Archivio articoli
Anac presenta la relazione annuale, a Firenze i progetti di ‘Città in scena’
- Al via la tre giorni del Forum Pa
- La Ue presenta le previsioni di primavera, arriva il verdetto di Moody’s sull’Italia
- Oggi a Londra vertice Uk-Ue per nuove relazioni dopo la Brexit
- Convegno di Ecco e Asvis su Green Deal e dazi
Ispettorato frodi, appalto da 13,5mln per il nuovo laboratorio
L’intervento, del costo complessivo di 16,1 milioni di euro, è finanziato con 14,1 milioni di euro di fondi dell’Agenzia del Demanio e con 2 milioni di euro di fondi del Masaf. Sono inoltre previsti la gestione dell’intero iter progettuale con metodologia Bim e la certificazione dell’intervento avvalendosi del protocollo di sostenibilità energetico-ambientale (rating system) Leed al fine di indirizzare, monitorare e verificare la progettazione dal punto di vista della sostenibilità energetico ambientale.
Dall’identificazione dell’attività principale alla scelta degli indici ISTAT: guida completa sulla revisione dei prezzi
La necessità prevista dal Codice e, nello stesso tempo, l’attuale indisponibilità, di apposite linee guida pubblicate sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per fornire aggiornamenti e esempi relativi alle metodologie di calcolo della revisione dei prezzi di cui all’Allegato II.2bis del Codice, evidenziano la complessità interpretativa e attuativa di dette metodologie di calcolo. Lo abbiamo detto (https://diarionuoviappalti.it/revisione-prezzi-linee-mit/) e lo testimoniano le tante perplessità manifestate dalle stazioni appaltanti, spesso disorientate nell’applicazione delle nuove norme, a fronte di un sistema normativo che invece pone in capo ad esse l’intera responsabilità di individuare e indicare nei documenti di gara gli indici revisionali applicati all’appalto, di monitorarne l’andamento e effettuarne l’applicazione, automaticamente e senza istanza di parte.
Vediamo, allora, di chiarire quando si applica la revisione dei prezzi e come devono farvi fronte le stazioni appaltanti.
Il declino demografico italiano sempre più difficile da invertire: perdita da 5 a 9 milioni di abitanti al 2053
Le dinamiche demografiche dell’Italia mostrano segnali di progressivo indebolimento strutturale, imputabili principalmente all’invecchiamento della popolazione e a un persistente squilibrio del bilancio naturale, ossia il saldo tra nascite e decessi. Secondo le elaborazioni condotte dal sistema informativo territoriale DemoSI sviluppato dal CRESME, nei prossimi trent’anni la popolazione residente in Italia tenderà a diminuire in modo sensibile, anche in presenza di scenari migratori più favorevoli.
Affidamento diretto, il MIT: leggittimo per il RUP ridurre d’ufficio del 20% i corrispettivi per i servizi di architettura e ingegneria
Ue: no ad accordi SBILANCIATI sui dazi, avanti con cautela
- L’America’s Cup a Napoli nel 2027. Meloni: “per la prima volta in Italia, un’occasione per il Sud”
- Consip: via libera dell’assemblea al bilancio 2024, acquisti per oltre 28 miliardi (+3%) con 811 mila contratti (+37%)
- Eurostat: nel primo trimestre il Pil Ue cresce dello 0,3%, +1,2% annuo
- Terna: nel primo trimestre gli investimenti crescono del 16,4% a 562,1 milioni, ricavi salgono a 902 milioni e l’utile a 275,3 milioni
- Iren: nei primi 3 mesi investimenti a 720 milioni, in crescita ricavi a oltre 2 miliardi e utile a 185 milioni
In Italia 45mld al 2027 su reti, digitalizzazione e infrastrutture
Dal 2023, gli investimenti complessivi nelle reti elettriche, del gas e del teleriscaldamento sono passati da circa 9 a 10,5 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 18% da parte di multiutility e compagnie energetiche, e del 26% da parte degli operatori di rete. Al 2050, la maggior parte dei 1.010 miliardi ipotizzati come investimenti per il net zero riguarderanno il settore residenziale (715 miliardi, di cui 545 per l’efficientamento energetico).
Concessione da 20,6 milioni per riqualificare e convertire le ex Fornaci Picci in alloggi destinati al social housing e al libero mercato e spazi per coworking
Bagnoli, un nuovo VOLTO per l’area dell’ex Italsider alle porte di Napoli: progetto da 1,2 miliardi con un nuovo affaccio sul mare, la Città della Scienza, il Marine Farm e il Polo tech dell’Ambiente
Pnrr, a fine 2024 ok i 67 obiettivi ma la spesa ARRANCA: solo il 33%
A fronte di una marcia serrata nel percorso segnato da milestone e target, l’avanzamento finanziario del Pnrr, sotto il profilo dela spesa sostenuta, continua a mostrare maggiori difficoltà rispetto al cronoprogramma. Lo scrive la Corte dei Conti nella relazione semestrale sullo stato di attuazione del Piano. A fine 2024, il livello della spesa ha superato la soglia dei 63,9 miliardi, il 32,9% del totale. Intanto, si attendono le comunicazioni del ministro Foti in Parlamento sulla revisione del Piano.
A Roma 11 progetti e 60 milioni di euro per cambiare il volto dello storico Rione Testaccio
Dall’aumento dello spazio pedonale al riassetto delle strade, passando per l’aumento di parcheggi e delle alberature: grazie ad un progetto di quasi 60 milioni di euro uno dei rioni più storici di Roma è pronto ad essere ridisegnato per diventare più vivibile, green e inclusivo. Dopo anni di dibattiti e proposte il Masterplan per la riqualificazione del quartiere, redatto dal dipartimento di architetture e progetto della Sapienza e dal dipartimento di architettura di Roma Tre, è approdato in giunta capitolina con undici progetti
La priorità acqua nel futuro dei costruttori europei: un’industria che si pone al servizio dell’adattamento climatico
Oggi ad Atene si terrà l’Assemblea annuale della FIEC, la federazione europea dell’industria delle costruzioni, presieduta dall’italiano Piero Petrucco. La parte privata dell’Assemblea affronterà, a porte chiuse, i principali dossier su cui i costruttori cercano, in questa fase di avvio di legislatura Ue, un’interlocuzione fattiva con le istituzioni europee, dall’affordable housing al tentativo di de-ideologizzare e sburocratizzare le regole sulla sostenibilità, dalle nuove direttive appalti (ancora alle consultazioni preliminari) alla riforma delle politiche di coesione presentata da Raffaele Fitto. La parte pubblica dell’Assemblea sarà invece dedicata tutta al tema dell’acqua, con il titolo “Costruzioni domani: soluzioni per la resilienza idrica e le infrastrutture blu”. Un tema che racconta bene le riflessioni di un settore sempre più (nei fatti e nella percezione di se stesso) al centro della svolta verde europea.
Sanatoria delle volumetrie illegittime in immobili con vincolo paesaggistico: la soluzione definitiva trovi posto nella riforma del Codice dei beni culturali
La sanabilità degli immobili sottoposti a vincolo paesaggistico, prima dell’entrata in vigore del Dl 69/2024, è completamente affidata al Codice dei beni culturali e del paesaggio. In realtà, in un primo momento l’articolo 146 del Dlgs 42/2004 esclude il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi. Solo con il Dlgs 157/2006 vengono introdotti fondamentali correttivi al codice, modificando l’articolo 146 e sostituendo l’articolo 167, consentendo così la sanabilità di alcune limitate categorie d’intervento attraverso l’accertamento di compatibilità paesaggistica, sempre e comunque per gli interventi che non abbiano determinato creazione di superficie utili o volumi, o l’aumento di quelli legittimamente realizzati.
L’introduzione dell’articolo 36-bis nel Dpr 380/2001 operata dal decreto salva-casa, determina importanti modifiche all’accertamento di conformità paesaggistica per le parziali difformità e le variazioni essenziali al permesso di costruire o alla SCIA. Lo stesso dicasi per gli interventi soggetti all’articolo 34-ter (regolarizzazione delle parziali difformità per titoli rilasciati prima del 30 gennaio 1977).
Appalto da 8,7 milioni per il restauro conservativo del trampolino olimpionico “Italia” di Cortina d’Ampezzo
Solare, Althesys: AVANZA l’ok ai progetti, ora la spinta su accumuli
Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Althesys, ha detto che “la rapida espansione delle rinnovabili comporterà un nuovo equilibrio del sistema elettrico destinato a cambiare per gli effetti combinati di meccanismi di sostegno, sviluppo degli accumuli ed evoluzione regolatoria”.
L’Anac ribadisce ratio e finalità degli incentivi tecnici, adesso il focus vada sull’effettivo riconoscimento
Casse edili: nel 2024 ore lavorate a +3,3%. Ma sono iniziati l’INVERSIONE del ciclo e l’assestamento verso il basso
E’ un bilancio molto positivo quello che traccia del 2024 l’Osservatorio della Cnce, la Commissione Nazionale delle Casse edili: aumentano a 895 milioni le ore lavorate, crescono anche i lavoratori attivi. Ma dallo scorso novembre si assiste a un’inversione di ciclo che i dati dei primi due mesi confermano. Il 2025 è, dunque, all’insegna dell’incertezza, soprattutto per l’effetto negativo della fine superbonus e un generale rallentamento della produzione nei comparti residenziali e non residenziali. L’Osservatorio rileva un assestamento del mercato verso il basso. “Siamo entrati in una fase storica nuova”, afferma il presidente della Cnce Firsech. Una fase dove fondamentale è preservare il valore della bilateralità
Taverna del Ferro, la spinta dei comitati alla rigenerazione
Rosaria Cordone del Comitato di lotta Ex Taverna del Ferro ricorda la spinta iniziale della popolazione nella richiesta di una radicale riqualificazione del quartiere con la demolizione delle “Stecche”. Apprezzamento per l’attuale progetto che prevede la realizzazione di 28 edifici più bassi ed energeticamente autosufficienti, spazi pubblici e servizi per gli abitanti.
Sferzata di Draghi e Mattarella alla Ue: “Punto di rottura, nessun DORMA”
- Pnrr, Fitto: “Non e’ possibile modificare la scadenza 2026 chiesta dall’Italia”
- Dazi, Urso: “per ora non ci sono effetti sulla nostra economia”
- Ricerca, la Commissione Ue investe 7,3 miliardi nel programma Horizon Europe per il 2025
- Edison apre la rotta americana, arriva il primo carico di Gnl Long Term per il mercato italiano
- Prysmian rafforza il business transmission con la nuova nave posacavi Monna Lisa e l’espansione dello stabilimento di cavi sottomarini in Finlandia