VIAGGIO NEL CAPOLUOGO EMILIANO/2
Prosegue il viaggio di DiarioDiac a Bologna, il capoluogo emiliano che sta portando avanti da alcuni anni una vera e propria rivoluzione urbanistica, in particolare nell’intero quadrante nord della città, ribattezzato Distretto Tek, legato allo sviluppo del Tecnopolo e della Fiera. E una grande spinta è arrivata da oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati, in parte anche grazie al Pnrr. Bologna è così pronta a trasformare un intero distretto per farne la sua Silicon Valley.
La giornata
- Usa, la Camera approva ‘One Big Beautiful Bill’, oggi la firma di Trump
- Ocse, l’inflazione rallenta al 4% a maggio, in Italia 1,6%. Nel 2025 crescita eurozona +1%
- Cdp: il cda approva nuove operazioni per 1,3 miliardi di euro
- Emergenza caldo, Inps: cassa integrazione ordinaria con temperature oltre i 35° anche percepiti
- Emergenza caldo, sindacati e Amplia (gruppo Aspi) sottoscrivono il protocollo per tutelare i lavoratori nei cantieri
L'ASSEMBLEA DI UTILITALIA
Salgono anche gli occupati, da 90mila a 104mila. Tra le priorità per il futuro ci sono: il rafforzamento del ruolo della regolazione indipendente, l’incremento degli investimenti nelle infrastrutture e gli approvvigionamenti, le aggregazioni per una governance efficiente e il superamento dei vincoli normativi del Testo Unico sulle Partecipate.
ENTRA NEL VIVO ALLA CAMERA IL DECRETO LEGGE 73
Accantonati una ventina di emendamenti agli articoli 1 (Ponte sullo Stretto e programmazione) e 2 (codice appalti) su cui sono orientati a esprimere parere favorevole i relatori, che oggi presenteranno anche un pacchetto di 7-8 emendamenti propri. Sullo Stretto proposte bipartisan per il rafforzamento dei controlli antimafia. Possibilità di rifinanziare opere cancellate dal Piano nazionale complementare al Pnrr. Parere negativo sull’emendamento che sottrae all’obbligo di usare le piattaforme di approvvigionameno digitale (PAD) tutti gli appalti di importo inferiore a 5mila euro. Approvato finora solo l’emendamento Rotelli che semplifica i criteri ambientali minimi nei bandi. Depositata una proposta del governo che ricomprende fra le cause per la perdita di onorabilità anche il caso in cui la persona riceva una comunicazione antimafia interdittiva. Il nodo autostradale.
PARTITI DIVISI
La Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen , ha dichiarato: “I cittadini europei, sempre più sensibili all’impatto dei cambiamenti climatici, si aspettano che l’Europa agisca. L’industria e gli investitori si aspettano che stabiliamo una direzione di marcia prevedibile. Oggi dimostriamo di essere fermamente convinti del nostro impegno a decarbonizzare l’economia europea entro il 2050. L’obiettivo è chiaro, il percorso è pragmatico e realistico”.
LA STRATEGIA
Ad oggi, però, si registrano ancora parecchi ritardi a livello comunitario. Dal tradurre le capacità di innovazione e il potenziale futuro in concrete opportunità di mercato, alla frammentazione delle strategie e delle tabelle di marcia tra gli Stati membri. Molto, poi, passera dall’attrazione di ingenti investimenti tanto pubblici quanto privati per rinvigorire la competitività tecnologica rispetto agli altri big mondiali.
Arriva il protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro. Vengono delinetate quattro aree di intervento relative a formazione-informazione, sorveglianza sanitaria, abbigliamento/indumenti/dpi e riorganizzazione dei turni e orari di lavoro. Il protocollo parla di buone prassi che ora andranno declinate in accordi attuatitivi e ai tavoli contrattuali. Il protocollo verrà recepito in un decreto ministeriale che sarà emanato nei prossimi giorni
DALLA CHAT "AMICI DI DIAC"
Il reale “sentimento” degli operatori verso la digitalizzazione, l’obiettivo dell’industrializzazione del settore delle costruzioni, le difficoltà dei piccoli comuni, l’aiuto che possono dare (o non dare) Demanio e Italferr, il processo di qualificazione delle stazioni appaltanti che non può non andare avanti e altri argomenti nella discussione che si è tenuta ieri nella chat “Amici di Diac” dopo la pubblicazione dell’intervista al presidente dell’ANAC, Giuseppe Busìa (che si può leggere qui).
IL RAPPORTO SULLA RICOSTRUZIONE
Migliaia di cantieri avviati nei 138 comuni tra Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio, altri in arrivo, ma l’orizzonte della ricostruzione è ancora lontano (la fine è prevista non prima del 2035). Un “cambio di passo” a cui risulta quasi il 98% degli interventi sbloccati. E a fine ottobre riaprirà la Basilica di Norcia.
La giornata
- Pnrr, Mit: pienamente in linea con attuazione del Piano. Si insedia l’Osservatorio sui commissariamenti infrastrutturali
- Lavoro, Istat: a maggio salgono occupazione al 62,9% e disoccupazione al 6,5%, giovani senza lavoro crescono al 21,7%
- Legacoop: istruzione alta, salario basso, il paradosso del mismatch che frena il mercato del lavoro italiano
- Polizze Cat Nat, Ivass: offerte assicurative siano adeguate. Ania: solo il 7% delle case è assicurato
- Ue, Todde a Bruxelles: la politica di coesione essenziale per lo sviluppo dei territori
L'assemblea di Assarmatori
Assarmatori lancia l’allarme sull’impatto del regime Ets sulla logistica del transhipment. C’è il rischio reale di una migrazione da porti come quello di Gioia Tauro, verso quelli del Nord Africa dove questo prelievo non viene effettuato. Per gli armatori, questa sta diventando un’opzione concreta. Ma il sistema portuale deve essere pronto alle sfide che pone la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Va rilanciata, inoltre, la competitività della cantieristica europea ma non con misure protezionistiche.
L'ASSOCIAZIONE DEI COSTRUTTORI
Ingegnere civile, nato a Grenoble, ha 46 anni. Prima di entrare nell’Associazione nazionale dei costruttori ha lavorato sia al ministero dei Lavori pubblici, dei Trasporti, del Turismo e del Mare francese, dove è stato capo della Divisione studi, infrastrutture e mobilità, sia al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano. Ha lavorato anche alla commissione Ue e all’Ocse. Succede a Massiliano Musumeci.
PROGETTO CORALE
L’emozione della ruota panoramica unita alla magia di “volare” seduti in una barca che galleggia sull’acqua: questa è l’esperienza memorabile della Falkirk Wheel, che svetta con il suo curvilineo profilo chiaro nella verde campagna scozzese tra Edimburgo e Glasgow.
Per chi non fosse un appassionato di canali, la Falkirk Wheel è un ascensore idraulico per navi, inaugurato nel 2002, che nasce per collegare in pochi minuti due storici canali scozzesi, l’Union Canal e il Forth and Clyde Canal, scollegati dal 1933, quando vennero dismesse le 11 chiuse necessarie a superare il dislivello di 35 metri esistente tra le due vie d’acqua.
La ruota di Falkirk non è il primo ascensore per barche al mondo, ma, a differenza degli altri, questo è davvero un modello geniale per diversi motivi, primo su tutti perché è in grado di spostare barche fino a 400 tonnellate con l’energia usata per alimentare otto bollitori d’acqua.
La giornata
- Lavoro, arriva il protocollo quadro contro il caldo, oggi la firma al ministero del lavoro
- Patente a crediti, nuove funzionalità per la piattaforma digitale
- Powell risponde a Trump: senza dazi avremmo già abbassato i tassi
- Fs, nuovo green bond da 800 milioni per interventi sull’infrastruttura Av e treni elettrici
- Napoli Capodichino, condivisa la soluzione Enac: meno di 30 giorni di chiusura e rinvio lavori a novembre 2026
- Webuild: affidata a Metro C la progettazione esecutiva e la costruzione del prolungamento di 4 chilometri della linea C di Roma
AGENZIA DEL DEMANIO
Sarà la nuova sede del Comando della Guardia di Finanza e del Comando Stazione dei Carabinieri Forestali del comune abruzzese. L’appalto sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 16:30 del 4 agosto 2025.
Il Rtt e l'indagine rapida Csc
Secondo l’indice Rtt (real time turnover) di maggio le imprese correggono al ribasso le previsioni di fatturato, dopo il forte aumento di aprile. La flessione si registra in tutti i settori, più ampia nei servizi e meno nella costruzioni. A giugno le grandi imprese industriali si mostrano caute segnalando aspettative stabili sulla produzione ma aumentano le previsioni in calo. Secondo l’Istat, nel primo trimestre, si è registrata una ulteriore flessione congiunturale della quota di profitto delle società non finanziarie con un lieve incremento del tasso di investimento.