Energia e ambiente
Prevenzione sismica, nuovo piano: ecco i PRIMI 250 milioni
Nel convegno organizzato da Fondazione Inarcassa, Cni e Cnappc, in occasione della settima Giornata Nazionale della Prevenzione sismica, Musumeci ha annunciato il nuovo piano che avrà una durata decennale. Il ministro ha anche riferito di lavorare alla creazione di un’unica piattaforma per avere un quadro chiaro e gestire i 6-7 miliardi destinati alla prevenzione. Secondo lo studio presentato, una grande opera di manutenzione richiederebbe 219 miliardi di euro.
Il contratto di rendimento energetico o di prestazione energetica per gli edifici pubblici in PPP
Il contratto EPC, predisposto dagli uffici della Ragioneria di Stato e condiviso con Anac ed Enea, è uno strumento cui possono ricorrere gli enti proprietari di immobili pubblici che intendono effettuare interventi di riqualificazione energetica con finanziamenti privati.
Come in tutti i contratti di partenariato pubblico privato, le regole a cui fare riferimento sono quelle di derivazione eurounitaria e, nel caso dei contratti di EPC, alle Linee Guida EPEC “A Guide to the statistical Treatment of Energy Performance Contracts”, del Maggio 2018. Inoltre, nell’ambito della legislazione italiana, il riferimento è il Codice dei Contratti che all’art. 200 disciplina questo particolare contratto di partenariato pubblico privato.
Le Linee Guida EPEC approfondiscono il tema della proprietà economica dell’asset: “The purpose of the Rules is to establish which party to the EPC is the economic owner of the measures comprising capital expenditure (e.g. construction works, equipment) that are implemented under the EPC (the EPC assets). The economic owner is the party that bears most of the risks and has the right to most of the rewards associated with those assets”. Il proprietario economico è, quindi, la parte che sopporta la maggior parte dei rischi e ha diritto alla maggior parte dei benefici associati a tali Asset. Proprietà economica che non va confusa con la proprietà giuridica, che rimane saldamente in capo all’ente pubblico.
Il richiamato art. 200 del Codice dei contratti stabilisce che: “Nel caso di contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica (EPC), i ricavi di gestione dell’Operatore Economico sono determinati e pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica o di altri criteri di prestazione energetica stabiliti contrattualmente, purché quantificabili in relazione ai consumi”; pertanto la remunerazione dell’Operatore Economico è direttamente proporzionale al risparmio conseguito. Nel caso degli EPC quindi il Servizio di prestazione energetica è costituito anche da una componente di lavori, che non viene reso ad utenti esterni: la garanzia del risparmio, infatti, è nei confronti del medesimo ente concedente e, all’operatore privato, deve essere allocato non solo il rischio di costruzione e di disponibilità, ma anche il rischio di performance (risparmio energetico) a cui sono agganciati i ricavi.
Per la legge di bilancio tappe FORZATE alla Camera
- Cassa Depositi e Prestiti presenta il nuovo piano strategico 2025-2027
- Dall’Istat i dati su inflazione e produzione nelle costruzioni
- Enea presenta il Rapporto annuale sull’efficienza energetica
La Bce TAGLIA i tassi dello 0,25%, è la quarta volta da giugno
- Giorgetti: “Pil verso +0,7%, sull’Ires premiale ci siamo”
Fitto, politica di coesione contribuirà all’azione degli Stati per raddoppiare investimenti sul diritto alla casa - Istat, 3° trimestre: occupati in aumento dello 0,5% rispetto a aprile-maggio
- Scaldino, La Russa: “Decreti d’urgenza scesi da 40 a 28”
- Eurostat, il 93% delle aziende dell’UE applica misure di sicurezza ICT
La riqualificazione (con Superbonus) che FUNZIONA in montagna. Pila, un salto di sei classi energetiche, consumi più che dimezzati per 374 unità immobiliari senza tradire lo spirito architettonico originario
Gas, le imprese: solo 1,76mln di abitazioni efficienti per reddito
In base ai dati Ehpa (European Heat Pump Association), nella prima metà del 2024 le vendite di pompe di calore elettriche in Europa hanno registrato una riduzione del 47% (solo 765.000 unità nei 13 Paesi più grandi). I target di penetrazione previsti dai target UE appaiono lontani, dice Proxigas. Servono pompe di calore a gas rinnovabili. Anche nei trasporti, la linea dell’associazione è chiara: occorre considerare tutte le opzioni di decarbonizzazione possibili.
Sant’Elia RINASCE tra inclusione, stadio e cultura per abbattere la marginalità
Venerdì scorso, sui canali social, il sindaco Massimo Zedda ha reso noto il maxi piano di interventi nel quartiere che ospita anche la casa del club rossoblu. L’assessora alle Politiche sociali, Anna Puddu: “Finalmente una visione d’insieme”
Giorgetti vede Fitto. Landini su Calenzano: basta opacità su appalti
- Meloni incontra Bucci, sul tavolo la realizzazione delle infrastrutture in Liguria
- Ok dalla Camera a Dl Ambiente
- Piano Mattei, Ance: ancora poche imprese italiane in Africa
- Edilizia, Mazzetti (FI): “Lanciamo progetto per stabile riqualificazione immobili senza aggravi per Stato”
- Cdp e l’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale insieme per lo sviluppo infrastrutturale dei porti di Civitavecchia e Fiumicino
A Calenzano nuova tragedia sul lavoro. “BASTA morti”, dicono i sindacati
- La maggioranza condivide “aggiustamenti” alla manovra, c’è anche l’Ires premiale
- Draghi: “La leadership franco-tedesca si è indebolita ma non ne vedo altre”
- Appalti: Cgil, tutti contro modifiche Codice su applicazione Ccnl, Governo le ritiri
- Edison accetta l’offerta di Helleniq per la cessione del 50% in Elpedison
- Gruppo Hera: quasi 10 milioni di euro del Pnrr per due progetti all’avanguardia nell’agrivoltaico
- Le ferrovie francesi Sncf nominano Caroline Chabrol direttrice della filiale italiana, obiettivo sviluppo dell’alta velocità in Italia
Rinnovabili, STRETTA dell’Abruzzo sulle aree idonee
Presentato il ddl che mappa le zone dove potranno essere installati gli impianti eolici e fotovoltaici. Rispettate le anticipazioni sul testo: inidonee tutte le aree agricole, incluse quelle irrigue. Ok solo a cave, miniere, aree industriali e di proprietà di Ferrovie dello Stato. Secondo il Pniec, l’Abruzzo dovrà installare poco più di 2 Gw aggiuntivi rispetto alla potenza del 2020 e in ballo ci sono circa tre miliardi di investimenti
Cascetta: “I trasporti RIGENERANO le città. La settima rivoluzione è già in corso, la metropolitana di Napoli un modello unico”
“Le infrastrutture crollano perché arrivano al fine vita tecnico e l’Italia ha ancora ponti e strade del secondo dopoguerra. Napoli è un caso unico perché ha rigenerato le stazioni della metropolitana rendendole parte di un solo progetto che ha coinvolto tanti architetti”. Le città del futuro stanno arrivando e saranno decarbonizzate, connesse e smart.
I costruttori europei: appalti decisivi per guidare la transizione verde. Ora concorrenza, revisione prezzi e Ppp
La Fiec chiede una riforma prudente delle direttive europee in materia di appalti, evitando correzioni non necessarie. Al tempo stesso vanno introdotte garanzie in senso concorrenziale contro atteggiamenti sproprzionati di imprese di Paesi terzi, ribassi di prezzo eccessivi, appalti in house. Petrucco ha ricordato che il settore delle costruzioni conta 3 milioni di aziende in Europa e 12 milioni di lavoratori, rappresentando il 10,1% del Pil. Il sistema degli appalti rappresenta invece il 14% del Pil europeo.
Le utilities: FLOP patente a punti. “La formazione sia più personalizzata”
Il vicepresidente Luca Dal Fabbro ha ricordato che la transizione ecologica, energetica e digitale e le ricadute in termini di sicurezza saranno oggetto di negoziazione nei rinnovi dei Ccnl previsti per il 2025. Sulla sicurezza, “il cuore del problema è dato dal fattore organizzativo. Le statistiche mostrano che nel settore dei servizi ambientali, le imprese associate a Utilitalia rasentano un andamento infortunistico migliore rispetto alle imprese non associate, dimostrando che la stabilità degli affidamenti e delle concessioni, rispetto alla frammentazione del ciclo produttivo in appalti, giova ai livelli di salute e sicurezza dei lavoratori”. Per il numero uno della federazione, Filippo Brandolini, “la qualificazione degli appaltatori, l’assetto organizzativo e la prevenzione sono i tre fattori abilitanti su cui insistere”. Forte, infine, la richiesta di stabilizzare le concessioni.
L’Ocse taglia le stime di crescita dell’Italia, da +0,8% a +0,5% nel 2024
- Donnarumma (Fs): “Sugli investimenti il nostro impegno continuerà anche oltre il 2026 con oltre 100 miliardi nei prossimi 5 anni”
- L’Oice sul correttivo: “Ripristinare anticipazione, più mercato sulle validazioni dei progetti e regole ad hoc per gli affidamenti”
- Edison Next e Michelin inaugurano un sistema di impianti per la decarbonizzazione nello stabilimento di Cuneo
- Enaon (Gruppo Italgas): 1 miliardo di euro di investimenti al 2030 a supporto della transizione ecologica della Grecia
- È operativo l’accordo di garanzia tra Cdp e Mcc, disponibili 4,3 miliardi di nuovi finanziamenti a 50 mila pmi
- A Bruxelles incontro tra Salvini e il nuovo commissario ai Trasporti Tzitzikostas
La digitalizzazione nelle imprese RAGGIUNGE il 38% dei progetti
Cresce la consapevolezza popolare sui benefici molteplici di fare ricorso alle nuove tecnologie per migliorare l’operato nel settore edile sotto il profilo ambientale, operativo, securitario ed economico. Secondo il McKinsey Global Institute, l’implementazione del Bim ha portato a una riduzione del 20-30% nei tempi di progettazione e una diminuzione significativa degli errori di costruzione.
Meloni tiene per sé le deleghe per il Sud e avvia dossier sui nodi aperti
- Al via il il Progetto MedOr: da Fondazione Leonardo a Fondazione per l’Italia, coinvolte le più grandi partecipate dello Stato
- Aspi: Amplia Infrastructures tocca il traguardo dei duemila dipendenti
- A Benevento parte il Piano Città degli Immobili pubblici
- Herambiente gestirà il termovalorizzatore di Montale (Pistoia)
Ambiente, NIENTE in house con i privati. Stop in extremis all’emendamento sull’efficientamento energetico da 1,4 milioni previsto dal Repower Eu
Sull’acqua pubblica esultano le opposizioni ma il ministro Ciriani rilancia: “Andrà in Manovra”. Rafforzato all’ultimo, con un nuovo emendamento dei relatori, il Piano Mattei: i 500 milioni di Cdp, infatti, dovranno essere mobilitati entro il 2025. No del governo all’eccezione per i pannelli fotovoltaici su suolo agricolo per le imprese. Per le istanze di valutazione di impatto ambientale, via libera all’emendamento riformulato che chiede “per i progetti di produzione energetica da fonte fotovoltaica, solare termodinamica, a biomassa, a biogas, nonché di produzione di biometano” che “il proponente del provvedimento di Via sarà chiamato ad allegare una dichiarazione attestante la legittima disponibilità, a qualunque titolo, della superficie su cui realizzare l’impianto, ferme restando la pubblica utilità e le procedure conseguenti per le opere connesse”
Gli occhi di Emilia e l’industria edilizia convertita alla rigenerazione umana
Non chiamatela più edilizia. Chiamatela industria della trasformazione urbana e, se ne sarà capace, della rigenerazione umana. Una industria – quindi una capacità di fare e di dare risposte concrete, puntuali ed efficienti alle domande – che rifondi l’economia della trasformazione urbana mettendo al centro, come obiettivi fondamentali, l’ambiente e la persona. Il rispetto dell’ambiente e la vita delle persone.
Si dirà che non sono una novità, l’edilizia verde e l’edilizia sociale, la città verde e la città sociale, ne sentiamo parlare da tempo, al punto di rischiare di approdare a slogan logori e consunti. Ma per fare questo passaggio decisivo verso la rigenerazione umana, per mettersi alla testa di un cambiamento, questa industria, questa economia, questa cultura hanno bisogno di guardare alla città con occhi nuovi. Devono poter entrare dove non sono mai entrate, devono guardare ciò che non hanno visto finora, devono soffermarsi a pensare di cose che sono state intraviste solo di sfuggita. Come già successo con la rivoluzione digitale, che è entrata dentro le case e non ha più consentito di vedere le case solo da fuori. Come già successo all’architettura che non è più solo una bella facciata, ma ha imparato a catturare la vita delle persone dietro quella facciata.
Rinnovabili, il testo unico NON BASTA. Edilizia libera, Pas, idroelettrico: i nodi
Le osservazioni di Ance e degli operatori del settore sentiti da Diario Diac non lasciano spazio a interpretazioni: il decreto legislativo approvato dal governo la scorsa settimana rischia di non accelerare più di quanto necessario le procedure autorizzative per le installazioni di pannelli fotovoltaici e pale e turbine eoliche. Il ruolo degli enti nel rilascio dei pareri, la disponibilità dei terreni non di proprietà per le opere di connessione