LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA
Il provvedimento varato dal Cdm non contiene il recepimento della direttiva EPBD, che ora è destinata ad accumulare ritardi. La scadenza formale per recepirla è maggio 2026, ma le linee guida approvate da Bruxelles prevedono che gli Stati membri presentino un primo schema di piano entro dicembre 2025 per poi varare, sulla base della raccomandazioni della commissione, la versione definitiva entro il 2026.
ANALISI DELLA 2ª RELAZIONE ANNUALE
Secondo Giulia Giordano, direttrice della strategia dell’area Mediterraneo e globale del centro studi italiano ECCO, l’aggiornamento presentato il 30 giugno scorso segnala “importanti passi avanti” per esempio sull’attenzione al tema del debito che grava sui singoli Paesi africani. “I volumi sono ancora bassi ma il segnale politico è forte, forse aiutato dalla spinta della campagna promossa per il Giubileo dal Vaticano”.
Verso ‘Città nel futuro’
Risorse potenziali per 15 miliardi di euro, regole chiare nel partenariato pubblico privato, un ventaglio di leve come il ‘rating sociale’ e l’attrazione del risparmio privato: in vista dell’appuntamento di ottobre di ‘Città nel futuro 2030-2050’, l’Ance traccia la rotta per far decollare un piano nazionale per affrontare l’emergenza casa. Brancaccio chiama a uno sforzo corale e lancia l’appello perché il terremoto giudiziario che ha investito l’urbanistica a Milano non fermi tutto. Anche Francesco Rutelli, direttore dell’evento, paventa un “effetto imbalsamazione”.
MOVIMPRESE
Tra aprile e giugno sono nate 80.205 nuove imprese, mentre 47.405 hanno cessato l’attività. Il tasso di crescita complessivo si attesta allo 0,56%, in accelerazione rispetto allo 0,50% dello stesso trimestre del 2024. Lo stock complessivo delle imprese raggiunge quota 5.885.209 al 30 giugno 2025. Il Centro Italia si distingue per il ritmo più sostenuto di ampliamento della base imprenditoriale, con un tasso di crescita pari allo 0,62%.
PROGETTO CORALE
Siamo nel Monferrato, terra di paesaggi magici e di sapori intensi, in prossimità di Moncalvo, circa 3.000 abitanti e l’appellativo di città più piccola d’Italia, in quanto centro urbano più piccolo a conservare il titolo di città.
Sembrerà dunque strano che questo Diario vada proprio qui a cercare semi di Rigenerazione Urbana, ma conoscere l’esperienza di Orsolina28 fugherà ogni dubbio e lascerà stimoli importanti a chi vuole capire come trasformare senza snaturare e come far germogliare attraverso l’intreccio di sguardi e competenze e con forte coerenza.
L’avventura di Orsolina28 Art Foundation nasce nel 2016, ma per comprenderne a fondo l’origine bisogna andare più indietro, al 2007, anno in cui si svolge la prima edizione del Festival Moncalvo In Danza, allora tre giornate di workshop dedicate alla danza, ideato e fortemente voluto da Massimiliano Vacchina, che qualche anno prima aveva aperto in paese – pardon, città – un centro fitness con corsi di danza. L’intuizione felice di Massimiliano fu quella di provare a coniugare la ricchezza espressiva della danza alla ricchezza storica, culturale e paesaggistica di Moncalvo, generando una mutua valorizzazione: il successo fu veloce e grande e in pochi anni il Festival divenne di rilievo nazionale.
La giornata
- Trump attacca ancora Powell: ha fatto un cattivo lavoro
- Pnrr, una delegazione del Parlamento Ue a Roma per monitorare l’attuazione del piano
- Poste: nel primo semestre ricavi +6,5% a 6,5 miliardi, utile + 14% a 1,2 miliardi
- Dazi, Cna: il mercato USA vale oltre 100 miliardi per il Made in Italy, le piccole imprese le più esposte
- Il Gruppo Hera acquista Ambiente Energia e cresce nell’Industrial Waste
TAR LAZIO-ROMA
di Gabriella Sparano
La sentenza n. 14113 del 17/07/2025, richiamandosi a precedenti giurisprudenziali (come Cons. Stato, sez. IV, 28.04.2021 n. 3418), ribadisce un concetto fondamentale: non è plausibile sostenere che l'interesse all'ostensione sia sempre prevalente per il secondo classificato o che sia comunque automaticamente sussistente.
RAPPORTO ISPRA
Secondo i nuovi dati di Ispra, gli scarti generati dalle attività industriali, commerciali, artigianali, di servizi, di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale sono cresciuti di oltre tre milioni di tonnellate, cioè quasi del 2%, attestandosi a quasi 164,5 milioni di tonnellate. Bene anche lo smaltimento in discarica: -11,2% sul 2022. Germania primo Paese per flussi export-import con l’Italia.
OGGI IN CDM
Ieri pomeriggio il vertice finale a Palazzo Chigi con il ministro Nordio. Nel piano formulato dal commissario Marco Doglio si prevede la realizzazione di padiglioni extra a Roma, Milano, Bologna, Forlì, Pordenone, e otto altri penitenziari grazie ai fondi Pnrr. Celle modulari, cioè strutture leggere montabili rapidamente; misure alternative per circa 10mila detenuti a fine pena, distinti per buona condotta. E ancora, percorsi comunitari per tossicodipendenti con inserimenti graduali in strutture di recupero. L’associazione Antigone: “il piano carceri del governo distruggerà il modello Bollate in nome del modello Alligator di Trump? Si affronta la questione solo dal punto di vista numerico, senza preoccuparsi del totale svilimento della vita interna e della protezione dei diritti affermati nell’ordinamento”.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
L’articolo di questa settimana sarà dedicato all’illustrazione della documentazione a supporto da allegarsi ai nuovi modelli unici introdotti per il salva casa. In particolare la documentazione di carattere generale e quella specifica relativa ai moduli del Permesso di costruire, della Scia alternativa al PDC, della Scia e della Cila da presentarsi ai competenti Sportelli unici dell’edilizia.
Le stime di Confindustria
Il Centro Studi di Confindustria calcola l’impatto che i dazi al 30%, imposti dagli Usa in assenza di un accordo al primo agosto, avrebbero sulla crescita. Lo scenario è già complicato a causa dell’incertezza innescata dall’annuncio delle nuove tariffe. E l’incertezza è il primo nemico degli investimenti, che nel secondo semestre danno segnali di indebolimento nel secondo trimestre. Anche EY calcola gli effetti sulla crescita stimando un azzeramento della crescita prevista nel 2025.
La maxi inchiesta
Nessun passo indietro: Sala rimane al suo posto. In un clima di grande tensione, il sindaco di Milano ha annunciato la sua volontà di andare avanti. “Ho le mani pulite” e “se c’è la maggioranza, io ci sono”, ha detto in Aula. Sala ha presentato la sua agenda: casa e affitti, periferie, trasporto pubblico sono tra i principali punti programmatici di qui a fine legislatura. Avanti anche con lo stadio di San Siro anche se la partita slitta a settembre. Come previsto, si è dimesso l’assessore Tancredi che mercoledì affronterà l’interrogatorio di garanzia.
IL DECRETO OMNIBUS ECONOMIA
Se si segue il groviglio delle norme sovrapposte e spesso contraddittorie che si sono susseguite dal 2022 per far fronte agli aumenti di costi che hanno rischiato di paralizzare i cantieri Pnrr e non-Pnrr non si riuscirà a capire l’ultimo nodo che resta da risolvere per garantire equità, equilibrio economico e una conclusione dei lavori senza scossoni: l’esclusione delle opere finanziate inizialmente con il “Fondo per l’avvio di opere indifferibili” (FOI) – che agiva sull’aggiornamento dei prezzi nella fase di gara – da qualunque meccanismo compensativo in fase di esecuzione.
Il Parlamento e il Governo (soprattutto il Mef), in più occasioni chiamati a legiferare sulla questione, hanno sempre opposto un rifiuto a una soluzione definitiva del problema, sottovalutando la questione e preferendo trincerarsi dietro una norma che è stata interpretata (illogicamente) come un divieto assoluto.
Meglio allora tentare adesso – prima che la questione torni in settimana al Senato – un ragionamento semplificato, rafforzato da qualche numero, per arrivare al punto. E il numero che conta è 5.000: tanti sono – secondo Ance – ancora i cantieri interessati da questa esclusione, per un investimento totale di 22 miliardi (rispetto a un numero iniziale di 7.821 opere finanziate con il FOI per 41,2 miliardi di investimento). Non proprio noccioline.
Ma torniamo al nostro ragionamento.
di Gabriella Sparano
Il ruolo decisivo delle disposizioni del nuovo Codice dei contratti pubblici (Dlgs. 36/2023) nel supportare la dichiarazione di incostituzionalità è emerso chiaramente dalle argomentazioni del TAR Calabria (rimettente la questione di incostituzionalità), recepite dalla Corte Costituzionale.