BANKITALIA SUI DAZI

Frena la crescita. Dalla meccanica al legno arredo: le imprese colpite

13 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Nei giorni scorsi il governatore Panetta ha messo in guardia dagli effetti sull’economia che arriverebbero da dazi più elevati e da un prolungamento dell’incertezza che ormai da mesi domina sullo scenario globale. L’ultimo bollettino di Bankitalia approfondisce l’impatto sulle imprese italiane e sull’inflazione dell’eurozona e il deprezzamento del dollaro rispetto all’euro.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

L’architettura fascista è esistita: tanta produzione di buon livello, ma anche i segni contraddittori della monumentalità di regime. Critica sempre in affanno sul tema

13 Lug 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Per apprezzare un’opera d’arte non è necessario conoscerne la storia. Rimaniamo affascinati da una tela di Botticelli anche se sappiamo poco e nulla del Rinascimento, del neoplatonismo, del tentativo di riforma dei costumi portato avanti dal Savonarola e dell’influenza che  l’intollerante frate ebbe sui pittori fiorentini della sua epoca.

Lo stesso accade per gli edifici: non dobbiamo essere esperti di storia romana per ammirare il Pantheon o il Colosseo. Né dottori della chiesa per apprezzare il colonnato di Bernini che introduce a San Pietro. Qualche informazione non guasta, ma della maggior parte delle opere che ammiriamo sappiamo ben poco.

REF RICERCHE

Idrico, con MTI-4 svolta investimenti. Volumi e riuso le SFIDE per i gestori

11 Lug 2025 di Mauro Giansante

Il metodo “punta a rafforzare la realizzazione degli interventi, superando logiche meramente contabili e spostando l’attenzione sui risultati conseguiti in termini di servizi resi, infrastrutture realizzate, qualità tecnica e commerciale, impatti ambientali mitigati”, ha spiegato il presidente di Arera Stefano Besseghini presentando la relazione annuale dell’Autorità.

RAPPORTO CONGIUNTURALE CRESME: LE OPERE PUBBLICHE

Non solo Pnrr, in salute anche il mercato futuro: 26 mld di aggiudicazioni e 43 di bandi in sei mesi (il doppio del pre-Covid)

11 Lug 2025 di Giorgio Santilli

In soli sei mesi è stato totalizzato nel 2025 un importo di bandi pari a 42,8 miliardi, un valore superiore ai valori medi annui registrati tra il 2002 e il 2021 (pari a 28,6 miliardi). Per le aggiudicazioni l’importo dei primi sei mesi 2025 è di 26 miliardi, pure  superiore ai valor annui rilevati tra il 2002 e il 2020. Bisogna però tener conto del bando per la A22 (che da solo vale 9,5 miliardi ed è stato sospeso dal Mit) e della quota rielvante degli accordi quadro. In forte crescita il Partenariato pubblico-privato, con una quota del 26,4% del totale.

 

La giornata

Zelensky: un piano Marshall per l’UCRAINA, 200 accordi per 10 mld

10 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Snam, Leonardo, Enav, Terna : gli accordi sottoscritti alla conferenza di Roma
  • Ue, il Parlamento respinge con 175 voti a favore e 360 contrari la mozione di censura con la Commissione
  • Manovra, Giorgetti: per la prima volta non sarà correttiva, deficit sotto il 3% del Pil entro il 2026
  • Istat: la produzione industriale torna a diminuire a maggio. Aumenta ancora l’incertezza
  • Appalti, Consulta dei servizi: con il ritiro degli emendamenti   sulla revisione prezzi  rischio fallimento per decine di aziende
LEGAMBIENTE

Ecomafie: nel 2024 affari per 9,3mld. Cemento e rifiuti primi per reati

10 Lug 2025 di Mauro Giansante

Secondo il presidente dell’associazione verde, Stefano Ciafani, “l’Italia deve accelerare il passo e può farlo con l’approvazione di una riforma fondamentale molto attesa, ossia il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente entro il 21 maggio 2026”. Tra le altre proposte allegate al rapporto presentato ieri, dodici in totale, ci sono anche quelle di adottare un piano nazionale di lotta all’abusivismo edilizio; eliminare il meccanismo dei subappalti a cascata; inasprire le sanzioni relative alla gestione illecita dei rifiuti; estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo.

LA CAMERA APPROVA

Sbadigli e zero ambizioni con le micronorme del Dl Infrastrutture

10 Lug 2025 di Giorgio Santilli

Finisce più o meno come era iniziato il decreto legge Infrastrutture: con un certo numero di aggiustamenti normativi e finanziaria di piccolo cabotaggio e senza alcuna ambizione. Una forzatura della programmazione per via politico-parlamentare, facendo entrare nuove bretelle prioritarie e tre commissari straordinari alle infrastrutture. La votazione di Montecitorio si è conclusa con 191 sì e 102 no.

La giornata

Dazi, Usa e Ue trattano a oltranza. Trump, ancora niente lettera

09 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Ue, Costa: al prossimo Consiglio la crisi degli alloggi sarà per la prima volta all’ordine del giorno
  • Target 2040, il Parlamento Ue respinge la procedura d’urgenza. Il Ppe ha votato contro
  • Ocse: l’occupazione sale al 72,1%  la  disoccupazione cala al 4,9%. L’Italia sotto la media per occupati, maglia nera per i  salari
  • Federalismo fiscale, Giorgetti: la riscossione locale è cruciale, valutare un nuovo ente
  • Partecipate statali, Studio CoMar: nel primo semestre il valore di borsa cresce a 263,5 miliardi, +42,2 miliardi da inizio anno
  • Karim Waly è il nuovo presidente di Ance Roma-Acer
UNIONCAMERE

Economia del mare, surplus da 76,6 miliardi. Più addetti e imprese

09 Lug 2025 di Mauro Giansante

Completata la ripresa post-Covid tra 2023 e 2024, l’intero comparto contribuisce all’11,3% del pil nazionale con 216,7 miliardi di valore attivato nel complesso dell’economia italiana. La classifica delle aziende (giovanili, femminili e straniere), la distribuzione regionale e provinciale. Tutti i numeri del tredicesimo rapporto sull’economia del mare appena presentato da Unioncamere, Ossermare e Centro studi Tagliacarne.

OGGI LA CONFERENZA A ROMA

La via green e sostenibile per la ricostruzione dell’UCRAINA. Ance: pronti a fare la nostra parte con partnership, fondamentale è il coordinamento

09 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Il fabbisogno per la ricostruzione dell’Ucraina è stato stimato intorno ai 500 miliardi di euro. I settori più colpiti sono l’edilizia residenziale, con oltre il 13% del patrimonio abitativo distrutto o danneggiato e più di 2,5 milioni di famiglie coinvolte, e i trasporti e le infrastrutture. Alla vigilia della Conferenza di Roma, l’Ance ha ospitato l’evento  “The Green Reconstruction of Ukraine”, un confronto tra istituzioni e imprese: la scommessa è ricostruire con soluzioni innovative e sostenibili e realizzare un nuovo modello dell’edilizia europea

IL RAPPORTO CONGIUNTURALE CRESME

Accelera il mercato immobiliare: nel primo semestre 2025 crescono compravendite (+5,3%) e prezzi (+2,5%) delle case

09 Lug 2025 di Giorgio Santilli

La stima del Cresme per quest’anno è di 946mila compravendite rispetto alle 898mila dello scorso anno (erano 490mila nel 2013). L’aumento dei prezzi (in termini reali) è più forte nei comuni delle corone metropolitane dove raggiunge il 2,9%. Una parte della spinta all’acquisto arriva anche dal dinamismo del mercato della locazione. I prezzi di offerta degli affitti sono in aumento sotto la spinta della domanda di abitazioni in affitto e del conseguente  assottigliamento dei quantitativi di offerta: al +15% del 2024 è seguito un +3,9% del primo semestre 2025. Il rallentamento fa pensare che si sia raggiunto l’apice dell’incremento dei valori di locazione.

EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE

“Far tornare i conti sull’ERS”: tavolo Regione-privati in Emilia-Romagna

09 Lug 2025 di Giorgio Santilli

Convergenza sull’obiettivo di “mettere a terra gli interventi per la realizzazione degli alloggi” al convegno organizzato dall’Ance Emilia-Romagna. La ricerca del Cresme fa chiarezza sui numeri relativi a fabbisogno abitativo, costi, canoni, abitazioni realizzate. I costruttori contestano la norma della legge regionale 24/2017 che impone una quota di almeno il 20% di alloggi Ers sul totale. Croci: “Occorre una strategia condivisa da tutti gli attori, con un nuovo modello per coniugare sostenibilità economica e diritto alla casa”

LA GIORNATA

Dazi, la Ue punta all’intesa. Calviño (Bei): la guerra non giova a nessuno

08 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Cina, von der Leyen: riequilibrare le relazioni economiche
  • Bankitalia: nel secondo trimestre imprese meno pessimiste ma il 32% teme i dazi
  • Accordo tra Cdp e Assifact: un miliardo per pmi e mid-cap
  • Genova, Mit:  si va avanti nella realizzazione di Skymetro, i 398 milioni stanziati non possono essere destinati ad altre opere
  • Pnrr, al via i lavori per l’impianto di idrogeno verde di Porto Marghera
OGGI LA PRESENTAZIONE DEL 38° RAPPORTO CONGIUNTURALE

Cresme: nel 2025 altra correzione di mercato (-6,1%), ma il Pnrr dà RESILIENZA. “Servono 120mila case l’anno”

08 Lug 2025 di Giorgio Santilli

La contrazione di mercato prevista per quest’anno segue quella del 2024 (-2,7%) e continuerà nel 2026 (-2,1%). Nel 2028 la correzione dovrebbe arrivare, rispetto al picco del 2022, all’11,4%, pari a 21 miliardi a valori deflazionati. C’è però la tenuta del settore, fortificato dalla grande espansione del triennio 2021-2023. “La frenata del mercato – avvisa il Cresme – mantiene tuttavia la produzione su livelli importanti in chiave storica, come se il settore avesse fatto un salto di scala rispetto al recente passato in termini di potenzialità produttive”.  Tra il 2019 e il 2024 il valore della produzione (compresa la manutenzione ordinaria) è cresciuto da 180 miliardi a 228 miliardi, con un incremento di 109 miliardi. Poco più di metà di questo valore, 56 miliardi, è però dovuto all’inflazione del settore, mentre 53 miliardi sono di crescita reale. C’è il rischio di un nuovo incremento dei costi di costruzione per effetto della guerra dei dazi.

L'audizione di Cavallari

L’allarme dell’Upb: calo demografico, 700mila lavoratori in meno al 2030

08 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Questa perdita peserà su crescita e produttività. Serve intervenire su più fronti: natalità, occupazione, valorizzazione del lavoro. Per la presidente Cavallari occorre intervenire con lungimiranza e tempestivamente: così sarà possibile affrontare la transizione demografica non come un’evoluzione da subire ma come un processo da governare.

OSSERVATORIO I-COM

Innovazione: Italia OK sui brevetti (non green), male sulle competenze

08 Lug 2025 di Mauro Giansante

Secondo la diciassettesima edizione del rapporto annuale sull’innovazione energetica realizzato dall’Istituto per la Competitività, infatti, i brevetti su fotovoltaico, solare, nucleare e idro aumentano solo in Cina. Così come è forte la divisione nazionale sulle startup innovative, che nel nostro Paese ammontano a oltre 12mila (12.277) di cui 1.788 nel settore energetico. Ma le regioni del Nord ne ospitano 6.300, mentre meno della metà sono distribuite tra Sud e Centro.

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