PASTICCI FERROVIARI
Il nuovo ad resterebbe in carica fino all’approvzione del bilancio 2025, scadenza naturale dell’attuale cda. Per dare il via libera formale, il MEF ha chiesto all’ad di Ferrovie Donnarumma di acquisire il parere preventivo dell’Autorità di regolazione dei Trasporti che si dice disponibile a valutarlo, per quanto non rientri nelle sue competenze, soltanto dopo un doveroso procedimento istruttorio che acquisisca tutta la documentazione necessaria, compresi i pareri del comitato nomine Fs e dei collegi dei sindaci di Rfi e Trenitalia. La linea Fs è che Strisciuglio (anche DG di Rfi) non ha esercitato “funzioni essenziali” sull’accesso alla rete. A Bruxelles si muove anche la DG Move per far rispettare la direttiva 2012/34 e tutelare concorrenza e par condicio fra operatori. Gli uffici dell’Anac escludono (per ora) l’ipotesi di pantoufflage, ma l’ultima parola spetterà al Presidente Busìa.
Il convegno Enac-Luiss
La crescita tumultuosa del traffico aereo ha bruciato tutti i record e ha toccato picchi pre covid. Ma gli aeroporti italiani come possono fronteggiarla? E’ il tema che è stato al centro del convegno organizzato dall’Enac e dall’università Luiss. Servono gli investimenti, dall’intermodalità alle sfide green. Emblematico il caso di Fiumicino: il piano da 9 miliardi è pronto ma non ci sono ancora le necessarie autorizzazioni. E su questo arriva l’appello alla politica di Gianni Letta: “servono decisioni adeguate ai tempi del trasporto aereo e non a quelli della burocrazia romana”.
SI LAVORA SUI CONTENZIOSI IDRO
Obiettivo net-zero anticipato al 2045 ma non solo. Sono 42 le azioni strategiche definite nel nuovo programma regionale presentato dall’assessore alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro. “Un programma trasversale a tutti i settori della nostra società e dell’ambiente. Vengono attuati – ha sostenuto l’assessore – i principi dello sviluppo sostenibile”. Intanto, ieri è proseguito il dibattito consiliare sul ddl aree idonee mentre sul fronte idroelettrico si sono svolti gli incontri con i sindaci dei Comuni interessati dalle grandi derivazioni per risolvere i contenziosi con A2a e Edison.
USATO SOLO IL 9% DEI RICAVI ETS
L’Italia spende poco e male i fondi per il clima. L’allarme arriva dal think tank Ecco che, ieri, ha presentato uno studio per monitorare le rendicontazioni pubbliche presentate dall’Italia alla Commissione Europea tra il 2014 e il 2024 e capire come vengono utilizzati i proventi generati dalle aste dell’Eu Emissions Trading System (Eu Ets), il sistema europeo per lo scambio di quote di emissione di gas serra introdotto nel 2005 che stabilisce un prezzo alle emissioni di CO2 mediante l’attribuzione di permessi ad emettere che diminuiscono nel tempo.
UN DIBATTITO ANCORA POCO CHIARO
Per ridurre il debito pubblico o quantomeno contenerne la lievitazione il governo ha programmato di cedere quote di partecipazione di imprese a controllo statale, con il target di 20 miliardi nel triennio 2024-26, conservando il controllo su quelle strategiche. Gli introiti della vendita di Montepaschi e della cessione in corso di una quota di Poste Italiane sono lontani dal raggiungere l’obiettivo, e fra le ipotesi che si fanno largo rientrano le ferrovie: meglio, ritornano le ferrovie, perché l’iniziativa di privatizzarle ha precedenti che vanno tenuti a mente per evitare di ripeterne gli errori.
I NUMERI DI DAVIDE CIFERRI
I pesanti ritardi delle linee dell’Alta velocità sono condivisi con le metropolitane che sono ancora più indietro (22%) e con le altre infrastrutture della Zes, dei porti e degli aeroporti, anch’essi al 27%. Lo sprint degli altri investimenti ferroviari, al 93%. Le indicazioni per la prossima revisione del Pnrr di fine mese (o prima settimana di marzo) per una rimodulazione tecnica (eliminare gli interventi che non possono arrivare al traguardo), finanziaria (salvare almeno la parte realizzata degli interventi che non possono essere completati) e creativa (nuovi fondi e riforme per riutilizzare le risorse Pnrr per il dopo-Pnrr).
ICOP sbarca negli Usa
La famiglia Petrucco sbarca negli Stati Uniti. La ICOP ha annunciato ieri l’acquisizione del 100% di Atlantic GeoConstruction Holdings (AGH), leader statunitense nelle soluzioni geotecniche avanzate. “Questa acquisizione – dice il comunicato che ha dato l’annuncio dell’acquisto – rappresenta un passo fondamentale nell’espansione internazionale di ICOP”. Piero e Giacomo Petrucco spiegano il senso dell’operazione: necessità di cercare mercati alternativi all’Italia per il dopo-2026, scambio di tecnologie europee negli Usa e americane in Europa, sviluppo dei microtunnel a più alti margini. Mercato americano delle fondazioni da 11 miliardi
NOMISMA-ROCKWOOL
Superato oltre la metà dell’obiettivo Ue 2030 per il settore residenziale grazie agli incentivi fiscali, ma il 50% del patrimonio residenziale è ancora energivoro e obsoleto. Necessario un investimento di 83,4 miliardi di euro in cinque anni, sostenuto da fondi pubblici e privati, per arrivare al taglio del 16% di emissioni di CO2 richiesto dall’Ue entro cinque anni. Risparmio medio del 36% sulle bollette energetiche per unità immobiliare, con picchi che superano i 1.200 euro in meno nelle zone più fredde del Paese. L’analisi di Nomisma per conto di Rockwool
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Il DDL Salva Milano/Italia, approvato dalla Camera dei Deputati il 21 novembre e in attesa del voto in Senato, rappresenta un intervento normativo di grande rilevanza per il settore edilizio e urbanistico nazionale.
Negli articoli precedenti abbiamo esaminato le motivazioni che hanno portato i gip del tribunale di Milano all’emissione di diverse ordinanze di sospensione lavori e di sequestro di alcuni cantieri evidenziando la necessita dei piani attuativi indispensabili per la verifica dell’adeguamento delle dotazione degli standard e delle relative opere di urbanizzazione primaria, evidenziando tale obbligo con riferimento sia al D.M. 1444/1968, sia alla L. 1150/1942.
La settimana scorsa sono continuate le audizioni all’8° commissione Ambiente e Territorio del Senato sul ddl. Nell’ultima seduta del 18 febbraio, ultima di quattro cicli di audizioni, la Commissione ha ascoltato, sul provvedimento di interpretazione autentica in materia urbanistica ed edilizia, una serie di stakeholders e di esperti in materia urbanistica ed edilizia.
Uno dei temi centrali affrontati durante le audizioni riguarda la definizione di “ristrutturazione edilizia” in relazione agli interventi di demolizione e ricostruzione e in particolare l’utilizzo della procedura amministrativa della Scia alternativa al PDC, anziché utilizzare titoli come il permesso di costruire convenzionato, che avrebbero permesso una analisi completa della verifica di adeguatezza delle dotazioni territoriali di zona.
La Procura di Milano e la Guardia di Finanza di Milano, hanno acquisito le carte di circa 40 progetti edilizi, per i quali il Comune di Milano ha accettato, senza rilievi, la “segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire”.
L’articolo di questa settimana, entra nel dettaglio della disamina da parte dei giudici penali sulla imprescindibilità dell’utilizzo del Permesso di costruire convenzionato, e dell’impossibilità di utilizzare la scia alternativa al Permesso di costruire quando gli interventi siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni planivolumetriche.
PARERE N. 4 DEL 12/02/2025
di Niccolò Grassi
A discapito di alcune erronee interpretazioni, la revisione non arricchisce l’appaltatore, bensì lo tutela dall’aumento dei costi dei beni e degli strumenti necessari ad eseguire l’appalto che gli è stato affidato, riconoscendogli delle somme ulteriore ma meramente utili ad acquistare tali utilità.
CORTE DI CASSAZIONE
di Gabriella Sparano
Le condotte dirette a interferire illecitamente sulla determinazione del contenuto del bando di gara, o dell'atto ad esso equipollente, assumono rilevanza a condizione che vi sia una procedura amministrativa finalizzata alla gara, alla predisposizione di un bando o di un atto ad esso equipollente.
LEGGE 206/2023
di Gabriella Sparano
L’adozione di dette linee guida è di competenza del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza unificata. Lo scorso 11 febbraio 2025, la bozza di dette linee guida è stata trasmessa alla Commissione Europea, al fine di superare il vaglio preliminare prescritto dalla Direttiva 2015/1535 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015.