RIGENERAZIONI

Consultazione su 10 beni INVIMIT. All’ex Fiera Milano nasce CityOval

16 Feb 2025 di Giusy Iorlano

La sgr del ministero dell’Economia che si occupa di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico punta a coinvolgere i privati con l’obiettivo di “sostenere il fabbisogno finanziario degli immobili, contribuendo agli interventi di rigenerazione e al raggiungimento degli obiettivi di riduzione del debito pubblico”. I primi asset ubicati a Chieti, Giulianova, Genova, Novara, Torino, Bari, Pisa e Perugia. A Milano il Palazzo delle Scintille all’ex Padiglione 3 trasformato da Citylife Spa (controllata da Generali) nella più grande location per eventi della città.

Ricette a confronto

L’allarme di Panetta, la sferzata di Draghi all’Europa: scelte coraggiose contro dazi e barriere interne, INVESTIMENTI produttivi per ripartire

16 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

In momento particolarmente delicato per l’Europa, con l’economia in affanno ed esposta ai contraccolpi del nuovo corso della politica commerciale di Trump, in due importanti interventi, Panetta e Draghi chiamano il Vecchio Continente a un cambio di passo, a scelte radicali e coraggiose per la crescita. E mentre il Governatore rilancia un patto europeo per la competitività, l’ex presidente della Bce richiama, in primis, la necessità di superare quelle stesse barriere che l’Europa si è autoimposta. Entrambi indicano la strada gli investimenti produttivi. Come sottolinea Panetta, l’Italia, insieme alla Germania, è particolarmente esposta ai contraccolpi dei dazi. Per crescere, ora, è fondamentale dare piena attuazione al Pnrr

PROFESSIONISTI RIUNITI A ROMA TRE

Il Salva-casa INTERESSA in Italia oltre metà degli immobili. I notai: bene le norme sulle tolleranze

16 Feb 2025 di Mauro Giansante

La stima arriva dagli ordini romani riuniti a Roma Tre. Secondo Marco Forcella, Presidente del Consiglio Notarile dei Distretti di Roma Velletri Civitavecchia, “il 2% di tolleranza precedentemente ammesso era poco o nulla per un appartamento di medie dimensioni”. Per il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Alessandro Panci, “è necessaria una revisione organica del Testo unico edilizia, che è datato e non ci aiuta a intervenire sul patrimonio edilizio. Inoltre, il decreto territorialmente in Italia si sta applicando in maniera diversa”. A oggi sono otto le Regioni che hanno emanato circolari esplicative. Salvini: “Presto tangibili i primi risultati della legge” dopo le linee guida del Mit.

In attesa del decreto attuativo

Conto alla rovescia tra le INCERTEZZE per le nuove polizze ‘Cat Nat’

16 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Dopo che il decreto Milleproroghe ha confermato la scadenza del 31 marzo, per l’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese di assicurarsi su eventi calamitosi, si attende ora pubblicazione del decreto attuativo che dovrà chiarire tutti i dubbi e le incertezze sulla puntuale applicazione della norme, dagli ambiti applicativi alle sanzioni. La ratio della norma è quella di rendere il sistema resiliente di fronte a eventi catastrofali, grazie a iniezioni di liquidità, a condizione che i tempi siano certi e rapidi

La forzatura sui subappalti senza un disegno industriale distrugge il sistema e non aiuta le piccole imprese

16 Feb 2025 di Giorgio Santilli

Abbiamo scritto, a più riprese, che il correttivo del codice appalti è un buon provvedimento e che il codice esce rafforzato dal correttivo, che agisce in continuità, risolvendo i due problemi più seri (equo canone e revisione prezzi per i lavori) e modificando con il cacciavite molti aspetti di funzionamento del sistema. Una valutazione guidata, come sempre, dai dati di fatto, fuori da qualunque pregiudizio politico.

Confermiamo quella valutazione. E in nome dello stesso pragmatismo apprezziamo le analisi svolte la scorsa settimana dai due “padri” del codice: il ministro Salvini e il coordinatore della commissione del Consiglio di Stato che elaborò il primo testo, Luigi Carbone (si veda l’articolo su Diario DIAC del 12 febbraio scorso).

Non apprezziamo, però, quella che appare come una deriva oltranzista di queste analisi che si può riassumere nel motto “blindare il codice”.  Carbone lo ha detto esplicitamente al convegno Assorup, Salvini lo ha detto con i fatti bloccando tutti gli emendamenti al decreto Milleproroghe che intervenivano su norme del codice.

Il correttivo è complessivamente buono, ma non è esente da errori, anche gravi, che rischiano di fare danni seri se non si interviene a correggerli. Tralasciamo qui il tema molto complesso del partenariato pubblico-privato, su cui torneremo,  e quello sulla revisione prezzi per forniture e servizi che ha il veto del Mef: concentriamoci invece sui certificati di esecuzione lavori nel subappalto.

RIGENERAZIONE

Ostia, bando del Demanio per 1,3 milioni di lavori all’Idroscalo. Gare “storiche” per le concessioni degli stabilimenti, già oggi arrivano le prime 25

14 Feb 2025 di Giusy Iorlano

L’Agenzia del Demanio mette a gara i lavori per la messa in sicurezza di alcune aree a Ostia per un valore di 1.356.900 euro, che prevedono la realizzazione delle recinzioni dell’area circostante la fortezza Tor San Michele e dell’area dell’ex cantiere navale Canados, entrambe situate in località Idroscalo, e la manutenzione della recinzione dell’area demaniale in via dell’Aquilone.
Termine presentazione offerte: 24 febbraio.

Ma non è l’unica novità in arrivo per Ostia dove per le spiagge arrivano quelli che sono stati già definiti i bandi di “San Valentino”. Dopo il pressing dell’Europa per il rispetto della direttiva Bolkestein a tutela della concorrenza, il comune ha messo a punto un nuovo modello per la gestione e valorizzazione del litorale. Oggi, 14 febbraio, sul sito tuttogare.it verranno pubblicati due bandi – uno per l’affidamento di 25 stabilimenti balneari non assegnati, un altro per 11 spiagge libere – con la possibilità di presentare le offerte entro la metà di marzo.

La giornata

Giorgetti: “Presto sorprese POSITIVE sui conti”. Ma è allarme sui dazi

13 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Confindustria: per l’Italia e la Ue danni considerevoli dai dazi
  • Appalti, Zangrillo: “Bim svolta epocale per il settore edile, insieme ad Ance per rafforzare le competenze delle nostre persone”
  • Il gruppo Fs nel consorzio per la realizzazione della prima metropolitana di Ryahd
  • Oice: a gennaio continua la frenata delle gare pubbliche, -85% in valore (senza ‘bando anomalo’ di Aspi) e -87,6% per gli appalti integrati
  • Cni: è cessato l’effetto Pnrr e bonus edilizi, nel 2024 gare per i servizi di ingegneria e architettura a  1,4 miliardi, – 18,4% annuo
IN ATTESA DELLE AREE IDONEE

Marche PRIMA con un piano clima ma arriva la richiesta di stop all’eolico

13 Feb 2025 di Mauro Giansante

“Un piano innovativo che evidenzia la visione di sviluppo sostenibile della Regione, individuata nella Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile”, lo ha definito l’assessore all’Ambiente Stefano Aguzzi. Incremento di temperatura, modifiche della distribuzione stagionale delle piogge, incremento di effetti di inondazioni marino costiere sono i fenomeni da affrontare. Ieri, però, dall’assemblea legislativa è arrivata una mozione a prima firma Dino Latini per “richiedere una moratoria su tutte le nuove autorizzazioni per la costruzione di impianti eolici nell’Appennino marchigiano fino a quando non sarà completata una valutazione approfondita dell’impatto ambientale, sociale ed economico dei progetti già presentati”.

Il bollettino economico Bce

Investimenti delle imprese europee in calo, anche l’edilizia in AFFANNO

13 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

Gli investimenti delle imprese europee segnano il passo. Nel terzo trimestre del 2024, si è registrato un calo dell’1,2% rispetto al trimestre precedente. Anche nell’edilizia il trend è negativo e l’ultimo scorcio dell’anno è all’insegna della stagnazione. Come avverte la Bce, non ci sono le premesse per una ripartenza nel 2025 anche perché i venti contrari delle tensioni geopolitiche e delle frizioni le commercio internazionale impattano sulla fiducia, sui consumi e sugli investimenti

APPALTI ISTRUZIONE PER L'USO

Il rebus garanzie dopo il correttivo e prima dell’avvio delle piattaforme dei soggetti emittenti

13 Feb 2025 di Gabriella Sparano

Disciplinate dal codice 36 in maniera differente a seconda se riferite al sopra o al sotto-soglia, le garanzie, provvisoria e definitiva, sono state oggetto di revisione ad opera del correttivo (Dlgs. 209/2024) che, in parte, vi ha finalmente recepito indirizzi interpretativi extra codice e, in parte, ne ha accentuato la matrice digitale. Vediamo, allora, come vanno costituite le garanzie e a cosa devono prestare attenzione stazioni appaltanti ed operatori economici.

Come vanno costituite le garanzie?

Sia nel sotto che nel sopra soglia, le garanzie si distinguono in provvisoria e definitiva, laddove:
– la provvisoria copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto imputabili a ogni fatto riconducibile all’affidatario o conseguenti all’adozione di informazione antimafia interdittiva emessa ai sensi degli articoli 84 e 91 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo n. 159/2011;
– la definitiva è prestata per l’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e per il risarcimento dei danni derivanti dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse, nonché per il rimborso delle somme pagate in più all’esecutore rispetto alle risultanze della liquidazione finale, salva comunque la risarcibilità del maggior danno verso l’appaltatore.

IL VIA LIBERA DEL SENATO AL DECRETO MILLEPROROGHE

Subappalto e polizza anticalamità, il governo tira dritto. Altri 350 mln all’Alta velocità del Pnrr

13 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini e Giorgio Santilli

Sull’assicurazione obbligatoria per le aziende la scadenza resta ferma al 31 marzo. Scattano subito le proteste: “In un mese quattro milioni di imprese dovrebbero stipulare polizze molto complesse per cui non è stato ancora pubblicato il regolamento”. Salvini intanto blinda il correttivo appalti: basta modifiche al codice. Non cambia la norma sui certificati di esecuzione lavori che potranno essere utilizzati per la qualificazione solo dai subappaltatori. Si allargano i casi di piccoli interventi soggetti ad autorizzazioni paesaggistiche semplificate. Le risorse aggiuntive al Terzo Valico e alle due tratte della Brescia-Padova per compensare gli extracosti nel biennio 2025-2026.

L'audizione in Parlamento

Donnarumma: “Spesi metà dei fondi Pnrr, ora 700-800 milioni al mese. Avanti con Strisciuglio”

12 Feb 2025 di Maria Cristina Carlini

L’ad di Fs alla commissione Trasporti della Camera sui disagi: “Pianificheremo la vendita dei biglietti sulla base di un monitoraggio costante della rete, tratta per tratta”. Sullo spostamento dell’ex ad di Rfi a Trenitalia “abbiamo fatto tutte le verifche tecnico-legali”. Restano fermi gli obiettivi di centrare i target del Pnrr a giugno 2026 (tranne il terzo valico) e non c’è alcun progetto di privatizzazione o di quotazione ma la definizione di un modello che assicuri il finanziamento degli investimenti scongiurando in prospettiva situazioni di “tossicità” finanziaria per l’alto debito.

DA BRUXELLES

Ue, discariche e rinnovabili: doppia infrazione Italia. Alloggi in piano ’26

12 Feb 2025 di Mauro Giansante

Aperta ieri, la procedura sui rifiuti urbani (che riguarda anche la Francia) è per il mancato recepimento della Direttiva del 2018 che stabilisce l’adozione di misure per garantire che vengano smaltiti in discarica solo i rifiuti sottoposti a trattamento con target di smaltimento in discarica dei rifiuti urbani al 10% entro il 2035 e divieto dal 2030 di smaltimento in discarica di rifiuti idonei al riciclaggio o ad altro recupero. Inviato, invece, il parere motivato sulla sburocratizzazione per gli impianti Fer. Tutti i dettagli sul programma di lavoro della Commissione nel 2025.

Argomenti

Argomenti

Accedi