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Appalto da 80 milioni per l’ampliamento nord del terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa
Rinnovabili, i vincoli urbanistici comunali non possono bloccare gli impianti
Il mercato delle case RIPARTE in Italia: boom a Roma, in calo a Milano. Mutui meno cari, ma i prezzi crescono ancora
Busìa: non solo concorrenza, dal correttivo mancano sei norme-chiave
Il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione per la prima volta in cinque mesi entra nel merito delle scelte operate dal decreto correttivo del codice appalti (senza esprimere giudizi complessivi) e fa l’elenco delle modifiche fondamentali che aveva suggerito al governo e che non sono state accolte: innalzamento delle soglie di concorrenza e trasparenza, ripristino delle verifiche preventive sull’in house, obbligo di dichiarare il socio effettivo delle imprese, trasparenza su composizione, retribuzione e compensi dei Collegi consultivi tecnici, ostacolo alle fideiussioni false, rating di impresa. Il 98% del numero degli appalti avviene con affidamento diretto.
Le imprese: STOP discriminazione negli appalti, ora nuovo correttivo
La Consulta dei Servizi, in rappresentanza di 45 mila imprese che occupano oltre un milione di addetti, lancia il Manifesto dell’Economia dei Servizi. La principale richiesta al Governo e alla politica è quella di superare con un nuovo corretivo una “inaccettabile discriminazione” del Codice degli Appalti tra servizi e lavori. In assenza di norme sulla revisione dei prezzi, le imprese si sono fatte carico degli aumenti dei costi delle materie prime e dell’energia. Ma questa situazione non può durare all’infinito.
Mattarella: “Ue sia AUTOREVOLE, recuperare il rapporto con Usa”
- Sicurezza sul lavoro: il Governo vede le imprese, ora partono i tavoli tecnici
- Istat: a marzo la produzione nelle costruzioni diminuisce dello 0,4% su mese, +4,1% su anno
- Edilizia Artigianato, firmato il rinnovo del contratto con aumenti ai 178 euro al primo livello
- Isi (Rfi): “In estate avremo oltre 40 interruzioni di linea superiori ai 30 giorni, abbiamo 1.200 cantieri operativi ogni giorno”
- Dazi, Ecco think tank: l’Ue prosegua con il Green Deal per diventare autonoma e competitiva
Demanio: 4,7 mld in riqualificazione sostenibile del patrimonio
Gli edifici riqualificati dall’Agenzia del Demanio hanno ridotto mediamente del 69% i consumi di energia primaria, con un abbattimento di 86 tonnellate di emissioni di CO₂. Circa il 60% del fabbisogno energetico post-intervento è prodotto da fonti rinnovabili.
Ok al Dl Salvini. I LEP rilanciano le riforme di urbanistica, standard e TU edilizia. Trasporti, più servizi che opere
Passa senza ulteriori modifiche rilevanti il decreto legge sulle infrastrutture, aggiunte le norme di semplificazione dell’iter per le rinnovabili: poteri alle regioni sulle zone di accelerazione e mappa dal Gse. Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il disegno di legge sui livelli essenziali delle prestazioni che dovrebbe sbloccare la legge sull’autonomia differenziata ottemperando auna delle condizioni poste dalla Consulta. L’articolo 18 definisce principi e criteri direttivi per la pianificazione urbanistica ripartendo dalla legge 1150/1942: inevitabile affrontare il nodo della riforma. L’articolo 20 sugli standard urbanistici sono l’occasione per riformare direttamente in profondità i contenuti del Dm 1444/1968 considerato ormai superato da tutti. I 14 principi e criteri definiti dall’articolo 19 per l’edilizia fissano altrettanti punti-chiave di una riforma da dentro del Dpr 380. Per i trasporti (ferroviari, portuali, aeroportuali, stradali), il riferimento dei livelli essenziali va solo ai servizi, nessuna indicazione specifica ed esplicita sul superamento dello squilibrio infrastrutturale al Sud.
Pnrr, REVISIONE tecnica al via. Governo spaccato sul terzo mandato
- La Ue taglia le stime di crescita, nel 2025 il Pil italiano a +0,7%
- Csc: incertezza e dazi frenano export e investimenti, rischi per il recupero dell’industria
- Piano Mattei: Meloni, il 20/6 vertice a Roma con von der Leyen
- Casa, Roswall: “Al lavoro su raccomandazioni sul nuovo Bauhaus”
Milano, il Comune verifica 48 procedimenti in corso (anche sotto inchiesta) e dai primi 26 esiti decide di voltare pagina: nuove linee di indirizzo in materia urbanistica ed edilizia, in direzione opposta al salva-Milano
E’ di qualche giorno fa il comunicato stampa del Comune di Milano che definisce i nuovi obiettivi dell’amministrazione, dopo la bufera degli arresti e delle indagini della procura degli ultimi mesi sui procedimenti edilizi. Un passo avanti con il quale il Comune vuole assicurare una valutazione omogenea degli interventi urbanistici ed edilizi, in attesa dell’adozione della variante al Pgt, ma anche un passo avanti rispetto alla legge salva-Milano, ancora ferma in Parlamento, per la portata forse eccessivamente arbitraria con cui si è interpretato il concetto di ristrutturazione edilizia e sulla disciplina urbanistica.
Due strade diametralmente opposte, quella delle linee di indirizzo deliberate in giunta e quella del salva-Milano, che andremo ad approfondire in questo articolo.
Il Governo ACCELERA sul Ponte sullo Stretto: piano al Cipess entro fine giugno e via ai cantieri in estate. Arriva la stretta contro le infiltrazioni malavitose
Salerno, concorso di idee per riqualificare l’area porto-città: spazi verdi e nuova viabilità
La zona che sarà oggetto dell’intervento è quella di Santa Teresa. Previsto anche un nuovo sistema di viabilità a doppio senso di circolazione tra il porto commerciale e il molo Manfredi con due nuove rotatorie. Ci saranno poi aree attrezzate per migliorare la vivibilità con la demolizione di edifici non idonei e la costruzione di una nuova sede per l’Autorità portuale. Il termine di consegna per il concorso di idee è fissato per il 18 luglio 2025. Montepremi: 19mila euro
Finanza di progetto da 30,5 milioni per la gestione dei parcheggi comunali
Inwit INVESTE altri 1,5mld al 2030 per la digitalizzazione delle torri telco
Secondo i numeri contenuti nello studio realizzato da Ambrosetti, nel decennio 2015-2024 la condivisione di torri di telecomunicazione mobili ha permesso di risparmiare suolo e risorse materiali ed energetiche, limitando la costruzione di infrastrutture digitali aggiuntive evitando l’emissione di oltre 2,5 milioni di tonnellate di CO₂. Solo lo scorso anno, il gruppo guidato da Diego Galli ha destinato il 30,5% dei propri ricavi a nuovi investimenti (+11,2% sul 2020). Impatto da oltre 27 milioni sul settore delle costruzioni.
La svolta blu dei costruttori europei: sulla resilienza idrica noi in prima linea, tre proposte per soluzioni su eventi estremi, siccità, gestione rischi. Dalla Ue arriva il Blue Deal. Petrucco: 6.500 miliardi di litri persi ogni anno
Ponte, altolà a Salvini su polizze e centrale di committenza. Altre deroghe al codice appalti per la Protezione civile
Fermate le modifiche che avrebbero consentito di ridurre i limiti minimi di indennizzo per le polizze decennali postume a tutte le opere di importo superiore a due miliardi, saltano anche i regali a Rfi e Anas sui contributi per l’approvazione dei progetti al Consiglio superiore dei lavori pubblici. Inserito nel codice appalti un articolo a sé per le procedure emergenziali di protezione civile diverse da quelle ordinarie. Ancora restrizioni per l’accesso alla revisione prezzi dei progetti Pnrr che non avevano potuto usufruire delle compensazioni previste dal Dl Aiuti.
Tutte le modifiche al codice appalti nel nuovo testo del decreto Infrastrutture (oggi al Cdm). Le procedure della Protezione civile
Tutte le modifiche al codice appalti nel nuovo testo del decreto Infrastrutture (oggi al Cdm). Le procedure della Protezione civile
Le molteplici sfumature dell’Ambiente di Condivisione dei Dati
L’Ambiente di Condivisione dei Dati, previsto a proposito della Gestione Informativa Digitale dal Codice dei Contratti Pubblici a carico delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti, è una componente fondamentale dell’Ecosistema Digitale della Gestione del Contratto Pubblico, unitamente alla Piattaforma di Approvvigionamento Digitale. Esso è definito «ecosistema digitale di piattaforme interoperabili di raccolta organizzata e condivisione di dati relativi ad un intervento, gestiti attraverso specifici flussi di lavoro e strutturati in informazioni a supporto delle decisioni, basato su un’infrastruttura informatica la cui condivisione è regolata da specifici sistemi di sicurezza per l’accesso, di tracciabilità e successione storica delle variazioni apportate ai contenuti informativi, di conservazione nel tempo e relativa accessibilità del patrimonio informativo contenuto, di definizione delle responsabilità nell’elaborazione dei contenuti informativi e di tutela della proprietà intellettuale». In prospettiva, esso dovrebbe divenire interoperabile anche con i sistemi informativi di carattere economico-finanziario, previsionali e rendicontativi, oltre che con il sistema informativo relativo al controllo di gestione.