Nuovo Maradona, primo ok da 203 milioni. Marche, in arrivo la proposta sulle aree idonee per le rinnovabili. Torino, lavori all’ex Manifattura Tabacchi
IN SINTESI
Ripartiamo da due dossier già seguiti nelle scorse rassegne: il lungomare di Napoli, dove si chiede di conservare le piattaforme dell’America’s Cup; l’aeroporto di Firenze, con associazioni economiche e fondazioni culturali che intervengono a sostegno del masterplan davanti al Tar. Sempre a Napoli avanza il progetto del Maradona per la candidatura a Euro 2032. La geografia della giornata comprende anche le nuove aree per le rinnovabili nelle Marche, il recupero della Manifattura Tabacchi a Torino e l’efficientamento delle case popolari nel Tarantino. Completano la rassegna ciclabilità bresciana, lavori a Padova e Novi Ligure e due notizie dalla Sicilia, tra pianificazione paesaggistica e attuazione del Pnrr.
Napoli, il Maradona approva il primo progetto da 203 milioni
Il Comune di Napoli ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dello stadio Maradona, dal valore di 203 milioni di euro. Il quadro finanziario prevede 150 milioni annunciati dalla Regione sulle risorse Fsc 2021–2027, tre milioni comunali già destinati alla progettazione e altri cinquanta da reperire attraverso mutui agevolati e risorse dell’ente. Il cronoprogramma indica la conclusione dei lavori nel 2030. Il dossier entra nel percorso di valutazione della Figc per Euro 2032, ma il passaggio non equivale alla selezione definitiva dello stadio tra le cinque sedi italiane del torneo.
Marche, in arrivo la proposta sulle aree adatte alle rinnovabili
La Regione Marche prepara una proposta di legge per individuare ulteriori aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili, con il passaggio in giunta annunciato per la prima settimana di ottobre. L’assessore Giacomo Bugaro indica tra gli ambiti da valorizzare coperture pubbliche, parcheggi, aree produttive e cave dismesse, con condizioni differenziate secondo le tecnologie e i vincoli ambientali. Il riferimento è l’obiettivo di 2.347 megawatt al 2030. La pianificazione energetica contempla seicento megawatt eolici, cinquecento dei quali offshore. Dopo la giunta, il testo dovrà affrontare l’esame della commissione e dell’assemblea legislativa.
Torino, la Manifattura Tabacchi prepara le demolizioni da oltre cinque milioni
Alla ex Manifattura Tabacchi di corso Regio Parco si prepara la demolizione degli edifici privi di tutela, per circa 25mila metri quadrati. Chiusa il 25 agosto la gara da oltre cinque milioni di euro, il Demanio procede con l’affidamento della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza. L’avvio è ipotizzato tra la fine di novembre e gennaio, subordinatamente alla conclusione delle procedure, con una durata prevista di sedici mesi. Dovrà essere recuperato almeno il 70% dei rifiuti non pericolosi. L’Agenzia conferma inoltre i quindici milioni destinati alle attività preparatorie, comprendenti indagini, bonifiche e demolizioni, nel percorso di recupero del complesso.
Firenze, imprese e fondazioni sostengono Peretola davanti al Tar
Le associazioni economiche fiorentine intervengono nel giudizio sul masterplan dell’aeroporto di Peretola, la cui udienza al Tar è fissata per il 22 ottobre. Con Confindustria, Cna, Confesercenti, Confartigianato e Confcommercio si schierano Pitti Immagine, Firenze Fiera e le fondazioni Maggio Musicale e Palazzo Strozzi. L’intervento a sostegno del progetto insiste sul ruolo dello scalo per l’accessibilità e la competitività del territorio. Il consigliere comunale Dmitrij Palagi contesta invece la scelta delle fondazioni sostenute da risorse pubbliche di partecipare al contenzioso contro altri enti pubblici. Il nuovo passaggio riguarda il processo, senza modificare lo stato autorizzativo dell’opera.
Taranto, quattro contratti per riqualificare 1.125 case popolari
Arca Jonica procede alla sottoscrizione di quattro contratti di partenariato pubblico-privato per l’efficientamento energetico di 1.125 alloggi pubblici tra Taranto e provincia. Gli interventi interessano anche i quartieri Paolo VI, Tamburi e Salinella, oltre a otto comuni, con prime attività previste nel 2027. Il programma beneficia di finanziamenti Pnrr assegnati attraverso la graduatoria nazionale. I contratti hanno una durata di dodici anni: la prima fase prevede fino a dodici mesi per progettazione e lavori, seguiti da undici anni di gestione e manutenzione. Alla riqualificazione degli immobili si accompagna quindi un impegno pluriennale sulle prestazioni e sulla cura degli impianti.
Brescia, la rete ciclabile punta sulla continuità dei collegamenti
La rete ciclabile censita nel Bresciano comprende 658 chilometri di itinerari principali e secondari, che diventano circa 1.200 includendo i percorsi comunali. È il quadro presentato dalla Provincia nel confronto dedicato allo sviluppo della mobilità in bicicletta. L’ufficio provinciale per la ciclabilità indica la necessità di rafforzare anche i collegamenti tra territori, superando una struttura prevalentemente orientata verso il capoluogo. Il professor Giulio Maternini richiama soprattutto sicurezza, manutenzione e ricucitura dei tratti interrotti. L’obiettivo è rendere i percorsi utilizzabili per gli spostamenti quotidiani: le lunghezze descritte fotografano la rete, senza corrispondere a un nuovo pacchetto di lavori finanziati.
Napoli, una petizione per mantenere le piattaforme dell’America’s Cup
Una petizione rivolta al sindaco Gaetano Manfredi chiede di conservare dopo l’America’s Cup le piattaforme previste sul lungomare, utilizzandole anche per la balneazione. Il progetto riguarda il tratto tra Castel dell’Ovo e la spiaggia della Mappatella, in vista delle regate preliminari di maggio 2027. Il Comune ragiona su un utilizzo stagionale di sei mesi, ma occorrono un progetto aggiornato e il confronto con la Soprintendenza. Restano da definire risorse, sorveglianza, assistenza ai bagnanti e servizi igienici. Per pulizia e manutenzione delle scogliere, di competenza dell’Autorità portuale, si lavora inoltre a un accordo transitorio.
Padova, più risorse per strade, alberi e sicurezza scolastica
Il consiglio comunale di Padova ha approvato la variazione al bilancio 2026–2028 e al Documento unico di programmazione, utilizzando parte dell’avanzo 2025. Per la viabilità principale arrivano altri 1,5 milioni di euro, portando lo stanziamento a 3,6 milioni; trecentomila euro aggiuntivi fanno salire a 2,1 milioni quello per la rete secondaria. Altri trecentomila euro riguardano i giunti del ponte Darwin. Sul verde sono previsti ottocentomila euro per nuove alberature, mentre vengono cancellati due precedenti affidamenti di manutenzione per 581mila euro. Per gli edifici educativi figurano 365mila euro per il raffrescamento dei nidi e 370mila per la sicurezza dei controsoffitti.
Palermo, ritirato il decreto sul piano paesaggistico provinciale
L’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato ha ritirato il decreto relativo al piano paesaggistico della provincia di Palermo. La decisione segue le contestazioni di sindaci, imprese ed esponenti della maggioranza, concentrate sugli effetti delle misure di salvaguardia applicate da giugno. Secondo i soggetti contrari al provvedimento, i vincoli avrebbero ostacolato ampliamenti produttivi e investimenti, anche nelle aree della Zes. Il ritiro riporta il riferimento amministrativo al quadro precedente. Resta da affrontare il confronto tra tutela del paesaggio, pianificazione territoriale e possibilità di sviluppo delle attività economiche.
Novi Ligure, primi lavori nell’ex Carige per l’Agenzia delle Entrate
Il Comune di Novi Ligure ha affidato all’impresa Bailo i primi lavori nell’ex sede Carige di viale Saffi, destinata a ospitare l’Agenzia delle Entrate. L’immobile, inutilizzato dal 2023, dovrà accogliere gli uffici oggi presenti nell’ex Cristallo. L’affidamento vale circa 62mila euro, finanziati con l’avanzo, e comprende allestimento del cantiere, demolizioni interne, rimozione degli arredi e del vecchio impianto di climatizzazione. Si tratta di una fase iniziale, all’interno di un intervento che prevede anche accessibilità, collegamenti con gli archivi e adeguamento degli impianti. Al Comune spettano progettazione e sistemazione dell’edificio, mentre l’Agenzia provvederà agli arredi.
Sicilia, Feneal Uil richiama il ritardo dei progetti Pnrr
In Sicilia risulta concluso il 16,7% dei progetti Pnrr monitorati, contro il 26,2% nazionale. Lo segnala Feneal Uil sulla base dei dati al primo luglio 2026, riferiti a 46.599 progetti per un valore complessivo di 12,36 miliardi di euro. La percentuale descrive lo stato di completamento dei progetti, senza coincidere con l’avanzamento della spesa. Il segretario Pasquale De Vardo chiede di valutare anche l’eredità occupazionale degli investimenti una volta chiusi i cantieri. Per il sindacato, la presenza temporanea di lavoratori trasferiti da imprese esterne non garantisce da sola un consolidamento dell’occupazione locale.