La giornata

Luigi Sbarra nuovo sottosegretario con la delega per il Sud: “Un onore”

12 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Lavoro, Calderone: per la sicurezza in tempi brevi libereremo altri 700 milioni
  • Istat: nei primi tre mesi +141 mila occupati (+0,6%) e +16 mila disoccupati (+1%) rispetto a fine 2024
  • Bce, de Guindos: le preoccupazioni si sono spostate dall’inflazione alla crescita
  • Milano-Cortina, Bankitalia: in Lombardia investimenti di quasi 2,4 miliardi di euro
WEC ITALIA - EY

Porti: consumi a 300 GWh annui, Cer e IA per farli green e smart

12 Giu 2025 di Mauro Giansante

Tra i modelli di governance e le tecnologie abilitanti: smart grid, accumuli, infrastrutture di ricarica, sistemi di energy management. Secondo il rapporto presentato ieri a Napoli, l’integrazione delle comunità energetiche nelle strutture portuali mira a soddisfare le esigenze energetiche sia del cluster portuale che del retroporto, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e promuovendo l’utilizzo di fonti rinnovabili.

APPROVATA UNA MOZIONE

Inu: rigenerazione senza deroghe alla pianificazione urbanistica

12 Giu 2025 di Giorgio Santilli

Il documento presentato da Stefano Stanghellini, Michele Talia (presidente), Carlo Alberto Barbieri e Paolo Urbani parla alla legge in discussione al Senato e “fissa” finalmente una posizione unitaria dell’Istituto nazionale di urbanistica: “no a tutti i tentativi di giustapporre o sottrarre” la rigenerazione urbana “alla pianificazione generale attraverso misure speciali o in deroga, o ancora di ridurla a una visione ‘edilizia’”. Altolà alle “scorciatoie definitorie e semplicistiche, utili a mascherare approcci che vanno persino nella direzione opposta a una visione che oggi l’Inu afferma una volta per tutte”. Il testo della mozione.

I DOSSIER DI BRUXELLES SUGLI APPALTI

Subappalti, la Ue andrà fino in fondo. Sui tempi di pagamento in arrivo la sanzione (nonostante gli obiettivi Pnrr raggiunti)

12 Giu 2025 di Giorgio Santilli

Sui due principali dossier in materia di appalti si intrecciano – con un forte rischio per l’Italia – i target e le revisioni del Pnrr, le procedure di infrazione ancora aperte (subappalto) e le condanne della Corte di giustizia che aspettano di essere eseguite con l’applicazione della multa (tempi di pagamento). Presa molto sul serio da Bruxelles la recente lettera di denuncia dell’Ance sulla certificazione dei lavori eseguiti nei subappalti, introdotta dal correttivo: la commissione fa capire che ci sono gli elementi per non chiudere la vecchia procedura sulle quote massime di subappaltabilità, superata in teoria con le norme di liberalizzazione varate da Draghi, e di far confluire lì la nuova questione, legata anche alla riforma degli appalti contenuta nel Pnrr. Sui tempi di pagamento il nodo riguarda il periodo che intercorre fra l’esecuzione del lavoro, l’emissione del SAL e l’emissione della fattura, mentre il Pnrr si concentra sul tempo che intercorre fra fattura e pagamento. Non aiuta l’Italia il fatto che la commissione voglia rendere più stringenti e rapide le norme europee trasformando la direttiva in regolamento. Tutti i dossier normativi, in arrivo il Construction Services Act

La giornata

Trump annuncia: ACCORDO con la Cina su studenti, dazi e terre rare

11 Giu 2025 di M.C.C.

  • Brexit, accordo politico Ue-Uk su Gibilterra, preservato mercato unico
  • Ocse: nel primo trimestre rallenta allo 0,8% la crescita del Pil nel G20
  • Dazi, Lagarde: “Il protezionismo erode le basi della prosperità globale”
  • Dazi, Giorgetti: “accordi di compromesso di gran lunga prefereribili ad annunci frequenti e contraddittori”
  • Emergenza caldo, i sindacati delle costruzioni chiedono un incontro a Calderone e ai presidenti delle Commissioni Salute e Sicurezza
  • Confcommercio chiede un’agenda urbana e risorse contro la desertificazione
AGID

Ia, 45 enti pubblici su 108 hanno progetti in corso. Nodo qualità dati

11 Giu 2025 di Mauro Giansante

Dal rapporto emerge che il 42% dei progetti di IA nelle PA mira a migliorare l’efficienza operativa, il 24% a potenziare la gestione dei dati e il 18% a ottimizzare l’accesso ai servizi. Ma oltre al problema delle informazioni interne da far elaborare, pesa molto la situazione deficitaria delle competenze umane interne. Che sono sì presenti ma limitate, con forte dipendenza da consulenti esterni. Tra le raccomandazioni, invece, meglio puntare su tecnologie affidabili e a basso impatto ambientale, integrandole nei sistemi informativi esistenti, piuttosto che su strumenti generativi più energivori e meno consolidati.

Il dibattito

Zaccheo (Art): il regolatore sia al servizio della persona e della sua LiBERTA’ di viaggiare. Ravasi cita Kerouac: la via è vita

11 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

“Homo Viator” è il tema che è stato al centro di un dialogo organizzato dall’Autorità di regolazione dei trasporto e dalla Fondazione Cortile dei Gentili. Un’occasione per parlare del viaggio come una dimensione dell’esistenza, occasione di conoscenza, di incontro e di percorso religioso. Sul tema di sono confrontati in un dibattito inedito i vertici di Fs, Italo, Adr e Aspi

La relazione al Parlamento

Pnrr, l’Upb: rischio SIGNIFICATIVO di non attuare la spesa entro il 2026

11 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

Il Rapporto sulla politica di Bilancio, presentato ieri al Senato, fa suonare l’allarme sullo stato di attuazione del Pnrr, indicando il significativo rischio che la spesa non venga realizzata entro il 2026. Di qui la necessità di accelerare. Secondo le stime dell’Upb, mostrano che il posticipo di 10 miliardi di spesa al 2027 dimezzerebbe la crescita per il prossimo anno. Occorre poi guardare oltre il Pnrr dando continuità all’azione di riforma e di sostegno agli investimenti.

PROGETTO CORALE

L’intuizione geniale, il coraggio della politica, il radicamento sociale, la storia che nutre l’identità: i corsi e ricorsi rigenerativi del Villaggio artigiano nato nel 1949 a Modena

11 Giu 2025 di Maria Cristina Fregni

Esiste un luogo, a Modena, lontano dal marmo bianco dei monumenti UNESCO e dal rombante rosso delle Ferrari, in cui il tempo sembra sospeso e la dimensione dell’esplorazione e degli spazi di quiete sembra reimpossessarsi della città.

Siamo al Villaggio Artigiano di Modena ovest, poco più di un kilometro di distanza dal centro storico, lungo la via Emilia.

Il Villaggio ha una genesi peculiare, che lo ha trasformato in un caso-studio nazionale e nel “padre” di un modo, molto emiliano, di fare programmazione territoriale con e a sostegno della comunità locale.

Il villaggio artigiano Modena Ovest, primo in Italia, nasce infatti a partire dal 1949 per volontà del sindaco Alfeo Corassori, ex bracciante e militante del Partito comunista, e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Mario Pucci, ingegnere professionalmente legato al mondo del rinnovamento urbanistico milanese.

In un periodo in cui ancora più del 50% della popolazione modenese viveva di agricoltura, l’urgenza a Modena era rappresentata dalla necessità di fornire casa e lavoro ai molti operai dell’industria siderurgica e meccanica, licenziati dopo la fine del “boom” dovuto alle necessità belliche. Al sindaco comunista, per far fronte agli oltre 30.000 disoccupati, con le casse comunali semivuote, viene allora un’idea coraggiosa quanto rischiosa, ovvero usare, in un periodo di grandi scontri ideologici, gli strumenti del mercato e le risorse dei privati per inventare una inedita via di sviluppo.

DICHIARAZIONI AMBIENTALI

Epd in AUMENTO del 13,9% dal 2024 anche in energia ed economia circolare

10 Giu 2025 di Mauro Giansante

Secondo i dati del program operator di Icmq, guida ancora il settore edile. Il dato più significativo riguarda una categoria di prodotto in particolare: il calcestruzzo, che in un solo anno vede aumentare le Epd da 22 (aprile 2024) a 75 (maggio 2025). Tra le altre categorie ad alta incidenza di pubblicazioni figurano trasformatori, cavi e fili, prodotti isolanti, moduli fotovoltaici e piastrelle in ceramica.

Rigenerazione urbana

Roma, arriva il progetto definitivo del Museo della Scienza. Dal Verme: le periferie ora diventano centrali, a luglio il BANDO per la Green City di Tor Vergata. Catella (Coima): 500 mln di investimenti totali in due anni

10 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

Una nuova effervescenza attraversa il mercato immobiliare romano. L’amministrazione capitolina assicura che la stagione della Roma sonnolenta e ferma è ormai alle spalle, grazie alla mole di investimenti messi in campo, dal centro alle periferie: infrastrutture, rigenerazione urbana, manutenzione ordinaria e grandi opere. Il tutto si tiene. La capitale diventa attrattiva per gli investitori. Coima annuncia nuove operazioni che portano gli investimenti a 500 milioni in due anni. L’Agenzia del Demanio va avanti con progetti di rigenerazione di grande impatto come l’area di Tor Vergata ed entro luglio punta a pubblicare il bando per un partenariato pubblico privato

La giornata

Il Governo DIVISO su fisco e terzo mandato, la sinistra sulla cittadinanza

10 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Istat: si interrompe il ciclo negativo della produzione industriale, ad aprile +0,3% su anno
  • ‘Città in scena’ approda in Sardegna, presentati 13 progetti regionali e uno internazionale
  • Cdp lancia con successo il secondo green bond da 500 milioni a supporto degli investimenti
  • Le imprese prevedono 595 mila entrate a giugno e 1,5 milioni entro agosto
  • Accordo tra Enac Servizi e Sace per lo sviluppo degli aeroporti
SCENARI IMMOBILIARI

I fondi immobiliari in Italia corrono, patrimonio a 122 miliardi di euro

10 Giu 2025 di Giusy Iorlano

Il mercato dei fondi immobiliari continua a vivere una fase di crescita a livello globale ed europeo, con l’Italia che nel Vecchio continente brilla per performance. Nel 2024, il patrimonio globale di fondi quotati, non quotati e Reit (Real Estate Investment Trust) ha raggiunto i 4.810 miliardi di euro, segnando un aumento del 3,4% rispetto al 2023. Il peso dell’Italia sui veicoli europei supera il 13%, con un net asset value che a fine 2024 ha toccato i 121,5 miliardi (+6,6%).

IERI LA PRESENTAZIONE A MILANO

Rapporto Ispi: per le reti infrastrutturali globali la sfida è coniugare sicurezza e ridondanza con efficienza

10 Giu 2025 di Giorgio Santilli

L’edizione 2025, curata da Carlo Secchi e Alessandro Gili, si intitola “Infrastructure Grids and Networks: The Challenges ahead, amid Security and Efficiency”. Alla tavola rotonda in cui ieri si sono discussi i contenuti del Rapporto, organizzata da Ispi con la knowledge partnership di McKinsey & Company, hanno partecipato una trentina fra rappresentanti di aziende, contributori del Rapporto ed esperti. Secchi: “Bisogna aumentare il grado di security, di safety e di ridondanza, che fino all’altro ieri era considerato un concetto negativo e oggi diventa un imperativo positivo perché, se si blocca un’infrastruttura, è l’unico modo per avere un’alternativa”. Ma serve una nuova efficienza economica, che contenga anche le strategie per ridurre i rischi: un contributo potranno darlo anche le nuove tecnologie e l’AI.

L'indagine di Bankitalia

ROSSO da 11,6mld dei trasporti mercantili per i costi dei noli

09 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

Nel 2024 si allarga il disavanzo della bilancia dei pagamenti dei trasporti mercantili. La crescita dei noli riflette principalmente il balzo dei costi del trasporto container conseguente alla modifica delle rotte navali causata dagli attacchi dei ribelli Huthi nel Mar Rosso; per l’Italia l’aggravio è stato rilevante soprattutto dal lato delle importazioni. Il disavanzo sale a 11,6 miliardi contro i 9,5 miliardi del 2023 in un contesto di quote nazionali sostanzialmente stabili.

LA GIORNATA

Il referendum FALLISCE: delusi Landini e centrosinistra

09 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Referendum, Landini: “obiettivo non raggiunto ma un terzo del Paese chiede il  cambiamento”
  • Referendum, il centrodestra “il Governo esce rafforzato, altro che avviso di sfratto a Meloni”
  • Il centrosinistra si riprende Taranto, vince Bitetti. Matera al centrodestra con Nicoletti
  • Dazi, a Londra i colloqui Usa-Cina
  • Elderson (Bce): “la Ue faro di certezza può attrarre gli investimenti”
IN AUDIZIONE

Dl infrastrutture, Gandolfi (Upi): RIVOGLIAMO i fondi per le strade

09 Giu 2025 di M.Gia.

Il presidente dell’Unione delle province ha ricordato che “su un campione di 70 Province sulle 76 totali risulta che il 93% delle risorse assegnate alle Province è stato impegnato; l’83,5% dell’impegnato è stato già speso; il 78,8% dello speso è stato rendicontato”. E anche Anac conferma che gli appalti di lavori pubblici gestiti dalle Province sono passati da 1,7 miliardi di euro del 2021 a 4 miliardi di euro del 2024, con un aumento del 135%.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Paesaggio e semplificazione edilizia nel decreto salva-casa: un’analisi della circolare del MIC

09 Giu 2025 di Salvatore Di Bacco

La circolare del Ministero della Cultura (MIC) Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale– Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Servizio V. del 2 aprile 2025, chiarisce l’applicazione dell’articolo 36-bis del decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69 (convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2024, n. 105) in materia di semplificazione edilizia e urbanistica, con particolare riferimento alle procedure di accertamento di conformità per parziali difformità e variazioni essenziali, e il suo rapporto con l’articolo 167, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

NOTARIATO

Il boom italiano delle DONAZIONI di immobili: nel 2024 sono state 217.749 (+6,8% sul 2023)

09 Giu 2025 di Giusy Iorlano

A certificare questa tendenza, l’ultimo rapporto ‘Dati Statistici Notarili’ secondo cui il numero complessivo di donazioni di beni immobili lo scorso anno si è avvicinato al numero record di 221.642 raggiunto nel 2021. In particolare, nel nostro paese il numero complessivo di quelle relative ai beni mobili è stato di 47.085, superiore dell’1,7% rispetto al 2023, quando si erano fermate a 46.289″, ma è sul fronte di quelle immobiliari che si è registrato l’andamento migliore. Insomma, è quello che gli analisti descrivono da qualche anno come il più grande trasferimento di denaro della storia. I motivi? Molti italiani hanno deciso di portarsi avanti con un chiaro obiettivo: schivare l’attuale tassa sulle successioni e forse evitare un possibile aumento futuro. inoltre, tra coloro che richiedono l’agevolazione prima casa prevalgono i soggetti che hanno tra i 18 ed i 35 anni (sono il 34,32% del totale), segno che quando si dona ai più giovani si dona una prima casa, mentre andando avanti con gli anni l’oggetto della donazione può essere anche una seconda casa o un altro tipo di fabbricato.

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