UNA LEZIONE DAL BLACKOUT IBERICO

Transizione verde IMPOSSIBILE senza adeguare le reti europee

28 Apr 2025 di Mauro Giansante

Spagna, Portogallo e Francia i Paesi coinvolti dalle interruzioni di elettricità nelle ultime ore hanno previsto importanti investimenti per potenziare il proprio sistema di accumulo ma andrebbero accelerati molto di più in proporzione ai nuovi impianti rinnovabili. Secondo i critici delle fonti non programmabili pesano le installazioni extra di fotovoltaico, anche sul prezzo medio sui mercati elettrici nazionali.

LO SCENARIO TEHA

Data center: in Italia investimenti fino a 23 miliardi, occupazione al triplo al 2030. Lombardia al top, il nodo energia

23 Apr 2025 di Mauro Giansante

Il nostro Paese può puntare su un modello energetico unico, che può contare su diverse fonti di energia: dall’idrogeno al biometano, dalle rinnovabili all tecnologie per la carbon capture. Ma pesa il problema infrastrutturale: entro il 2028, il volume dei dati passerà da 149 a oltre 394 zettabyte, il consumo energetico dei data center è destinato a crescere di 6 TWh ma sebbene la produzione energetica da fonti rinnovabili aumenterà di 42 TWh nello stesso periodo, garantendo energia sufficiente, si rischia di perdere il potenziale. A guidare il mercato globale sono gli Stati Uniti, con oltre 5.000 Data Center, seguiti dall’Ue con 2.220 unità.

EFFICIENZA ENERGETICA

L’Ia SCONFIGGE l’intermittenza delle rinnovabili. Edifici green al 40%

14 Apr 2025 di Mauro Giansante

Nel 2024, i Building Energy Management System hanno attratto oltre 5 miliardi di investimenti. Per quest’anno se ne prevedono il 7,9% in più fino al 2030 per arrivare a quota 8 miliardi. In Italia sono quindicimila le aziende che sviluppano software e 489 offrono servizi di intelligenza artificiale, 97 lavorano per ottimizzare i consumi energetici. Le azioni di mitigazione possibili per i data center.

IL RAPPORTO

Iea: BOOM di elettricità dei data center ma con l’Ia emissioni giù

10 Apr 2025 di Mauro Giansante

Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia: “La domanda globale di elettricità dei data center è destinata a più che raddoppiare nei prossimi cinque anni, consumando entro il 2030 la stessa quantità di elettricità consumata oggi dall’intero Giappone. Ma i paesi che vogliono trarre vantaggio dal potenziale dell’intelligenza artificiale devono accelerare rapidamente i nuovi investimenti nella produzione di energia elettrica e nelle reti, migliorare l’efficienza e la flessibilità degli stessi data center e rafforzare il dialogo tra i decisori politici, il settore tecnologico e l’industria energetica”.

PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

Il Demanio apre la corsa di PRIVATI e comunità energetiche per installare pannelli fotovoltaici su terreni pubblici: 4 bandi

10 Apr 2025 di Mauro Giansante

Interessati i comuni di Lecce, Campomarino (Campobasso), Spilimbergo (Pordenone) e Narni (Terni). Prosegue la nuova tendenza dell’Agenzia diretta da Alessandra dal Verme di puntare alla valorizzazione del patrimonio inutilizzato attirando nuovi investimenti, per arrivare agli obiettivi di sostenibilità tramite soluzioni innovative adattate alle specificità dei territori. Il Gestore dei servizi energetici farà da supporto per costituire le Cer e gli incentivi potranno essere destinati a compensare parte dei fabbisogni energetici di edifici pubblici come scuole, biblioteche e uffici.

RINNOVABILI

Cer, biogas, pompe di calore: la ricetta GREEN del PoliMi per la Sardegna

07 Apr 2025 di Mauro Giansante

Secondo lo scenario 100% Fer al 2030, le emissioni crollerebbero del 62% rispetto ai livelli del 2020 grazie a fotovoltaico ed eolico (occupando meno dello 0,4% della superficie agricola). Nel settore civile, sono richiesti ingenti investimenti per l’elettrificazione: a fine decennio si prevede una riduzione della domanda di riqualificazione del 28%. Centralità anche per i sistemi di accumulo, non solo a batteria, grazie al rafforzamento della rete con nuove infrastrutture come il Tyrrhenian Link.

DOSSIER CONCESSIONI

Idroelettrico, Foti SORPRENDE tutti: “Ue pronta a darci le proroghe”

03 Apr 2025 di Mauro Giansante

“In questo momento – ha spiegato il ministro agli Affari europei e al Pnrr – vi sarebbero le possibilità in non molti anni di poter avere 15 miliardi di investimento nel settore che porterebbe ad una produzione di energia ulteriore e a una gestione migliore degli impianti perché quando una concessione va verso una scadenza nessuno più investe”. Conferme dal ministro Pichetto: “Superare il vincolo del Pnrr, legato ai criteri accettati dall’Italia con il decreto Concorrenza del 2022, che servì a ottenere i soldi della terza rata”. Intanto riaffiora la spaccatura nella maggioranza sul nucleare.

AGICI

Efficienza edifici, il mix di tecnologie FUNZIONA nel residenziale

02 Apr 2025 di Mauro Giansante

Secondo l’analisi Cesef, la combinazione integrata di isolamento termico, fotovoltaico, pompa di calore e accumulo (batteria) consente, sul singolo edificio, una riduzione delle emissioni fino al 94%. Bene, ma con quote minori anche per edifici pubblici, condomini e industria. Il vero nodo che, una volta sciolto, permetterebbe di sbloccare la strada verso gli obiettivi della direttiva case green è quello degli investimenti: ne servono circa 16 all’anno da qui al 2030.

AFFARI EUROPEI E MEF

Efficientamento edifici pubblici, arriva il decreto attuativo Pnrr (1,4 mld): PRIORITA’ alle Esco

01 Apr 2025 di Mauro Giansante

Pronto per il varo, il testo ha ottenuto il parere in conferenza unificata. Ammessi i progetti di investimento relativi a edifici di edilizia residenziale a totale proprietà pubblica e dotati di impianti centralizzati di climatizzazione e che determino un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 30%. Due le tipologie di sostegno: sovvenzioni in misura pari al 65% del costo degli interventi previsti dal progetto ed erogata dal Soggetto attuatore della Misura; prestito non superiore al 35% del costo degli interventi non oggetto di sovvenzione.

ENI-FINCANTIERI-RINA

Decarbonizzazione delle navi: biofuel e gnl SUBITO, poi anche l’idrogeno

01 Apr 2025 di Mauro Giansante

Secondo l’Outlook curato da Bain & Company Italia, il settore marittimo dipende prevalentemente dai combustibili tradizionali, che costituiscono il 93% del consumo complessivo, ma già nel 2023 circa il 50% degli ordini di nuove navi è stato indirizzato verso combustibili alternativi, con una tendenza verso una maggiore sostenibilità. La transizione in mare costerà almeno 24 miliardi in Ue, dove però sarà presumibilmente più rapida rispetto all’Asia-Pacifico. Al 2030, si prevede di ridurre del 20% le emissioni rispetto al 2008.

LA PRESIDENTE DESIGNATA

Mariotti: Enea sia certificatore di EFFICIENZA. Sì al nuovo nucleare

25 Mar 2025 di Mauro Giansante

L’ex dg di Confindustria, designata per prendere il posto di Gilberto Dialuce, traccia le linee programmatiche della sua gestione (da confermare). Ricerca e innovazione i due pilastri. Multidisciplinarietà, valorizzazione di tutte le tecnologie disponibili, nuovo e più stretto rapporto con le imprese, accordi quadro con le associazioni di categoria, dialogo con le istituzioni e catalizzazione dei centri di ricerca. “Che però non deve rimanere confinata nei laboratori”.

I NUMERI DEL 2024

Snam: investimenti RECORD da 2,9mld grazie a stoccaggi e infrastrutture

19 Mar 2025 di Mauro Giansante

Il dato segna un +31% rispetto al 2023. Trainato dall’avanzamento dei lavori per il terminale gnl di Ravenna, dall’avvio dei lavori della Linea Adriatica e dagli investimenti nelle riserve di gas. L’ad Stefano Venier: “Risultati molto positivi, superiori alla guidance, che dimostrano una crescita significativa. Riflettono il nostro impegno a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti del Paese e ad accelerare la sua transizione sostenibile verso il Net Zero”. Bene, a propostito, anche gli obiettivi green: il backlog al 31 dicembre 2024 si attesta a 1,4 miliardi di euro, in crescita di 222 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023; avanza la riduzione delle emissioni; la finanza green raggiunge l’84%, con l’obiettivo per il 2029 aumentato al 90%. Intanto, il prossimo 14 maggio si terrà l’assemblea degli azionisti che delibererà sul bilancio 2024. In programma anche l’approvazione del Piano di azionariato diffuso 2025-2027.

IL PIANO DI SVILUPPO 2025

Terna, investimenti in AUMENTO a 23 mld al 2034: 39GW il target scambio

16 Mar 2025 di Mauro Giansante

Autorizzata la maggior parte delle opere che entreranno in esercizio al 2030. Target in linea con il Pniec: “Puntiamo ad assicurare un sistema affidabile, resiliente e sostenibile”, ha detto l’ad Di Foggia. Cresce del 40% la capacità di trasporto estero, emissioni di CO2 in discesa a 2mila kt/anno entro fine decennio.

I PROGETTI IN CORSO

Acqua, Roma PUNTA su recupero e riuso: 2,6 miliardi in sei anni

13 Mar 2025 di Mauro Giansante

L’Assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini: “Gli usi civili dell’acqua aumentano, Roma ha 4,5 milioni di abitanti al giorno. Durante il mandato abbiamo ridotto le perdite di rete al 27% e per fine mandato puntiamo al 25% contro una media nazionale del 42%”. I progetti in corso: i collettori, la manutenzione delle cabitoie, i fossi e le vasche di espansione.

IL XIII° RAPPORTO ALTHESYS

Le prime 100 utility italiane fanno 23,5 miliardi di investimenti. Spinta su infrastrutture e digitalizzazione

12 Mar 2025 di Mauro Giansante

Grandi numeri, che “mostrano miglioramenti – ha commentato il ceo di Althesys Alessandro Marangoni – specie dal punto di vista operativo e ambientale, ma senza grandi salti di performance”. Anche perché le previsioni sul 2024 individuano sì un leggero progresso ma per l’anno in corso sono ancora caute. Il commissario nazionale per la scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua: “Dalle utility forse oggi manca il concetto di vedere cosa succede a monte del sistema idrico integrato”.

IL RAPPORTO 100% RINNOVABILI

Le università: SOLO rinnovabili per net-zero. Piano per gli edifici

11 Mar 2025 di Mauro Giansante

Secondo 21 docenti e ricercatori di diverse università e centri di ricerca, il potenziale eolico italiano è più che sufficiente per far fronte al forte fabbisogno della decarbonizzazione in modo integrato con una forte crescita del solare a terra. Lo sviluppo del solare richiede l’utilizzo di piccole percentuali del territorio ed è improprio parlare di “consumo di suolo”. Quanto all’efficientamento edilizio, il superbonus viene giudicato come una misura sbilanciata: servono impegni dall’orizzonte multi-decennale, anche per l’allineamento della formazione dei lavoratori e delle capacità produttive ai vari livelli.

LA BOZZA FINALE

Decreto porti in ARRIVO per l’eolico offshore, iter per 6 progetti da 4 GW

09 Mar 2025 di Mauro Giansante

Si attende la firma di Giorgetti. Il presidente di AssoAero Mamone Capria: “Un ottimo primo passo. Ora servirà un secondo decreto con le risorse finanziarie necessarie per le Autorità di Sistema Portuale, affinché possano rafforzare le banchine avviando delle gare rapidamente”. Il potenziale del settore è alto: con 20 GW la stima è di 27.000 occupati. E anche il fotovoltaico galleggiante può contribuire allo sviluppo energetico in mare.

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