Economia sociale, in Italia 400mila imprese. Inapp: “Finalmente un piano per il welfare comunitario”
L’esempio della Scozia: dal 2015 al 2024 +17,4% di aziende del terzo settore per oltre due miliardi di contributo economico.
L’esempio della Scozia: dal 2015 al 2024 +17,4% di aziende del terzo settore per oltre due miliardi di contributo economico.
Nella stima anche attività immobiliari e settori collegati. Bellicini: “Abbiamo calcolato il reale peso del settore nell’economia nazionale in termini di surplus, apporto a ricchezza e occupazione”. Imprese e sindacati a Meloni: incontro su dopo-Pnrr ed emergenza abitativa. Di Franco: “Serve cambio di paradigma ma il Governo pensa ad altro”.
Dopo la strage di Brandizzo la Cgil con le categorie Filt, Fillea e Fiom ha avviato un percorso approdato alla stesura di una piattaforma per agire su tutta la filiera degli appalti della manutenzione ferroviaria dove, secondo Landini, si sta verificando una regressione in termini di sicurezza e condizioni di lavoro. Nel mirino della Cgil finisce il nuovo veicolo societario, il modello Rab, per l’alta velocità.
Si sono svolte in Senato le audizioni di imprese e sindacati sul nuovo Dl sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. La presidente di Ance sottolinea il passo avanti che si è fatto ma evidenzia anche delle criticità. In particolare, Brancaccio richiama la necessità della formazione specifica per chiunque lavori in un cantiere. Ora importante è il confronto tra le parti sociali per ottimizzare l’applicazione delle misure e risolvere le problematiche burocratiche e informative sollevate.
Istruzione, lavoro, competenze, salute e prevenzione: sono questi i pilastri di una strategia nazionale per il capitale umano dove il welfare non è solo un presidio di protezione ma anche un motore di produttività, crescita e coesione del Paese. Con 669,2 miliardi, ora assorbe il 60,4% della spesa pubblica, occorre riequilibrare gli impieghi verso i fattori abilitanti di crescita: è la traiettoria tracciata nel Rapporto “Welfare, Italia” di Ambrosetti.
Dal palco di Sorrento, la presidente dell’Ance rilancia l’allarme per le mancate risposte all’emergenza caro materiali. La politica pensa, forse, a una manovra più ricca pre-elettorale il prossimo anno ma bisogna vedere come ci arrivano le imprese. L’auspicio è che con gli emendamenti si trovi una soluzione in Parlamento.
Gli effetti della legge di bilancio e degli stati di previsione dei singoli ministeri. Bene il fondo sociale clima per il Piano casa e i 350 mln al dissesto. L’elenco completo di definanziamenti e rifinanziamenti. Le società Fs finanziate solo per 2027 e 2028 (eccezione 90 miloni a Rfi). Per i costruttori resta prioritario trovare 3 miliardi per rifinanziare il caro materiali.
La principale voce sono gli oltre 500 milioni per la revisione da parte dell’Inail delle aliquote di oscillazione in bonus, che premiano le imprese virtuose. Confermato il badge di cantiere. Meloni: “mantenuto l’impegno con gli italiani”. Attacca la Fillea Cgil: “Nessuna risposta sulla limitazione dei subappalti”.
La bozza del nuovo DL che oggi arriva sul tavolo del Cdm introduce novità come l’estensione del badge di cantiere, un inasprimento delle multe per le imprese sprovviste di patente a crediti e una procedura più snella di controlli da parte dell’Inl, grazie alle procedure di digitalizzazione. Un rafforzamento dell’attività di vigilanza il cui obiettivo è andare a incidere sulle catene di appalti e subappalti.
I dati illustrati dal Cresme al Saie di Bari mostrano un sistema bilaterale solido e in salute in grado di garantire legalità e sicurezza al settore delle costruzioni e dare risposte ai lavoratori con un articolato sistema di servizi di welfare. Il presidente della Cnce Firsech e il vicepresidente Sannino tracciano con Diario Diac un bilancio più che positivo di queste giornate. Fondamentale è ora comunicare i valori della bilateralità e per questo verrà avviata una campagna capillare sul territorio: non va lasciato spazio agli “avventurieri” che vogliono superarla.
Il nuovo DL arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri. Il Governo punta a rafforzare le leve della formazione e della prevenzione. Tra le novità, il fascicolo digitale del lavoratori, una rivalutazione del rischio stress correlato all’evoluzione dell’organizzazione del lavoro. Tra i temi sospesi, il badge di cantiere chiesto dai sindacati, il check sulla patente a crediti e le risorse.
La fotografia scattata dal Rapporto Formedil presentato dal direttore del Cresme Bellicini mostra un aumento dei corsi di formazione e degli allievi formati pari a 193 mila nel 2024: i livelli più alti dall’inizio degli anni 2000. Ripartono le visite nei cantieri ma sotto i livelli del 2011. In calo gli infortuni. Le imprese di costruzioni hanno difficoltà a trovare profili adeguati.
Si è aperta la seconda edizione degli Stati Generali sulla sicurezza sul lavoro. Un’occasione, per il Capo dello Stato, “per riaffermare, con rinnovata determinazione, l’impegno a non arrendersi di fronte a incidenti e decessi sul lavoro”. Calderone parla un’inversione di tendenza con un minor numero di morti sul lavoro nei primi 8 mesi di quest’anno, annuncia (di nuovo) nuove misure con il decreto al quale si sta lavorando e apre a una verifica sulla patente a crediti. Ma per Landini questa è già fallita.
L’ultimo rapporto dell’Ilo parla di una dinamica negativa nel lungo periodo: pur avendo registrato un lieve recupero in questi ultimi due anni In Italia, le retribuzioni sono comunque inferiori di 8,7 punti rispetto a quelle del 2008, l’anno della grande crisi finanziaria. Confcommercio stima 200 contratti pirata nel settore terziario e turismo. Anche l’Ance denuncia l’attacco anche al settore dell’edilizia.