La giornata

Pnrr, alta tensione nel Governo. Slittata ad oggi la cabina di regia

25 Set 2025 di M.C.C.

  • Bce, il Pil dell’area euro cresce dello 0,7% nel primo semestre,  previsto +1,2% nell’intero anno
  • Confindustria e Conferenza delle Regioni: nuovo slancio per lo sviluppo del Paese
  •  Zes Unica, Sbarra:  “Passo concreto verso il rilancio del Sud”. Svimez” serve strategia selettiva e integrata”
  • Saipem, via libera dell’assemblea alla fusione di Subsea 7
  • Cdp: domanda senza precedenti per il Yankee Bond da 1,5 miliardi di dollari, ordini 13 volte l’offerta

 

 

La presidente Ance a Venezia

Brancaccio: “Il testo unico dell’edilizia deve procedere di pari passo con il Ddl sulla rigenerazione urbana. Serve una nuova governance sulla casa, no a soluzioni parziali”

25 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

Per la presidente dell’Ance, la riforma del testo unico dell’edilizia deve procedere in parallelo con il DDL sulla Rigenerazione Urbana per consentire una visione di insieme. Brancaccio rilancia la richiesta di un governance sul tema della casa: basta con la frammentazione in 40 competenze e con soluzioni parziali. Sullo sfondo, c’è la grande sfida dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: un processo che va governato e non subito

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La corretta individuazione del contratto nazionale di lavoro di riferimento, sfida complessa per la SA. I passi da compiere

25 Set 2025 di Gabriella Sparano

L’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici impone alle stazioni appaltanti (e agli enti concedenti) di individuare e indicare nei documenti iniziali di gara e nella determina di affidamento diretto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) da applicare negli appalti pubblici, in conformità con le disposizioni contenute, in particolare, nell’Allegato I.01. La corretta individuazione del CCNL è fondamentale per garantire la tutela dei lavoratori e una corretta concorrenza, ma è spesso un’operazione che può rappresentare per la stazione appaltante una sfida complessa a causa dell’ampia gamma di contratti esistenti e della necessità di verificarne i requisiti richiesti a tal fine dalla norma.

Vediamo insieme, allora, quali passi compiere per superare tali ostacoli.

LA BOZZA DEL DDL SALVINI: L'ITER PER L'ESERCIZIO DELLA DELEGA

9 concerti ministeriali, Consulta, Cassazione, CdS, Regioni, comuni, princìpi urbanistici, beni culturali e fisco: così non si farà mai il TU edilizia

25 Set 2025 di Giorgio Santilli

L’articolo 1 sul procedimento per l’esercizio della delega di riforma del Dpr 380/2001 definisce una mission impossible. Dovrebbe arrivare nei diciotto mesi successivi all’approvazione parlamentare che già in partenza non si presenta affatto semplice, con il disegno di legge governativo contrapposto alle proposte di maggioranza e opposizioni (e un rapporto non proprio idilliaco fra ministro e Camere). Inoltre, nella proposta di Salvini non c’è (e non avrebbe potuto esserci) alcun riferimento alla legge sulla rigenerazione urbana in discussione al Senato, che pure interferirà pesantemente su molte materie comuni. In una maggioranza litigiosa, scossa dal lungo periodo elettorale, provata dai nodi del Pnrr e dalla prossima legge di bilancio, la riforma della legge sull’edilizia rischia di nascere già morta prima di cominciare l’iter in Parlamento.

ULTIM'ORA

Salta la cabina di regia Pnrr, rinvio a domani sul fondone da 8-10 mld

25 Set 2025 di Giorgio Santilli

di Giorgio Santilli

Slitta a domani la cabina di regia sul Pnrr. Non c’è ancora intesa sulla ridestinazione delle risorse che non si spenderanno entro il giugno 2026, slitta anche la proposta di revisione finale del piano a Bruxelles. Nelle ipotesi circolate, non ci sono risorse per il piano casa di Salvini. La tensione principale è sui finanziamenti alla competitività delle imprese che dovrebbero assorbire gran parte del nuovo fondone da 8-10 miliardi, alimentato dalle risorse dei progetti stralciati dal Pnrr. Il Mef smentisce qualunque tensione fra i ministri Giorgetti (Economia) e Foti (Pnrr) nella predisposizione della revisione finale del piano.

DAI TERRITORI

A Porto Recanati 23 milioni per il primo stralcio della difesa costiera, Trento chiede ancora proroga di concessioni idroelettriche, al via le fermate Colosseo e Porta Metronia della metro C a Roma

25 Set 2025 di Diac Territori

A Porto Recanati il comitato “Viva Scossicci” ha accolto con soddisfazione l’aggiudicazione della gara per il primo stralcio dei lavori di difesa della costa nel tratto nord della frazione. L’intervento, dal valore di oltre 23 milioni di euro, mira a contrastare l’erosione e rilanciare turismo ed economia locale. Le presidenti Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari chiedono ora di accelerare con autorizzazioni e finanziamenti per completare l’opera.

L'ANTEPRIMA

Nella revisione finale del Pnrr zero fondi per il Piano casa di Salvini

24 Set 2025 di Giorgio Santilli

di Giorgio Santilli

La cabina di regìa (ora saltata) avrebbe dovuto sdoganare il documento da inviare a Bruxelles per ridestinare i fondi non spendibili entro giugno. Politiche abitative, pesa la rivalità Mit-Chigi. Al ministro delle Infrastrutture 1,2 miliardi per la società di acquisto dei treni e 1,5 per l’acqua. Per la competitività delle imprese un fondone da 8-10 miliardi

PLACEMAKING WEEK EUROPE / 1

Rotterdam, Barcellona, Milano e Valencia: così il placemaking spinge la trasformazione urbana

24 Set 2025 di Mauro Giansante (da Reggio Emilia)

L’edizione 2025 in corso a Reggio Emilia fino a domani rilancia il valore del placemaking nelle medie e piccole città dopo l’edizione di Pontevedra di tre anni fa. In attesa della sede del prossimo anno, tante esperienze europee dimostrano la fattibilità dell’approccio urbanistico tattico per far vivere il cambiamento alle persone in modo “facile, veloce, economico”. La presenza di stakeholder da Ucraina e Palestina che fa sperare.

Il progetto

Grande MAXXI, al via la gara. A inizio marzo si aprono i cantieri

24 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

Il 17 settembre è stata pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione del Grande Maxxi. A quindici anni dalla sua apertura, il Maxxi si amplia con un nuovo Hub e un parco verde con l’obiettivo di arricchire la sua offerta culturale e le sue funzioni e aprirsi e integrarsi nel tessuto urbano. Un progetto all’insegna della sobrietà che non intende mettersi in competizione con l’opera concepita e realizzata da Zaha Hadid e che rappresenta un importante tassello di quel distretto del contemporaneo che si candida ad essere il quartiere romano del Flaminio

La giornata

Manovra, Meloni: “Non puniamo le banche”. Giorgetti: imprese, su i salari

24 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
  • Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
  • Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
  • Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
  • Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
  • Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea
DAI TERRITORI

Affidato a Foster e Manica il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan, i progetti green di Brindisi, alt al nuovo inceneritore di Montello, dilagano le “zone 30” a Bergamo

24 Set 2025 di Diac Territori

Inter e Milan hanno annunciato di aver affidato il progetto del nuovo stadio di Milano all’architetto britannico Norman Foster, in collaborazione con lo studio statunitense di David Manica. La decisione è stata comunicata a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla vendita di San Siro. Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha dichiarato: “Siamo in dirittura d’arrivo e fiduciosi”. Il nuovo impianto, con una capienza di 71.500 posti, sorgerà su un’area di 281 mila mq e sarà strutturato su due grandi anelli con visibilità ottimale. Foster e Manica hanno già firmato il Wembley Stadium di Londra e il Lusail Stadium di Doha.

l'Economic Outlook

Ocse: nel 2025 Pil italiano a +0,6%. Ma il Governo vede SOLO +0,5%

23 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

L’Ocse ha diffuso il nuovo Economic Outlook che aggiorna le stime di giugno. Il Pil globale è rivisto in lieve rialzo a +3,2%. Per l’Italia una conferma, quella del Pil a +0,6%, e una limatura verso il basso nel 2026 a +0,6%. Arrivano, intanto, le prime indicazioni del Documento programmatico di finanza pubblica (ex Nadef) che stima una crescita tendenziale, al netto cioè di misure future, di +0,5%. Giorgetti assicura:  “siamo sulla rotta giusta”

La giornata

Trump Show all’Onu, Meloni fa marcia indietro sulla Palestina

23 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Oice, gare per 1,6 miliardi nei primi otto mese del  2025,
  • Rete elettrica, i gestori europei chiedono nuove norme sugli appalti26%
  • Poste e Leonardo firmano un’intesa per l’innovazione e sicurezza nei servizi logistici
LE PROPOSTE DEL POLIMI

Edilizia e trasporti, target 2030 Pniec 7 punti indietro. Fer, mappare gli edifici

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo la nuova edizione della Zero Carbon Policy Agenda, presentata ieri, i 101 miliardi di euro investiti nel 2024 sono risultati meno efficaci di circa il 25% rispetto all’anno prima perché la decarbonizzazione è divenuta più costosa. Davide Chiaroni: “È evidente il rallentamento, soprattutto in settori chiave come l’economia circolare e la mobilità elettrica”.

DDL CONCORRENZA

Antitrust: no a proroghe delle concessioni idroelettriche, ora le gare. “Nei Ppp consentire le proposte alternative”

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.

PROGETTO CORALE

Trasformare gli spazi pubblici in luoghi significativi, la missione del placemaking (riunito nella Week Europe a Reggio Emilia). Il caso dell’ex Roverella a Cesena

23 Set 2025 di Maria Cristina Fregni

Ieri sera ha preso ufficialmente il via a Reggio Emilia la Placemaking Week Europe, una settimana di eventi, corsi, workshop, manifestazioni organizzati dalla comunità dei placemakers europei, che, ogni anno in un posto diverso, si ritrovano per confrontarsi, aprirsi a nuove prospettive condividendo esperienze e sperimentando pratiche.

I membri di questa community, professionisti, studenti, amministratori, comuni cittadini, si definiscono “una rete europea di pionieri che insieme accelerano la creazione di luoghi per creare comunità sane, inclusive e amate. Per trasformare gli spazi in cui viviamo in luoghi che amiamo. Creiamo un mondo prospero, equo e sostenibile unendo valori, passione e azione attorno ai nostri spazi pubblici.”

DAI TERRITORI

A Roma al via l’appalto da 1,4 milioni per il ponte della nuova stazione di Acilia Sud, 23 milioni per i porti teramani, firmato il contratto per i termovalorizzatori di Palermo e Catania

23 Set 2025 di Diac Territori

La Regione Lazio ha firmato il contratto per costruire il ponte pedonale che collegherà Acilia e Dragona alla nuova stazione Acilia Sud della ferrovia Roma-Lido. L’opera, dal costo di 1,4 milioni di euro, sarà lunga 45 metri e larga 4, con scale e ascensore per l’accessibilità. I cantieri apriranno entro fine ottobre e l’inaugurazione è prevista a giugno 2026. Il governatore del Lazio Francesco Rocca ha chiesto al sindaco di Roma Roberto Gualtieri di collaborare sul nodo convogli, dopo il fallimento dell’appalto Firema per 38 nuovi treni, di cui 20 destinati alla Roma-Lido e 18 alla Roma-Viterbo.

Il labirinto oscuro dell'edilizia

Monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi: analisi critica tra criteri di quantificazione e legittimità amministrativa nel caso Milano

22 Set 2025 di Salvatore Di Bacco

Nel panorama del diritto urbanistico e dell’edilizia, l’istituto della monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi emerge come uno strumento di crescente rilevanza, sebbene non privo di complessità interpretative e applicative. Esso rappresenta una modalità alternativa alla cessione diretta di aree destinate a urbanizzazioni e servizi pubblici o di interesse pubblico o generale.

Argomenti

Argomenti

Accedi