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L’IA nelle costruzioni può valere fino a 150 miliardi. Deldossi: “E’ la risposta alle tante sfide del settore”
Come spiegato dal vicepresidente dell’associazione dei costruttori, nel comparto dell’Information technology quella dell’edilizia è l’industria che spende meno: 1,2% sul totale dei ricavi. Tra le accelerazioni che potranno generarsi: tempi di preparazione delle offerte nelle gare d’appalto ridotti dell’80%, un taglio dal 20 al 30% dei costi di manutenzione ma anche una diminuzione delle tempistiche di sviluppo della progettazione (30-50%), dei tempi di consegna (50-70%) e una precisione nel controllo della qualità e del design maggiore dell’80%. Butti (Sottosegr. Innovazione): “Bisogna abbinare l’innovazione tecnologica alla formazione dei dipendenti del settore delle costruzioni”.
Panetta: attenzione alla CARENZA di credito per le Pmi, investimenti deboli
- Arriva il commissario unico nazionale per la bonifica della ‘Terra dei fuochi’, sarà il generale Giuseppe Vadalà
- Via libera del Consiglio dei ministri all’AI Hub per lo sviluppo sostenibile, tra gli obiettivi del piano Mattei
- Legacoop: nel 2025 crescita ferma a +0,5%, calano gli investimenti in costruzioni
- Fs, Polo Logistica: 1,4 miliardi di investimenti in nuovi asset
- Ivass: per una polizza contro i terremoti poco più di 100 euro per abitazione se tutti assicurati
A Padova campus nella Piave. A Bari bando per artisti al Parco di Giustizia
La Caserma Piave di Padova ospiterà presto aule, biblioteche, uffici e spazi per studenti e docenti di una delle università più antiche del mondo. Sottoscritta una concessione per 19 anni fra Agenzia del Demanio e Università per un investimento di 90 milioni di euro. Il termine dei lavori di completamento del nuovo campus è previsto per il 2028. A Bari, invece, l’Agenzia ha lanciato un avviso pubblico per selezionare artisti locali, professionisti ed emergenti, per la realizzazione di un’opera d’arte unica di street art per il futuro Parco della Giustizia, nel quartiere Carrassi.
Brancaccio: “Occasione per colmare il gap di PRODUTTIVITA’ ma non lasciamo indietro le Pmi. Il 7% dei fondi Pnrr alle costruzioni va alla transizione digitale contro il 57% per il green”
Brancaccio: “Serve una soluzione adeguata sui subappalti o faremo denuncia a Bruxelles”
La presidente dei costruttori: “Ricordo che c’è ancora aperta una procedura di infrazione Ue contro l’Italia proprio sul subappalto”. Pronta anche la proposta Ance per i consorzi stabili. Resta la priorità di una politica per l’abitare. Anche l’Europa – ha detto il presidente dei costruttori europei Piero Petrucco – considera l’affordable housing una priorità su cui costruire una politica. Abbiamo incontrato Dombrovskis e mi pare intenzionato a procedere sulla strada di una forte semplificazione”. Il presidente dell’Ance Alto Adriatico, Elvis Santin: “Attenzione al problema demografico: dobbiamo portare i giovani nel nostro settore, ma se vogliamo davvero risolvere il problema della manodopera dobbiamo chiamare i giovani stranieri”.
Europa, ultima chiamata. Draghi: “Fate qualcosa, non si può dire no a tutto. Rischia l’isolamento e deve agire come un SOLO Stato. Serve il debito comune per finanziare i 750-800 miliardi di investimenti”
Doppio monito dell’ex Presidente della Bce ai parlamentari europei. “Possiamo aspettarci di essere lasciati in gran parte soli a garantire la sicurezza in Ucraina e nella stessa Europa”, avverte. E, intanto, l’economia ristagna: la Bussola della Competitività ha imposta la nuova rotta. Ma bisogna fare qualcosa e fare presto. E, soprattutto “non si può dire no a tutto”. Serve il debito comune per finanziare la mole di 750-800 miliardi di investimenti e servono procedure snelle.
Evasione, 33,4mld recuperati. Meloni: è RECORD, la Lega lancia la ‘gazebata’
- Industrial Deal, nella bozza 480 miliardi all’anno in più di investimenti, clausola ‘Made in Ue’ negli appalti
- Foti: “La Ue davanti a un bivio cruciale”
- La Camera approva il dl Pnrr, ora va al Senato. Posta la fiducia sul Milleproroghe
- Anas alla Global Ministerial Conference sulla sicurezza stradale, nel 2024 spesi oltre 1,6 miliardi (+6,3%) nella manutenzione programmata
- Eni: KKR aumenta la partecipazione in Enilive e sale al 30%
Il termine per l’impugnazione dell’esclusione da una procedura scatta dalla notizia in una seduta di gara
Energia, in dieci diocesi l’82% di edifici SENZA riqualificazione
Su 34 edifici analizzati, il 79% è riscaldato con caldaie a gas naturale. I consumi energetici complessivi corrispondono a 4.100 MWh l’anno, equivalenti al consumo di energia elettrica di circa 1.520 famiglie. Pichetto intanto annuncia che sono in lavorazione le modifiche al decreto sulle comunità energetiche.
Cristiano Martinelli (coop ManoLibera): “Passi avanti in via Milano, ma restano le criticità dell’emergenza abitativa e dell’integrazione fra mondi diversi. Fondamentale creare attività DURATURE”
Tomasi: il NUOVO volto di Autostrade dal ground zero del Ponte Morandi
La trasformazione di Aspi diventa un caso di studio dell’Università Luiss. Questo processo è stato analizzato e raccontato nel volume “Evolution road”. Dopo il crollo del Ponte Morandi, Autostrade per l’Italia ha intrapreso un complesso percorso per superare la tragedia del Ponte Morandi con un nuovo modello organizzativo incentrato su alcuni pilastri fondamentali che accolgono i paradigmi della strategic agility quali le persone e le competenze, i valori, la digitalizzazione. Così è possibile tener il passo dei ritmi incalzanti della doppia trasformazione, digitale ed ecologica.
Piani attuativi e piani di lottizzazione convenzionati: necessarietà o derogabilità nell’esame delle ordinanze del Gip di Milano. Imprescindibilità della pianificazione attuativa
Il DDL Salva Milano/Italia, approvato dalla Camera dei Deputati il 21 novembre e in attesa del voto in Senato, rappresenta un intervento normativo di grande rilevanza per il settore edilizio e urbanistico nazionale.
Negli articoli precedenti abbiamo esaminato le motivazioni che hanno portato i gip del tribunale di Milano all’emissione di diverse ordinanze di sospensione lavori e di sequestro di alcuni cantieri evidenziando la necessita dei piani attuativi indispensabili per la verifica dell’adeguamento delle dotazione degli standard e delle relative opere di urbanizzazione primaria, evidenziando tale obbligo con riferimento sia al Dm 1444/1968, sia alla legge 1150/1942.
La settimana scorsa sono continuate le audizioni all’8° commissione Ambiente e Territorio del Senato sul Ddl. Nelle sedute del 28 gennaio, 4 e 11 febbraio la Commissione di Palazzo Madama ha ascoltato sul provvedimento di interpretazione autentica in materia urbanistica ed edilizia una serie di stakeholders e di esperti in materia urbanistica ed edilizia, tra cui il sottoscritto in qualità di coordinatore del comitato scientifico UNITEL, l’associazione dei Tecnici degli Enti Locali.
Il mio intervento si è concentrato sulle criticità della normativa vigente e sulle necessità di una revisione complessiva del Testo Unico dell’Edilizia (TUE), al fine di superare le incertezze interpretative che caratterizzano il settore, ed ho sottolineato la necessità di una riforma organica del TUE, evidenziando come le continue modifiche e stratificazioni normative abbiano generato confusione e incertezza applicativa.
Ripensare il sistema economico-produttivo: da inverno demografico e automazione opportunità di trasformazione
Tar Lombardia: c’è stato legittimo se la verifica sui titoli pregressi è stata fatta davvero. Conflitto con la circolare del Mit
“La norma – si legge nella pronuncia 227/2025 – subordina la sussistenza dello stato legittimo dell’immobile alla condizione che l’amministrazione, in sede di rilascio di un titolo, abbia verificato la legittimità dei titoli pregressi, non ammettendosi una implicita attestazione della loro regolarità”. Per le linee guida del Mit, invece, nel caso dei titoli formatisi implicitamente, la verifica può ritenersi compiuta anche nel caso sia stata solo fornita l’indicazione degli estremi del titolo originario e di quelli successivi relativi all’immobile o unità immobiliare, e, in considerazione della documentazione prodotta, non sia stata formulata alcuna contestazione dall’amministrazione su eventuali difformità. Andrea Di Leo: “L’interpretazione del Mit non è pacifica ed è anzi molto spinta, anche perché tutta la giurisprudenza che si è formata dal 2020 a maggio 2024, ossia prima del Salva-casa, è stata sempre molto attenta ad evitare larvati effetti condonistici o di sanatoria all’interno dello stato legittimo. Quindi possiamo sicuramente attenderci letture più prudenti rispetto a quella fornita dal ministero”. Livio Lavitola: “La circolare nel commentare l’articolo 9-bis introduce saggiamente delle soluzioni, però rispetto alla norma è un po’ più estensiva, dà delle regole di buon senso laddove la norma lascia alcuni dubbi su una procedura che non si capisce come risolvere. Ma la circolare non può essere estensiva o in contrasto con la norma, questo tema è un problema che potrebbe emergere in futuro”.
Appalto da 11,8 milioni per realizzare un nuovo polo scolastico e community hub nel quartiere Don Bosco
Il buio all’orizzonte dell’accesso agli atti
Meloni a Parigi: ‘NO a un formato anti Trump’. Avanti sui cpr in Albania
- Eni sigla un accordo con Egitto e Cipro, al via l’hub del gas del Mediterraneo
- Fs chiude la partita delle nomine e punta sull’internazionale anche con l’intermodalità, accordo con Ita per viaggi integrati treno+aereo
- Tim entra nel mercato utility: nasce Tim Energia, l’offerta luce per PMI e professionisti realizzata in collaborazione con Axpo Italia
- Appalti pubblici: Cgil, preoccupazione dumping sociale con consorzi, serve più qualificazione
- Istat: il Made in Italy chiude il 2024 con un saldo positivo in crescita a 55 miliardi di euro, a 104 miliardi al netto dei prodotti energetici
A chi serve il Piano Casa?
Nella stagione che stiamo vivendo emerge in tutta evidenza un bisogno da affrontare urgentemente: il soddisfacimento sempre più difficile del Diritto costituzionale alla Casa. Se lo osserviamo bene e lo analizziamo nelle sue varie ricadute ci possiamo rendere conto facilmente che la risposta a questo problema urgente potrebbe essere una occasione preziosa.
Intanto dobbiamo dire che quel diritto essenziale si intreccia e si sovrappone con quello che abbiamo di recente scoperto essere anch’esso costituzionale del Diritto alla Città nella riflessione di Giovanni Maria Flick come luogo di formazione dell’individuo.
Lo è anche però nel dibattito pubblico di questi giorni quando si discute delle connessioni tra costo della vita, emergenza abitativa e fuga dal centro. Appare allora evidente che l’accesso per tutti ad un alloggio è una condizione essenziale di cittadinanza.
Nel 2024 con il prof. Francesco Manfredi abbiamo seguito i tavoli di confronto attivati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ragionato a lungo sui modelli da applicare e aperto uno sguardo sullo scenario europeo per comprendere come allineare l’Italia (il cui patrimonio di Casa sociale è un decimo dell’Olanda) alle migliori pratiche contemporanee e alle grandi tradizioni di Social Housing del continente. Negli incontri e nei dialoghi che abbiamo avuto mi ha abbastanza impressionato una verifica sul campo fatta con i responsabili di Legacoop abitanti in Lombardia (e che ho riscontrato nella collaborazione con le realtà modenesi) nell’ambito della proprietà indivisa e dell’affitto permanente.
Milano, i mercati coperti passano a Sogemi SpA per la riqualificazione
Interessate anche le aree dell’ex campo nomadi di via Bonfadini per un totale di 15 strutture coperte su 21 dal valore complessivo di 20 milioni di euro. Il trasferimento al patrimonio della società, controllata al 100 per cento da Palazzo Marino, è stato approvato dal Consiglio comunale, su proposta degli assessori allo Sviluppo economico, Alessia Cappello, e alle Risorse finanziarie, economiche e patrimoniali, Emmanuel Conte.