DAI TERRITORI

Comuni montani, 27 out. Nuove luci a Trieste, campus a Palermo (S. Cuore)

09 Lug 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona si avvicina la scelta sul secondo lotto di piazza d’Armi, dove resta aperta la sfida tra la proposta del gruppo Gabrielli e quella di Conad-Brick per il nuovo polo commerciale. Rientra anche Padova, con il nodo del nuovo ospedale di Padova Est che continua a pesare tra costi già sostenuti, incertezze sul finanziamento e cantieri ancora fermi, mentre a Bergamo si aggiorna il capitolo della tramvia T2.

DAI TERRITORI

Slitta la Vigevano-Malpensa, stadi: le ultime a Roma e Firenze

08 Lug 2026 di Diac Territori

A Padova si aggiorna il capitolo del tram, con i target Pnrr messi in sicurezza e il Sir3 più vicino all’entrata in funzione, mentre a Trento prosegue il quadro di opere infrastrutturali in movimento tra il sottopasso di Spini, che però slitta e rincara, e il dibattito più ampio sui collegamenti strategici del Nordest. Tra le news locali, il restyling della scalinata universitaria di Trieste e la candidatura di Jesi per il vecchio Palascherma.

DAI TERRITORI

Porto di Trieste elettrico, opere da 480mln. Nodo bandi in Sicilia

07 Lug 2026 di Diac Territori

A Trento si aggiorna soprattutto la partita del nuovo polo ospedaliero, che dopo i passaggi amministrativi e finanziari già emersi nei giorni scorsi ora si presenta anche come struttura a energia quasi zero, mentre in città si apre pure il nuovo studentato delle Laste. Ad Ancona rientra invece il tema del nuovo Salesi, con il cantiere che resta aperto ma rallenta e potrebbe cambiare. Nuovo tram a Brescia. Tutte le news locali. 

LA GIORNATA

Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa

07 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
  • Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
  • Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Lo stato legittimo tra mito, realtà e fascicolo del fabbricato. L’insostenibile leggerezza della certificazione pubblica: perché l’attestazione comunale è un’utopia giuridica

07 Lug 2026 di Salvatore Di Bacco

Negli ultimi anni, il comparto immobiliare e il dibattito politico hanno alimentato una crescente pressione affinché le Pubbliche Amministrazioni si facciano carico di certificare direttamente lo “Stato Legittimo” degli immobili. Tale istanza nasce da una ricerca di “certezza documentale” volta a stabilizzare le transazioni, ma si scontra con una profonda asimmetria tra l’aspettativa sociale e la cornice normativa vigente.

DAI TERRITORI

Padova amplia il progetto “città spugna”, il Pnrr di Parma ok al 100%

06 Lug 2026 di Diac Territori

Ad Ancona si apre una nuova fase per il porto con l’arrivo di Mirco Carloni alla guida dell’Autorità di sistema portuale, mentre sullo sfondo restano aperte le partite del terminal crociere al molo Clementino, dei dragaggi e dei finanziamenti da non perdere. Torna anche Trieste, dove il recupero dell’atrio monumentale della stazione si allunga ancora dopo nuovi problemi emersi nelle verifiche tecniche. Queste e altre news nella rassegna locale. 

Valutare il Masterplan come generatore di valore urbano

06 Lug 2026 di Marco Percoco

Il dibattito sul masterplan si è concentrato, finora, prevalentemente sulla sua natura urbanistica, sul suo ruolo nel raccordo tra pianificazione e progetto e sulla sua capacità di coordinare interventi complessi. È una prospettiva certamente condivisibile, ma che rischia di lasciare sullo sfondo una questione fondamentale: quale valore economico produce realmente un progetto di rigenerazione urbana?

Governo del territorio, un ministero ad hoc aiuterebbe a superare il caos italico. Cominciamo con il fare buona informazione

06 Lug 2026 di Gianluca Calabretta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera dall’architetto e urbanista Gianluca Calabretta

L’ordinamento italiano nella sua evoluzione storica, ha assegnato da sempre per la materia urbanistica il compito di pianificare gli usi del territorio, ma la prospettiva regolatrice di quest’ultima (l’uso del territorio) si è adeguata in funzione dei progressi culturali e socio-economici della società.

La prima legge unitaria nazionale (per ora l’unica), del 17 agosto 1942, n. 1150, aveva come presupposto principale di analisi della disciplina l’assetto urbanistico della città, (articolo 1), descrivendo l’obiettivo presupposto relativo all’assetto e l’incremento edilizio dei centri abitati”, fornendo si una disciplina organica urbana generale e particolareggiata, ma senza tenere conto dell’assetto territoriale extraurbano.

DAI TERRITORI

Nuovo ospedale a Brescia, il sondaggio sulla Bergamo-Treviglio

03 Lug 2026 di Diac Territori

Nelle Marche si aggiorna il capitolo della sanità territoriale, con 28 Case di comunità attivate entro la scadenza del Pnrr dopo i correttivi introdotti dalla Regione per salvare il traguardo. Rientra anche il dossier delle rinnovabili e delle grandi reti, con il confronto acceso in Toscana e ora anche a Manciano, mentre in Trentino si riapre la partita delle infrastrutture energetiche con la richiesta di modifiche al tracciato dell’elettrodotto in Alta Valsugana.

LA POSIZIONE DI FEDERCASA DOPO IL Sì AL PIANO CASA

“Piano casa, è solo l’inizio”: la sostenibilità economica preoccupa le aziende ERP (che si candidano all’ERS)

03 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Le richieste degli ex-Iacp: il fondo morosità incolpevole deve essere coperto dallo Stato, non dai canoni di affitto; deve crescere il ruolo delle aziende ERP nell’edilizia sociale; vincolo di destinazione per le risorse ricavate dalla vendita di alloggi ERP; risorse insufficienti per il recupero di alloggi ERP; confronto con il commissario. I provvedimenti attuativi sono 22.

DAI TERRITORI

Torino, allarme Ance. Restyling a Mantova, L’Aquila recupera il Quinzi

02 Lug 2026 di Diac Territori

Tra le altre notizie della rassegna: nelle Marche si aggiorna il capitolo delle infrastrutture tra Adriatico e dorsale interna, con la riapertura del viadotto Mariani sulla statale 76 e con il lotto Genga-Serra San Quirico della Orte-Falconara che centra la scadenza Pnrr. A Roma prosegue invece il doppio binario dei cantieri estivi e delle opere giubilari.

DAI TERRITORI

Costruzioni su in Abruzzo, scuole green a Roma, ecco la Napoli-Salerno

01 Lug 2026 di Diac Territori

Nella rassegna delle news locali: a Rovereto parte il nuovo Polo Idrogeno, mentre in Toscana continua il confronto sulle rinnovabili tra obiettivi energetici e tutela del paesaggio. Tornano poi alcuni temi già seguiti nelle scorse edizioni: ad Ancona si aggiorna il dossier del tiro a segno di Passo Varano, chiuso nei tempi del Pnrr ma ancora da completare nelle finiture. 

DAI TERRITORI

Pnrr toscano al 75%, en plein di Trento. Roma, via immobili dai clan

01 Lug 2026 di Diac Territori

Ad Ancona si aggiorna il capitolo della riqualificazione del centro, con i nuovi arredi di corso Garibaldi che entrano in funzione mentre resta aperta la partita della Galleria Dorica e della futura piazza della Repubblica. Rientra anche Padova, dove dopo il confronto sul futuro dell’Euganeo prende forma il restyling dell’impianto in vista del prossimo campionato. Tutte le news locali. 

OGGI LA DIAC CONFERENCE

Masterplan, cerniera fra piani urbanistici e realizzazioni. Integratore di visioni e competenze. Oggi DIAC Conference con casi, analisi, proposte

30 Giu 2026 di Giorgio Santilli

Diario DIAC ha svolto nel corso del 2026 undici interviste sul tema del Masterplan ad assessori, operatori e studiosi dell’urbanistica: ne è venuta una interessantissima analisi collettiva in cui predomina la condivisione che il Masterplan sia uno strumento utile nelle operazioni di rigenerazione urbana, in quanto capace di fare da ponte tra la visione strategica dei piani urbanistici e la realizzazione concreta di interventi, facilitando in alcuni casi anche la coerenza tra obiettivi pubblici e iniziative private.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

L’assoluzione di Milano e la trappola dell’illiceità amministrativa

30 Giu 2026 di Salvatore Di Bacco

La sentenza emessa il 16 giugno 2026 dal Tribunale di Milano in merito all’intervento di via Stresa (Torre Milano), non deve essere accolta come una sanatoria tombale, bensì come un severo monito sulla fragilità strutturale del sistema normativo vigente. Il caso, relativo a un organismo edilizio di 24 piani e 87 metri d’altezza assentito con SCIA alternativa al Permesso di Costruire in luogo di preesistenze di modesta entità, ha evidenziato un profondo deficit di certezza del diritto, causato da una stratificazione di disposizioni regionali e circolari comunali che hanno progressivamente deviato dalla gerarchia delle fonti.

DAI TERRITORI

Vermicino: 2,27mln di opere. Potenza candida Care Commons in Ue

29 Giu 2026 di Diac Territori

Tra gli altri titoli della rassegna locale: ad Ancona resta aperto il nodo della ciclabile di via Marconi, ancora appesa alla proroga ministeriale dopo il cambio di tracciato pensato dall’amministrazione. A Genova il confronto sul termovalorizzatore continua a dividere la maggioranza e ora passa attraverso il possibile rinvio del ruolo di Amiu nella gara regionale. In Abruzzo si aggiornano la partita della galleria del Salviano ad Avezzano e quella del metanodotto Snam nell’area di Sulmona.

Governo complessivo del territorio: progetto e interesse pubblico possono ridefinire il rapporto tra pubblico e privato superandone l’antinomia

29 Giu 2026 di Alberto Cagnato

In generale, associare interesse pubblico e interessi privati suona come un paradosso in quanto i due termini per consuetudine sono visti come contrapposti: interesse pubblico vs interessi privati. Delineato questo sfondo, non sembra azzardato affermare che nell’Urbanistica italiana il richiamo all’interesse pubblico è diventato tuttavia tanto frequente quanto ambiguo.  Ogni trasformazione rilevante viene oggi accompagnata da una narrazione che ne rivendica le ricadute collettive, le opportunità per la città, la presunta inevitabilità.  Eppure, proprio mentre l’interesse pubblico viene evocato con maggiore insistenza, la sua definizione appare sempre più sfuggente, affidata a formule generiche e a giustificazioni ex post. Questa ambiguità affonda le radici in una contraddizione mai risolta. 

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