Città sostenibili
Il rischio sismico pesa per 4 miliardi sugli edifici italiani. Con il Superbonus solo il 40% degli interventi effettuati in zona sismica 1
Presentato un nuovo modello di mappatura per “accoppiare” rischio sismico ed efficientamento energetico per rendere il patrimonio immobiliare più sicuro ed efficiente. Lombardia, Piemonte e Sicilia sono le regioni più esposte.
Lezioni dal Rapporto Inrix 2025: pianificare senza dati sulla domanda di auto privata equivale a costruire infrastrutture che non risolvono il problema
Secondo il Global Traffic Scorecard 2025 di INRIX, la congestione urbana continua a crescere con un costo economico per l’Italia di 21,7 miliardi di euro l’anno. Non sapremo mai se è un caso ma nella giornata precedente alla pubblicazione del Report INRIX 2025, la Sindaca di Parigi Hidalgo ha pubblicato i dati aggiornati della transizione della città dichiarando che in 20 anni c’è stata una diminuzione della domanda di mobilità in auto privata del 60%.
Nuova spiaggia green a Mestre (Ve), a Barletta è scontro sul piano casa
Il parco di San Giuliano si allarga con l’apertura di circa 42mila metri quadrati nell’area dei “6 ettari”, trasformata da ex discarica in “spiaggia di Mestre” con affaccio diretto sulla laguna. A Barletta, la commissione Urbanistica è ferma da luglio e la seduta convocata per esprimere il parere su Piano Casa e zone B5 è stata sospesa dopo un duro scontro tra il presidente Luigi Antonucci (Fdi) e alcuni consiglieri.
Anche l’architettura può essere l’innesco per la rigenerazione urbana ma senza urlare. Il tentativo fallito di Gehry a Modena
Qualche giorno fa è scomparso Frank O. Ghery, celebre e discusso architetto, autore di alcune delle opere più note degli ultimi decenni. Come ben sottolineato da Luigi Prestinenza Puglisi nella sua rubrica (si veda qui l’articolo), l’opera di Ghery suscita, tra le altre, riflessioni molto accese sul ruolo dell’architettura come motore della riqualificazione urbana, tra sostenitori e detrattori del “Bilbao effect” che per anni ha imperversato nelle politiche urbane.
Ancona, il piano triennale dei lavori pubblici vale 100 milioni
Il programma per il triennio 2026-2028 segnerà l’intero mandato del sindaco Daniele Silvetti, mentre il nuovo ospedale pediatrico Salesi sarà pronto solo a dicembre 2027, con costi che salgono a 84 milioni. A Barletta 13 milioni per l’allungamento e la pedonalizzazione del molo di levante. La cabinovia olimpica di Cortina: affidamento alla bresciana Graffer dopo una gara deserta, nonostante i tempi strettissimi (due mesi) e il versante franoso
Rinasce il Molo S. Vincenzo a Napoli. Piano casa in Emilia-Romagna
Partiti i lavori da 6 milioni per riaprire l’infrastruttura portuale chiusa da decenni e affidata al Comune. Michele de Pascale annuncia una strategia organica per aumentare lo stock abitativo, a partire da un mutuo da 300 milioni con la Banca europea per gli investimenti per recuperare alloggi pubblici inutilizzati. Le altre news.
Basilicata, il piano green. Ancona ritarda le Case di comunità
Approvato il Piano delle Zone di Accelerazione Terrestri per impianti rinnovabili e sistemi di stoccaggio. Avviato anche l’investimento Pnrr da 10 milioni di euro per produrre idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. L’Ast 2 registra i maggiori ritardi delle Marche: 5 Case di comunità su 9 sono ferme o bloccate da contenziosi. Le altre news locali.
Trento-Bondone, stop alla funivia. Palermo rilancia la Città dei ragazzi
Terna ha giudicato il progetto, nella tratta Trento–Sardagna (TN), incompatibile con la linea elettrica esistente perché non rispetta le distanze di sicurezza previste dalla normativa. Ipotesi variante aerea sugli elettrodotti. Gara da 767mila euro per 25 mesi per affidare i servizi di intrattenimento e gestione integrata della Città dei ragazzi, con un valore potenziale fino a 1,28 milioni. Le altre news.
Venezia riqualifica la Giudecca, a Lecce 35 milioni Pnrr a rischio
Ghms Venezia Spa propone un piano da circa 40 milioni di euro per completare la riqualificazione dell’area Molino Stucky–Scalera Trevisan, oggi segnata da edifici “al grezzo” e degrado. Il progetto ridistribuisce quasi 13mila metri quadrati. A Lecce il Comune ha ricevuto 59,7 milioni ma al 14 ottobre risultano spesi solo 24.064.310 di euro. Le altre news.
Le ricuciture urbane di Andria, città dei tre campanili: decisivo l’interramento della ferrovia
Napoli, oggi il nuovo studentato. Domani riapre via Riva Reno a Bologna
Città intermedie: qualità della vita, rigenerazione continua e aggregazioni. De Rita: realtà intermedie sconfitte in Italia, ma ora c’è uno spazio politico
Ancona, 23 cantieri nel 2026. Via allo scolmatore di Novi Ligure (rio Gazzo)
Il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini annunciano un “bazooka” da 8,5 milioni di euro nel 2026, che sale a circa 11 milioni con i fondi Sisma per la Mole Vanvitelliana. Lavori da 3,5 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, per potenziare lo scolmatore del rio Gazzo lungo 6,2 chilometri. Le altre news locali.
Il welfare di comunità e la co-programmazione danno nuovo slancio alle città intermedie dopo il Covid
Presentazione in Unioncamere: introduce Prato, chiude De Rita. Il presidente di Mecenate 90 Pitteri: “La rigenerazione rimette al centro il valore di comunità”. Esposito (Tagliacarne): “Un indice basato su una trentina di indicatori ci dice che nelle città intermedie si vive meglio”. Nei servizi di prossimità accessibilità in linea con le città metropolitane, al Sud meglio.
Venezia, Forte Sant’Andrea sarà green. Trani, 80 mln per restyling
Il Demanio ha aperto le offerte finaliste per la concessione del Forte Sant’Andrea, nell’ambito del programma internazionale “Reinventing Cities” promosso con C40. Nel Comune pugliese, lavori pubblici tra il 2026 e il 2028. Il piano triennale comprende interventi di protezione del litorale, allargamento di arterie stradali, nuovi impianti per acque e sorveglianza.
Giù l’ex Città del gusto a Marconi, ora nuove residenze
Piendibene: “La Zls ottimo risultato, sulla centrale Enel siamo in balìa del balletto Mase-Masaf. Navi da crociera a Fiumicino? Danno per il sistema Italia”
La festa della riappropriazione, quando una comunità torna in collegamento con i suoi beni (anche quando non sono mai stati aperti prima)
Spesso in questa rubrica è stato citato il tema della “riappropriazione” dei luoghi da parte delle comunità, considerato un ingrediente fondamentale della Rigenerazione Urbana, perché consente un radicamento nei luoghi da parte di chi li deve far vivere, curare e tramandare.
Guardando ai vari casi che il panorama nazionale e internazionale ci offre, tale riappropriazione può assumere le sfumature più diverse, può essere fisica, quando cioè si rendono accessibili luoghi fino a quel momento chiusi o addirittura vietati, può essere simbolica, quando tornano in diritto d’uso luoghi precedentemente riservati ai pochi, in modo più o meno legittimo (esempio classico i beni confiscati alla mafia), può essere estemporanea, quando, attraverso eventi, manifestazioni o usi temporanei, si permette alle persone di visitare o fruire di un bene solitamente interdetto, magari anche in modo inusuale, offrendo interpretazioni d’uso inedite, creative o futuribili.