IL RAPPORTO LEGAMBIENTE

Rinnovabili, Italia IN RITARDO di otto anni. Solo 4,5MW annui installati

06 Mar 2025 di Mauro Giansante (inviato a Rimini)

Secondo lo studio sulle Regioni, si salverebbe solo il Lazio arrivando all’obiettivo 2030. Bene la Campania sul repowering. Ma per il resto i numeri sono impietosi perché sulla futura realizzazione di impianti pesano decreti sbagliati, come quelli su agricoltura e aree idonee, iter burocratici lenti per le inadempienze delle Regioni, e freni del Ministero della Cultura. Penna: neanche la revisione del Testo Unico aiuterà a colmare questi gap. 

ECCO THINK TANK

Industria, 45% della domanda di calore SI PUO’ già elettrificare

05 Mar 2025 di Mauro Giansante (inviato a Rimini)

Oggi, il 68% della domanda di calore di processo in Italia dipende dall’uso di combustibili fossili e nell’Ue questa quota sale al 75%. Il 31% di tale domanda è rappresentato da calore di processo a bassa e media temperatura (fino a 200°C). Secondo il centro di ricerca, nel 2025 l’elettrificazione dei processi al di sotto degli 80°C appare come una soluzione conveniente ma il processo completo potrà avvenire solo disaccoppiando i prezzi elettricità-gas.

NUOVI CANTIERI DA 400MW

Edison, AVANZA l’iter dei parchi eolici e solari per 3,3GW al 2026

03 Mar 2025 di Mauro Giansante

Ottenuto il positivo Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni per ulteriori 1.000 MW (la maggior parte di progetti eolici). L’investimento aggiuntivo nei prossimi due anni sarà di 1,5 miliardi di euro. In corso di autorizzazione anche cinque progetti di pompaggio idroelettrico al Sud per arrivare al target minimo di 500 MW di strumenti di accumulo. “Anno dopo anno stiamo accelerando il ritmo di crescita organica nelle rinnovabili concorrendo concretamente e con responsabilità agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione”, ha commentato Marco Stangalino, Evp Power Asset Edison.

LA CRISI ITALIANA ED EUROPEA

Ref: la SOLUZIONE alla siccità passa dal riuso potabile delle acque reflue

02 Mar 2025 di Mauro Giansante

Gli effetti del cambiamento climatico e l’aumento della domanda sono alla base della poca disponibilità della risorsa idrica. Nelle ultime cinque decadi, a fronte di un evidente aumento di fabbisogno, abbiamo assistito a una diminuzione del 24% delle risorse idriche rinnovabili disponibili a livello pro capite. Nel nostro Paese, dal 2000 ad oggi si sono registrati almeno quattro eventi di carenza di piogge. Il paper del think tank guidato da Donato Berardi

ALLARME INCERTEZZA INCENTIVI

Agici: le ESCo italiane VALGONO più di 12 miliardi e 30mila dipendenti

27 Feb 2025 di Mauro Giansante

I numeri dello studio partono da un campione rappresentativo di 168 operatori attivi in Italia. In Pil parliamo di una percentuale pari allo 0,6%. L’aspetto allarmistico, o quantomeno di avvertenza, riguarda la necessità di dare continuità al sistema di incentivi e sostegni per il comparto residenziale dopo la fine del superbonus. Cantarella (AssoEsco): chiediamo maggior coinvolgimento al governo e normative più stabili per rispettare i target Pniec. I dubbi di Arrigoni (Gse) sui target europei.

Il nuovo piano di sviluppo

Edison Energia punta a 4 milioni di utenti e comunità condominiali

26 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Edison Energia presenta il nuovo piano di sviluppo al 2030 anticipando l’obiettivo sul numero di contratti al 2028, forte dei 3 milioni già raggiunti. Tra le linee strategiche del piano c’è la conferma del ruolo di operatore vicino ai consumatori accompagnando sia le famiglie che le imprese nel percorso di efficientamento energetico. In questo percorso, una importante leva è quello dello sviluppo delle comunità condominiali. “Un modello che funziona”, ha detto l’ad Quaglini. Il target è raggiungere il 25% del mercato.

GAS AL CENTRO DELLA STRATEGIA

Mase, nel 2025 OLTRE 625 milioni sul programma energia e fonti

26 Feb 2025 di Mauro Giansante

Pubblicato il piano definitivo sull’organizzazione e l’attività del ministero nel prossimo triennio. Sette le priorità politiche, in primis quella relativa alla sicurezza energetica con la diversificazione degli approvvigionamenti e il rafforzamento delle infrastrutture di rigassificazione, stoccaggio e trasporto. Per quest’anno, previsto il raggiungimento di sette milestones e target Pnrr entro giugno e 22 entro dicembre.

SI LAVORA SUI CONTENZIOSI IDRO

Friuli-VG, nuovo piano energia da 1,8 MILIARDI e 13mila occupati

25 Feb 2025 di Mauro Giansante

Obiettivo net-zero anticipato al 2045 ma non solo. Sono 42 le azioni strategiche definite nel nuovo programma regionale presentato dall’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro. “Un programma trasversale a tutti i settori della nostra società e dell’ambiente. Vengono attuati – ha sostenuto l’assessore – i principi dello sviluppo sostenibile”. Intanto, ieri è proseguito il dibattito consiliare sul ddl aree idonee mentre sul fronte idroelettrico si sono svolti gli incontri con i sindaci dei Comuni interessati dalle grandi derivazioni per risolvere i contenziosi con A2a e Edison.

IN ATTESA DELLE AREE IDONEE

Marche PRIMA con un piano clima ma arriva la richiesta di stop all’eolico

13 Feb 2025 di Mauro Giansante

“Un piano innovativo che evidenzia la visione di sviluppo sostenibile della Regione, individuata nella Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile”, lo ha definito l’assessore all’Ambiente Stefano Aguzzi. Incremento di temperatura, modifiche della distribuzione stagionale delle piogge, incremento di effetti di inondazioni marino costiere sono i fenomeni da affrontare. Ieri, però, dall’assemblea legislativa è arrivata una mozione a prima firma Dino Latini per “richiedere una moratoria su tutte le nuove autorizzazioni per la costruzione di impianti eolici nell’Appennino marchigiano fino a quando non sarà completata una valutazione approfondita dell’impatto ambientale, sociale ed economico dei progetti già presentati”.

PRESENTATO IL REGOLAMENTO

A Roma AVANZA il piano comunità energetiche solidali: 22 pronte al via. Sfida progettazione partecipata, nodo risorse

10 Feb 2025 di Mauro Giansante

Approvato a dicembre scorso dall’Assemblea capitolina dopo l’ok della Giunta arrivato a luglio, il pacchetto normativo rappresenta una novità per le amministrazioni comunali. Casal de Pazzi, Don Bosco, Quarticciolo, Corviale, Esquilino, Centocelle, Garbatella, Monteverde sono i quartieri coinvolti nei progetti. Tra il 2023 e il 2024, nella Capitale installazioni solari a quota 354 MW su oltre 29mila impianti. Zanchini (Ufficio Clima): “Da oggi tavolo periodico di confronto con soggetti sociali interessati”. Gualtieri: “Comunità energetiche nei quartieri sono strumento di aggregazione e partecipazione”.

L'ATTO DI INDIRIZZO POLITICO

Strategia Mase 2025, per le infrastrutture LOTTA al Nimby

10 Feb 2025 di Mauro Giansante

Sono sette le priorità individuate nel documento che delinea le mosse del Ministero dell’Ambiente per il 2025 e il triennio che andrà fino al 2027: Pnrr e Pniec; Sicurezza energetica, decarbonizzazione, sostenibilità e prevenzione dell’inquinamento atmosferico; Economia circolare; Tutela della biodiversità e degli ecosistemi terrestri, costieri e marini; Prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico, difesa del suolo, tutela della risorsa idrica e risanamento ambientale; Azioni internazionali per la decarbonizzazione, la transizione energetica, ecologica e per lo sviluppo sostenibile; Efficienza amministrativa, transizione burocratica ed educazione ambientale.

DL MILLEPROROGHE

Digitalizzazione dei rifiuti, IPOTESI rinvio sanzioni per le imprese

09 Feb 2025 di Mauro Giansante

Sono quelle di minori dimensioni a soffrire i gap di comprensione delle nuove procedure e l’acquisizione dei servizi di interoperabilità e conoscenza dei nuovi tracciati. Già nel decreto Ambiente erano stati presentati, ma poi bocciati, emendamenti per ritardare i termini d’iscrizione al nuovo registro. Adesso le associazioni delle imprese sono tornate a chiedere proroghe o quantomeno lo stop alle multe

L'EMENDAMENTO AL SENATO BLOCCA TUTTO FINO Al 2026

Proroga concessioni idroelettriche, è scontro: sì di FI e Pd, Foti BLINDA il Pnrr. Calenda: utili eccessivi, subito le gare

06 Feb 2025 di Mauro Giansante

Il successore di Raffaele Fitto agli Affari europei continua da giorni a dichiarare che serve un’interlocuzione con Bruxelles, che la vera zappa sui piedi è imputabile al governo Draghi quando scrisse la milestone nel Pnrr sulla legge della concorrenza 2021. Per il leader di Azione, le grandi società che stanno chiedendo di rinnovare senza gara “continuano a fare montagne di denaro, facendo pagare in borsa l’energia a imprese e cittadini”. Quanto agli altri due partiti della maggioranza, Fratelli d’Italia rimane distante dalla linea forzista mentre la Lega segue la via della regionalizzazione.

OK CONSIGLIO AUTONOMIE LOCALI

Aree idonee, Friuli-VG FEDELE al decreto Mase: 2GW al 2030

05 Feb 2025 di Mauro Giansante

Oggi la Regione è ferma a 500 Megawatt di potenza installata. Adesso, l’iter proseguirà presso le Commissioni consiliari competenti, l’11 e il 17 febbraio, e approderà nell’aula del Consiglio regionale nell’ultima settimana di febbraio. Il Direttore centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Massimo Canali, ha poi reso noto che si è verificata un’escalation di istanze per la realizzazione di impianti in regione: 15 solo nella prima metà di gennaio.

L'AUDIZIONE DI NICOLA ARMAROLI

Siti, soldi, tempo, tecnologie: tutte le FALLE del nucleare in Italia per il Cnr

04 Feb 2025 di Mauro Giansante

Rispettare quanto previsto dal ddl appena presentato dal Mase, che richiama quanto previsto dal Pniec con una produzione ottimale tra l’11 e il 22% della richiesta di energia elettrica (tra gli 8 e i 16 GW di capacità nucleare installata), significherebbe dover installare 120 Small Nuclear Reactors (Smr) sul nostro territorio. Dove però si ripresenterebbe anche il problema dell’accettazione da parte delle amministrazioni locali e la comunità civile, un po’ come per rigassificatori e pale eoliche.

IL NUOVO PIANO

Foti: in ARRIVO la strategia per le aree interne, Regioni da coordinare

03 Feb 2025 di Mauro Giansante

Si è tenuto ieri pomeriggio il convegno di Fratelli d’Italia su ambiente ed energia per fare il punto sulle mosse del governo e dell’Unione europea tra Pnrr, obiettivi di decarbonizzazione e persecuzione degli stessi tramite un Green Deal più o meno attento al mondo industriale e alle logiche economiche. Il nuovo Piano strategico nazionale delle aree interne riprende in gran parte quanto elaborato dal 2013 a oggi ma con l’intento di far ripartire (meglio) l’azione.

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