Un paper del centro studi dell'Associazione confuta che il dato del 12% di aumento dell'indice generale dei prezzi di produzione fra gennaio 2021 e giugno 2023 riportato dall'ISTAT in audizione in Parlamento sia adatto a rappresentare il fenomeno dei rincari e propone indici in cui il peso del costo dei materiali sia maggiore. L'indicatore migliore tiene conto del confronto dei SAL delle 500 opere ammesse a compensazione prima e dopo l'aumento dei listini. La nota conferma la frenata dei prezzi nel primo semestre 2023, ma i livelli restano molto più alti che nel 2021 - di Giorgio Santilli
Si terrà l'8 novembre il convegno organizzato da Conforma sul tema "Nuovo codice degli appalti: la verifica della progettazione e il supporto al RUP". Conforma è la più grande associazione italiana di organismi di certificazione, ispezione, prova e taratura. Al proprio interno una delle aree di interesse è quella delle costruzioni.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla NADEF 2024-2026. Il rapporto deficit/Pil cresce nel 2024 dal 3,6% tendenziale (cioè senza interventi) al 4,3% programmatico (con gli effetti delle politiche del governo), liberando risorse per 14 miliardi nella legge di bilancio. Per il ministro dell'Economia Giorgetti «se il debito non scende come dovrebbe è per effetto del Superbonus»: gli 80 miliardi di extracosti già evidenziati in passato sono spalmati «in quattro comode rate», ha ironizzato il ministro. Il PIL programmatico previsto dal Governo per il 2024 è dell'1,2%.
La relazione introduttiva contesta le «scelte politiche» fatte sulle norme per la progettazione e chiede di spostare l'attenzione sui tempi decisionali della PA che sono la vera causa di ritardo. Bene le correzioni al PNRR, i bonus edilizi vanno proporzionati al reddito ma bisogna continuare la politica di risparmio energetico, nel testo unico dell'edilizia si deve eliminare l'attestazione di doppia conformità. Redditi medi in crescita del 28%, il fatturato del settore dei servizi di ingegneria vale 12 miliardi (7,9 nel 2020). Riforma dell'Albo con una unica sezione - di Giorgio Santilli
Non è solo flessione congiunturale data dall'operatività delle nuove regole e dal rallentamento del PNRR: la scelta di puntare "di regola" sul concorso a una fase rispetto a quello a due fasi rende poco praticabile lo strumento e segna un cambiamento strutturale del mercato dell'architettura. Nel 1° semestre 2023 i concorsi erano stati 348 (58 al mese), nel trimestre luglio-settembre 2022 erano 410. Nello stesso trimestre 31 concorsi nel 2019, 40 nel 2020, 22 nel 2021 (nella foto il Beaubourg progettato da Renzo Piano e Richard Rogers grazie alla vittoria in concorso) - di Giorgio Santilli
Il sito dell'Autorità continua a citare l'articolo 10 del decreto legislativo 163/2066 nonostante sia stato abolito il 19 aprile 2016, mentre non si prende atto che con il codice 36 il Responsabile Unico del Procedimento è diventato Responsabile Unico del Progetto, ha assunto una posizione più centrale nel sistema degli appalti, ha acquisito nuovi compiti e supervisiona i Responsabili "di fase", se nominati. Ma questi nuovi profili al momento non sono considerati nella piattaforma dell'Autorità e non può essere comunicata la loro nomina - di Gabriella Sparano
Con 13 obiettivi di fine anno rinviati e altri sei cancellati si rischia che gli algoritmi europei ci taglino drasticamente l'importo del finanziamento, un rischio che il MEF non intende assolutamente correre. La riunione interministeriale di ieri, presieduta da Meloni senza Giorgetti e Salvini, è stata brevissima e si è soffermata solo sulla quarta rata senza andare neanche a fondo sui ritardi dei singoli target e sulla necessità di varare o meno un provvedimento di accompagno. Oggi replica con le parti sociali - di Giorgio Santilli
A Catania il Congresso dei 100 anni dell'Ordine. La relazione del Presidente Perrini darà conto dell'incremento dei redditi della categoria, trainati dal Superbonus, ma dovrà anche prestare la massima attenzione ai tanti nodi da sciogliere per evitare di fermarsi o di retrocedere- L'applicazione della legge 49 ai contratti pubblici e la limitazione dell'appalto integrate sono le due battaglie piene di insidie che saranno rilanciate per l'autunno. La posizione degli ingegneri per la tutela del territorio, probabile una posizione netta contro il condono edilizio - di Giorgio Santilli
Il Consiglio di Stato con la sentenza 8127 critica l'articolo 58 del codice 36 per alcuni vistosi errori di punteggiatura e preconizza difficoltà applicative della norma. Al tempo stesso chiarisce che la stazione appaltante non potrà più usare motivazioni generiche per apporre il vincolo di aggiudicazione; al contrario, dovrà addurre ragioni specifiche connesse alle caratteristiche della gara e all'efficienza della prestazione oppure a ragioni inerenti al mercato - di Gabriella Sparano
La norma, contenuta nell'articolo 17 del DL 124 sul Sud, vale fino al 31 dicembre 2023 e non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica: in questo modo si fa fronte alle crescenti difficoltà delle imprese di fronte al sommarsi di opere appaltate, all'aumento dei prezzi e alla contrazione del credito bancario. SACE potrà avvalersi anche di operazioni di riassicurazione e contro-garanzia presso operatori privati. Facilitata la copertura per opere non classificabili come "verdi" - di Giorgio Santilli
Salvini conferma il decreto-legge correttivo del codice 36 anticipato dal Diario, la cabina di regìa del 25-26 settembre mette finalmente in fila i quattro impegni mancanti su quarta e quinta rata del Recovery, anche l'interpretazione dell'equo compenso aspetta le valutazioni UE sugli appalti, per i 16 miliardi di piani stralciati dal PNRR arriva in soccorso il FSC, sul 110% si è finalmente aperta una discussione pubblica sulla lunga catena di errori commessi in questi anni - di Giorgio Santilli
Grande esultanza di molti esponenti della maggioranza di centrodestra per «l'approvazione, da parte dell'Unione europea, della quarta rata». Non si tratta, però, della promozione della commissione dopo uno di quei durissimi assessment in cui si indicano i risultati raggiunti e le zone d'ombra in alcune centinaia di pagine. Si tratta invece dell'approvazione delle modifiche dei target contenuti nella quarta rata, con lo slittamento o il ridimensionamento di alcuni obiettivi. Ora, quindi, comincia il vero esame di merito, così come è in corso l'esame sulla revisione generale del Piano (g.s.)
Slitta dal 20 settembre a fine ottobre il termine fissato dal Ministero delle infrastrutture per la presentazione, da parte delle regioni, delle proposte da inserire nel nuovo Piano idrico nazionale, anticipato dal Diario dei nuovi appalti. Il rinvio è stato deciso per dar modo alle Regioni di presentare gli studi e le analisi di fattibilità considerati di grande importanza nel percorso di valutazione che sarà svolto dal MIT sui progetti presentati. Nel Piano rientreranno d'ufficio anche i 2,4 miliardi di progetti finanziati dal PNRR che stanno andando avanti nel percorso di attuazione.
«Il reclutamento e la formazione di personale sono strategici perché il piano di sviluppo infrastrutturale in Italia prosegua a ritmi serrati. Il Gruppo Webuild sta lavorando in 31 principali progetti nel Paese, con circa 16.300 persone già all'opera e la previsione di assumerne altre 9.500 nel 2024-2026, tra operai e staff. Solo nel 2022 abbiamo assunto 15.000 persone, di cui circa il 40% under 30. Uno sforzo titanico, sia sotto il profilo del reperimento delle risorse sia della loro formazione, ma fondamentale per modernizzare le infrastrutture». Lo ha detto l'ad di Webuild Pietro Salini
Per l'Autorità anticorruzione le norme del codice 36 sulla procedura di qualificazione non ammettono deroghe: era stata la Provincia autonoma di Trento, rivendicando la propria autonomia in materia di contratti pubblici, ad ammettere la possibilità che le stazioni appaltanti si qualificassero seguendo la prassi di riferimento UNI/PdR 143:2023. L'ANAC ha concesso la qualificazione con riserva solo fino al 30 giugno 2024 e solo alle stazioni appaltanti iscritte all'Anagrafe unica - di Gabriella Sparano
Audizione della direttrice del Dipartimento produzione statistica Pratesi sullo stato di attuazione del PNRR alle commissioni Bilancio e Politiche Ue del Senato. Il dato tendenziale dei due anni e mezzo sarebbe frutto dei forti incrementi del 2021 e 2022 e di un 2023 caratterizzato prima da un rallentamento della crescita (1° trimestre) e poi da una flessione cominciata ad aprile e confermata a maggio e giugno - di Giorgio Santilli
Nella tendenza a equiparare maggiormente le norme per i lavori e quelle per gli altri appalti rientrano soprattutto la programmazione (triennale per tutti) e il CTC che viene previsto come obbligatorio al di sopra di un milione di euro per forniture e servizi. Le amministrazioni vivono la nuova disciplina come un aggravio nella fase di esecuzione. Il dubbio (posto dalle linee guida del MIMS) se a far scattare gli obblighi sia l'importo posto a base di gara oppure l'importo del contratto va risolto considerando questa seconda ipotesi - di Gabriella Sparano
Non basta dire che servono altre imprese oltre Webuild: bisogna sfruttare l'occasione del PNRR e creare le condizioni di regole per far crescere le imprese esistenti e favorire lo sviluppo di nuovi soggetti imprenditoriali. Concorrenza, subappalto che favorisca una strutturazione del settore, dimensionamento adeguato dei lotti, una qualificazione di impresa che premi chi investe e si struttura, incentivi per consorzi davvero stabili: da questi temi può nascere una politica. I nodi irrisolti del mercato della progettazione e dei concorsi di architettura - di Giorgio Santilli
di Rosamaria Berloco
Il Collegio Consultivo Tecnico, nato come strumento atto a prevenire o quantomeno diminuire la conflittualità naturale che si crea tra committenti pubbliche e imprese, non ha avuto vita facile. Introdotto con il codice 50/2016, abrogato con il correttivo del 2017, reintrodotto con il decreto Sblocca cantieri nel 2019, rivisto con i decreti Semplificazioni, oggi con il Dlgs 36/2023, forte di una esperienza applicativa sul piano pratico nel periodo emergenziale, si ricandida a un ruolo di protagonista sulla scena degli appalti
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