Rigenerazione urbana
Civitavecchia, con il PIANO CITTA’ l’Agenzia del Demanio sperimenta la variante urbanistica semplificata e il premio al comune in caso di vendita degli immobili
Superato lo stallo, Fitto e Ribera nominati vicepresidenti Ue
- Piano Mattei, illustrata alla Camera la relazione annuale. Arrivano nuovi fondi con Cdp e Simest
- Bankitalia: nel 2024 rallenta la Lombardia, cresce oltre la media la Campania
- De Gennaro (Gdf): “9 miliardi di crediti inesistenti di bonus sequestrati negli ultimi 3 anni”
- Cgil: la nuove norme sugli appalti sono contro i lavoratori e la trasparenza
Da TRASFORMARE ad APRIRE, ecco come è cambiata davvero Roma un anno dopo. Gualtieri: “Dodici mesi faticosi, è stata un’operazione a cuore aperto”
Brancaccio: “Ora le ELEZIONI sono passate, risposte su casa e dissesto”
Al convegno dei Giovani Ance Brancaccio ha manifestato le preoccupazioni per l’assenza di interventi in manovra sulle priorità poste con forza dall’’associazione. La richiesta forte è quella di un cambio di passo, primi segnali positivi dagli emendamenti alla legge di bilancio ma bisogna attendere il quadro definitivo con i visti della Ragioneria. Intanto, superata la crisi, le imprese del settore sono più solide, meno indebitate e con risultati in crescita.
Davy (Futurecity): “Placemaking è cultura, senza non si fa rigenerazione. Gli investitori privati lo hanno scoperto”
All’ULTIMO passaggio della gara, Cdp decide di non vendere più la caserma Guido Reni
Cdp Real Asset Sgr ha deciso di non aggiudicare il bene al prezzo proposto da Coima, unico gruppo ad aver presentato offerta vincolante, e di ripartire a gennaio con una nuova procedura che dovrà individuare un partner privato con cui valorizzare insieme il bene. “Prosegue l’iter di approvazione dei progetti delle opere di urbanizzazione in coerenza con i tempi previsti per la realizzazione del nuovo Museo della Scienza”. Ma la riflessione da avviare è se esiti di questo tipo al termine di una lunga procedura fanno bene a Roma che dice di voler aprire una nuova stagione caratterizzata dall’attrazione di investitori privati. Il silenzio del Comune.
Estramoenia, l’alleanza fra impresa, cultura e terzo settore è l’unica via per rigenerare le città. Prezioso: rigenerazione urbana è comunità
Gli impianti sportivi MUOVONO gli investimenti locali
Lo studio dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale: gli enti locali possiedono ben sette impianti su dieci e nel 2023 hanno destinato oltre 350 milioni per la loro realizzazione, una cifra più alta di quella destinata ai trasporti e ai progetti di edilizia residenziale sociale. Resta, però, ancora troppo alto il fabbisogno di interventi per la transizione verde del parco impianti (troppo obsoleto rispetto al resto d’Europa) mentre è ancora marginale il peso dei progetti di grande dimensione, che assorbono solo l’1% circa dei finanziamenti erogati al settore sportivo.
Viaggio nella rigenerazione urbana: città e periferie più vivibili solo se l’economia è al servizio delle comunità
Rigenerazione urbana, 571 emendamenti alla legge. Il Pd: bonus 65% ai privati presenti nei piani
Il numero elevato di proposte di modifica dice quanto il provvedimento sia considerato importante da tutti i gruppi parlamentari e quanto sarà serrato il dibattito. Dai principi alle singole misure, il confronto è già in corso anche solo esaminando le proposte: il Partito democratico va subito all’attacco e chiede detrazioni fiscali (con la possibilità di cessione a determinate condizioni) oltre ai premi volumetri proposti da tutte le forze politiche. Centrodestra compatto (con l’aggiunta di Italia Viva) sugli strumenti di perequazione e compensazione urbanistiche. Lega e Fratelli d’Italia insistono che l’intervento sia sistematico per essere considerato di rigenerazione, le opposizioni chiedono più attenzione alle disabilità. Tutti i partiti nazionali chiedono che le Regioni adeguino le loro norme alla legge statale, ma con tempi diversi: dai tre mesi dei Dem ai dodici della maggioranza.
Salva-casa anche per opere già sanzionate e da DEMOLIRE
A questo punto si apre una doppia strada: in caso di reiterato diniego sarà necessario abbattere le opere realizzate senza titolo e solo in quel caso si applicheranno le misure sanzionatorie già irrogate. In caso di esito positivo, la sanatoria annulla le sanzioni legittimando l’edificazione senza titolo. La pronuncia precedente del Consiglio di Stato
Leggi salva-Milano e rigenerazione urbana, ora si fa sul serio
Per il provvedimento alla Camera che dovrebbe ridefinire gli interventi di ristrutturazione edilizia in caso di assenza di piani particolareggiati, non solo nel capoluogo lombardo, ma in tutta Italia c’è accordo nella maggioranza sull’interpretazione autentica. Al via l’esame degli emendamenti per la legge in discussione al Senato.
Lumen, a Firenze la rigenerazione parte dal basso con la concessione di utilizzo di beni comunali. Il presidente Bagni: gestire con cura prima che investire
Albertini Petroni: per le grandi trasformazioni urbane servono azioni coraggiose con norme e tempi certi, per Milano l’interpretazione autentica è la scelta migliore
Piombino sogna un futuro GREEN e turismo di qualità: abbattute le storiche ciminiere dell’ex centrale Enel
Ci sono voluti dieci secondi per far venir giù le due torri di Tor del Sale che, con la loro altezza di 195 metri, erano in piedi dal 1977. Al posto dell’area industriale dismessa nascerà un insediamento turistico ricettivo a basso impatto ambientale. La centrale era stata dismessa già nel 2015.
Sarubbo: il nostro Lab Prenestino è la sala prova del Teatro dell’Opera ma ha vinto perché aperto al quartiere, informale e indipendente
Una grande struttura da 300 posti, con spazi di formazione, è pronta a prendere forma nel quadrante est della città, a servizio del Teatro, ma anche di città, scuole e associazioni. Vinto da Raffaele Sarubbo Atelier insieme a Marco Falcone, Emanuele Migliorisi e Ricardo Ribeiro Machado Pedroso De Lima, il concorso diventerà cantiere entro fine 2025.
“Correzioni”: fasi espansive fuori scala in tempi brevi determinano conseguenti pesanti contrazioni del mercato
Le opere pubbliche stanno trainando il mercato delle costruzioni. Come previsto si è verificato il passaggio di testimone tra il mercato della riqualificazione privata e quello delle opere pubbliche: “scendere per salire su un altro treno” era lo slogan che avevamo usato guardando avanti nel XXXIII Rapporto Congiunturale del CRESME. E così le cose stanno. Ma una corretta lettura di quello che sta succedendo necessita di due metafore di riferimento per capire meglio: la prima è quella delle “montagne russe”; la seconda è quella della “forza inerziale”.
Che le costruzioni stiano vivendo una fase ciclica fuori scala ce lo dicono i dati, sia quelli delle opere pubbliche sia quelli della riqualificazione privata. Pochi numeri ci aiutano a comprendere. Dal 2014 al 2020, la media annua degli importi delle gare di opere pubbliche aggiudicate è stata di 15 miliardi di euro; nel 2021 si sale a 50 miliardi in un solo anno, nel 2022 a 59, nel 2023 a 95. Il mercato delle opere pubbliche del 2023 è grande 6,3 volte quello della media annua dei nove anni che vanno dal 2012 al 2020. Nei primi sei mesi del 2024 il calo delle aggiudicazioni è del -64%.
A proposito di Catasto e dintorni. Ovvero quando i principi costituzionali di equità confliggono con le utilità politiche ed elettorali
Oggi, per molte città italiane, il prelievo fiscale immobiliare è inferiore di quanto dovrebbe essere, per altrettante è superiore. Di conseguenza, per citarne solo alcuni, in comuni come Milano, Venezia, Bolzano, Napoli, il gettito erariale e i tributi locali sono fortemente sottodimensionati. In altre realtà locali quali, sempre ad esempio, Vercelli, Biella, Pordenone, Padova, sono pagate più tasse di quanto spetterebbe in realtà ai relativi proprietari immobiliari. Se il tutto, naturalmente, fosse realmente commisurato alla ricchezza immobiliare effettiva e non, come oggi, alle distorsioni causate da una Catasto arretrato.
Panetta: l’area euro rallenta. Upb taglia il Pil e “vede” la STAGNAZIONE
- Rfi lancia una gara a 1,3 miliardi di euro per la manutenzione e potenziamento della rete
- Il progetto di cattura della Co2 di Saipem e del Gruppo Hera selezionato per ricevere 24 milioni di finanziamento Ue
- Rigenerazione Urbana: Invel Real Estate ottiene un prestito di 34 milioni per un progetto a Roma