L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

I disastri delle Archistar sui monumenti storici raccontano la pochezza dei loro interventi, non l’inopportunità di intervenire. Tre condizioni

22 Giu 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Sono passati oramai quasi venti anni dal settembre del 2005, quando trentacinque accademici, scrivono un appello diretto al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alle Istituzioni e ai Ministeri competenti. L’ appello è pubblicato sul Corriere della Sera accompagnato da un articolo di Pierluigi Panza.

“L’architettura italiana – sostengono i trentacinque professori – attraversa una situazione drammatica. Mentre in altre nazioni europee, in particolare in Francia, in Germania, in Spagna, negli ultimi decenni sono state realizzate grandi opere di interesse sociale che hanno trasformato sensibilmente l’ambiente urbano mettendo a disposizione dei cittadini nuovi servizi che esprimono lo spirito del nostro tempo, in Italia iniziative del genere si contano sulle dita, mancano di una meditata programmazione e si devono quasi sempre all’intervento di architetti stranieri. Nel riconoscere il carattere positivo dell’apporto di forze culturali esterne non si può fare a meno di notare che una delle ragioni della preferenza loro accordata si deve alle realizzazioni compiute, realizzazioni per le quali in Italia sono mancate le premesse concrete, con la conseguenza di aver privato gli architetti italiani di quelle occasioni di lavoro che avrebbero permesso loro di offrire un contributo originale all’attuale stagione di rinnovamento della architettura”.

IL 30/6 NUOVA RELAZIONE

Piano Mattei: nodi green, imprese italiane, risorse e DEBITO africano

22 Giu 2025 di Mauro Giansante

Dopo il vertice romano tra Meloni e von der Leyen rimangono tutti in piedi i dubbi e i punti da chiarire sull’iniziativa portata avanti dal governo italiano ma ora diventata sempre più marchio europeo. Secondo il think tank Ecco, senza affrontare la transizione climatica il piano non imprimerà mai la svolta necessaria ai rapporti col continente africano.

La stabilizzazione ANAC dell’affidamento senza piattaforme digitali per gli appalti sotto i 5mila euro e la partita (per niente facile) con il Parlamento

22 Giu 2025 di Giorgio Santilli

È arrivata la proroga dell’ANAC alla corsia semplificata, decisa in deroga ai percorsi della digitalizzazione, per gli affidamenti sotto i 5.000 euro. Il 18 giugno scorso l’ha disposta un comunicato del Presidente Busìa, come già successo in passato. L’accoglienza è stata, al solito, di sollievo fra molte stazioni appaltanti che non dovranno passare per le PAD (Piattaforme di Approvvigionamento Digitale) e avevano chiesto la proroga, in vista della scadenza del 30 giugno.

Stavolta, però, ci sono due elementi di novità molto rilevanti rispetto al passato.

IL BOLLETTINO

Bce: solo con più investimenti l’economia tiene contro gli shock

22 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

Nell’ultimo bollettino economico, la Banca centrale europea richiama l’urgenza di procedere con riforme strutturali e investimenti per aumentare la competitività dell’economia ed accrescere la sua tenuta di fronte a shock avversi. Da un sondaggio emerge però che si profila una quasi stagnazione per gli investimenti delle imprese nell’eurozona. Difficoltà che registra anche il Centro Studi di Confindustria che vede una frenata degli investimenti per il deteriorarsi del clima di fiducia.

 

GARE DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DAL 14 AL 20 GIUGNO

Progettazione, 39 bandi sopra soglia (13 sotto 300mila euro). Demanio: sostegno Bim per la sede del MinAmbiente all’Eur

22 Giu 2025 di Giorgio Santilli

L’edificio di Viale Boston sarà demolito e ricostruito per fare spazio agli uffici ministeriali. Tutti gli incarichi di importo superiore a 140mila euro rilevati dall’Osservatorio Nazionale dei Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI), realizzato dal Cnappc con Cresme Europa Servizi. Il bando di maggiore importo, 8,5 milioni, è dell’Anas per un accordo quadro su servizi tecnici e operativi per gli allacci del sistema operativo agli impianti stradali e alle gallerie. L’Aeroporto di Catania affida verifica dei progetti e supporto al RUP, un’accoppiata sempre più utilizzata dalle stazioni appaltanti. Il Demanio ha altri sei bandi per scuole e caserme. Molto attivi anche il Commissario per i giochi del Mediterraneo a Taranto 2026, tre lotti per le reti idrche di Novara Acque, due per il comune di Locri e la società Sport e Salute che potenzia, con tre lotti, la direzione Procurement con servizi tecnici, amministrativi e legali. L’elenco completo delle 39 procedure di gara con oggetto, importo e termini di scadenza dell’offerta.

La settimana

Consiglio Ue e Nato su Israele-Iran. Meloni in Parlamento

22 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Riflettori dei mercati sulle audizioni di Lagarde e Powell
  • Domani l’assemblea Ance, “Il tempo giusto”
  • Il 26 giugno iniziativa Cgil: “I diritti non si appaltano”
  • Dalla Corte dei conti il giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato
CLIMA

Mappe, digital twin, dati geofisici: così l’Ue OSSERVA le sue acque

19 Giu 2025 di Mauro Giansante

Il servizio paneuropeo al quale partecipa anche Enea si chiama Coclico, acronimo di Coastal Climate Core Service, che si integrerà con il programma Copernicus e il progetto Gemello Digitale dell’Oceano. Urge affrontare il problema delle inondazioni e quindi dell’innalzamento del livello del mare, previsto di almeno 40cm al 2100. L’agenzia italiana fornirà mappe di inondazione da risalita del livello del mare per tutta l’area del Mediterraneo e del Mar Nero, elaborate grazie a un innovativo modello a scala mediterranea per proiezioni climatiche ad altissima risoluzione, fino a 70 metri negli stretti di Gibilterra e dei Dardanelli.

La giornata

Teheran minaccia la CHIUSURA di Hormuz, strategico per petrolio e gnl

19 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Georgieva: l’incertezza geopolitica rallenta l’economia a livello globale e nell’eurozona
  • Revisione prezzi, la Consulta dei servizi: “serve un segnale forte del Parlamento”. Ma per il Mit la soluzione è amministrativa : “una cabina di regia per un confronto”
  • Costruzioni, Eurostat: ad aprile la produzione aumenta dell’1,7% su mese, del 3% su anno
  • Agenzia delle Entrate – Assilea: nel 2024 cresce il mercato degli immobili non residenziali, +5,1%
  • Terna e Microsoft: accordo su digitalizzazione, innovazione e sicurezza
SOSTENIBILITA'

Demanio: nel 2024 investimenti per 4,7 miliardi senza consumo di suolo

19 Giu 2025 di Giusy Iorlano

Tutti gli interventi sono stati progettati con l’85% delle operazioni che hanno riguardato la riqualificazione di aree urbane dismesse mentre il 57% ha integrato misure di resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici. Il direttore Alessandra Dal Verme: “Continua l’impegno dell’Agenzia sulla sostenibilità ambientale e sociale”. Dal Piano Città degli immobili pubblici all’housing sociale passando per le residenze universitarie, il patrimonio scolastico e la sostenibilità nel lavoro: ecco tutti i numeri dell’ultima Rendicontazione di Sostenibilità dell’Agenzia.

URBANISTICA E RIGENERAZIONE URBANA NELLA CAPITALE

Basta con agopunture di cubature edilizie, Roma merita grandi progetti visionari: In/Arch lancia “CONSOLARI”

19 Giu 2025 di Giorgio Santilli

Il think tank In/Arch per Roma presenterà a Città nel futuro e a Città in scena il 7-9 ottobre l’iniziativa che individua nell’infrastruttura radiale delle consolari il presupposto strategico per una profonda trasformazione urbana della città, con orizzonte temporale al 2030. “La gestione urbanistica attuale – spiega Mosè Ricci – produce immobilismo rispetto alle grandi sfide del nostro tempo; bisogna abbandonare il modello tradizionale che usa la rigenerazione urbana come strumento di politiche edilizie concepite in forma agopunturale, a sostegno di incrementi di nuove cubature. Come le altre metropoli e capitali nel mondo,  Roma ha bisogno di un grande progetto visionario”.

Il rapporto sul Pil delle regioni

Svimez: i 45 miliardi di investimenti pubblici sono il BOOST della crescita nel Mezzogiorno. Il Pil si attesterà nel 2025 a +1%, il Pnrr contribuisce per 0,6%

19 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

Il Rapporto sul Pil delle regioni pubblicato dalla Svimez mette in luce il forte impulso impresso dal Pnrr alla crescita del Pil nel 2024. Un dato che risalta ancora di più nel Mezzogiorno. L’economia delle regioni del Sud è cresciuta dell’1%, in linea con il dato europeo, mentre il Pil nazionale ha registrato un passo più lento, più 0,7%. Il contributo del Pnrr è stato dello 0,6% al Sud e dello 0,4% al CentroNord. Motore di questa crescita è stato il dinamismo dei comuni che si confermano primi investitori pubblici.

Agenzia delle Entrate

La circolare sui bonus edilizi: detrazioni più alte per la prima casa e incentivi green

19 Giu 2025 di M.C.C.

Bonus ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus elevati al 50% per le spese sostenute nel 2025 per gli interventi sulla prima casa. Lo sconto fiscale resta più elevato di quello ordinario (36%) anche se l’immobile viene adibito ad “abitazione principale” al termine dei lavori e vale anche per le pertinenze. Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 8/E di oggi, con cui l’Agenzia fa il punto sulle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025 in materia di bonus edilizi.

Il dibattito tra i governatori

Panetta: “Nessun Paese prospera isolandosi, l’Europa eviti divisioni”

18 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

L’isolamento nel commercio internazionale non ha mai funzionato e mai funzionerà e questo vale anche per gli Usa. È la convinzione ribadita dal governatore della Banca d’Italia nel corso di un dibattito al quale hanno partecipato sei governatori centrali. L’appello comune è che l’Europa, a maggior ragione in questo frangente, proceda sulla strada dell’integrazione.

Accordo con Assonat

Sace sostiene il piano di RILANCIO della portualità turistica

18 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

“Port in Italy” è il primo piano nazionale per la portualità turistica italiana, importante asset dell’economia del mare. A lanciarlo è Assonat, l’associazione delle imprese del settore, con Sace. Più strutture, più competitività e più proiezione internazionale: sono queste le tre direttrici sulle quali poggia il piano. Ma serve un nuovo quadro normativo con un nuovo disegno di legge che superi leggi non più adeguate. Il ministro Musumeci calcola che al Sud mancano 50 mila posti barca e assicura l’impegno del Governo ad accelerare sullo sviluppo del comparto.

la giornata

La Fed non taglia i tassi. Trump ATTACCA: “Powell uno stupido”

18 Giu 2025 di M.C.C.

  • Giorgetti:  “la denatalità è un problema strutturale, ha un impatto sulla sostenibilità finanziaria“
  • Pnrr, il Parlamento Ue chiede una proroga di un anno e mezzo per chiudere progetti avanzati
  • Meloni: l’Italia è tornata ad essere un mercato attrattivo per gli investitori
  • Cdp, parte la nuova operatività verso le imprese più piccole, primi finanziamenti diretti a tre Pmi del Mezzogiorno
  • Terna: record storico a maggio, il 56% della domanda elettrica coperta da fonti rinnovabili
  • Fibercop colloca bond da 2,8 miliardi
INTESA NELLA MAGGIORANZA SUI FONDI

Rigenerazione urbana, la legge al Senato va avanti: 2,5 mld in nove anni. Dl Infrastrutture, tornano le opere Pnc definanziate

18 Giu 2025 di Giorgio Santilli

L’emendamento, che sarà depositato oggi a Palazzo Madama dal relatore Roberto Rosso (Forza Italia) sulla base di un’intesa di maggioranza, d’accordo anche Salvini, prevede fondi per 100 milioni nel 2026 e 300 milioni l’anno fino al 2034. “Noi andiamo avanti”, dice il capogruppo di Forza Italia Gasparri. Resta da definire il confine fra il Ddl a Palazzo Madama e la norma che scriverà il Mit nella legge delega per la riforma del TU edilizia. Clamorosa marcia indietro della maggioranza sulle opere del Piano nazionale complementare al Pnrr definanziate da Fitto e Giorgetti perché non ancora appaltate nel marzo 2024: tra i duecento emendamenti segnalati alla Camera sul decreto legge 73, tre identici di FdI, FI e Lega puntano a recuperare una parte di quegli investimenti strategici “al fine di garantire il pieno raggiungimento degli obiettivi previsti”.

PROGETTO CORALE

Amburgo, HafenCity ridefinisce gli standard internazionali della socialità urbana contemporanea. Strumenti giuridici, amministratvi ed economici imponenti ma molto flessibili nel tempo

18 Giu 2025 di Maria Cristina Fregni

Amburgo, con circa 1,91 milioni di abitanti, è la seconda città più popolosa della Germania, dopo Berlino, ed è anche la città non-capitale più popolosa dell’Unione europea. Il porto di Amburgo è uno dei porti più importanti del mondo e, insieme all’aeroporto internazionale, rende la città un importante centro logistico a livello mondiale. Insieme a Seattle e Tolosa, Amburgo è una delle principali sedi dell’industria aerospaziale civile, l’industria pesante include la produzione di acciaio, alluminio e la più grande fabbrica di rame d’Europa e numerosi cantieri navali, mentre a livello ferroviario rappresenta un importante nodo, con il più grande scalo di smistamento dell’Europa.

Insomma, non è proprio il primo centro metropolitano che verrebbe in mente parlando di vitalità urbana, luoghi d’aggregazione, qualità della vita.

Eppure, quando si scende alla stazione della metropolitana di Baumwall, appena usciti dalla tettoia-ponte dei binari rialzati, agli occhi del visitatore si apre uno spettacolo tanto inatteso quanto affascinante: un brulichio di persone lungo le sponde dell’Elba, chi beve una birra ascoltando artisti di strada, chi fa due chiacchiere seduto sui gradoni che si protendono verso l’acqua del fiume, chi è in coda per salire su un bateau turistico; e ancora ciclisti che sfrecciano sulle ciclabili che corrono sotto i binari sospesi o lungo i molteplici canali, e cittadini che vanno e vengono dal lavoro sullo sfondo di navi portacontainer e antichi velieri, architetture anseatiche di laterizio rosso e austeri ma intriganti edifici contemporanei a definire fondali e quinte. Siamo sulla Jan Fedder Promenade, all’estremità ovest della cosiddetta Hafencity, oggetto dal 1996 di un processo di Rigenerazione Urbana che ne ha fatto una delle aree più dinamiche, innovative ed emblematiche della socialità urbana contemporanea. L’immagine-simbolo di questo processo è sicuramente l’edificio della Elbphilarmonie, famosa sala concerti progettata da Herzog & de Meuron, affacciata sul porto, nonché l’edificio più alto della città. Ma le ragioni di interesse per Hafencity vanno ben oltre il singolo landmark.

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