OSSERVATORIO CNAPPC-CRESME EUROPEA RICERCHE

Settimana record con 51 bandi di architettura e ingegneria: 18 arrivano da Rfi per progettazione di impianti fotovoltaici

20 Lug 2025 di Giorgio Santilli

Otto lotti di Rete Ferroviaria Italiana da 4,86 milioni e dieci da 720mila euro: nella prestazione richiesta anche assistenza e supporto tecnico. Eni propone un accordo quadro da 11 milioni per servizi di verifica calcoli e certificazioni, la Regione Campania rafforza la capacità istituzionale sul principio DNSH e sulle verifiche climatiche dei progetti infratsrutturali del FESR. Roma Capitale affida l’accordo quadro per i servizi multidisciplinari nell’ambito della concessione per il termovalorizzatore. Il Demanio assegna il PFTE di una scuola a Benevento e la direzione operativa e di ispezione più il coordinamento della sicurezza per la progettazione BIM del restauro e della rifunzionalizzazione dell’ex carcere femminile di Perugia. L’elenco completo delle 51 gare

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Boeri il multiforme cova le contraddizioni politica-professione-cultura: Milano è meglio dell’immobilismo delle altre città italiane, ma il Bosco verticale è marketing applicato all’architettura

20 Lug 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Giorno 24 luglio, uscirà, nella collana dei libri di architettura allegata al Corriere della sera, la monografia dedicata a Stefano Boeri. Consacrando in questo modo la sua figura di progettista. E, difatti, se siete disposti a perdere qualche minuto, ChatGPT o qualche altra app di intelligenza artificiale vi diranno che Boeri dopo Renzo Piano e Massimiliano Fuksas è tra le più importanti archistar nazionali. Per una app cinese lo é insieme a Carlo Ratti, per la versione europea insieme a Cucinella, dopo Cino Zucchi e un altro studio di architettura che, credo, sia conosciuto solo dalla Intelligenza Artificiale.

LINEE GUIDA ASSONIME E COSTRUZIONI

Il dato come cespite economico: un punto di svolta per il settore dell’ambiente costruito?

20 Lug 2025 di Angelo Ciribini

Tutta la logica della digitalizzazione nel settore della costruzione è bene identificata dallo standard relativo alla Information Delivery Specification nota come IDS, nel senso che esso imporrebbe agli operatori una disciplina mentale e operativa abbastanza rigorosa da essere improntata ai paradigmi industriali.

Analogo ragionamento varrebbe per il Digital Product Passport o DPP, previsto dalla Construction Products Regulation.

La storia, in effetti, della gestione dell’informazione nel settore, ben prima dell’avvento della digitalizzazione, è stata caratterizzata dal rigetto sostanziale di ipotesi di normalizzazione. La forte parcellizzazione dei vari tipi di attori e la loro natura identitaria hanno, nei fatti, sempre impedito l’adesione estesa a criteri di unificazione: l’informazione tecnica sui prodotti lo testimonia.

I dati Istat

Costruzioni: a maggio RALLENTA la produzione, tiene nel trimestre

20 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Il mese di maggio conferma il passo incerto della produzione nelle costruzioni con un calo congiunturale. Osservando, infatti, i primi cinque mesi dell’anno si tratta della terza flessione  (non continua). Rallenta la crescita tendenziale. Intanto, l’Oice traccia un bilancio dei primi sei mesi delle gare di ingegneria e architettura che registrano una forte caduta della domanda pubblica.

ENERGIA

Eolico offshore, 25-50GW al 2050. Rapporto pareri-istanze al 23%

20 Lug 2025 di Mauro Giansante

Secondo le stime dettagliate dal professor Livio De Santoli (La Sapienza) al summit organizzato da Anev, con investimenti tra i 10 e i 20 miliardi verrebbero mobilitati fino a 60mila nuovi posti di lavoro full time. “Le condizioni per cambiare passo ci sono tutte: abbiamo tecnologie mature, una filiera industriale pronta, competenze consolidate e ampie aree marine adatte allo sviluppo.

ART. 35 DEL CODICE

Segreti tecnici commerciali, ecco come individuarli

20 Lug 2025

di Niccolò Grassi Il TAR Liguria ha recentemente individuato due direttrici fondamentali: cosa può essere considerato segreto tecnico commerciale e cosa deve essere invece escluso da tale indicazione.
LINEE GUIDA DELL'ASSOCIAZIONE DELLE SOCIETà QUOTATE IN BORSA

Assonime: i dati sono beni economici scambiabili, il nuovo fattore di produzione. Decalogo per le imprese

19 Lug 2025 di Giorgio Santilli

I dati “incorporano un valore che si moltiplica sulla base delle combinazioni e delle analisi a cui vengano sottoposti (anche grazie a tecniche sempre più sofisticate di data automation e data analytics), e dell’uso a cui vengano destinati attraverso le più promettenti tecnologie abilitanti (tra le quali, intelligenza artificiale, modelli di registro distribuito e internet of things)”. L’accesso e lo sfruttamento dei dati, come innesco per la trasformazione tecnologica e digitale, acceleratore di innovazione e condizione necessaria per il recupero della produttività e della competitività aziendale, dell’economia e del sistema Paese sono al centro della Strategia digitale europea e di quella nazionale.

LA QUESTIONE NON ELUDIBILE

La centralità del dato nella gestione dell’impresa di costruzioni

19 Lug 2025 di Angelo Ciribini

L’importante documento di Assonime, rivolto prevalentemente alle imprese della manifattura e del servizio, pone con forza, anche per il settore dell’ambiente costruito e, segnatamente, per le imprese di costruzioni e per il loro indotto manifatturiero, la questione della centralità del dato nella gestione dei processi aziendali, attorno a cui operare, almeno in parte, una riconfigurazione.

Altrettanto rilevanti e pertinenti sono le annotazioni che riguardano l’uso dei dati, anche personali, relativi all’Internet of Things, sempre più diffusa nel comparto, pure sotto il profilo del Digital Twin.

Il punto cruciale, tuttavia, risiede nell’accettazione del dato come bene economico, transabile e riutilizzabile.

TESTO ALLA CAMERA

Ddl subacquea, ok del Senato. Centro e sinistre FURIOSI sull’Agenzia

17 Lug 2025 di Mauro Giansante

Approvato con voto per alzata di mano in base alle dichiarazioni di voto, Pd, M5s e Iv si sono astenuti mentre Avs e il gruppo delle Autonomie hanno votato contro. Tra i nodi sollevati dalle opposizioni anche la mancanza del tema della tutela ambientale, l’esclusione dal coinvolgimento del Mase e la eccessiva discrezionalità per l’Agenzia nel raccordarsi con enti esterni quali l’Inail per la sicurezza degli operatori.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

L’accordo di cooperazione tra le amministrazioni: la natura collaborativa e l’importanza di questo strumento

17 Lug 2025 di Gabriella Sparano

L’accordo di cooperazione tra amministrazioni, previsto in via generale dall’articolo 15 L. 241/1990 e declinato più specificamente dall’articolo 7, comma 4, del Dlgs. 36/2023, è un’intesa tra due o più enti, finalizzata alla realizzazione di un interesse pubblico comune attraverso la messa in comune di risorse e l’effettiva partecipazione di tutte le parti allo svolgimento di compiti funzionali all’attività. È, dunque, uno strumento molto utile per realizzare insieme un progetto comune: l’unione fa la forza. La sua natura, pertanto, è squisitamente collaborativa e non sinallagmatica, distinguendosi così dai contratti pubblici (appalti o concessioni), che prevedono uno scambio di prestazioni a titolo oneroso. La corretta qualificazione di tali intese è fondamentale per determinare se esse rientrino o meno nell’ambito di applicazione del Codice dei Contratti Pubblici e per evitare l’elusione delle procedure di evidenza pubblica, che tutelano la trasparenza e l’equo accesso al mercato per gli operatori economici. Una errata interpretazione può esporre le amministrazioni a contenziosi e obblighi risarcitori.

Vediamo, dunque, insieme come inquadrare e utilizzare correttamente questo strumento.

La giornata

Inchiesta urbanistica Milano: gli indagati salgono a 74, c’è anche Sala

17 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Alta tensione nella Ue, sotto attacco il  bilancio 2028-34
  • Meloni: ‘mille giorni di governo ma mi sembrano di più’. Il racconto nelle slide
  • Dazi, Trump: forse un accordo con la Ue ma molto diverso di come è stato per anni
  • Regionali, incontro Schlein-De Luca: nessun veto sul candidato, Fico in pole
  • Pnrr, il Mit pubblica il bando ‘LogIn  Business’, 157 milioni per la digitalizzazione della logistica
SICUREZZA DEL LAVORO

Patente a punti, partita chiusa: 460mila imprese strutturate, solo 20mila da aprile. Brancaccio: “Il grosso è fatto”

17 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Il contatore della nuova patente a crediti nell’edilizia, a regime dal primo ottobre scorso, segna 460 mila. È questo il dato aggiornato fornito dal direttore generale dell’Inl Papa. La potenziale platea di riferimento era stata calcolata in circa 800 mila imprese. Ma il numero che spicca è quello delle patenti rilasciate da fine aprile in poi: solo 20 mila, il flusso si è quasi fermato, la partita è ormai praticamente finita.

Per la presidente di Ance, “il grosso è fatto” con le imprese attive che si sono messe in regola. Per Papa, ci sono aziende, come nell’artigianato, che hanno avviato percorsi formativi e questo, in prospettiva, dovrebbe aumentare il saldo finale. E, comunque, il nuovo strumento ha fatto una selezione sul mercato. Ieri, l’Ance ha anche firmato un’intesa con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro per la certificazione  Asse.Co.Edilizia.

 

REGIONE LAZIO

Semplificazioni urbanistiche: il Lazio dà il via libera alla legge

17 Lug 2025 di Giusy Iorlano

Approvata con 26 voti favorevoli e 8 contrari la proposta di legge n. 171. Tra i temi caldi: rigenerazione urbana, cinema dismessi, seminterrati. C’è spazio, poi, anche per l’housing sociale: la nuova legge aggiorna i criteri per i canoni calmierati, che non venivano rivisti da ben 14 anni. Il plauso degli ordini professionali che, però, non mancano di sollevare perplessità visto che su alcune tematiche “ci si sarebbe aspettati meno burocrazia”.

Aspi, la prima uscita di Giana: “In viaggio 38 milioni nei tre fine settimana di esodo estivo”

17 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

“La rete autostradale si conferma ancora una volta protagonista della mobilità del sistema Paese: solo nell’ultimo fine settimana di luglio e nei primi due di agosto ci aspettiamo che saranno 38 milioni le persone che sceglieranno le principali arterie autostradali di Aspi per raggiungere le località di vacanza”. A indicarlo è stato Arrigo Giana, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, durante l’assemblea pubblica di Federtrasporto che si è tenuta ieri a Roma, anticipando le previsioni per i fine settimana dal 25 al 27 luglio, dal 1° al 3 agosto e dall’8 al 10 agosto, giornate in cui sono previsti i maggiori spostamenti verso le località di vacanza.

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