IL POSITION PAPER
Secondo il nuovo position paper di Asvis, l’associazione per lo sviluppo sostenibile guidata dall’ex ministro Enrico Giovannini, ci sono alcuni strumenti da mettere in campo per aiutare le imprese nella sfida della transizione verde. Adattamento e mitigazione del cambiamento climatico; accesso all’energia rinnovabile e alle risorse; sviluppo di competenze per gestire la transizione; accesso alla finanza e strumenti per finanziare la svolta green. Dice il documento: nell’attuale scenario climatico la priorità è agire con un mix di azioni di adattamento e di mitigazione per ridurre le emissioni. Questo perché ad oggi mancano ancora troppe informazioni sull’esposizione ai rischi climatici, permangono difficoltà di accesso al credito per investimenti a lungo termine e scarseggiano competenze tecniche specifiche.
Di qui le proposte chiave: incentivi specifici per i settori energivori, la riforma della bolletta per alleggerire l’impatto delle parafiscalità sulle piccole e medie imprese (Pmi) e la facilitazione dell’accesso al credito e all’assistenza assicurativa.
IL SAGGIO DI CIPOLLINI E COSTA
Di ‘cura del ferro’ nelle città di è cominciato a parlare ormai 30 anni ma è stata un’occasione mancata. Eppure, c’è un tesoro nascosto: 500 chilometri di linee ferroviarie in 10 città italiane. Grazie all’impulso della tecnologia, può partire da qui una rivoluzione della mobilità urbana innescando un processo di rigenerazione all’insegna di un approccio sistemico e multidisciplinare
DIARIO DEI NUOVI APPALTI
IL RAPPORTO DI CONFINDUSTRIA
Ci sono molti punti di forza che fanno della manifattura italiana il pilastro dell’economia nazionale e un unicum nel contesto internazionale: è il sistema produttivo più diversificato d’Europa, vanta una propensione all’investimento sistematicamente superiore a quella delle altre grandi economie del continente, il rafforzamento patrimoniale delle imprese ha consentito all’Italia di allinearsi al livello di capitalizzazione delle imprese tedesche e francesi, migliorando potenzialmente capacità d’investimento, resilienza e competitività, la forte apertura ai mercati esteri rappresenta il suo tratto distintivo: quasi metà della produzione industriale è destinata all’export.
Ma ci sono anche punti di criticità: la debole crescita della produttività che accompagna la manifattura italiana da oltre 30 anni, dato ancora più evidente nel confronto con le altre manifatture europee e prevalentemente a causa di un contributo negativo della produttività totale dei fattori.
CONVEGNO ASSOIMMOBILIARE/1
L’associazione guidata da Davide Albertini Petroni (nella foto) ha presentato un paper con le proposte di intervento su quattro fronti normativi: la modifica della legge 1150/1942, il superamento delle principali criticità emerse nell’applicazione del partenariato pubblico-privato, le possibili integrazioni al disegno di legge sulla rigenerazione urbana, la riforma del Dpr 380/2001.
Il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini annunciano un “bazooka” da 8,5 milioni di euro nel 2026, che sale a circa 11 milioni con i fondi Sisma per la Mole Vanvitelliana. Lavori da 3,5 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, per potenziare lo scolmatore del rio Gazzo lungo 6,2 chilometri. Le altre news locali.
I 70 ANNI DELLA CASSA GEOMETRI
LA GIORNATA
- Manovra, è slittato a oggi il vaglio delle inammissibilità sui 414 emendamenti
- L’Agenzia del Demanio aderisce alla Piattaforma digitale nazionale dati
- Forum Italia-Arabia, Tajani visita il cantiere Webuil Diriyah, accordi per Acea e Sace
Si tratta del progetto di interconnessione elettrica monopolare 500 kV HVDC tra Italia e Tunisia che coinvolge Terna e Steg, Société Tunisienne de l’Electricité et du Gaz. Lunghezza del tratto di circa 200 km, di cui 99 km in acque italiane e 101 km in acque tunisine con punti di sbarco situati rispettivamente a Marinella di Selinunte, nel comune di Castelvetrano, e Kelibia.
PROGETTO CORALE
Cosa hanno in comune Latina, Carbonia e Tresigallo? Siamo in tre Regioni diverse, tre aree d’Italia molto diverse tra loro. Quello che accomuna, però, questi centri urbani è un passato da città di fondazione di epoca fascista e un futuro fortemente innestato sui temi della Rigenerazione.
Le tre città sono infatti sorte negli anni Trenta del Novecento, Latina, in Lazio, con il nome di Littoria e come simbolo della bonifica dell’agro pontino, Carbonia, in Sardegna, come città mineraria fortemente incentrata sull’idea del lavoro promosso dallo Stato in aree difficili, Tresigallo, in provincia di Ferrara, come “città metafisica” su istanza del politico locale Edmondo Rossoni, che ha dato forma urbana alle poetiche pittoriche di quegli anni.
L’implementazione della digitalizzazione nella gestione dei contratti pubblici nella forma dell’Information Management implica un enorme sforzo nella mediazione di natura culturale rivolta a stazioni appaltanti in gran parte estranee al tema per delle ragioni comprensibili, alla luce della storia recente dell’amministrazione pubblica e, oltre a tutto, alle prese con l’adozione contestuale dell’approvvigionamento digitale, di altrettanto impegnativa implementazione. Per coloro che operano nelle stazioni appaltanti, che cosa significa, allora, adempiere agli obblighi del BIM?
IL PARTITO DELLA PREMIER E DI LUCIA ALBANO AL BIVIO
L’emendamento Nocco alla manovra prevede “la rifunzionalizzazione per finalità residenziale, in particolare sociale” di immobili del Demanio “non in uso né suscettibili di uso per fini governativi”, preferibilmente con PPP. Corsia preferenziale per le autorizzazioni . Invimit e Cdp RE lavorano a un fondo casa in cui far confluire risorse pubbliche e beni di enti pubblici (Demanio compreso).
DOMANI IL 2° RAPPORTO DI MECENATE 90
Presentazione in Unioncamere: introduce Prato, chiude De Rita. Il presidente di Mecenate 90 Pitteri: “La rigenerazione rimette al centro il valore di comunità”. Esposito (Tagliacarne): “Un indice basato su una trentina di indicatori ci dice che nelle città intermedie si vive meglio”. Nei servizi di prossimità accessibilità in linea con le città metropolitane, al Sud meglio.
DAI TERRITORI
Il Demanio ha aperto le offerte finaliste per la concessione del Forte Sant’Andrea, nell’ambito del programma internazionale “Reinventing Cities” promosso con C40. Nel Comune pugliese, lavori pubblici tra il 2026 e il 2028. Il piano triennale comprende interventi di protezione del litorale, allargamento di arterie stradali, nuovi impianti per acque e sorveglianza.