Diario dei Nuovi Appalti
Governare, progettare ed educare le città alla Biennale di Architettura a Venezia
Continua ai Giardini, all’Arsenale e in altri luoghi di Venezia, fino al 26 novembre, la 18.a Mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, intitolata The Laboratory of the Future e curata da Lesley Lokko. Giovedì 31 agosto, alle 14, al Teatro del Piccolo Arsenale si terrà il simposio internazionale Governare, progettare ed educare per il futuro delle città. L’appuntamento indagherà in che modo le innovazioni nel governo della città, nella pianificazione e nell’educazione urbana possano innescare cambiamenti trasformativi. www.labiennale.org
Inu: non abbandonare i progetti comunali del PNRR, rifinanziarli subito
«Sbagliato eliminare rigenerazione urbana e dissesto idrogeologico. I Comuni hanno dimostrato in questa prima fase di applicazione del piano di essere pronti ed efficienti nell’utilizzazione dei fondi, è giusto perciò che il loro lavoro continui a essere valorizzato» - di Giorgio Santilli
Brancaccio: sbagliato cancellare le piccole opere del PNRR, suddividono il rischio di ritardi
«Sono certa che il ministro Fitto saprà rassicurarci ma non è che i fondi tagliati al mattino dal PNRR tornano al pomeriggio con il Fondo di sviluppo e coesione. Il rischio che si blocchino le procedure in corso è altissimo, come hanno detto anche ANCI e Regioni. Grave penalizzare la rigenerazione urbano, sarebbe stato un campo di allenamento per la legge promessa da Salvini» - di Giorgio Santilli
Il bando tipo nel codice 36: è un bando oppure un disciplinare di gara?
Dalla relazione emerge che si tratta di un insieme di regole contenuto in un unico atto, il disciplinare di gara, che consiste in un corpus di disposizioni di dettaglio volto a regolare le modalità di partecipazione alla gara degli operatori economici e di aggiudicazione del contratto pubblico - di Gabriella Sparano
Ricciardi: basta caos sul RUP, nella PA serve un ruolo organizzativo stabile. Fondo unico nazionale per gli incentivi
«Cambiare l'allegato che voleva riservare gli incentivi ai soli tecnici, per questo abbiamo ottenuto la modifica all'articolo 45. Sulla colpa grave capisco l'impegno del presidente Carbone a limitare il rischio per i funzionari pubblici, ma seguendo l'orientamento giurisprudenziale prevalente si ingessa l'innovazione. Più spazio al dibattito pubblico» - di Giorgio Santilli
Pnrr, azzerare 11,8 miliardi di rigenerazione urbana è un errore. Le Regioni: fondi alternativi certi
Dopo il via libera del Parlamento alle correzioni del Piano e la protesta dei sindaci, i Governatori chiedono un quadro meno fumoso per le risorse che dovranno sostituire quelle tagliate. Il nuovo PNRR va spedito a Bruxelles entro fine mese - di Giorgio Santilli
Disponibile il primo software per calcolare l’anomalia dell’offerta
CodiceAppalti.it ha reso disponibile sul proprio sito il primo software (gratuito previo login) per il calcolo della soglia di anomalia e dell'offerta vincente che applica i nuovi Metodi (A, B e C) introdotti dal Codice 36. Se si indicano offerenti e offerte, il software riordina le offerte inserite in base al ribasso offerto, segnala le offerte scartate ("ali"), le anomale, e la classifica. individua l'aggiudicatario e lo sconto di aggiudicazione, visualizza tutti i risultati intermedi per redigere la determina e svolge le altre operazioni in carico all'amministrazione appaltante.
L’articolo 101 e il bando-tipo ANAC rafforzano ed estendono il soccorso istruttorio
Possibile ora anche correggere errori materiali dell'offerta tecnica e dell'offerta economica. La Relazione dell'Anticorruzione consente di utilizzarlo per il progetto di assorbimento e per l'impegno a rispettare le clausole sociali. Il dubbio sull'avvalimento premiale - di Gabriella Sparano
Caro-materiali, il Consiglio di Stato mette a nudo lo sfascio del sistema di rilevazione
Il Consiglio di Stato ha bocciato senza appello, con le sentenze 7355 e 7359, le rilevazioni dei prezzi del MIT (allora MIMS) che furono la base per le compensazioni al caro-materiali, dando ragione all'Ance che della questione aveva fatto una bandiera e costringendo il Ministero delle Infrastrutture a ricalcolare il dovuto attraverso una integrazione del lavoro e dei dati. Le sentenze, è noto, valgono in Italia per il solo caso specifico e non consentono troppe generalizzazioni. CONTINUA - di Giorgio Santilli
Il PIL crolla a -0,3% nel 2° trimestre, scende a +0,6% la crescita tendenziale
L'Istat stima che nel 2° trimestre del 2023 il prodotto interno lordo sia diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e sia aumentato dello 0,6% in termini tendenziali. «La variazione congiunturale - afferma Istat - è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto sia nel comparto
dell’agricoltura sia in quello dell’industria, mentre il valore aggiunto dei servizi ha
registrato un lieve aumento». La crescita acquisita per il 2023 è 0,8%.
CNA: autoproduzione di energia alternativa nel PNRR una svolta, in Veneto 7.126 impianti
La CNA canta vittoria per l'introduzione nel PNRR dei fondi all'autoproduzione energetica. La proposta di finanziare queste attività delle piccole imprese, nell'ambito del rafforzamento della transizione energetica e del Repower EU, era stata «avanzata oltre un anno fa da CNA appunto per accelerare la capacità di messa a terra delle risorse nel rispetto delle scadenze del Piano». Lo ricorda un comunicato della CNA Veneto secondo cui gli impianti fotovoltaici installati nel settore industriale sono 7.126 su 92mila capannoni, con una potenzialità di conversione di altri 70mila capannoni
Spa mista per l’ambito fiorentino ma crescono i vincoli per il partner privato
Continuità con Publitalia, ma anche la novità di un socio privato che non può superare il 30% e non potrà più esprimere l'amministratore delegato. Nell'ATO anche Prato e Pistoia per 1,3 milioni di abitanti Nel periodo 2025-2054 previsti investimenti per 4 miliardi. Gara a doppio oggetto per la scelta del partner
L’appalto integrato arriva al 41% delle opere PNRR: non più solo ferrovie, ma anche scuole e telemedicina
Protagonista assoluto della nuova fase di espansione del mercato dei lavori pubblici anche oltre il Piano nazionale di ripresa e resilienza: nel primo semestre in gara 55 miliardi, aggiudicazioni per 17,8. RFi da sola fa il 35% del totale con 18,5 miliardi ma anche le amministrazioni centrali trainate da Invitalia crescono a 13 miliardi mentre nella generalizzazione dello strumento si affacciano anche i comuni con 5 miliardi - di Mercedes Tascedda
Zambrano: ok le semplificazioni del codice, ma ora lavoriamo per la centralità del progettista
«Sbagliata la generalizzazione dell'appalto integrato che diventa accettabile se si rafforza il PFTE e si valorizza il ruolo di chi fa la progettazione all'interno del gruppo di lavoro». Rilancio di RTP su nuovi parametri e compensi, concorso di architettura a due fasi, direzione lavori esterna. «Il PNRR sta fallendo sulla priorità del rafforzamento degli uffici tecnici della PA» - di Giorgio Santilli
Rete professioni tecniche (RTP): tutte le proposte di modifica al codice
Confindustria: il Pil si ferma, i tassi alti frenano gli investimenti
In attesa dei dati ufficiali dell'Istat sul Pil del secondo trimestre, che saranno diramati nella mattinata di lunedì 31 luglio, è Confindustria, nella sua Congiuntura Flash curata dal Centro studi, a prevedere un forte rallentamento dell'economia, ferma vicina allo zero. Due le ragioni principali di questo brusco cambiamento di scenario: la stretta sui tassi che frena gli investimenti e le difficoltà della Germania, che resta il nostro principale partner economico e industriale. Nel primo trimestre l'economia italiano aveva fatto + 0,6% di crescita del Pil.
L’Agenzia delle Entrate: l’imposta di bollo è dovuta da tutti i partecipanti alla gara
Il chiarimento risolve l'incertezza creata dall'articolo 18 del codice 36 che il pagamento dovesse avvenire soltanto da parte di chi risulta aggiudicatario e stipula il contratto: non è così - di Gabriella Sparano
Fitto propone le modifiche al PNRR: stralciati 16 miliardi di investimenti
Il ministro per le Politiche Ue, Raffale Fitto, ha presentato ieri alla cabina di regia di Palazzo Chigi la sua proposta di modifica al PNRR che cambia 144 obiettivi e stralcia progetti per 16 miliardi. A pagare ambiente e comuni, saltano i capitoli del dissesto idrogeologico e della rigenerazione urbana. Fitto ha garantito che saranno rifinanziati con altre risorse. Entra il capitolo Repower Eu che finanzia impianti energetici e transizione verde delle imprese per 19 miliardi. Fitto illustrerà il nuovo piano alle Camere il 1° agosto e lo invierà a Bruxelles entro il 31.
Brancaccio: no allo stralcio per dissesto e rigenerazione urbana
«Non condividiamo la scelta di stralciare dal Pnrr fondi destinati al dissesto idrogeologico e alla rigenerazione urbana. I Comuni e le imprese sono fortemente impegnati in tutti i territori nel portare avanti questi interventi urgenti e non più procrastinabili visti anche i continui eventi calamitosi. Peraltro il monitoraggio della spesa sta premiando finora proprio i Comuni e gli interventi diffusi. Aspettiamo un confronto con il Ministro Fitto, fiduciosi che si guarderà alle reali necessità del Paese». Lo ha detto la Presidente dell'Ance, Federica Brancaccio.