L’edilizia scolastica dopo la “scossa” di Lussemburgo: PPP e sfide infrastrutturali post-PNRR
Acclarata l’urgenza di intervenire su un patrimonio di circa 40.000 edifici (di cui oltre il 40% in zone ad alto rischio sismico) e la necessità di superare il modello di “prelazione” italiana a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia UE (Causa C-810/24, Urban Vision), il dibattito tecnico si sposta oggi sulla necessità di una riforma strutturale del Partenariato Pubblico-Privato (PPP). Il venir meno della “corsia preferenziale” per il promotore, impone necessariamente di ripensare non solo e unicamente la norma, ma l’intera concezione dell’infrastruttura scolastica per garantirne l’attrattività sul mercato dopo la fase emergenziale del PNRR. (…)