La giornata

GERMANIA anno nero, crescita zero. In Italia cresce il ‘tesoretto’ del fisco

05 Set 2024 di Red. Diac

 

  • Manovra: dalle tasse oltre 19,2 miliardi di euro in più nei primi 7 mesi
  • Completato lo scavo della galleria Grottaminarda sull’alta velocità Napoli-Bari
  • Saipem e newcleo sottoscrivono per lo studio di applicazioni offshore della tecnologia nucleare sostenibile
  • Maire completa il primo impianto di stoccaggio di co2 presso il polo Eni di Ravenna
PREVISTO UN FONDO DA 144 MILIONI

Stazioni carburanti green con BONUS su spese e volumi. Ma la riforma slitta

05 Set 2024 di Mauro Giansante

Le misure partiranno dal 2025, previste anche le linee guida su come effettuare la dismissione degli impianti. Grazie a un fondo ad hoc sono previste coperture per le spese fino al 50% e per un massimo di 60mila euro. Sono previste, poi, semplificazioni per l’istallazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici e indicazioni sulla distribuzione di biocarburanti in purezza, biometano per autotrazione e altri carburanti alternativi. I moniti delle associazioni e le proteste dei benzinai: “E’ la più incauta e peggior riforma”

I VERI TIMORI DELLA CORTE CONTI UE

Recovery Plan, 16 Paesi rischiano di non finirlo: troppa spesa nel 2026

05 Set 2024 di Giusy Iorlano

L’aspetto più preoccupante del Rapporto della Corte dei conti Ue sul Recovery Plan, reso pubblico nei giorni scorsi, è che ben 16 Stati membri dovranno completare l’uso dei fondi nel 2026 per una percentuale minima che va dal 30% della Spagna fino ad un massimo del 70% della Polonia. Per l’Italia questa percentuale è del 62% ma il grafico che pubblichiamo all’interno evidenza con grande chiarezza la situazione Paese per Paese.

l'attuazione difficile

Salva-casa, il nodo del coordinamento con le leggi regionali. La via dei MODULI-TIPO per tutti

05 Set 2024 di Giorgio Santilli

La radiografia scattata dal dossier della direzione “Edilizia e territorio” di Ance facilita l’interpretazione ma evidenzia anche molti dei nodi attuativi da chiarire. Il rischio oggi è la paralisi nei territori fra vecchie e nuove norme, fra quadro nazionale e regionale, in attesa dei chiarimenti e delle indicazioni attuative del governo. Fra le criticità le norme regionali sui cambiamenti di destinazione d’uso: i costruttori suggeriscono che, in attesa degli adeguamenti normativi, si provveda con circolari che diano indicazioni su come recepire già nel corpo delle disposizioni regionali le nuove norme nazionali. Nel governo si fa strada l’idea che la via più rapida per chiarire tanti aspetti applicativi e uniformare i comportamenti di Regioni e comuni sia un provvedimento Mit-Funzione pubblica con i moduli-tipo, come si fece con le semplificazioni del Pnrr.

La giornata

Giorgetti: no al ‘bilanciomercato’. Meloni: basta follie come il Superbonus

04 Set 2024 di Red. Diac

  • Via libera al riordino delle concessioni balneari, proroga a settembre 2027 (con deroghe fino a marzo 2028)
  • Bankitalia: balza ad agosto l’indice Euro-coin, bene occupazione e clima di fiducia
  • Ocse: a luglio si scaldano i prezzi energetici ma l’inflazione frena a 5,4%
  • Arrivate 643 richieste per il bando Pnrr per l’agrivoltaico, il 56% arriva dal Mezzogiorno
  • Dal Tar stop alla variante alla SS16 Adriatica. Salvini: pessima notizia
La giornata

Piano strutturale di bilancio al Cdm, poi in Parlamento, entro il 20 alla Ue

04 Set 2024 di M.C.C.

  • La Struttura di missione Pnrr precisa: per la Corte dei Conti Ue le modifiche dell’Italia hanno evitato ritardi
  • Eni e Snam, primo progetto per la cattura e stoccaggio di Co2 in Italia
  • Webuild e Ansaldo Nucleare firmano memorandum per accelerare la transizione energetica
  • Telespazio si aggiudica il bando ASI per il primo Centro nazionale  per la navigazione satellitare
  • Oice: ingegneria e architettura Made in Italy più forti all’estero, il supporto del Governo porta importanti risultati
la verifica di BILANCIO a metà anno

Salvini incassa dall’assestamento 5,9 miliardi: 3,4 vanno a investimenti STRADALI

04 Set 2024 di Giorgio Santilli

Il ministro delle Infrastrutture guadagna fondi soprattutto per le spese in conto capitale con la legge che “aggiusta” i conti dello Stato alla virata di giugno: il testo varato dal Parlamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 14 agosto. Dell’incremento destinato alle strade 2.190 milioni va al contratto di programma Anas. Un altro miliardo e mezzo va agli investimenti per la mobilità locale e 1.147 milioni a edilizia statale e calamità. Alle politiche per la casa 430 milioni in più.

FNC SISMA CENTRO ITALIA

Partenariato pubblico-privato, CER: prezzi al Kw fino a 3mila euro

04 Set 2024 di Mauro Giansante

Arrivano in Gazzetta Ufficiale i nuovi allegati che aggiornano l’ordinanza pubblicata a novembre scorso per istruire gli enti territoriali sull’installazione di impianti rinnovabili condivisi. Oltre ai costi, pubblicata anche la scheda di prefattibilità per la modifica dei progetti finanziati. Aggiornato l’avviso per la manifestazione di interesse

LA LEGGE IN GAZZETTA IL 14 AGOSTO

Allarme cessato sugli extracosti 2024: con l’ASSESTAMENTO 1,8 miliardi dal bilancio Mit

03 Set 2024 di Giorgio Santilli

Si partiva da 288 milioni, ma prima uno spostamento interno di fondi fra diversi capitoli del bilancio del ministero delle Infrastrutture e poi l’assestamento varato dalla Ragioneria generale hanno consentito di recuperare le risorse necessarie. Si tratta ora di capire se l’intervento risolutivo ma tardivo, svolto solo nella seconda metà dell’anno, abbia comunque comportato rallentamenti che vanno riassorbiti con una procedura attuativa rapida.

VERSO L'ESAME DELLA CAMERA

Rinnovabili, sarà battaglia sul Testo Unico. Il nodo edilizia LIBERA

03 Set 2024 di M.Gia.

L’approdo in Aula a Montecitorio è previsto al 10 settembre ma già dall’ultimo Consiglio dei Ministri pre-estivo le imprese energetiche hanno sollevato tante criticità sulle presunte semplificazioni agli iter autorizzativi. Tre quelli previsti dal riordino normativo ma con l’aggiunta delle sanzioni per il mancato rispetto delle procedure e soprattutto il mantenimento dei vincoli al decreto 380 del 2001

LA BIFORCAZIONE DELLA DEMOGRAFIA: CHI CRESCE E CHI PERDE POPOLAZIONE

Nei prossimi venti anni l’AFRICA crescerà di 700 milioni di abitanti (su 1,2 miliardi totali)

03 Set 2024 di Lorenzo Bellicini

Nel 2024 la popolazione mondiale viene stimata dall’ONU in 8 miliardi e 162 milioni di persone: 162 milioni in più rispetto al 2022, ma 1 miliardo e 162 milioni in più del 2000, quando il mondo toccava i 7 miliardi di abitanti. Nel 2034 fra dieci anni si salirà a 8,8 miliardi e nei successivi dieci, nel 2044 a 9,4 miliardi. Sono questi i dati della nuova previsione che le Nazioni Unite hanno aggiornato al 2024[1]. In breve nei prossimi venti anni la popolazione del mondo crescerà poco più di 1 miliardo e 200 milioni di abitanti. Il fatto nuovo della previsione è che i tassi di crescita della popolazione nel mondo rallentano rispetto a quanto si pensava: nel 2100 la popolazione dovrebbe arrivare a 10,2 miliardi, 1 miliardo in meno rispetto alla previsione elaborata nel 2017.

La giornata

Meloni: basta soldi GETTATI dalla finestra. E affronta il ‘dopo Fitto’

02 Set 2024 di Red. Diac

  • Istat: a luglio aumentano i prezzi alla produzione dell’industria, +1,3% mensile, stabili per le costruzioni
  • Mimit: oltre 470 milioni per i progetti di ricerca e sviluppo delle imprese del Mezzogiorno, al via lo sportello online
  • Rigenerazione urbana, entra nel vivo la bonifica del parco di Centocelle e nel quadrante Collatino a Roma
  • Giubileo: da Piazza Pia alla Stazione Termini, le grandi opere saranno ultimate nei tempi
ISTAT

Le COSTRUZIONI salvano il Pil del 2° trimestre, crescita acquisita solo 0,6%

02 Set 2024 di Maria Cristina Carlini

La crescita del Pil prosegue a ritmi moderati nel secondo trimestre dell’anno. L’Istat ridimensiona il dato della crescita acquisita per quest’anno, che a luglio era pari a +0,7%. Di peso è il valore aggiunto che arriva dalle costruzioni, +0,8% congiunturale e +10,6% tendenziale

LA DIGITALIZZAZIONE ANAC

Appalti: nel Fascicolo virtuale dell’operatore economico 2.0 ora sarà possibile consultare anche il Durc

18 Ago 2024 di Giorgio Santilli

Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) 2.0 consentirà d’ora in poi alle stazioni appaltanti anche la consultazione del DURC emesso in corso di validità, ai fini della verifica dell’assenza di violazioni definitivamente accertate in materia contributiva (articolo 94, comma 6 del codice degli appalti). Il documento è inserito automaticamente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico nel momento in cui l’impresa rilascia alla stazione appaltante l’autorizzazione all’accesso al proprio fascicolo.

A breve sarà l’Autorità Anticorruzione a dare una comunicazione che Diario DIAC e Diario dei nuovi appalti sono in grado di anticipare. Continua in questo modo il percorso di graduale implementazione della documentazione presente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico.

A rendere possibile la consultazione del Durc è stata la collaborazione di Anac con l’Inps e con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, il Durc è stato reso interoperabile con il FVOE 2.0 attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.

La regolarità contributiva è un requisito estremamente volatile e per questo Anac invita le stazioni appaltanti a “chiedere la verifica della presenza del DURC emesso in corso di validità nel momento in cui se ne manifesta l’effettiva esigenza”.

Per il momento non è ancora possibile per le stazioni appaltanti chiedere l’emissione del Durc per operatori economici che ne risultino sprovvisti. L’Anac auspica che si possa addivenire quanto prima a un accordo con gli enti previdenziali anche su questo tema.

Il percorso di implementazione del FVOE 2.0 continuerà anche nel corso delle prossime settimane. Saranno infatti introdotte alcune nuove tipologie di documenti e in particolari quelli che renderanno possibile la verifica:

– dei carichi fiscali non definitivamente accertati dell’Agenzia delle Entrate

– dell’avvenuta comunicazione al Ministero del Lavoro del prospetto informativo disabili e della relazione sulla parità di genere.

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