ULTIM'ORA
di Giorgio Santilli
Slitta a domani la cabina di regia sul Pnrr. Non c’è ancora intesa sulla ridestinazione delle risorse che non si spenderanno entro il giugno 2026, slitta anche la proposta di revisione finale del piano a Bruxelles. Nelle ipotesi circolate, non ci sono risorse per il piano casa di Salvini. La tensione principale è sui finanziamenti alla competitività delle imprese che dovrebbero assorbire gran parte del nuovo fondone da 8-10 miliardi, alimentato dalle risorse dei progetti stralciati dal Pnrr. Il Mef smentisce qualunque tensione fra i ministri Giorgetti (Economia) e Foti (Pnrr) nella predisposizione della revisione finale del piano.
DAI TERRITORI
A Porto Recanati il comitato “Viva Scossicci” ha accolto con soddisfazione l’aggiudicazione della gara per il primo stralcio dei lavori di difesa della costa nel tratto nord della frazione. L’intervento, dal valore di oltre 23 milioni di euro, mira a contrastare l’erosione e rilanciare turismo ed economia locale. Le presidenti Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari chiedono ora di accelerare con autorizzazioni e finanziamenti per completare l’opera.
L'ANTEPRIMA
di Giorgio Santilli
La cabina di regìa (ora saltata) avrebbe dovuto sdoganare il documento da inviare a Bruxelles per ridestinare i fondi non spendibili entro giugno. Politiche abitative, pesa la rivalità Mit-Chigi. Al ministro delle Infrastrutture 1,2 miliardi per la società di acquisto dei treni e 1,5 per l’acqua. Per la competitività delle imprese un fondone da 8-10 miliardi
PLACEMAKING WEEK EUROPE / 1
L’edizione 2025 in corso a Reggio Emilia fino a domani rilancia il valore del placemaking nelle medie e piccole città dopo l’edizione di Pontevedra di tre anni fa. In attesa della sede del prossimo anno, tante esperienze europee dimostrano la fattibilità dell’approccio urbanistico tattico per far vivere il cambiamento alle persone in modo “facile, veloce, economico”. La presenza di stakeholder da Ucraina e Palestina che fa sperare.
Il progetto
Il 17 settembre è stata pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione del Grande Maxxi. A quindici anni dalla sua apertura, il Maxxi si amplia con un nuovo Hub e un parco verde con l’obiettivo di arricchire la sua offerta culturale e le sue funzioni e aprirsi e integrarsi nel tessuto urbano. Un progetto all’insegna della sobrietà che non intende mettersi in competizione con l’opera concepita e realizzata da Zaha Hadid e che rappresenta un importante tassello di quel distretto del contemporaneo che si candida ad essere il quartiere romano del Flaminio
La giornata
- Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
- Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
- Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
- Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
- Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
- Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea
DAI TERRITORI
Inter e Milan hanno annunciato di aver affidato il progetto del nuovo stadio di Milano all’architetto britannico Norman Foster, in collaborazione con lo studio statunitense di David Manica. La decisione è stata comunicata a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla vendita di San Siro. Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha dichiarato: “Siamo in dirittura d’arrivo e fiduciosi”. Il nuovo impianto, con una capienza di 71.500 posti, sorgerà su un’area di 281 mila mq e sarà strutturato su due grandi anelli con visibilità ottimale. Foster e Manica hanno già firmato il Wembley Stadium di Londra e il Lusail Stadium di Doha.
l'Economic Outlook
L’Ocse ha diffuso il nuovo Economic Outlook che aggiorna le stime di giugno. Il Pil globale è rivisto in lieve rialzo a +3,2%. Per l’Italia una conferma, quella del Pil a +0,6%, e una limatura verso il basso nel 2026 a +0,6%. Arrivano, intanto, le prime indicazioni del Documento programmatico di finanza pubblica (ex Nadef) che stima una crescita tendenziale, al netto cioè di misure future, di +0,5%. Giorgetti assicura: “siamo sulla rotta giusta”
La giornata
- Oice, gare per 1,6 miliardi nei primi otto mese del 2025,
- Rete elettrica, i gestori europei chiedono nuove norme sugli appalti26%
- Poste e Leonardo firmano un’intesa per l’innovazione e sicurezza nei servizi logistici
LE PROPOSTE DEL POLIMI
Secondo la nuova edizione della Zero Carbon Policy Agenda, presentata ieri, i 101 miliardi di euro investiti nel 2024 sono risultati meno efficaci di circa il 25% rispetto all’anno prima perché la decarbonizzazione è divenuta più costosa. Davide Chiaroni: “È evidente il rallentamento, soprattutto in settori chiave come l’economia circolare e la mobilità elettrica”.
DDL CONCORRENZA
Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.
PROGETTO CORALE
Ieri sera ha preso ufficialmente il via a Reggio Emilia la Placemaking Week Europe, una settimana di eventi, corsi, workshop, manifestazioni organizzati dalla comunità dei placemakers europei, che, ogni anno in un posto diverso, si ritrovano per confrontarsi, aprirsi a nuove prospettive condividendo esperienze e sperimentando pratiche.
I membri di questa community, professionisti, studenti, amministratori, comuni cittadini, si definiscono “una rete europea di pionieri che insieme accelerano la creazione di luoghi per creare comunità sane, inclusive e amate. Per trasformare gli spazi in cui viviamo in luoghi che amiamo. Creiamo un mondo prospero, equo e sostenibile unendo valori, passione e azione attorno ai nostri spazi pubblici.”
DAI TERRITORI
La Regione Lazio ha firmato il contratto per costruire il ponte pedonale che collegherà Acilia e Dragona alla nuova stazione Acilia Sud della ferrovia Roma-Lido. L’opera, dal costo di 1,4 milioni di euro, sarà lunga 45 metri e larga 4, con scale e ascensore per l’accessibilità. I cantieri apriranno entro fine ottobre e l’inaugurazione è prevista a giugno 2026. Il governatore del Lazio Francesco Rocca ha chiesto al sindaco di Roma Roberto Gualtieri di collaborare sul nodo convogli, dopo il fallimento dell’appalto Firema per 38 nuovi treni, di cui 20 destinati alla Roma-Lido e 18 alla Roma-Viterbo.
Il labirinto oscuro dell'edilizia
Nel panorama del diritto urbanistico e dell’edilizia, l’istituto della monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi emerge come uno strumento di crescente rilevanza, sebbene non privo di complessità interpretative e applicative. Esso rappresenta una modalità alternativa alla cessione diretta di aree destinate a urbanizzazioni e servizi pubblici o di interesse pubblico o generale.
IL BANDO BIT INAIL-ARTES 4.0
Presentati a Roma i progetti vincitori. “Si tratta di dimostrazioni pratiche, quasi tutti sono già vicini alla possibilità di essere implementati concretamente”, ha spiegato a Diac il direttore scientifico di Artes 4.0 Paolo Dario. Secondo il quale la sfida della riduzione di infortuni e morti sul lavoro va giocata nel campo della prevenzione. “La tecnologia può rappresentare un alleato straordinario e sistemi basati su intelligenza artificiale, sensoristica e analisi dei dati possono tradursi in strumenti concreti di tutela”, ha aggiunto il presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo.
La giornata
- Inchiesta sull’urbanistica, Riesame: corruzione con il contributo di Tancredi
- Scioperi in tutta Italia per Gaza, guerriglia a Milano. Meloni: “scene indegne”. Scontro con Pd e M5S
- Deutsche Bahn, svolta al vertice: l’italiana Evelyn Palla nuovo ceo
- Tpl, Agens, Anas e Asstra: servono misur di sostegno e in manovra
- Eni acquisterà energia per oltre 1 miliardo di dollari da Commonwealth Fusion Systems
PIANO EUROPEO ULTIMO ATTO
Un position paper di REF Ricerche evidenzia che il 53% degli interventi sono conclusi o al collaudo. “Gestori, enti d’ambito e consorzi di bonifica sono più avanti, Regioni ed enti locali più in ritardo”, dice Donato Berardi, direttore di REF. Intanto il governo affronta il rush finale: giovedì andrà in cabina di regia la proposta di revisione da inviare a Bruxelles per l’ultimo miglio del piano, per l’acqua ci sono 1,2 miliardi di investimenti non spesi da rilanciare in un fondo idrico che potrà alimentare le opere di lungo termine del PNIISSI. Oltre il 2026 anche il fondo casa alimentato da almeno 500-600 milioni di risorse non spese per i Pinqua e la riforma della programmazione ferroviaria.