RIGENERAZIONI
La sgr del ministero dell’Economia che si occupa di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico punta a coinvolgere i privati con l’obiettivo di “sostenere il fabbisogno finanziario degli immobili, contribuendo agli interventi di rigenerazione e al raggiungimento degli obiettivi di riduzione del debito pubblico”. I primi asset ubicati a Chieti, Giulianova, Genova, Novara, Torino, Bari, Pisa e Perugia. A Milano il Palazzo delle Scintille all’ex Padiglione 3 trasformato da Citylife Spa (controllata da Generali) nella più grande location per eventi della città.
RIGENERAZIONE
L’Agenzia del Demanio mette a gara i lavori per la messa in sicurezza di alcune aree a Ostia per un valore di 1.356.900 euro, che prevedono la realizzazione delle recinzioni dell’area circostante la fortezza Tor San Michele e dell’area dell’ex cantiere navale Canados, entrambe situate in località Idroscalo, e la manutenzione della recinzione dell’area demaniale in via dell’Aquilone.
Termine presentazione offerte: 24 febbraio.
Ma non è l’unica novità in arrivo per Ostia dove per le spiagge arrivano quelli che sono stati già definiti i bandi di “San Valentino”. Dopo il pressing dell’Europa per il rispetto della direttiva Bolkestein a tutela della concorrenza, il comune ha messo a punto un nuovo modello per la gestione e valorizzazione del litorale. Oggi, 14 febbraio, sul sito tuttogare.it verranno pubblicati due bandi – uno per l’affidamento di 25 stabilimenti balneari non assegnati, un altro per 11 spiagge libere – con la possibilità di presentare le offerte entro la metà di marzo.
LE OPERE DI EVENTIM E COIMA
Tra i 60 e gli 80 milioni in più per la realizzazione dell’Arena a Santa Giulia (Eventim) e altri 40 per il Villaggio olimpico allo Scalo di Porta Romana (Coima). A sbloccare la vicenda è stato l’incontro del 5 febbraio scorso tra la premier Giorgia Meloni e il presidente del Cio Thomas Bach, nonché un vertice a Palazzo Chigi con i ministri della partita olimpica per fare il punto sui costi. Si deve però ancora trovare una soluzione normativa per consentire il finanziamento di due opere private.
RIGENERAZIONE URBANA A ROMA
L’area Ama di piazza Caduti della Montagnola, nel Municipio VIII, sarà completamente trasformata attraverso una maxi operazione di rigenerazione urbana. Dove oggi ci sono edifici degradati, che ospitano una sede di zona della municipalizzata dei rifiuti e alcuni mezzi, sorgerà un nuovo sistema polifunzionale che ospiterà: una nuova piazza, un parco pubblico attrezzato, parcheggi interrati, di cui circa 200 pubblici, i nuovi uffici dell’azienda muncipale, servizi socio-sanitari, uno studentato o un senior student, il nuovo museo per le auto storiche della Polizia di Stato e residenze private con obiettivi di efficienza energetica, moderne tecnologie e consumo limitato del suolo. Utilizzata per la prima volta a Roma, su un’area e non su singole palazzine, la legge regionale sulla rigenerazione urbana. Entro l’anno partiranno le richieste di permesso di costruire, lavori al via dal 2026.
RIGENERAZIONE FS
Nodo cruciale del quadrante vaticano, a poco più di un mese dall’inizio dell’anno giubilare, si ripresenta al pubblico totalmente rinnovata. Una vera e propria opera di restauro realizzata grazie all’apporto dei fondi giubilari, pari a 1,7 milioni, e delle risorse di Ferrovie dello Stato – tramite la sua partecipata RFI -, per un costo complessivo di undici milioni di euro. I lavori hanno riguardato gli spazi esterni e interni dello scalo e hanno permesso di azzerare le barriere architettoniche.
URBANISTICA
Partiranno nel primo semestre del 2027 i lavori di riqualificazione dell’area degli ex Mercati Generali, compresa tra Testaccio e Garbatella, a Roma. Il termine del cantiere è previsto per il 2030. L’area diventerà uno spazio dedicato ai giovani e alla cultura secondo la filosofia dell’archistar olandese Rem Koolhaas e vedrà la realizzazione non più di un centro commerciale ma di un grande studentato a prezzi calmierati. E poi servizi culturali, spazi pubblici, verde e grandi piazze, oltre a 50 mila mq di parcheggi, tra superficiali e interrati.
RIGENERAZIONE
Un accordo per valorizzare un complesso di edifici sorti in provincia di Salerno a partire dal 1851 per produrre polvere da sparo e poi riconvertito in manifattura tabacchi. I 154 mila metri quadrati di fabbrica voluta da re Ferdinando II di Borbone sono al centro di una intesa per attrarre investitori privati nell’area archeologica più famosa al mondo, quella di Pompei, che è a ridosso. L’accordo è stato sottoscritto da Agenzia del Demanio, Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e Università degli Studi di Salerno.
L'ESAME
Misure da ‘condono edilizio’, serve una nuova normativa regionale. Il gruppo di lavoro coordinato da Lucio Contardi ha sottolineato che gli interventi che si prospettano “pur contenendo alcune utili innovazioni, vanno complessivamente nella direzione opposta alle effettive esigenze di rigenerazione urbana di Roma e degli altri centri urbani del Lazio”.
RIGENERAZIONE URBANA E GIUBILEO
Il confronto fra l’immagine della piazza come è oggi dopo il completamento del primo lotto di riqualificazione e quella del render del progetto vincitore del concorso è impietoso. Ma Anas, soggetto attuatore per conto del gruppo Fs e di Sistemi urbani, proprietario dell’area, rassicura: “Realizzeremo il progetto come previsto, pianteremo 107 alberi”.
LA STRATEGIA DI ROMA CAPITALE
Via libera al documento. Quattro priorità per preparare Roma ad affrontare gli impatti sempre più “frequenti e intensi ” dovuti al cambiamento climatico: piogge intense e alluvioni che mettono a rischio quartieri e infrastrutture; sicurezza degli approvvigionamenti idrici in uno scenario di riduzione delle precipitazioni e con periodi più lunghi di siccità; adattamento dei quartieri alle crescenti temperature con conseguenze sulla salute delle persone; impatti sul litorale costiero dei processi di erosione e di fenomeni di piogge e trombe d’aria sempre più violenti, in uno scenario di innalzamento del livello del mare.
IL MASTERPLAN COMUNE-ENEA
Presentato ieri, il piano prevede la riqualificazione energetica gli edifici residenziali pubblici, la valorizzazione delle aree verdi, l’ottimizzazione dei collegamenti tra i quartieri e le
stazioni della metropolitana, la realizzazione di una solida infrastruttura sociale che promuova l’inclusione, la coesione e il senso di appartenenza tra i residenti.
LA GARA
La direzione regionale delle Marche ha pubblicato il bando per la nuova sede di via Giuseppe Di Vittorio, immobile demaniale dismesso dai Vigili del fuoco e consegnato alla Questura di Ancona lo scorso marzo. In particolare, la gara riguarda l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnica ed economica, progettazione esecutiva, entrambe da restituire in modalità BIM, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione con riserva di affidamento della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, riferiti all’intervento di adeguamento sismico, efficientamento energetico, rifunzionalizzazione e ampliamento della nuova sede della Polizia di Stato. L’incarico ha un valore di 470.232 euro. Offerte entro le ore 18 del 17 gennaio.
RIQUALIFICAZIONE URBANA A ROMA
I LAVORI A NAPOLI / 2
Dalla rinascita del monumentale Real Albergo dei Poveri a Palazzo Fuga alla periferia in particolare in tre distinti contesti: le Vele di Scampia, Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio e il campo Bipiani di Ponticelli. Tutte iniziative che mirano soprattutto ad affrontare le criticità urbane e sociali che le caratterizzano.
GLI INTERVENTI PRIORITARI A NAPOLI
Tra gli interventi ci sono le Vele di Scampia, il nuovo Eco-quartiere a Ponticelli, gli scali ferroviari di Napoli Porta Est e Napoli Campi Flegrei. Napoli si ripensa con tanti processi di trasformazione urbanistico-edilizi in atto, da oggi al 2050
ACCORDO AGENZIA DEL DEMANIO-COMUNE
L’Archivio di Stato, Castel Capuano, Piazza Plebiscito, l’ex Arsenale: sono quattro dei nove beni pubblici inseriti nel protocollo tra il Comune di Napoli e l’Agenzia del Demanio per il “piano città” del capoluogo partenopeo. Nella prima fase l’investimento di riqualificazione e valorizzazione sarà di 600 milioni per la creazione di uffici pubblici, presidi di sicurezza, hub culturali, servizi e residenze universitarie, spazi aperti alla collettività. Le schede dei nove immobili e i progetti relativi.
IL RAPPORTO CITTÀ RIGENERATIVE
Il lavoro affronta il tema del confine fra riqualificazione e rigenerazione ed evidenzia lo sforzo, in gran parte delle esperienze monitorate, di partire dall’obiettivo della rivitalizzazione sociale, economica, culturale e ambientale, senza nascondere le difficoltà legate al persistere di vecchi modelli troppo centrati sugli interventi edilizie, fisici, immobiliari. Presentati con interviste qualitative 15 casi individuati dalla collaborazione con Mecenate 90. Ci sono anche la baraccopoli di Messina, Oltre la strada di Brescia, Lumen di Firenze e Quartiere Libertà di Bari: casi che i lettori di Diario Diac conoscono già e che assurgono ormai a grandi classici italiani della rigenerazione.