Città e urbanistica
Ancona: sei edifici fantasma. Trento, sull’inceneritore decisione a fine ’27
Nel capoluogo marchigiano restano sei grandi contenitori senza destino: ex Angelini alla Palombella, Verrocchio, ex Tambroni a Posatora, Supercinema Coppi (corso Carlo Alberto), cantiere ex Stracca e ex cardiologico Lancisi (Borgo Rodi). Sull’impianto trentino, dai territori limitrofi Rovereto ha già preso le distanze. Entro giugno 2028 l’Egato dovrà anche definire un nuovo modello di governance del ciclo rifiuti. Le altre news.
Dall’ex Teti trasformata in sede dell’Archivio di Stato alla nuova vita dello scheletro di Palazzo Key: il Piano Città degli immobili a Latina
Legge delega: il mito della semplificazione non può (e non deve) attenuare la distinzione fra disciplina edilizia e urbanistica
L’approvazione, nel Consiglio dei Ministri del 4 dicembre 2025, del Disegno di legge delega per la riforma del Testo Unico dell’edilizia ha chiarito fin da subito che il percorso del nuovo Codice dell’Edilizia si preannuncia complesso e carico di incognite. Le difficoltà non derivano solo dall’ampiezza degli obiettivi dichiarati — dalla riorganizzazione complessiva della disciplina alla semplificazione della legislazione vigente, fino alla gestione degli illeciti edilizi e delle possibili forme di sanatoria — ma soprattutto dalla natura eterogenea e talvolta divergente delle finalità che il Governo intende cumulare in un unico provvedimento.
Agenda 2030, troppe Regioni ferme per 10 obiettivi su 17. Tra le città bene solo il centro-nord, Asvis: “Neanche il Pnrr ha sanato i divari, adesso agire su finanza, competenze e partnership”
Lecce: 1,3 mln per la bonifica verso il mare. Genova, rush finale per Erzelli
La giunta di Adriana Poli Bortone ha approvato il progetto di fattibilità per l’intervento finanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione nel quadro del Cis Brindisi-Lecce-Costa Adriatica. Sulla collina di Erzelli a Genova Amco stanzia 60 milioni per strade, collegamenti e infrastrutture del parco scientifico e tecnologico; fase decisiva anche per il restyling dell’Albergo dei Poveri. Le altre news locali.
“In pericolo il rapporto pubblico-privato, decisivo per rigenerare”. L’allarme di Civita e del Demanio
Maccanico, VP di Civita: “La rigenerazione esiste perché il pubblico parla con il privato, ma sono mondi sempre più lontani”. Dal Verme (Demanio): “L’immobile pubblico è diventato strumento di dialogo fra pubblico e privato anche con l’uso temporaneo. Giordani, segretario generale di Civita: i ragazzi vogliono luoghi fisici in cui partecipare e co-progettare.
Urbanistica, la destra punta su “Rinascimento urbano”: demolire Corviale e le periferie “rosse”, tornare alle architetture tradizionali
Ddl delega edilizia: c’è la chiusura dei vecchi condoni (senza aprirne nuovi), gli scenari per il caso Milano. Ma serve il testo definitivo
Il Consiglio dei Ministri del 4 dicembre scorso ha approvato il Disegno di Legge delega di “razionalizzazione e riordino dei regimi amministrativi edilizi e urbanistici e dei connessi titoli abilitativi“, di cui ad oggi, in attesa del testo definitivo, è stata diffusa la versione in bozza. Il provvedimento si prefigge di raggiungere un’ampia e organica riforma della disciplina in materia edilizia e di sicurezza delle costruzioni, con particolare riguardo alle disposizioni statali che determinano i livelli essenziali delle prestazioni nella materia dell’edilizia e delle costruzioni (LEP), per ridefinire il perimetro degli ambiti di materia statale, regionale e settoriale.
L’epopea di Urban Value: con gli “usi temporanei” ha cambiato la rigenerazione urbana. “Ora altri soggetti”
L’amministratore delegato, Simone Mazzarelli (in foto), ha ripercorso la storia della società anche con i numeri: 300mila metri quadrati rigenerati temporaneamente con 900 attività che hanno portato 3 milioni di visitatori e un indotto di 70 milioni di euro. Poi ha aperto la nuova fase: “Ora l’expertise è consolidata, la metteremo in comune con pubblico e privato e contribuiremo a formare nuovi soggetti”
Il cantiere della metro C a Piazza Venezia
Il rischio sismico pesa per 4 miliardi sugli edifici italiani. Con il Superbonus solo il 40% degli interventi effettuati in zona sismica 1
Presentato un nuovo modello di mappatura per “accoppiare” rischio sismico ed efficientamento energetico per rendere il patrimonio immobiliare più sicuro ed efficiente. Lombardia, Piemonte e Sicilia sono le regioni più esposte.
Lezioni dal Rapporto Inrix 2025: pianificare senza dati sulla domanda di auto privata equivale a costruire infrastrutture che non risolvono il problema
Secondo il Global Traffic Scorecard 2025 di INRIX, la congestione urbana continua a crescere con un costo economico per l’Italia di 21,7 miliardi di euro l’anno. Non sapremo mai se è un caso ma nella giornata precedente alla pubblicazione del Report INRIX 2025, la Sindaca di Parigi Hidalgo ha pubblicato i dati aggiornati della transizione della città dichiarando che in 20 anni c’è stata una diminuzione della domanda di mobilità in auto privata del 60%.
Nuova spiaggia green a Mestre (Ve), a Barletta è scontro sul piano casa
Il parco di San Giuliano si allarga con l’apertura di circa 42mila metri quadrati nell’area dei “6 ettari”, trasformata da ex discarica in “spiaggia di Mestre” con affaccio diretto sulla laguna. A Barletta, la commissione Urbanistica è ferma da luglio e la seduta convocata per esprimere il parere su Piano Casa e zone B5 è stata sospesa dopo un duro scontro tra il presidente Luigi Antonucci (Fdi) e alcuni consiglieri.
Anche l’architettura può essere l’innesco per la rigenerazione urbana ma senza urlare. Il tentativo fallito di Gehry a Modena
Qualche giorno fa è scomparso Frank O. Ghery, celebre e discusso architetto, autore di alcune delle opere più note degli ultimi decenni. Come ben sottolineato da Luigi Prestinenza Puglisi nella sua rubrica (si veda qui l’articolo), l’opera di Ghery suscita, tra le altre, riflessioni molto accese sul ruolo dell’architettura come motore della riqualificazione urbana, tra sostenitori e detrattori del “Bilbao effect” che per anni ha imperversato nelle politiche urbane.
Ancona, il piano triennale dei lavori pubblici vale 100 milioni
Il programma per il triennio 2026-2028 segnerà l’intero mandato del sindaco Daniele Silvetti, mentre il nuovo ospedale pediatrico Salesi sarà pronto solo a dicembre 2027, con costi che salgono a 84 milioni. A Barletta 13 milioni per l’allungamento e la pedonalizzazione del molo di levante. La cabinovia olimpica di Cortina: affidamento alla bresciana Graffer dopo una gara deserta, nonostante i tempi strettissimi (due mesi) e il versante franoso
Rinasce il Molo S. Vincenzo a Napoli. Piano casa in Emilia-Romagna
Partiti i lavori da 6 milioni per riaprire l’infrastruttura portuale chiusa da decenni e affidata al Comune. Michele de Pascale annuncia una strategia organica per aumentare lo stock abitativo, a partire da un mutuo da 300 milioni con la Banca europea per gli investimenti per recuperare alloggi pubblici inutilizzati. Le altre news.
Ampezzo (Udine), al via il concorso di idee per la riqualificazione dell’area sportiva: obiettivo creare un polo sostenibile e accessibile
Basilicata, il piano green. Ancona ritarda le Case di comunità
Approvato il Piano delle Zone di Accelerazione Terrestri per impianti rinnovabili e sistemi di stoccaggio. Avviato anche l’investimento Pnrr da 10 milioni di euro per produrre idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse. L’Ast 2 registra i maggiori ritardi delle Marche: 5 Case di comunità su 9 sono ferme o bloccate da contenziosi. Le altre news locali.
La direzione di Roma per essere moderna e credibile: diventare capitale sostenibile, connessa e inclusiva
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, Massimo Cerri (in foto): “Dobbiamo essere facilitatori della complessità”.