Gli standard urbanistici in Italia dal 1942 a oggi: storia e controstoria

28 Gen 2025 di Salvatore Di Bacco

L’articolo di questa settimana, entra nel dettaglio della storia degli standard urbanistici a partire dalla pianificazione attuativa prevista dall’art. 41 quinquies comma 6 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, ed evidenziando il contesto storico ed evolutivo degli stessi fino ad arrivare a oggi, al caso Milano, con il tentativo di effettuare una interpretazione autentica di tale norma a distanza di oltre ottanta anni dalla sua emanazione.

La giornata

Beic, chiesti i DOMICILIARI per Stefano Boeri e Cino Zucchi

27 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Nuovi ritardi dei treni, Salvini parla di privatizzazione e scoppia la polemica
  • Pnrr, Foti: “nessuna proroga, l’Italia prima ad aver riscosso sei rate”
  • Fs, il Polo Logistica si aggiudica la gara di Colgate-Palmolive
  • L’Enac approva in linea tecnica il masterplan su Grottaglie
  • Le assemblee dei lavoratori approvano a maggioranza contratto trasporto merci e logistica
RIGENERAZIONE

A Scafati il Demanio va a caccia di privati per RIQUALIFICARE l’ex Polverificio Borbonico

27 Gen 2025 di Giusy Iorlano

Un accordo per valorizzare un complesso di edifici sorti in provincia di Salerno a partire dal 1851 per produrre polvere da sparo e poi riconvertito in manifattura tabacchi. I 154 mila metri quadrati di fabbrica voluta da re Ferdinando II di Borbone sono al centro di una intesa per attrarre investitori privati nell’area archeologica più famosa al mondo, quella di Pompei, che è a ridosso. L’accordo è stato sottoscritto da Agenzia del Demanio, Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e Università degli Studi di Salerno.

OBIETTIVO DAL 2029

Idroelettrico, gara per il socio privato nella spa in Umbria ma tempi lunghi

27 Gen 2025 di Mauro Giansante

L’assessore all’ambiente, all’energia e alla programmazione territoriale della Regione, Thomas De Luca a Diario Diac: “Vogliamo garantire benefici a tutto il tessuto produttivo e sociale. Faremo una gara concorsuale per individuare i soggetti interessati”. Coinvolte Gepafin e Sviluppumbria. Bussone (Uncem): “Coinvolgere anche i Comuni per assicurare ritorni ai territori, è un dossier delicato: abbiamo chiesto maggiore attenzione al governo e avvieremo alcune iniziative con la giunta regionale”. Enel Green Power a fine 2024, intanto, aveva rigettato ogni accusa di dismissione degli impegni soprattutto nel Polo ternano.

CODICE APPALTI

Decreto proroghe, il correttivo-bis subito alla prova dell’ammissibilità

27 Gen 2025 di Giorgio Santilli

L’ipotesi di modificare immediatamente un paio di norme del correttivo di fine anno per evitare che producano effetti distorsivi deve superare lo scoglio della coerenza di materia con il decreto legge all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato: oggi o più probabilmente domani l’ammissibilità solo dopo che i gruppi parlamentari avranno indicato i propri “segnalati”. Il gran numero di emendamenti presentati, 1.266, ha indotto a invertire la prassi. Peserà il parere del ministro delle Infrastrutture Salvini

IL RAPPORTO 2024 DI CSC CON SPORT E SALUTE

Lo sport attivatore di progetti, un miliardo nel 2023. Ne servono altri tre per la transizione green

27 Gen 2025 di Giusy Iorlano

L’impiantistica sportiva rappresenta il 6,3% del valore totale degli investimenti fissi lordi realizzati dagli enti locali, grazie alla spinta del PNRR. Il Rapporto evidenzia anche come il settore dello sport abbia raggiunto in Italia una dimensione economica di 24,7 miliardi di euro nel 2022 (+12,6% sul 2021) con un contributo al PIL dell’1,38%. Ma gli impianti sportivi restano troppo vecchi rispetto a quelli del resto d’Europa. Servono 1,3 miliardi per la riqualificazione di 40 mila strutture (tra piscine, palestre, palazzetti dello sport e palaghiaccio) e 1,9 miliardi per l’installazione di pannelli fotovoltaici su 12 mila stadi di piccola scala. E dal calcolo sono esclusi i grandi stadi

NORME VIGENTI E PROSPETTIVE

Il correttivo al codice appalti, la Gestione Informativa Digitale e l’Intelligenza Artificiale

27 Gen 2025 di Angelo Ciribini e Chiara Micera

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2024 del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici» si conclude, anche per la Gestione Informativa Digitale, spesso impropriamente fatta coincidere con l’acronimo BIM, peraltro ora espunto completamente dal nuovo codice dei contratti pubblici, un lungo iter, avviato con il decreto ministeriale 560/2017. Sul tema il cosiddetto correttivo essenzialmente ridefinisce con maggiore precisione alcuni passaggi già presenti nel decreto legislativo originario del 2023 e introduce alcuni ulteriori approfondimenti.
Il suo valore principale in merito consiste nel confermare sostanzialmente i termini dell’obbligatorietà dell’adozione, al netto di alcune variazioni delle soglie precedenti: in definitiva, si può affermare che il correttivo instilli negli operatori del versante della domanda pubblica (e, di conseguenza, anche dell’offerta privata) la percezione che la transizione digitale sia ormai irreversibile.
Naturalmente, i modi con cui tale evoluzione sarà conseguita e con i quali si determinerà un avanzamento della maturità digitale delle organizzazioni sono tutti da comprendere, all’interno di percorsi che saranno necessariamente differenziati.

il comunicato del presidente

Primi segnali sulla valutazione critica del correttivo di Anac (che però garantisce una transizione fluida)

27 Gen 2025 di Niccolò Grassi

Che Anac non abbia del tutto apprezzato i contenuti del correttivo lo si evince da diversi aspetti. Primo fra tutti il fatto che poco dopo la pubblicazione del Dlgs  209/2024, l’Autorità abbia subito tenuto a ricordare a tutto il panorama della contrattualistica pubblica che lei conserva il potere di adottare linee guida, anche vincolanti, per la corretta regolazione del sistema.

AAA IMMOBILIARE

Invimit: vendesi 11 appartamenti extralusso vista Colosseo

26 Gen 2025 di Giusy Iorlano

A partire da lunedì 27 gennaio sarà possibile acquistare  gli appartamenti di pregio messi in vendita dal Mef nel cuore della Città Eterna. L’avvio della procedura competitiva per la vendita dei prestigiosi appartamenti situati nel complesso residenziale “Ludus Magnus”, proprio fronte Colosseo, è stata comunicata da Invimit Sgr, società partecipata al 100% dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

il cda ha indicato i nomi

Nomine Fs: tutto confermato, manca il timbro Mef. La polemica Pd contro Strisciuglio

26 Gen 2025

Il consiglio di amministrazione di Fs ha indicato i nomi dei nuovi vertici delle controllate, ora manca il timbro del Mef. Confermate tutte le indiscrezioni della vigilia (si veda in proposito l’articolo dettagliato di Diario DIAC). Polemica del Pd contro Giampiero Strisciuglio, passato dalla guida di Rfi alla guida di Trenitalia: “Il valzer di Meloni e Salvini sulle nomine nelle ferrovie – dice un comunicato Dem – non calpesti le norme. Presenteremo subito un’interrogazione urgente per chiedere al governo di fare chiarezza sul rispetto del decreto legislativo 112/2015, che all’articolo 11 prevede  chiaramente che chi ha avuto responsabilità rilevanti nella gestione della rete debba attendere almeno due anniprima di guidare un soggetto che vi opera”.

L’esposizione al Maxxi di Roma

Autostrade in mostra, così hanno plasmato il paesaggio e trasformato il Paese

26 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

“Italia in movimento. Autostrade e futuro” è il titolo della mostra inaugurata al Maxxi a inizio dicembre, curata da Pippo Ciorra con Angela Valente, in collaborazione con Aspi. E’ un viaggio che non ripercorre soltanto la storia di opere che hanno trasformato il Paese ma approfondiscono e svelano fondamentali aspetti: l’impatto sul paesaggio, sui processi di urbanizzazione, sui consumi e sul modo di viaggiare. Ma anche le austrade come magnete di opere architettoniche firmate di grandi nomi nazionali e internazionali

 

LA RISPOSTA AL NOSTRO APPELLO

Ecco i chiarimenti dell’Anac sul bando-tipo 1/2023, ancora silenzio sul bando-tipo 2/2023

26 Gen 2025

di Gabriella Sparano comunicato del Presidente del 14 gennaio ma pubblicato solo il 23 gennaio con due punti essenziali: laddove il correttivo incida su una clausola del bando-tipo a oggi approvato, la stessa dovrà intendersi sostituita dalle nuove disposizioni nelle more del suo aggiornamento, che avverrà comunque tempestivamente (secondo punto per rassicurare le stazioni appaltanti). Attesa per l'altro bando-tipo su cui non vi è stato nessun accenno
REPORT AMBROSETTI-CNEL

Servizi immobiliari TERZI tra i settori più produttivi grazie all’Ia

26 Gen 2025 di Mauro Giansante

Secondo la ricerca Teha Al 4 Work: Verso un manifesto per l’intelligenza artificiale e il lavoro in Italia, le costruzioni sono da inserire tra i settori a basso impatto di Ia ma comunque registrano un surplus di produttività del 17,6%. Anche il fronte lavorativo è interessante: dal 2023 sono triplicate le richieste di competenze sulla materia ma solo nel 2022 l’Ocse ammoniva che il nostro Paese è sotto la media per le capacità digitali e anche in ambito europeo siamo in ritardo sulla digitalizzazione.

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