intervento di architetti stranieri. Nel riconoscere il carattere positivo dell’apporto di forze culturali esterne non si può fare a meno di notare che una delle ragioni della preferenza loro accordata si deve alle realizzazioni compiute, realizzazioni per le quali in Italia sono mancate le premesse concrete, con la conseguenza di aver privato gli architetti italiani di quelle occasioni di lavoro che avrebbero permesso loro di offrire un contributo originale all’attuale stagione di rinnovamento della architettura”.

DALLA NOSTRA CHAT "AMICI DI DIAC"

Bene la proposta sulle Consolari per riavviare la trasformazione urbana di Roma, ma la priorità è ridisegnare il sistema della mobilità (prima pubblica e poi privata)

22 Giu 2025 di Alessandro D'Armini

Festeggiamo il primo compleanno di Diario DIAC aprendo questo nuovo spazio dedicato ai commenti presenti nella nostra chat “Amici di DIAC” che riterremo interessanti per una discussione pubblica (G.Sa.)

Condividuo appieno che la ristrutturazione dell’infrastruttura radiale delle consolari (si legga qui l’articolo sul lavoro svolto da in/Arch per Roma) è il presupposto strategico per una profonda trasformazione urbana della città di Roma. A tale proposito mi permetto solo di osservare, brevemente, che qualunque progetto di riqualificazione delle principali vie consolari della Capitale, in dialogo con il paesaggio e il sistema costruito, non può prescindere però da una attenta riorganizzazione del sistema urbano della mobilità. Riorganizzazione che dovrà in primis interessare il trasporto pubblico e, in secundis, il trasporto privato, prospettando quindi una nuova rete del trasporto pubblico su gomma e su rotaia, un nuovo sistema di regolazione della circolazione veicolare (impianti semaforici, sosta in superficie ed impianti di parcheggi sotterranei, carico e scarico delle merci, segnaletica verticale ed orizzontale, ecc.). È come se in una qualunque ristrutturazione/riqualificazione di una casa non fosse assolutamente necessario riprogettare prioritariamente gli impianti (elettrici ed idraulici). Questa è solo una mia prima e breve osservazione a caldo del pregevole documento che ho letto con molto interesse.

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