La giornata
- Meloni riunisce la task force sui dazi, allo studio misure per le imprese
- Tajani: “la Ue ha deciso di scongelare una lista di prodotti americani ferma dal 2018, effetto dal 15 aprile”
- Von der Leyen: “siamo preparati a contromisure per difendere i nostri interessi”
- Al via il programma di co-investimento da 300 milioni da Fei e Cdp Real Estate, selezionato iGeneration per sviluppare 2.800 posti letto per studenti
RIGENERAZIONE
La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione della strada sul gettonato belvedere all’ombra del Vesuvio. Saranno rifatti capostrada e marciapiedi, finanziati nell’ambito del mutuo attivo presso la Banca Europea degli Investimenti (BEI). Ripiantumati anche 84 lecci nell’ambito di un programma di finanziamento della Città Metropolitana. Il progetto prevede una durata del cantiere pari a 12 mesi. La gara per l’affidamento dei relativi lavori sarà bandita entro il mese di aprile.
I lavori si inquadrano nel più ampio “Grande progetto Collina di Posillipo”, un insieme integrato di interventi che l’amministrazione Manfredi ha messo in campo già da diversi mesi, con un impegno finanziario enorme, oltre 31,5 milioni di euro, per riqualificare la più bella cartolina di Napoli
IL BANDO
Accordi quadro per progettazione, realizzazione, ampliamento e manutenzione per impianti interni ed esterni agli edifici, in ambito cittadino e di territorio. La durata contrattuale dell’accordo quadro (escluse le eventuali opzioni) è di 24 mesi dalla data di attivazione con possibilità di rinnovo fino ad ulteriori 12 mesi. Termine per la partecipazione fissata al 22 maggio alle 16. I dettagli sui valori stimati dei sei lotti.
I PARERI DEL MIT AGLI EMENDAMENTI AL SENATO
Ddl fermo al Senato dall’11 febbraio, in attesa dei pareri agli emendamenti del relatore Rosso (FI) e del governo. Il Mit vuole sopprimere metà degli articoli orchestrando fra pareri di governo ed emendamenti leghisti (della sen. Minasi). Fra gli obiettivi la soppressione del fondo nazionale: la Lega cambia strategia e vuole fondi orizzontali per i Comuni senza più destinazioni settoriali, lasciando decidere agli enti locali le priorità. Gasparri spinge per portare al traguardo la legge.
l'EDIZIONE 2025 ASSEGNATA AD ATENE
Il progetto, che trasforma l’area industriale in un polo sperimentale multiservizi, premiato per la sezione Green Urban Planning and Landascape Architecture: “reinterpreta il dialogo tra la griglia regolare della città storica e dei campi e le curve sinuose dei fiumi Po e Dora”
Le proiezioni macroeconomiche
Alla luce della nuova guerra commerciale, arriva anche dalla Banca d’Italia il taglio delle stime di crescita dell’economia italiana: nel 2025 è prevista una crescita dello 0,6% con una revisione al ribasso di due punti percentuali rispetto alle ultime proiezioni di dicembre. A sostenere la crescita sono in consumi. Stentano gli investimenti che risentono delle incertezze di questa fase.
Il progetto architettonico quale atto culturale di valore sociale e ambientale è al centro del Premio Abitare minimo in montagna, che ha selezionato interventi capaci di rigenerare volumi storici o del recente passato e di innescare dinamiche di evoluzione abitativa e comunitaria. Suo intento prioritario è valorizzare progetti di qualità, caratterizzati da ridotto impatto volumetrico e da minimo consumo di suolo e di energie, realizzati nelle aree montane italiane e, in particolare, in territorio decentrati.
La settimana
- Produzione industriale, inflazione USA, i principali dati macroeconomici
- “Union of Skills, Digitalization & Ai”, oggi la conferenza stampa del ministero del Lavoro
- Martedì Anci e Invitalia presentano le attività su Pnrr e investimenti pubblici
- Cdp presenta il bilancio 2024
POLITICHE ABITATIVE
Durante i lavori del Forum cittadino al Campidoglio sono stati illustrati i principali progetti avviati da Roma Capitale, tra cui la recente delibera n.49/2025 che evidenzia l’interesse del Comune per l’acquisizione di nuovi beni, ad esempio a Ostia. Tre le criticità da risolvere ancora: la necessità di una programmazione preventiva, le assegnazioni provvisorie e la destinazione dei beni all’housing first.
DOSSIER CONCESSIONI
“In questo momento – ha spiegato il ministro agli Affari europei e al Pnrr – vi sarebbero le possibilità in non molti anni di poter avere 15 miliardi di investimento nel settore che porterebbe ad una produzione di energia ulteriore e a una gestione migliore degli impianti perché quando una concessione va verso una scadenza nessuno più investe”. Conferme dal ministro Pichetto: “Superare il vincolo del Pnrr, legato ai criteri accettati dall’Italia con il decreto Concorrenza del 2022, che servì a ottenere i soldi della terza rata”. Intanto riaffiora la spaccatura nella maggioranza sul nucleare.
Approvato il bilancio
Chiude in rosso il bilancio 2024 delle Fs. A pesare, in particolare, sono partite non ricorrenti. Crescono invece i ricavi che toccano 16,5 miliardi ma soprattutto il dato di maggior rilievo è quello sugli investimenti ai massimi storici, sottolinea il gruppo, pari a 17,6 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2023. Sono state aggiudicate gare per 15,2 miliardi. “Il 2024 ha rappresentato un anno di conferma della solidità e della centralità del Gruppo FS nello sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese”, commenta Donnarumma
La giornata
- Con i dazi a picco i mercati globali, in Europa in fumo 760 miliardi
- Meloni cancella tutti gli impegni e convoca un vertice a Palazzo Chigi
- Imprese preoccupate: risposta ferma ma negoziare
- Bankitalia: diminuisce a marzo l’indice eurocoin, pesa il calo del clima di fiducia
- Marcegaglia e Nova Marine Carriers danno vita alla newco Nasce NovaMar Logistic
I NUMERI ANAC SUGLI ATTESTATI SOA
Le imprese alla prima attestazione SOA sono state 5.266 nel 2023, 3.043 nel 2024 e già 722 in questo primo trimestre 2025: bisogna tornare al 2005-2010, anni di grande crescita del neonato sistema Soa, per arrivare a questi livelli. Le imprese attestate nel 2022 erano in tutto 30.718, nel 2024 sono cresciute a 37.455 con un aumento del 22%, ma le nuove imprese attestate complessive (al netto delle uscite) sono il 30% del livello 2022. Fra queste anche una parte di quelle che avevano fatto fortuna con il Superbonus, mentre il richiamo più forte è stato il Pnrr che traina anche i subappalti: il 2023 anno record con 24.095 autorizzazioni. Il dato delle imprese attestate a oggi è sceso a 36.301, segno che sono tornate a uscire molte imprese: il dato è troppo parziale per arrivare a conclusioni, ma da tenere sotto osservazione per capire se con il Pnrr si sta replicando il fenomeno di “toccata e fuga” registrato con il 110%.
La giornata
- Von der Leyen parla oggi all’alba in risposta ai dazi di Trump
- Meloni: “dazi misura sbagliata, faremo di tutto per un accordo”
- Dissesto idrogeologico, Gava: “quasi 600 mln di euro la per sicurezza del territorio”
- Collegamenti Italia-Austria, Salvini incontra il vicegovernatore della Carinzi
- Abi, Anci e Upi: stop di 12 mesi della quota capitale delle rate dei mutui agli enti locali
- Consip: pubblicate 20 gare per un valore complessivo di 9,9 miliardi di euro
OSSERVATORIO APPALTI CRESME
A marzo, al netto dei bandi per la Ss106, pubblicate 14 procedure di appalto per 84,2 milioni. Le uniche due opere soprasoglia Ue sono la galleria Pallotta a Bettole (PE) per 40 milioni e la variante di Agnone sulla ex Ss86 nel Sannio per 34,7 milioni. Risveglio lento rispetto al minimo storico mensile di tutti i tempi di gennaio (4 procedure per 5 milioni) e di febbraio (14 procedure per 11 milioni). Nel 2024 gli appalti erano stati 3,9 miliardi e nel 2023 6,9 miliardi. Le imprese lamentano pagamenti con il contagocce, mentre l’effetto dello sblocco del contratto di programma non si è ancora visto. Quanto alle aggiudicazioni, pubblicati 35 esiti nel primo trimestre per 1.347 milioni, ma c’è solo un’opera, la Trasversale delle Serre a Soverato (CZ) per 135,7 milioni, le altre sono tutte manutenzioni, accordi quadro pluriennali e servizi triennali. Aprile comincia con l’avviso dell’aggiudicazione a Toto dei lavori di ammodernamento della Ss16 (svincolo di Argenta) per 197,7 milioni.
Il rapporto del Centro Studi
E’ uno scenario fosco quello che tracciano la previsioni di primavera del Centro Studi di Confindustria. La crescita del Pil viene tagliata a +0,6% ma nello scenario peggiore a fronte di una escalation della guerra dei dazi si ridurrebbe a +0,2%. Una ripartenza con un maggiore slancio è prevista per il 2026. Ma il grande allarme è sulla crisi dell’industria e sulla caduta degli investimenti, che mina le prospettive di crescita e di recupero della produttività. Di qui la richiesta del presidente Orsini di agire subito con politiche di sostegno alle imprese
AGICI
Secondo l’analisi Cesef, la combinazione integrata di isolamento termico, fotovoltaico, pompa di calore e accumulo (batteria) consente, sul singolo edificio, una riduzione delle emissioni fino al 94%. Bene, ma con quote minori anche per edifici pubblici, condomini e industria. Il vero nodo che, una volta sciolto, permetterebbe di sbloccare la strada verso gli obiettivi della direttiva case green è quello degli investimenti: ne servono circa 16 all’anno da qui al 2030.
IL QUESTION TIME ALLA CAMERA
Il ministro per l’Europa ribadisce il suo no al rinvio delle scadenze del piano in sede europea. “Bisognerebbe modificare regolamenti che richiedono maggioranze rafforzate, dobbiamo raggiungere gli obiettivi. Anche le opposizioni facciano proposte per accelerare i tempi di esecuzione”. Sulla settima rata, liquidazione vicina.