Diario dei Nuovi Appalti
Una circolare del Dipartimento Sviluppo e Infrastrutture di Roma Capitale invita le stazioni appaltanti a ricorrere a procedure aperte in tutte le gare pubbliche anche quelle sotto soglia. Il richiamo arriva in un momento di boom del settore edilizio in città, con il 73% delle risorse PNRR messe a terra e il 48,8% dei finanziamenti per il Giubileo attivati. Ciucci (Acer-Ance Roma): “I costruttori sono fiduciosi, ma attenzione: la rimodulazione del PNRR di 11 miliardi può creare problemi di liquidità” - di Deborah Appolloni
Pubblicato il Manuale del Fascicolo virtuale dell’Operatore economico: possibile la verifica di requisiti speciali, non generali
L'Autorità anticorruzione ha risposto alla richiesta, arrivata anche dal Diario dei nuovi appalti, di mettere a disposizione di stazioni appaltanti e operatori una raccolta delle istruzioni sul FVOE. La verifica di requisiti di ordine generale presuppone la piena interoperabilità fra la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) e le banche dati degli enti certificanti. Accesso possibile solo per il RUP. Prossima accessibilità anche con CNS. Vanno riallineati indice e paragrafi - di Gabriella Sparano
PNRR, Comuni e Mezzogiorno spingono le aggiudicazioni a 91,5 miliardi. Ma ci sono anche ANAS e appalti non integrati
Terzo record consecutivo dopo i 43,2 miliardi del 2021 e i 59,4 miliardi del 2022, lo scorso anno +54%: si completa così il triennio dei primati del PNRR. Operazione codice appalti riuscita a pieno. Il dato dei sindaci (12,9 miliardi) mette in difficoltà il governo che ha stralciato 10 miliardi dal PNRR e ora non potrà non rifinanziarli. Al Sud il 40% degli affidamenti: un altro record. Ferrovie leader con 17,9 miliardi ma sorprende il dato sulle strade, escluse dal PNRR (10 miliardi). Appalto integrato sotto il 40%, il 60% sono contratti di sola esecuzione lavori - di Giorgio Santilli
Miceli (Anceferr): “La soluzione per velocizzare le procedure è l’alleanza fra committente e appaltatore”
I costruttori edili ferroviari richiamano all’azione RFI per porre rimedio ai ritardi delle opere finanziate dal PNRR. Chiedono una pianificazione medio-lungo periodo e un cambio di strategia.
“Per realizzare il Pnrr, il fattore tempo non è un’opzione – ha chiarito il presidente di Anceferr, Vito Miceli in una nota - Urge, a nostro avviso, un cambio di strategia, individuando un metodo di lavoro strutturale con una pianificazione, che guardi agli obiettivi di breve periodo, ma anche oltre il termine del 2026".
Massimo Crusi alla guida del Consiglio nazionale degli architetti. Tiziana Campus diventa Consigliere segretario
Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha eletto il nuovo presidente Massimo Crusi, Tiziana Campus assume la carica di Consigliere Segretario. Crusi, leccese, libero professionista, è stato il Presidente dell’ordine di Lecce dal 2009 al 2016. Ha, inoltre, ricoperto il ruolo di Presidente della Federazione degli Ordini degli Architetti PPC della Puglia dal 2012 al 2015.Dal 2016 al 2021 è stato Consigliere Tesoriere del CNAPPC.
Roma, 6.711 cantieri aperti. Ora la partita è su subappalti, tempi di esecuzione, gare aperte e centrale unica di committenza
Certificato di congruità per quasi cinquemila cantieri, la Capitale è un grande laboratorio. Fillea Cgil: "Roma diventi un modello di legalità". Il presidente Ance-Acer Ciucci: "Coniugare velocità di esecuzione e trasparenza privilegiando procedure aperte e inversione procedimentale". Intanto parte il regolamento sull'albo degli operatori economici. La vicepresidente dei costruttori De Sanctis: "Criteri trasparenti per garantire la rotazione delle imprese" - di Deborah Appolloni
Crescono i bandi di gara per lavori e servizi gestiti dalle province: il boom è nelle strutture scolastiche
Nei primi otto mesi del 2023 le province hanno gestito bandi di gara per un valore di 7,4 miliardi, rispetto ai 3,9 registrati nel biennio 2018/2019. Il totale dei progetti, intesi come numero di CIG e smart CIG, da gennaio ad agosto 2023 è di 25.468, mentre i CUP sono stati 7.707. Solo il 42,7% ha riguardato appalti di lavori (circa 3,1 miliardi), mentre i servizi sono stati il 55,7% e le forniture hanno rappresentato l’1,6% del totale. Le Province stanno gestendo circa 3 miliardi i fondi del PNRR e del PNC (Piano nazionale degli investimenti complementari) in qualità di soggetti attuatori.
L’ANAC approva la domanda di partecipazione tipo, ora piattaforme alla prova per la compilazione digitale
Il documento è specificamente riferito al bando-tipo 1/2023 per servizi e forniture ma molte indicazioni contenute all'interno saranno di aiuto agli operatori economici per la partecipazione alle gare di tutti i settori. Il codice prevede però che la compilazione della domanda debba essere "nativa" digitale e quindi saranno le piattaforme ora a doverla rendere disponibile. Saltata l'integrazione, pure originariamente prevista dal codice, di integrazione fra la domanda di partecipazione e il documento di gara unica europea (DGUE) - di Gabriella Sparano
Soprintendenza speciale PNRR: più di 1.400 autorizzazioni in meno di un anno. Le imprese: progetti frenati a livello locale
A fare il pieno di progetti approvati dalla struttura centralizzata creata presso il ministero della Cultura per accelerare gli interventi sui beni tutelati del Piano di ripresa e resilienza sono le regioni del nord, in testa il Piemonte e la Lombardia. Accordi tra soprintendenze locali, comuni e regioni hanno velocizzato gli iter, ma in qualche caso il doppio binario non sta funzionando. Secondo l’Ance “spesso le istruttorie locali cambiano i capitolati e allungano i tempi di realizzazione delle opere” - di Deborah Appolloni
Digitalizzazione degli appalti: occorre coinvolgere tutti gli attori della filiera per farne una leva di modernizzazione e trasparenza
di Enzo Pelle (*)
Preparare l’ingresso del digitale nella progettazione e negli appalti con l’utilizzo di tutte le risorse disponibili, ma soprattutto attraverso un percorso condiviso delle varie componenti della filiera produttiva.
(*) Segretario generale FILCA-CISL
Pubblicità legale quasi a regime, incerte le scadenze di procedure negoziate. ANAC: 100mila CIG a settimana, ai livelli 2023
Per le procedure aperte sistema quasi normalizzato, finora molte sovrapposizioni. Sugli affidamenti senza gara, invece, molte cose non vanno, a partire dalla scadenza indicata dalla Banca dati ANAC. Il comunicato dell'Autorità sul numero di CIG emessi vuole tranquillizzare che il processo procede, ma in realtà mancano ancora molti tasselli. L'ANAC comunica anche che le stazioni appaltanti qualificate e agganciate a una piattaforma sono oltre 3.100 ma elimina la scadenza del 31 gennaio entro la quale bisognava comunicarlo: si potrà fare sine die - di Giorgio Santilli e Gabriella Sparano
Milano, le inchieste spaventano i funzionari comunali: “Trasferiteci”. Assimpredil: investimenti a rischio paralisi
Dall'estate scorsa i pm milanesi indagano su una serie di sospetti abusi edilizi. Tra gli indagati anche alcuni dipendenti dell'Assessorato all'Urbanistica del comune. Cresce la protesta negli uffici e i funzionari chiedono di essere spostati. Forte preoccupazione dei costruttori, la presidente di Assimpredil Ance, Regina De Albertis: "Il clima di incertezza sta di fatto bloccando le operazioni immobiliari in corso e gli investimenti italiani ed esteri" - di Deborah Appolloni
Aeroporti: in Italia è boom di passeggeri. In Europa ancora non superati i livelli pre-pandemia
Anno da record il 2023 per gli aeroporti italiani che toccano per la prima volta 197,2 milioni di passeggeri, segnando un +2,1% sul 2019, anno del precedente primato non influenzato dalla crisi pandemica. In recupero – secondo i dati elaborati da Assoaeroporti - il traffico internazionale che ha raggiunto i 128 milioni di passeggeri (+0,9% rispetto al 2019). Tra i primi aeroporti per numero di passeggeri, Fiumicino che ne conta 40,5 milioni, Milano Malpensa con 26,1 milioni e Bergamo con 16 milioni.
Decreto Superbonus, ok della Camera alla sanatoria (ma senza proroghe). Ora passa al Senato
La Camera ha approvato il decreto Superbonus con 140 sì, 92 no e 15 astenuti. Il provvedimento passa ora al Senato dove è stato calendarizzato dal 20 febbraio. Il decreto-legge, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e in vigore dal 30 dicembre 2023, non revoca il beneficio della copertura del 110% per i lavori realizzati (per almeno il 60%), ma non ultimati entro il 31 dicembre 2023. Non è previsto alcun recupero anche se non si riesce a conseguire il miglioramento di due classi energetiche, mentre vengono riconosciute misure di favore per i redditi più bassi.
Il CNI: bene l’ANAC sui requisiti di competenza specifica e di abilitazione alla professione per i progetti interni della PA
Il Consiglio nazionale degli ingegneri in un comunicato ha espresso apprezzamento per la nota esplicativa dell'ANAC in cui viene ribadito che i progettisti interni della PA, per ricevere un incarico, dovranno possedere i requisiti di competenza specifica e di abilitazione alla professione che valgono per i progettisti esterni. Questo - dice il comunicato - implica "due passaggi fondamentali": il primo è che la PA deve valutare preliminarmente la competenza del dipendente. Il secondo configura per la PA l'obbligo di assicurare il personale coinvolto.
Brancaccio (Ance): una politica stabile per l’edilizia. Rigenerazione urbana, casa, nuovi incentivi, un piano per il dopo-2026. Nel 2023 +5%, previsione per il 2024 a -7,4%
Le imprese chiedono un piano per il settore. La politica litiga ancora sul Superbonus: la maggioranza vuole "tirare una linea", l'opposizione ne riconosce i meriti. Ma il vero obiettivo è un riordino degli incentivi per garantire investimenti anche nel lungo termine. Occhi puntati sul PNRR che sconta il taglio dei fondi per i progetti dei comuni proprio mentre stavano accelerando e chiede processi autorizzativi più snelli per le grandi opere - di Deborah Appolloni e Giorgio Santilli
Recupero dell’inflazione: via libera all’accordo per adeguare i minimi retributivi nel settore del legno e del mobile
Via libera all’incremento dei minimi retributivi per il settore del legno, mobile, sughero boschivi e forestali. L’accordo, sottoscritto da FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Federlegno, agisce sul recupero dell’inflazione 2023 per i 200mila addetti del settore e di fatto applica il CCNL rinnovato il 20 gennaio 2023 (con decorrenza fino al 31 dicembre 2025) che prevede gli aumenti basati sul modello a ‘doppia pista salariale’ con adeguamento all’indice IPCA non depurata dei costi energetici.
Il PIL del 2023 si ferma a +0,7%, il quarto trimestre a +0,2%. Per il 2024 la crescita acquisita è stimata allo 0,1%
Nel quarto trimestre del 2023 il PIL è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% in termini tendenziali. Nel 2023 il PIL, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,7% (la Nadef stimava 0,8%). La crescita acquisita per il 2024 è 0,1%. La variazione congiunturale del quarto trimestre "è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e di un aumento sia nell’industria sia nei servizi".
I cantieri italiani in Africa: 12 miliardi di strade, ferrovie e impianti idroelettrici. L’obiettivo è crescere, si punta sull’acqua
L’Italia è già presente in molti paesi africani: in Etiopia avviati lavori per 4,5 miliardi, grandi investimenti anche in Algeria e Libia. Tra i progetti annunciati nel vertice Italia-Africa si punta su acqua ed energia con progetti in Kenya sui biocarburanti, centrali idroelettriche in Tunisia ed energie rinnovabili in Congo – di Deborah Appolloni
Crolla la ricchezza delle famiglie italiane nel 2022 (-12,7% reale), cresce il peso della casa al 46,3%. Ma era al 52,7% nel 2010
Bankitalia e Istat hanno reso noti ieri i dati sulla ricchezza degli italiani nel 2022: a fine anno la ricchezza netta delle famiglie era di 10.421 miliardi, con una riduzione dell'1,7% in termini nominali e del 12,7% in termini reali. Il Rapporto Bankitalia/Istat “La ricchezza dei settori istituzionali in Italia” evidenzia anche come torni a crescere, dal 44,7% al 46,3%, la quota della casa sulla ricchezza lorda delle famiglie. Ma era il 52,7% nel 2010. Per le società non finanziarie la quota più rilevante della ricchezza è quella degli immobili non residenziali (19,7%).