Tecnologia e innovazione

LA CONFERENZA ENERGIA G7-IEA

rapporto sulla competitività/1

Innovazione, energia, sicurezza. Le  sfide per non rassegnarsi a una lenta agonia e anche le leve per rilanciare la competitività dell’Europa, in questo momento in difficoltà. Tante proposte, ben 170 raccomandazioni,  quelle contenute nel documento presentato ieri a Bruxelles insieme alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen,  alle quali si accompagna un forte messaggio politico rivolto ai governi europei, che è quello di far presto e che non ci sono alternative per dare la necessaria scossa all’economia europea.

La giornata

 

  • Manovra: dalle tasse oltre 19,2 miliardi di euro in più nei primi 7 mesi
  • Completato lo scavo della galleria Grottaminarda sull’alta velocità Napoli-Bari
  • Saipem e newcleo sottoscrivono per lo studio di applicazioni offshore della tecnologia nucleare sostenibile
  • Maire completa il primo impianto di stoccaggio di co2 presso il polo Eni di Ravenna

La giornata

  • La Struttura di missione Pnrr precisa: per la Corte dei Conti Ue le modifiche dell’Italia hanno evitato ritardi
  • Eni e Snam, primo progetto per la cattura e stoccaggio di Co2 in Italia
  • Webuild e Ansaldo Nucleare firmano memorandum per accelerare la transizione energetica
  • Telespazio si aggiudica il bando ASI per il primo Centro nazionale  per la navigazione satellitare
  • Oice: ingegneria e architettura Made in Italy più forti all’estero, il supporto del Governo porta importanti risultati

IL BOOM DEGLI INVESTIMENTI

Sono 104 al momento le strutture censite in Italia da Datacentermap mentre accelerano progetti e lavori: l’Osservatorio Data Center promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano rileva una crescita del 10% per il mercato della colocation dei Data Center nel 2023 con investimenti per 654 milioni

4 luglio

IL NUOVO PRESIDENTE DEL CNGeGL

30 giugno

VERSO IL VOTO DEGLI EMENDAMENTI

L’articolo 5 rimane appannaggio di Fratelli d’Italia. Tra giovedì e venerdì scorso forte botta e risposta a distanza tra M5S e il primo partito di governo. Dai pentastellati ok agli emendamenti di Forza Italia, “sovrapponibili ai nostri”. Tante proposte di modifica anche da Iv, il caso Masaf-Pd in Emilia-Romagna

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L’articolo 5 rimane appannaggio di Fratelli d’Italia. Tra giovedì e venerdì forte botta e risposta a distanza tra M5S e il primo partito di governo. Dai pentastellati ok agli emendamenti di Forza Italia, “sovrapponibili ai nostri”. Tante proposte di modifica anche da Iv, il caso Masaf-Pd in Emilia-Romagna

REPORT WATER INTELLIGENCE

Eccesso e scarsità di acqua convivono e sono due lati della medaglia con cui l’Italia deve fare i conti. Da un lato, gli eccessi dei fenomeni meteorologici, dall’altro la scarsità e la vetustà delle infrastrutture idriche insieme alla mancanza di investimenti nel settore da almeno vent’anni

20 giugno

INNOVAZIONE E PA

Ciò che conta, per l’acronimo, è il suo potere evocativo, tanto che, a prescindere da ciò che possa voler dire realmente, consente agli operatori di farsi un’idea, sia pure vaga, del tema

18 giugno

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA / 24

di Salvatore Di Bacco

Nel precedente articolo: https://diariodiac.it/proposte-riforma-tue/ avevo illustrato le motivazioni del perché dell’urgenza di un adeguamento del settore edilizio alle esigenze del presente e del futuro, e avevo individuato le ragioni dell’importanza di una completa informatizzazione, attraverso l’introduzione di strumenti digitali per semplificarne le procedure, come l’Anagrafe degli immobili e il Fascicolo digitale:  https://diariodiac.it/riforma-del-testo-unico-delledilizia-limportanza-del-fascicolo-del-fabbricato-digitale-nelledilizia-moderna/

Il Ministero, nella sua nota del 31 gennaio, ha individuato venti temi rilevanti che costituiranno la base di partenza per il riordino della riforma del Testo unico, tra cui il punto 15: Digitalizzazione delle procedure, istituzione dell’anagrafe e del fascicolo digitale delle costruzioni e interoperabilità delle banche dati.

Tale fascicolo è ritornato in auge soprattutto in riferimento alla sicurezza strutturale (dopo gli eventi sismici degli ultimi anni, sic!) e ancora di recente, in relazione alla disciplina delle agevolazioni fiscali, per alcune tipologie di interventi edilizi (superbonus, ecobonus, sisma bonus, etc.,) e non ultimo quale forma di garanzia delle transizioni immobiliari.

L’istituzione dello stesso è un obiettivo strategico, di cui il governo e il parlamento devono farsi carico.

Tale istituzione, vista la sua articolata complessità, presuppone di pianificare con un adeguato cronoprogramma la sua formazione anche attraverso una propria regolamentazione.

L'intervento

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP/3

di Luigi Prestinenza Puglisi

Modernità, importanza delle persone e stratificazione storica e formale: gli ingredienti dei 30 anni di Gnosis

Il libro, recentemente edito da Artem, che affronta i 30 anni di Gnosis Progetti, racconta come una società cooperativa di ingegneri e architetti con sede a Napoli, abbia assunto rilevanza nazionale. Il libro, per una strana coincidenza, è arrivato sul mio tavolo insieme ad uno che celebrava i 30 anni di Progetto CMR, una società di progettazione integrata, fondata l’anno dopo, nel 1994 con sede a Milano. Ed è arrivato proprio il giorno in cui stavo scrivendo un pezzo sui cambiamenti generati da tangentopoli che, lo ricordiamo, scoppiò in quegli anni: secondo alcuni storici, il 17 febbraio 1992 quando il pubblico ministero Antonio Di Pietro ottenne un ordine di cattura per l’ing. Mario Chiesa, membro di primo piano del PSI milanese. Tangentopoli impose radicali ripensamenti al mondo delle costruzioni. Pose, per esempio, fine all’assegnazione dei progetti secondo il manuale Cencelli: tanti progettisti portati dalla DC, tanti del PCI, tanti del PSI e degli altri partiti di governo e di opposizione. Attivò una stagione di concorsi, più puliti, se non altro per la paura delle manette.

Rigenerazione Umana/3

racconti di emilia martinelli

Ogni volta che passo davanti alla Cupola di San Gaudenzio, mi fermo un istante, respiro e penso: che bella che è. Talmente alta da sfiorare il cielo di Novara, talmente bella da sembrare inarrivabile.

Io quaggiù, sedici anni da quando sono nato, le cose belle mi sembrano tutte lontane. Troppo lontane per me. Non siamo abituati noi, siamo ragazzi e ragazze che combinano guai, finiscono nei casini e a volte pure all’IPM…non sai che è? È il carcere per minori, in pratica…. Bro…sai che c’è? Ognuno di noi ha la sua storia di macelli, di famiglia, di testa, di cuore, di tutto. Macelli che ti scombinano la vita, che ti opprimono, che poi vivi in mezzo al nero, che sicuro bello non è, hai capito Bro?

E quindi, come fai a sentirti bello se attorno a te tutto ti dice che sei zero?  Io non lo so, ma so che è arrivato un giorno che l’amico mio Mammolo m’ha detto: “vieni con me bro, c’è un posto forte, guarda che è forte, davvero eh!”.  Io ero un po’ diffidente, ma ho pensato: “ma sì vado a vedere, faccio una cosa tanto per fare e se non mi fila scappo via”.

Appena entrato al Nòva sono rimasto venti minuti fermo, immobile, a guardare.

di Gabriella Sparano

L’articolo pubblicato sul Diario dei Nuovi Appalti (https://diarionuoviappalti.it/cam-sentenze-anacparma/) evidenzia come, nonostante fossero già previsti ed imposti fin dal codice 163/2006, i criteri ambientali minimi (CAM) rappresentano un adempimento che ancora crea qualche difficoltà sia alle stazioni appaltanti (che hanno l’obbligo di applicarli nei casi e nei modi prescritti oggi dall’articolo 57, comma 2, del codice 36) sia agli operatori economici (che devono adeguarsi ad essi se vogliono contrattare con la pubblica amministrazione).

Vediamo, allora, cosa sono i CAM, cosa comporta la loro applicazione e cosa determina la loro disapplicazione o non corretta applicazione.

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