La presidente Ance a Venezia
Per la presidente dell’Ance, la riforma del testo unico dell’edilizia deve procedere in parallelo con il DDL sulla Rigenerazione Urbana per consentire una visione di insieme. Brancaccio rilancia la richiesta di un governance sul tema della casa: basta con la frammentazione in 40 competenze e con soluzioni parziali. Sullo sfondo, c’è la grande sfida dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: un processo che va governato e non subito
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
L’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici impone alle stazioni appaltanti (e agli enti concedenti) di individuare e indicare nei documenti iniziali di gara e nella determina di affidamento diretto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) da applicare negli appalti pubblici, in conformità con le disposizioni contenute, in particolare, nell’Allegato I.01. La corretta individuazione del CCNL è fondamentale per garantire la tutela dei lavoratori e una corretta concorrenza, ma è spesso un’operazione che può rappresentare per la stazione appaltante una sfida complessa a causa dell’ampia gamma di contratti esistenti e della necessità di verificarne i requisiti richiesti a tal fine dalla norma.
Vediamo insieme, allora, quali passi compiere per superare tali ostacoli.
LA BOZZA DEL DDL SALVINI: L'ITER PER L'ESERCIZIO DELLA DELEGA
L’articolo 1 sul procedimento per l’esercizio della delega di riforma del Dpr 380/2001 definisce una mission impossible. Dovrebbe arrivare nei diciotto mesi successivi all’approvazione parlamentare che già in partenza non si presenta affatto semplice, con il disegno di legge governativo contrapposto alle proposte di maggioranza e opposizioni (e un rapporto non proprio idilliaco fra ministro e Camere). Inoltre, nella proposta di Salvini non c’è (e non avrebbe potuto esserci) alcun riferimento alla legge sulla rigenerazione urbana in discussione al Senato, che pure interferirà pesantemente su molte materie comuni. In una maggioranza litigiosa, scossa dal lungo periodo elettorale, provata dai nodi del Pnrr e dalla prossima legge di bilancio, la riforma della legge sull’edilizia rischia di nascere già morta prima di cominciare l’iter in Parlamento.
ULTIM'ORA
di Giorgio Santilli
Slitta a domani la cabina di regia sul Pnrr. Non c’è ancora intesa sulla ridestinazione delle risorse che non si spenderanno entro il giugno 2026, slitta anche la proposta di revisione finale del piano a Bruxelles. Nelle ipotesi circolate, non ci sono risorse per il piano casa di Salvini. La tensione principale è sui finanziamenti alla competitività delle imprese che dovrebbero assorbire gran parte del nuovo fondone da 8-10 miliardi, alimentato dalle risorse dei progetti stralciati dal Pnrr. Il Mef smentisce qualunque tensione fra i ministri Giorgetti (Economia) e Foti (Pnrr) nella predisposizione della revisione finale del piano.
DAI TERRITORI
A Porto Recanati il comitato “Viva Scossicci” ha accolto con soddisfazione l’aggiudicazione della gara per il primo stralcio dei lavori di difesa della costa nel tratto nord della frazione. L’intervento, dal valore di oltre 23 milioni di euro, mira a contrastare l’erosione e rilanciare turismo ed economia locale. Le presidenti Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari chiedono ora di accelerare con autorizzazioni e finanziamenti per completare l’opera.
L'ANTEPRIMA
di Giorgio Santilli
La cabina di regìa (ora saltata) avrebbe dovuto sdoganare il documento da inviare a Bruxelles per ridestinare i fondi non spendibili entro giugno. Politiche abitative, pesa la rivalità Mit-Chigi. Al ministro delle Infrastrutture 1,2 miliardi per la società di acquisto dei treni e 1,5 per l’acqua. Per la competitività delle imprese un fondone da 8-10 miliardi
PLACEMAKING WEEK EUROPE / 1
L’edizione 2025 in corso a Reggio Emilia fino a domani rilancia il valore del placemaking nelle medie e piccole città dopo l’edizione di Pontevedra di tre anni fa. In attesa della sede del prossimo anno, tante esperienze europee dimostrano la fattibilità dell’approccio urbanistico tattico per far vivere il cambiamento alle persone in modo “facile, veloce, economico”. La presenza di stakeholder da Ucraina e Palestina che fa sperare.
Il progetto
Il 17 settembre è stata pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione del Grande Maxxi. A quindici anni dalla sua apertura, il Maxxi si amplia con un nuovo Hub e un parco verde con l’obiettivo di arricchire la sua offerta culturale e le sue funzioni e aprirsi e integrarsi nel tessuto urbano. Un progetto all’insegna della sobrietà che non intende mettersi in competizione con l’opera concepita e realizzata da Zaha Hadid e che rappresenta un importante tassello di quel distretto del contemporaneo che si candida ad essere il quartiere romano del Flaminio
La giornata
- Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
- Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
- Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
- Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
- Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
- Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea
DAI TERRITORI
Inter e Milan hanno annunciato di aver affidato il progetto del nuovo stadio di Milano all’architetto britannico Norman Foster, in collaborazione con lo studio statunitense di David Manica. La decisione è stata comunicata a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla vendita di San Siro. Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha dichiarato: “Siamo in dirittura d’arrivo e fiduciosi”. Il nuovo impianto, con una capienza di 71.500 posti, sorgerà su un’area di 281 mila mq e sarà strutturato su due grandi anelli con visibilità ottimale. Foster e Manica hanno già firmato il Wembley Stadium di Londra e il Lusail Stadium di Doha.
l'Economic Outlook
L’Ocse ha diffuso il nuovo Economic Outlook che aggiorna le stime di giugno. Il Pil globale è rivisto in lieve rialzo a +3,2%. Per l’Italia una conferma, quella del Pil a +0,6%, e una limatura verso il basso nel 2026 a +0,6%. Arrivano, intanto, le prime indicazioni del Documento programmatico di finanza pubblica (ex Nadef) che stima una crescita tendenziale, al netto cioè di misure future, di +0,5%. Giorgetti assicura: “siamo sulla rotta giusta”
La giornata
- Oice, gare per 1,6 miliardi nei primi otto mese del 2025,
- Rete elettrica, i gestori europei chiedono nuove norme sugli appalti26%
- Poste e Leonardo firmano un’intesa per l’innovazione e sicurezza nei servizi logistici
LE PROPOSTE DEL POLIMI
Secondo la nuova edizione della Zero Carbon Policy Agenda, presentata ieri, i 101 miliardi di euro investiti nel 2024 sono risultati meno efficaci di circa il 25% rispetto all’anno prima perché la decarbonizzazione è divenuta più costosa. Davide Chiaroni: “È evidente il rallentamento, soprattutto in settori chiave come l’economia circolare e la mobilità elettrica”.
DDL CONCORRENZA
Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.
PROGETTO CORALE
Ieri sera ha preso ufficialmente il via a Reggio Emilia la Placemaking Week Europe, una settimana di eventi, corsi, workshop, manifestazioni organizzati dalla comunità dei placemakers europei, che, ogni anno in un posto diverso, si ritrovano per confrontarsi, aprirsi a nuove prospettive condividendo esperienze e sperimentando pratiche.
I membri di questa community, professionisti, studenti, amministratori, comuni cittadini, si definiscono “una rete europea di pionieri che insieme accelerano la creazione di luoghi per creare comunità sane, inclusive e amate. Per trasformare gli spazi in cui viviamo in luoghi che amiamo. Creiamo un mondo prospero, equo e sostenibile unendo valori, passione e azione attorno ai nostri spazi pubblici.”
DAI TERRITORI
La Regione Lazio ha firmato il contratto per costruire il ponte pedonale che collegherà Acilia e Dragona alla nuova stazione Acilia Sud della ferrovia Roma-Lido. L’opera, dal costo di 1,4 milioni di euro, sarà lunga 45 metri e larga 4, con scale e ascensore per l’accessibilità. I cantieri apriranno entro fine ottobre e l’inaugurazione è prevista a giugno 2026. Il governatore del Lazio Francesco Rocca ha chiesto al sindaco di Roma Roberto Gualtieri di collaborare sul nodo convogli, dopo il fallimento dell’appalto Firema per 38 nuovi treni, di cui 20 destinati alla Roma-Lido e 18 alla Roma-Viterbo.
Il labirinto oscuro dell'edilizia
Nel panorama del diritto urbanistico e dell’edilizia, l’istituto della monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi emerge come uno strumento di crescente rilevanza, sebbene non privo di complessità interpretative e applicative. Esso rappresenta una modalità alternativa alla cessione diretta di aree destinate a urbanizzazioni e servizi pubblici o di interesse pubblico o generale.