La giornata
- La Cgil attacca: con Starlink un progetto poco chiaro mentre prosegue la dismissione feroce contro il settore
- Nel 2024 l’inflazione all’1%, con la discesa dei prezzi energetici rispetto al 2023
- La Bce taglia l’impatto dei fondi Ngeu sul debito italiano al 2031
- Eni: Plenitude raddoppia la capacità installata in Spagna, spinta da fonti rinnovabili
- Ubaldi Costruzioni sbarca in borsa, prima matricola dell’anno
La giornata
- Manovra: la Commissione Bilancio del Senato torna a riunirsi venerdì 27 dicembre
- Enel: perfezionata la vendita del 49,99% di Egpe Solar a Masdar per 850 milioni di euro
- Mit: chiusa la conferenza dei servizi sul Ponte sullo Stretto
- Pichetto: “l’idroelettrico è un vettore irrinunciabile, impegnati per trovare soluzioni percorribili”
L'EMENDAMENTO IN MANOVRA
Una prima versione proposta prevedeva addirittura un’estensione per un periodo di quarant’anni. Secondo la riformulazione approvata in Commissione alla Camera, i “piani straordinari di investimento pluriennale” avrebbero l’obiettivo di migliorare la resilienza e l’affidabilità del servizio, la capacità di integrare la generazione distribuita, il potenziamento delle infrastrutture, la flessibilità del sistema di distribuzione e il monitoraggio della rete.
CONFINDUSTRIA CISAMBIENTE
Tanti i numeri dell’Osservatorio della Link University snocciolati a Diario Diac dal professor Paolo Poletti. Un altro fronte delicato è quello delle polizze ambientali: attualmente, infatti, solo il 3,5% delle aziende possiede polizze per la copertura ambientale, e molti imprenditori non ne conoscono neanche l’esistenza. Eppure, ha spiegato il dott. Natale Ficarella (Bari Mediterraneo), servirebbe un approccio integrato per gestire il rischio cyber.
La giornata
- Da Meloni nuovo attacco al Superbonus: “costerà 38 miliardi solo nel 2025”
- L’inflazione risale nell’area euro: a novembre confermato +2,2%
- Assorup: “Sul correttivo il Parlamento prende atto delle nostre proposte”
- Partnership tra Leonardo e Cineca: ricerca e industria si alleano per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione in Italia
- Conftrasporto-Confcommercio: bene gli interventi al codice doganale
IL WEBINAR OIMCE-WEC ITALIA
L’Ispra, intanto, ha annunciato che sta partendo il progetto Pnrr “Urbes – Urban mining and Extractive Information system” con l’obiettivo proprio di mappare a livello nazionale le fonti di materie prime seconde, a partire dai rifiuti estrattivi abbandonati che oltre ad essere mappati saranno caratterizzati in termini di contenuto in Mpc e altre materie utilizzabili. Tempi stretti, però, perché entro fine 2025 va consegnata la struttura informatica e vanno ancora individuati i depositi disponibili su ogni sito localizzato sulla piattaforma Gemma dall’Istituto.
L'annuncio di Musumeci
Nel convegno organizzato da Fondazione Inarcassa, Cni e Cnappc, in occasione della settima Giornata Nazionale della Prevenzione sismica, Musumeci ha annunciato il nuovo piano che avrà una durata decennale. Il ministro ha anche riferito di lavorare alla creazione di un’unica piattaforma per avere un quadro chiaro e gestire i 6-7 miliardi destinati alla prevenzione. Secondo lo studio presentato, una grande opera di manutenzione richiederebbe 219 miliardi di euro.
Energy Performance Contract
Il contratto EPC, predisposto dagli uffici della Ragioneria di Stato e condiviso con Anac ed Enea, è uno strumento cui possono ricorrere gli enti proprietari di immobili pubblici che intendono effettuare interventi di riqualificazione energetica con finanziamenti privati.
Come in tutti i contratti di partenariato pubblico privato, le regole a cui fare riferimento sono quelle di derivazione eurounitaria e, nel caso dei contratti di EPC, alle Linee Guida EPEC “A Guide to the statistical Treatment of Energy Performance Contracts”, del Maggio 2018. Inoltre, nell’ambito della legislazione italiana, il riferimento è il Codice dei Contratti che all’art. 200 disciplina questo particolare contratto di partenariato pubblico privato.
Le Linee Guida EPEC approfondiscono il tema della proprietà economica dell’asset: “The purpose of the Rules is to establish which party to the EPC is the economic owner of the measures comprising capital expenditure (e.g. construction works, equipment) that are implemented under the EPC (the EPC assets). The economic owner is the party that bears most of the risks and has the right to most of the rewards associated with those assets”. Il proprietario economico è, quindi, la parte che sopporta la maggior parte dei rischi e ha diritto alla maggior parte dei benefici associati a tali Asset. Proprietà economica che non va confusa con la proprietà giuridica, che rimane saldamente in capo all’ente pubblico.
Il richiamato art. 200 del Codice dei contratti stabilisce che: “Nel caso di contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica (EPC), i ricavi di gestione dell’Operatore Economico sono determinati e pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica o di altri criteri di prestazione energetica stabiliti contrattualmente, purché quantificabili in relazione ai consumi”; pertanto la remunerazione dell’Operatore Economico è direttamente proporzionale al risparmio conseguito. Nel caso degli EPC quindi il Servizio di prestazione energetica è costituito anche da una componente di lavori, che non viene reso ad utenti esterni: la garanzia del risparmio, infatti, è nei confronti del medesimo ente concedente e, all’operatore privato, deve essere allocato non solo il rischio di costruzione e di disponibilità, ma anche il rischio di performance (risparmio energetico) a cui sono agganciati i ricavi.
LA GIORNATA
- Giorgetti: “Pil verso +0,7%, sull’Ires premiale ci siamo”
Fitto, politica di coesione contribuirà all’azione degli Stati per raddoppiare investimenti sul diritto alla casa
- Istat, 3° trimestre: occupati in aumento dello 0,5% rispetto a aprile-maggio
- Scaldino, La Russa: “Decreti d’urgenza scesi da 40 a 28”
- Eurostat, il 93% delle aziende dell’UE applica misure di sicurezza ICT
ASSEMBLEA ANNUALE PROXIGAS
In base ai dati Ehpa (European Heat Pump Association), nella prima metà del 2024 le vendite di pompe di calore elettriche in Europa hanno registrato una riduzione del 47% (solo 765.000 unità nei 13 Paesi più grandi). I target di penetrazione previsti dai target UE appaiono lontani, dice Proxigas. Servono pompe di calore a gas rinnovabili. Anche nei trasporti, la linea dell’associazione è chiara: occorre considerare tutte le opzioni di decarbonizzazione possibili.
A CAGLIARI
Venerdì scorso, sui canali social, il sindaco Massimo Zedda ha reso noto il maxi piano di interventi nel quartiere che ospita anche la casa del club rossoblu. L’assessora alle Politiche sociali, Anna Puddu: “Finalmente una visione d’insieme”
La giornata
- La maggioranza condivide “aggiustamenti” alla manovra, c’è anche l’Ires premiale
- Draghi: “La leadership franco-tedesca si è indebolita ma non ne vedo altre”
- Appalti: Cgil, tutti contro modifiche Codice su applicazione Ccnl, Governo le ritiri
- Edison accetta l’offerta di Helleniq per la cessione del 50% in Elpedison
- Gruppo Hera: quasi 10 milioni di euro del Pnrr per due progetti all’avanguardia nell’agrivoltaico
- Le ferrovie francesi Sncf nominano Caroline Chabrol direttrice della filiale italiana, obiettivo sviluppo dell’alta velocità in Italia
IL TESTO DEL DDL
Presentato il ddl che mappa le zone dove potranno essere installati gli impianti eolici e fotovoltaici. Rispettate le anticipazioni sul testo: inidonee tutte le aree agricole, incluse quelle irrigue. Ok solo a cave, miniere, aree industriali e di proprietà di Ferrovie dello Stato. Secondo il Pniec, l’Abruzzo dovrà installare poco più di 2 Gw aggiuntivi rispetto alla potenza del 2020 e in ballo ci sono circa tre miliardi di investimenti
LECTIO MAGISTRALIS A NAPOLI
“Le infrastrutture crollano perché arrivano al fine vita tecnico e l’Italia ha ancora ponti e strade del secondo dopoguerra. Napoli è un caso unico perché ha rigenerato le stazioni della metropolitana rendendole parte di un solo progetto che ha coinvolto tanti architetti”. Le città del futuro stanno arrivando e saranno decarbonizzate, connesse e smart.
APPROVATO IL DOCUMENTO PROPOSTO DAL PRESIDENTE PETRUCCO
La Fiec chiede una riforma prudente delle direttive europee in materia di appalti, evitando correzioni non necessarie. Al tempo stesso vanno introdotte garanzie in senso concorrenziale contro atteggiamenti sproprzionati di imprese di Paesi terzi, ribassi di prezzo eccessivi, appalti in house. Petrucco ha ricordato che il settore delle costruzioni conta 3 milioni di aziende in Europa e 12 milioni di lavoratori, rappresentando il 10,1% del Pil. Il sistema degli appalti rappresenta invece il 14% del Pil europeo.